Keflavik, cosa vedere nella città islandese

Keflavik, la piccola località situata nella costa orientale del paese, a breve distanza dalla capitale Reykjavik. Tra le cose da vedere a Keflavik citiamo il Museo Duushus, complesso dedicato alla storia della NATO in Islanda, ed il vicino aeroporto, ex sede militare della NATO. Prosegue il viaggio a Keflavik presso la Blue Lagoon, il complesso termale situato a breve distanza verso sud, ed al Museo World of Vikings, dedicato ai vichinghi dell'area nord dell'Atlantico Settentrionale. Scopriamo cosa vedere a Keflavik.

Guida di Keflavik,
turismo nella periferia islandese

icona-articoloCosa vedere a Keflavik, Islanda – Benvenuti nella guida turistica di Keflavik, piccola località di circa 16.000 residenti stabili situata ad una cinquantina di chilometri verso sud dal centro della capitale Reykjavik.

Keflavik è situata nell’area sud-occidentale dell’isola, nella regione di Reykjanes, ed è celebre per la sua atmosfera rilassante, le viste eccezionali e per l’aeroporto internazionale situato nella sua immediata periferia.

Il comune di Keflavik fa parte della municipalità di Reykjanesbær, assieme ad altre due cittadine: Njarðvík e Hafnir. Nonostante il ristretto numero di abitanti, Keflavik negli ultimi 10 anni è stata protagonista di un notevole sviluppo demografico, raddoppiando i residenti e divenendo di anno in anno un punto di riferimento per il turismo in Islanda. Scopriamo cosa vedere a Keflavik, in Islanda.

Cosa vedere a Keflavik

Cosa vedere a Keflavik

La storia di Keflavik ci riporta nel XVI secolo quando si sviluppò come porto di pesca e centro di lavorazione del pesce. Ecco cosa visitare a Keflavik.

Museo Duushus

Keflavik è un agglomerato urbano prevalentemente moderno, nonostante il comune sia stato fondato nel 17° secolo, solamente negli ultimi 20 anni ha iniziato ad espandersi notevolmente.

Iniziamo la guida su cosa vedere a Keflavik presso il Museo Duushus, complesso museale dedicato agli anni in cui l’Islanda era protetta dalla NATO per impedire possibili invasioni russe.
A seguito della Seconda Guerra Mondiale e della creazione della NATO, la più grande minaccia era la Russia di estrema sinistra, scesa in conflitto con gli USA con la Guerra Fredda e intenzionata a voler estendere il proprio territorio. Negli anni ’40 del 20° secolo, l’immediata periferia di Keflavik è stata prediletta per la costruzione di un’aeroporto tutt’oggi aperto come base NATO, restando tale per oltre 55 anni, fino al 2006, quando i militari americani lasciarono definitivamente l’Islanda.

Il Museo Duushus ripercorre interamente questi anni, con documenti e cimeli, dedicando intere aree espositive alla fine della Seconda Guerra Mondiale, alla costruzione dell’aeroporto, alla guerra fredda ed ai militari americani che difesero l’isola per diversi decenni. 

OneMag-logo
Islanda, patrimonio di lagune e cascate

Le acque termali di Keflavik

Il Blue Lagoon di Keflavik

La più nota e visitata attrazione nelle vicinanze di Keflavik è la Blue Lagoon, un grande complesso di piscine termali con acque benefica ad elevata temperatura. La stessa acqua termale del complesso del Blue Lagoon assume un colorito particolare, a seconda delle proprietà di cui è caratterizzata, spaziando da tonalità grigiastre sino a quelle più verdognole.

Per praticare un’escursione adatta a tutte le esperienze, nell’immediata vicinanza di Keflavik troviamo il Lago Kfeifarvatn, noto per i suoi geyser attivi e per la sua incredibile bellezza. 

Museo World of Vikings

Nel centro di Keflavik troviamo anche il Museo World of Vikings che, come facilmente intuibile, espone una ricca esposizione dedicata al popolo dei vichinghi nella zona dell’estremo settentrione del Nord Atlantico.
All’interno del Museo World of Vikings è conservata una barca vichinga a dimensioni reali ricreata dagli esperti basandosi su cimeli e testi che descrivevano le imbarcazioni di questo genere nel 9° secolo.
La barca è di dimensioni notevoli, oltre 20 metri di lunghezza che rendono bene l’idea di come fosse navigare per intere settimane alla ricerca di un angolo di terra.
Al piano superiore completate la visita attraverso la mitologia norrena, il il culto primordiale delle stirpi nordiche. Servendosi di una audioguida, scoprite le varie stanze adornate che raccontano l’antica religione vichinga.

OneMag-logo
Islanda, un tour nel Circolo d’Oro

Museo Islandese del Rock and Roll

Rimanendo in tema musei, tra le cose da vedere a Keflavik citiamo il Museo Islandese del Rock and Roll, al cui interno appassionati e non possono ammirare una ricca collezione di dischi e vinili, strumenti musicali ed oggetti personali appartenuti a stelle del rock.
All’interno del Museo Islandese del Rock and Roll è anche situato uno studio di registrazione, protagonista di un percorso aggiuntivo dove grandi e piccoli possono imparare le tecniche di registrazione audio.
Il Museo, nonostante il suo nome, non parla unicamente di rock & roll ma espande i suoi orizzonti raccontando la la storia dell’evoluzione della musica popolare islandese. Il periodo è quello compreso dagli anni ’20 dello scorso secolo fino a terminare ai giorni nostri.

Durante la visita alla mostra avrete modo di vedere, e soprattutto sentire, parecchi musicisti che suonano varie hits della musica islandese, per lo più sconosciute altrove.
All’interno del Museo del Rock and Roll, cercate la sala cinema, una piccola sala in cui vengono proposte sia clips musicali che brevi documentari che raccontano la storia musicale. Sono in programmazione anche film, naturalmente a tema musicali.
Il Museo del Rock and Roll di Klefavik condivide la struttura con la scuola di musica della città.

Museo di Storia

L’ultimo museo da non perdere a Keflavik è il Museo di Storia, situato in un peculiare edificio costruito interamente in legno. Dentro al Museo di Storia di Keflavik sono conservate numerose collezioni di opere d’arte islandesi e preziosi cimeli d’arredamento storico utilizzate in Islanda nei decenni passati.

OneMag-logo
Islanda, i luoghi da non perdere

Come raggiungere Keflavik dall’Italia

Keflevik, aeroporto

Il modo più rapido per raggiungere Keflavik dall’Italia è prendendo un’aereo da una delle maggiori città italiane diretto per la capitale Reykjavik, da cui è possibile noleggiare un autovettura e, percorrendo la strada 41 si raggiunge in circa 50 minuti la località di Keflavik. In Islanda non è presente una rete ferroviaria che permetta di spostarsi rapidamente con il treno da una città all’altra, pertanto la scelta migliore rimane quella del noleggio o del taxi.

Condividi su: