Kuala Lumpur | Cosa vedere a Kuala Lumpur, la capitale della Malesia

Cosa vedere a Kuala Lumpur, la megalopoli capitale della Malesia sede di molte aziende di calibro mondiale, che hanno permesso alla città di godere di un grande sviluppo economico durante il XX secolo. Tra le cose da vedere a Kuala Lumpur citiamo le Twin Towers, simbolo assuluto della città, la KL Tower, l'iconica torre con la cima panoramica, Merdeka Square, il polmone verde di Kuala Lumpur, e il Central Market. Ecco cosa vedere a Kuala Lumpur.8 min


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Cosa vedere a Kuala Lumpur
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Cosa vedere a Kuala Lumpur
Guida alla capitale della Malesia

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icona-articolo Kuala Lumpur, capitale dello Stato federale della Malesia, si trova a sud-est rispetto al paese, all’interno di una meravigliosa valle circondata dalle montagne. Inserita tra le prime 10 città più visitate al mondo, Kuala Lumpur è una megalopoli tra le più moderne in assoluto, un primato che ha saputo conquistarsi in poco più di una decina d’anni.

Kuala Lampur è una città da visitare almeno una volta nella vita. Come per gran parte delle megalopoli asiatiche, anche la capitale della Malaysia sino a non più di una cinquantina d’anni fa si presentava con dimensioni modeste e architettura povera. Oggi la città delle twin towers asiatiche è una delle più incredibili e complete città dell’intero pianeta.

Kuala Lumpur letteralmente significa “confluenza fangosa”. La città è stata fondata nel punto in cui i due fiumi Gombak e Klang confluiscono.

Kuala Lampur è inserita in una regione amministrativa indipendente, circa come è anche berlino. Uscendo dai confini cittadini si accede allo stato di Selangor, il più popoloso di tutto il paese. Kuala Lampur presenta un agglomerato urbano che si fonde in un tutt’uno con le città confinanti, assumendo un’aspetto urbano apparentemente più enorme di quanto lo sia effettivamente.

Tale la sua importanza che numerose aziende media internazionali l’hanno scelta come propria sede. BBC World News, HBO Asia, Al Jazeera e CNN International Asia Pacific sono solo alcune delle più importanti corporazioni con sede a Kuala Lampur.

La Torre 2 delle Petronas Towers è sede di aziende dal calibro di Microsoft, Huawei, Bloomberg e… l’italiana Leonardo, precedentemente chiamata Finmeccanica.

La città è il maggiore centro economico, culturale e finanziario di tutta la Malesia e, dopo Bangkok e ⇒ Singapore, anche dell’intero sud-est asiatico. A una quarantina di chilometri in linea d’aria s’incontra lo stretto di Malacca, affluente del Mare delle Andamane – ben noto per il suo aspetto paradisiaco lungo la costa thailandese -. Qua hanno sede anche la National Bank of Malaysia e la Bursa Malaysia (la Borsa di Malesia).

È il più importante polo turistico del paese, con oltre dieci milioni di turisti annui registrati nel corso degli anni ’10 del XXI secolo. Uscendo di pochi chilometri dal centro città si può visitare Sepang, dove ha sede il circuito in cui si tengono le competizioni dei mondiali di Formula 1 e Moto GP.

Sono disponibili hotel e resort adatti a tutte le tasche o esigenze. La città è infatti sorprendentemente economica. Anche visitandola in alta stagione (tra marzo e maggio), è possibile soggiornare in hotel extra lussuosi a 5 stelle spendendo non più di 200€ per notte.

La temperatura più bassa mai registrata a Kuala Lumpur è di 18°C.

Optando per un periodo di transizione, come per esempio tra novembre e dicembre, i costi si dimezzano. Senza contare i voli aerei, per una vacanza a Kuala Lampur di due settimane è possibile spendere meno di 1000€ a coppia, godendo anche di lussuosi comfort. Pronti a scoprire cosa vedere a Kuala Lampur?

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 Cenni storici

Mappa di Kuala Lumpur
Mappa di Kuala Lumpur

La storia di Kuala Lampur è relativamente recente. La sua fondazione, infatti, risale al 1857, tra la confluenza dei fiumi Gombak e Klang. Un membro della famiglia reale Selangor cominciò un’attività mineraria per estrarre lo stagno nella valle di Klang. Ottantasette minatori di origine cinese risalirono il fiume Klang cominciando a cercare verso l’area del quartiere di Ampang, che ai tempi presentava una fitta giungla.

Sfortunatamente sessantanove dei minatori persero la vita a causa delle condizioni pestilenziali. Ciononostante, la miniera riuscì a diventare fiorente a da lì a poco si iniziarono a costruire abitazioni e negozi per rifornire i minatori.
I pionieri della città furono principalmente i cinesi, che si stabilirono nella zona intorno alla Piazza del Mercato. Poco più tardi iniziarono a trasferirsi anche i malesi, che sceglievano le aree più settentrionali, come Kampung Rawa o Jalan Tun Perak.

La Malesia all’epoca era dominata dal Regno Unito, che dominò un rappresentante (il Capitano dei Cinesi) per amministrare l’insediamento, in netta crescita demografica. Con il trascorrere degli anni furono eletti diversi Capitani. Fu con il terzo di questi, Yap Ah Loy, che la città vide il suo periodo di massima espansione, sino a divenire la più importante di tutto lo stato del Selangor.

Durante questo periodo la città fu al centro della Guerra Civile del Selangor, dal quale ne uscì praticamente devastata. Con la ricostruzione dell’intero centro abitativo fu ripopolata con altri minatori cinesi provenienti da tutto lo stato. Nel 1880 venne eletta capitale del Selangor e dal 1896 dei neonati Stati Federati della Malesia.

Per un breve periodo, durante la Seconda Guerra Mondiale, la città fu occupata dall’esercito imperiale giapponese. Nonostante gli scontri non recarono molti danni a edifici e strutture, l’invasione giapponese portò alla morte di almeno cinquemila cinesi, uccisi nelle prime settimane del 1942. I giapponesi schiavizzarono la comunità indiana, utilizzandola per i lavori forzati: molti dei cittadini indiani persero la vita. Kuala Lumpur fu occupata sino all’agosto del 1945, sino all’arresa agli inglesi data dal comandante in capo della Settimana Armata Giapponese a Singapore.

Il successivo, importantissimo, evento che cambiò totalmente le sorti della Malesia fu l’indipendenza del 1957. La piazza dove si tenne la dichiarazione d’indipendenza è chiamata Merdeka Square, che in malese significa appunto Piazza Indipendenza.
Da subito Kuala Lumpur assunse il titolo di capitale della Malesia e dal 1974 fu separata dallo stato di Selangor per diventare un Territorio Federale a sé stante.

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Cosa vedere a Kuala Lumpur

Kuala Lumpur è una piacevole destinazione turistica. La città è ricca di attrazioni turistiche di vario genere, quindi preventivate un soggiorno di almeno una settimana, magari combinando una tappa a Singapore, a sud della Malesia.

Kuala Lumpur City Centre

Cosa vedere a Kuala Lumpur
Cosa vedere a Kuala Lumpur: Petronas Twin Towers e KLCC

Il simbolo per eccellenza della capitale della Malesia sono le Petronas Twin Tower, le torri gemelle più alte del mondo, ben452 metri. Sono collegate tra loro da una struttura vetrata che sorge a circa metà altezza e alla loro inaugurazione, datata al 1996, sono diventate le icone cittadine. Grazie anche alla loro inconfondibile architettura contemporanea, le Twin Towers di Kuala Lumpur dominano la megalopoli dal suo cuore e risultano particolarmente impressionanti se ammirati dal KLCC Park.

E parlando di KLCC che proseguiamo il tour a Kuala Lumpur presso l’enorme centro commerciale Suria KLCC, ubicato proprio ai piedi delle Petronas Twin Towers. Avvisiamo tutti i lettori particolarmente appassionati di shopping che un’intera giornata non è sufficiente per visitare il centro commerciale. Oltre quattrocento negozi sviluppati su cinque piani: numeri quasi da record, che lo rendono uno tra i più grandi centri commerciali dell’intero pianeta.

Uscendo dal gigantesco centro commerciale si può accedere immediatamente al KLCC Park. KLCC è l’acronimo di Kuala Lumpur City Centre, il downtown avveniristico della capitale malesiana. Esteso oltre venti ettari, il KLCC Park è da molti definito come uno dei più bei parchi dell’intero sud-est asiatico, moderno, divertente e adatto a grandi e piccini.
Si trovano infatti diverse aree gioco per i bambini, un grande lago con getti d’acqua e diversi sentieri per passeggiare e fare jogging.
Non finisce qui: il KLCC Park è la casa di oltre duemila esemplari di palme e di un gran numero di specie floreali: in alta stagione sarà possibile ammirare anche un gran numero di specie di uccelli migratori.

Nell’area settentrionale del KLCC Park ha sede la maestosa moschea Masjid As Syakirin. Come in ogni moschea del mondo, per accedere bisogna coprire gambene braccia, mentre le donne devono coprirsi il capo con un foulard, in segno di rispetto per i credenti musulmani.

Grotte di Batu (Batu Caves)

Cosa vedere a Kuala Lumpur: Grotte di Batu
Cosa vedere a Kuala Lumpur: Grotte di Batu

La successiva attrazione di Kuala Lumpur sono le grandiose Grotte di Batu, uno dei siti naturalistici più incredibili della Malesia. Parliamo di un’esteso complesso di caverne calcaree, ubicate nella periferia della città metropolitana di Kuala Lumpur.
A impreziosire le numerose grotte troviamo templi, altari e luoghi di culto di pregevolissima bellezza.

Le Batu Caves fanno parte di una collina calcarea e prendono il nome dal fiume Sungai Batu, che scorre proprio vicino alla collina e all’omonimo villaggio alle porte del complesso. Si tratta di uno dei più popolari siti indù al di fuori dell’India ed è intitolato a Lord Murugan, il dio indù della guerra, rappresentato maestoso con un’enorme statua alta 42,7 metri e verniciata d’oro.

Le Grotte di Batu si sono formate oltre 400 milioni di anni e sono state scoperte durante la colonizzazione del XIX secolo da parte dei minatori cinesi. Sebbene il luogo sia stato scoperto nel 1860, solamente diciotto anni più tardi le autorità locali diedero notizia dell’esistenza del luogo.

Per accedere al complesso è necessario seguire una lunga scalinata composta da ben 272 gradini. La variopinta scalinata è resa ancor più vivace dalla presenza di simpatici macachi che, abituati alla presenza di turisti, non si faranno problemi ad avvicinarsi per chiedere del cibo.

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Luoghi d’interesse a Kuala Lumpur

Cosa vedere a Kuala Lumpur: Bukit Bintang
Cosa vedere a Kuala Lumpur: Bukit Bintang

Fatta tappa al KLCC e alle splendide Grotte di Batu, torniamo in centro città, visitando uno dei luoghi storici della capitale della Malesia: Merdeka Square. La splendida piazza vanta un contorno di edifici coloniali, tra i meglio conservati di tutto il paese, ed è stato teatro della celebrazione d’indipendenza della Malesia nel 1957. Oggi stesso è il luogo più frequentato per le manifestazioni e gli eventi pubblici.
Di particolare interesse è l’edificio del Sultano Abdul Samad, uno dei più belli di tutta Kuala Lumpur.

Fate tappa a Bukit Bintang, la moderna area commerciale di Kuala Lumpur, brulicante di gente giorno e notte. Qua hanno sede numerosi centri commerciali che vendono ogni genere di mercanzie. La zona viene chiamata anche Golden Triangle, in quanto è un triangolo noto per la sua ricchezza e l’architettura avveniristica. Non mancano ristoranti e hotel di lusso: se avete voglia di mangiare europeo questa è la zona che dovete visitare.

Come abbiamo conosciuto, Kuala Lumpur è stata – di fatto – fondata dai cinesi, i quali ovviamente hanno lasciato la propria eredità nella capitale malesiana. A due passi dalla riva orientale del fiume Klang troviamo infatti il quartiere cinese, Chinatown a Petaling Street: un luogo affascinante, caotico, ricco di profumi e primo centro città di Kuala Lumpur. Impensabile non assaggiare i tipici prodotti cinesi prodotti nelle bancarelle direttamente in strada. Non dimenticate di scattare diverse foto: il quartiere è sorprendentemente stupendo.

Dalla Cina voliamo in India: è la volta di Little India. Nel quartiere di Little India, a circa tre chilometri verso sud da Chinatown, risiede la più numerose comunità indiana della Malesia. I viaggiatori più intraprendenti, colori che hanno già annotato l’India tra i paesi visitati, sanno che gli indiani sono un popolo dalle mille tradizioni e che al loro passaggio lasciano un’indelebile eredità. Little India (non molto diversa da quella di ⇒ Singapore) è un quartiere dinamico, moderno e allo stesso tempo tradizionalista. Tra street food e botteghe artigianali vi sembrerà di essere proprio in India.

Putrajaya

Cosa vedere nei dintorni di Kuala Lumpur: Putrajaya
Cosa vedere nei dintorni di Kuala Lumpur: Putrajaya

I quartieri stranieri di Kuala Lumpur sono davvero affascinanti, ma ricordate: ci troviamo in Malesia. Per questo motivo vi suggeriamo di prendere un treno diretto a Putrajaya, a una decina di chilometri a sud dalla capitale della Malesia. Arrivati a destinazione guardatevi attorno: siete nella città del futuro.

Almeno questa è come la definiscono i malesiani. Una città moderna, formata da bizzarri edifici che mescolano lo stile arabo a quello tipico dell’Asia, presentandosi come un tutt’uno davvero unico. Putrajaya è una delle principali cose da vedere nei dintorni di Kuala Lumpur: si tratta infatti del nuovo centro amministrativo della Malesia, dove hanno sede gli uffici del governo malesiano. La città nasce lungo le rive dell’omonimo e pittoresco lago Putrajaya, che la rende ancor più incredibile.

Facciamo un passo indietro nel tempo. Durante gli anni ’90 del XX secolo Kuala Lumpur fu protagonista di un immenso boom demografico. La città, relativamente piccola, è notevolmente sovraffollata e congestionata. Per questo motivo si decise di realizzare una nuova città per ospitare gli uffici del governo, appunto Putrajaya.
Venne realizzato il lago artificiale e istituito il comune. Tutto sembrò filare liscio come l’olio, finché non arrivò la crisi finanziaria asiatica del 1997, che bloccò drasticamente tutti i cantieri.

Oggi questa avveniristica realtà urbana si presenta quasi come una città fantasma, in quanto popolata da appena sessantasette mila residenti, dieci volte meno densamente abitata di Kuala Lumpur. Tuttavia, il governo malese ha deciso di continuare con la realizzazione della città, incrementando ancor di più la sua dimensione e realizzando nuovi edifici, in previsione di un boom demografico al momento più opportuno.
Consigliamo di visitare la spettacolare Putra Mosque, situata giusto sulle sponde del lago.

Attrazioni di Kuala Lumpur

Cosa vedere a Kuala Lumpur: KL Tower
Cosa vedere a Kuala Lumpur: KL Tower

A Kuala Lumpur troviamo diverse attrazioni singole che meritano molta attenzione. Uno dei simboli cittadini è la KL Tower (Kuala Lumpur Tower), uno dei più alti edifici cittadini, molto simile alla CN Tower di ⇒ Toronto. Alta 421 metri, la KL Tower è stata inaugurata nel 1994 per qualche anno è stata la più alta struttura di Kuala Lumpur.

La Kuala Lumpur Tower è situata nel cuore di un parco in cima a una collina ed è sede di diverse attrazioni. Troviamo infatti un piccolo zoo con serpenti e scimmie, un simulatore di formula uno e un percorso attraverso la foresta pluviale. Tuttavia, l’attrazione più gettonata e ‘temuta’ è un piccolo balconcino totalmente vetrato e che si affaccia nel vuoto: una foto ricordo è d’obbligo.

La prossima nostra tappa la facciamo presso il Tempio Sri Mahamariamman, il più antico tempio induista di Kuala Lumpur. L’edificio segue la tipica architettura, praticamente inconfondibile, induista, composta da coloratissime e innumerevoli decorazioni che si sviluppano in verticale, verso il cielo. È inoltre una delle più importanti testimonianze della multi-etnicità della città, che da più di un secolo e mezzo convive con diverse etnie e popoli di tutto il mondo.

Appuntatevi di visitare poi la vecchia stazione ferroviaria di Kuala Lumpur, uno tra i affascinanti edifici storici della città. La storica stazione nella sua facciata esterna presenta dettagli architettonici tipici dello stile moresco, non molto diverso da quello che possiamo trovare nella Moschea di Jamek.

L’ultima cosa da vedere a Kuala Lumpur è l’interessantissimo giardino botanico e parco delle farfalle, una location da non perdere a cui dedicare un’abbondante pomeriggio. Incastonato nel cuore della città, il giardino botanico è un’immensa oasi verde che contrasta con il proprio contorno di palazzi e grattacieli moderni. È inoltre il luogo perfetto per conoscere la ricca biodiversità della Malesia.
Dentro il parco è presente un giardino interamente dedicato alle orchidee e uno alle farfalle, che vi permette di ammirare alcune delle innumerevoli specie endemiche di questo territorio.


 

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