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Kilmainham Gaol,
il carcere dell’Indipendenza di Irlanda

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Il carcere di Kilmainham Gaol è una delle attrazioni imperdibili in un viaggio a ⇒ Dublino. Oggi è, di fatto, la più grande prigione d’Europa non utilizzata a scopo carcerario.
Il motivo di tanto successo turistico è da ricercarsi proprio nella storia di Kilmainham Gaol, il che indubbiamente spiega la ragione perchè in molti si prenotano anche con largo anticipo per poterlo visitare.

Da ex casa di reclusione, oggi la struttura è diventata a tutti gli effetti un museo. Nelle sue mura sono conservate una parte della storia d’Irlanda e dei suoi principali protagonisti.
Le celle hanno infatti ospitato buona parte dei prigionieri durante la Guerra di Indipendenza, combattuta nel 1916.
La sua attività come struttura carceraria è proseguita fino al 1924, anno in cui è stata trasformata in location di pellicole cinematografiche e museo. Al suo interno sono stati girati anche vari video musicali, tra cui il più celebre è quello degli U2 che nel 1982 hanno registrato A Celebration.

La storia del carcere di Kilmainham Gaol

Il carcere Kilmainham Gaol, IrlandaKilmainham Gaol venne costruito nel 1706 e per oltre un secolo è stato il luogo di detenzione di molti personaggi politici o simpatizzanti della campagna di indipendenza d’Irlanda. Molti sono i nomi che qua dentro hanno perso in modo naturale la loro vita o sono stati giustiziati. Il nome più importante, oltre che essere l’ultimo, è stato quello di Eamon de Valera, patriota irlandese.

Dall’anno della sua costruzione, il carcere assunse subito il nome di ‘nuova prigione’.
Il nome gli era stato attribuito per distinguerlo da quello che era la precedente struttura, un carcere costruito sotto terra e distante poche decine di metri.
Nelle tante celle sono stati detenuti anche bambini, rei di essere unicamente figli di qualche personaggio di spicco.

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Visita della prigione

Kilmainham Gaol, altra veduta interna

Il tour guidato è organizzato a gruppi ed è pertanto prevedibile che possa esserci attesa prima di potervi accedere. Il tutto è organizzato in modo corretto e, dopo aver acquistato il biglietto, saprete quanto tempo occorrerà attendere prima di potervi accedere.
Come per molte attrazioni, il suggerimento è di prenotare il proprio biglietto on line, per assicurarsi l’ingresso.

Una volta entrati sarete posti in una sala d’attesa il cui scopo, oltre a prepararvi alla visita, è quello di mostrarvi foto e filmati che anticipano l’intera storia della struttura. Una volta entrati per davvero vi verrà mostrata come prima cosa la cappella del carcere, dove Joseph Plunkett, il poeta rivoluzionario, si sposò prima di essere fucilato.

In seguito verrete accompagnati lungo una serie di corridoi che si aprono sulle celle, piccole e piuttosto lugubri, prima di concludere la visita nel cortile dove avvenivano le fucilazioni. Durante il percorso di uscita potrete anche accedere al Museo del Carcere che conserva reperti storici e numerosi oggetti appartenuti a prigionieri, soprattutto quelli deceduti all’interno di Kilmainham Gaol.

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Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2020


 

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