La baia di Tokyo, l’insenatura dell’Oceano Pacifico

La baia di Tokyo è l'anima commerciale della città dove si trova il mercato centrale del pesce ma nache le attrazioni tipicamente turistiche.

Cosa vedere nella baia di Tokyo

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In quella che è una delle città più cementificata di tutto il Giappone, non sempre è facile ricordarsi che Tokyo è in realtà una città portuale. In questa insenatura che nasce dall’Oceano Pacifico ritroviamo la baia, ricca di isolotti artificiali dove in quella di maggiori dimensioni, Odaiba, troviamo diverse attrazioni. Realizzate allo scopo di rendere piacevole il soggiorno delle famiglie o per rilassare i turisti con bambini al seguito, la baia di Tokyo propone, su questo isolotto, musei ma anche parchi divertimento.

Ma non sono solo le isole artificiali a catturare l’attenzione. Basterà infatti dirigersi verso nord per scoprire come l’anima commerciale della città, cresciuta proprio grazie al porto, è ancora presente in quello che oggi è il più grande quartiere dedicato al pesce. Qui infatti, grazie al mercato del pesce più importante di Tokyo, troviamo davvero quantità esagerate di ogni tipo di prodotto ittico, in grado di sfamare la città e non solo.

Il mercato centrale del pesce

Il mercato centrale di pesce, cosa vedere a Tokyo

Siamo a Tsukiji, non molto distanti dal Palazzo Imperiale e qua ha sede il Chuo Oroshi-uri Ichiba, il Mercato Centrale del pesce. Già dalle primissime ore del mattino troverete centinaia di mercanti pronti ad acquistare il necessario per poterlo servire in ristoranti ma anche per venderlo in uno dei tanti negozi della città.
Più tardi il mercato apre le sue porte anche ai visitatori e agli acquirenti privati, dando modo a chiunque di vedere milioni di pesci che ogni giorno qua vengono commercializzati. Strabiliante pensare che quanto qua ogni giorno venduto, di fatto, sfama solo Tokyo e ben poco rimane per Minato o Funabash, la città della prefettura di Chiba posta ad est di Tokyo dove vivono quasi 600.000 persone.

Siamo in un vero e proprio ecosistema a parte le cui dimensioni sono davvero impressionanti. Ed essendo un luogo di lavoro non sono ammessi i bambini ma nemmeno i turisti vengono visti di buon’occhio. Del resto, entrando, sarete subito avvolti da un vortice di persone indaffarate e pronte solo a servire i propri clienti nel modo più veloce possibile.
Se siete però curiosi affacciatevi e approfittate di mangiare del pesce freschissimo in uno dei diversi ristoranti posti proprio nelle vicinanze. Perfetto, per provare una nuova esperienza, l’idea di un sushi breakfast preparato davanti ai vostri occhi con il pesce più fresco mai mangiato.

Il tempio Honganji

Il Tempio Honganji, cosa visitare a Tokyo

Se il mercato del pesce è perfetto come inizio giornata, proseguite la vostra esplorazione della zona recandovi proprio alla fermata della metropolitana di Tsukiji (magari avrete proprio raggiunto in questo modo il mercato del pesce) e ammirate il Tempio Honganji, un edificio religioso estremamente differente rispetto agli altri presenti qua in Giappone.

Costruito nel 1935 su quello che era in precedenza un tempio realizzato nel XVII sec e distrutto dal terremoto del 1923, il Tempio Honganji è stato nuovamente progettato per la sua ricostruzione dall’architetto Chuta Ito.
A differenza degli altri templi, dicevamo, questo ha un mix particolare di influenze varie. Da ammirare la sua facciata realizzata in pietra la cui forma richiama più lo stile indiano che quello giapponese.
Per questa e altre ragioni, il governo locale lo ha inserito nei beni culturali del Giappone.

Il Giardino di Hamarikyu-teien

Il giardino Hamarikyu-teien, cosa visitare a Tokyo

Passare dalla caotica area del Mercato del Pesce, qua a meno di 10 minuti, per entrare nel Giardino di Hamarikyu-teien è come essere proiettati in una dimensione del tutto diversa.
In passato la zona, progettata nel 1709, era la riserva dei Tokugawa. Questa è anche una delle zone più belle di Tokyo e nel 1869 venne annesso, come ala distaccata, al Palazzo Imperiale. All’interno, oltre al relax più assoluto, troviamo anche una splendida riserva di uccelli.

Durante il secondo conflitto mondiale venne quasi interamente distrutto e quello che in passato era il padiglione destinato ai dignitari stranieri oggi ospitano invece le case da tè. Una passeggiata all’interno vi permetterà anche di ammirare i magnifici stagni e anche un paio di isolotti. Questi sono raggiungibili attraverso un piccolo ponte in grado di farvi visitare quella che è l’ultima casa del tè di tutto il giardino. Per la sua posizione è la tappa ideale per sorseggiare una tazza di tè accompagnato da una gustosa fettina di torta.
Il giardino è anche raggiungibile attraverso l’omonima fermata del battello turistico che attraversa il fiume Sumida.

Miraikan

Il museo Miraikan, cosa visitare a Tokyo

Prima di lasciare la baia non perdevi il Mirakain, il Museo Nazionale di Scienza emergente e dell’innovazione. Il museo è l’ottimo posto dove portare i bambini per far imparare le cose nuove ed interessanti. Le mostre del Mirakain sono tutte interattive e tradotte in inglese.

Altre attrazioni di Obaida

Tokyo Big Sights, cosa visitare a Tokyo
Tokyo Big Sights

Obaida è famosa per essere un centro termale per eccellenza. Qui si trova un grande complesso di sorgenti termali Oedo Onsen Monogatari, un parco dei divertimenti e, alla fine, una sala giochi.

Non dimentichiamo che qua ha sede il Tokyo Big Sights, il centro congressi che ospita la Comiket, l’importante convention manga biennale.

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