Cosa vedere a Katowice: la nuova frontiera del turismo in Polonia
Cosa vedere a Katowice: la nuova frontiera del turismo in Polonia

Katowice, Polonia | Cosa vedere a Katowice: la nuova frontiera del turismo in Polonia


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Cosa vedere a Katowice: dove il moderno si mescola con l’Art Nouveau

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Mappa di Katowice, Polonia
Mappa di Katowice, Polonia

Icona articolo onemagIn molti la definiscono la nuova frontiera del turismo polacco: Katowice, nella regione storica della Slesia, sorge lungo le rive dei fiumi Kłodnica e Rawa, non lontana da ⇒ Cracovia. In passato città industriale, in tempi recentissimi Katowice si è trasformata in un’avveniristica città dinamica, tra le più giovani d’Europa, in grado di offrire spunti e scorci che mescolano il passato architettonico della Polonia con la contemporaneità, creando quindi un esempio unico nel suo genere. Se da una parte troviamo un ricco patrimonio d’architettura moderna, dall’altre troviamo un grandissimo esempio Art Nouveau, tra i più rilevanti di tutta la Polonia.

I presupposti da grande meta turistica ci sono, e gli scarsi ottanta chilometri che la separano da Cracovia la rendono ancor più invitante e interessante. L’industria del turismo a Katowice è approdata solamente dalla metà degli anni ’10 di questo secolo, grazie a tratte di volo low cost. La movida notturna è un’importante caratteristica della città, motivo per cui è spesso scelta da un pubblico tendenzialmente più giovane. Questa serie di ingredienti, sommati tra loro, danno frutto a questa variegata città dalle tante sorprese. È tempo di avventurarci alla scoperta di cosa vedere a Katowice, nella Slesia.

Cenni storici

Il moderno centro di Katowice con il tetto verde del Centro Congressi Internazionale e il famoso palazzetto dello sport Spodek
Il moderno centro di Katowice con il tetto verde del Centro Congressi Internazionale e il famoso palazzetto dello sport Spodek

L’Alta Slesia, l’area circostante a Katowice, è largamente abitata sin dal medioevo. La storia di Katowice comincia nel 1526, quando il territorio entrò a far parte dei possedimenti degli Asburgo. Tuttavia, se anticamente c’era un insediamento, di questo se ne sono completamente perse le tracce.

Sappiamo che la città, così per come la conosciamo oggi, venne fondata solamente in tempi ben più recenti: intorno alla metà del XIX secolo, quando questa porzione di territorio era ancora sotto il controllo del governo tedesco. In pochissimi anni, nel 1865, Katowice ottenne il titolo di città, assumendo importanza e ricchezza, soprattutto dovuto alla scoperta di ricchi giacimenti minerari nei confini cittadini.

Con la Rivoluzione Industriale Katowice conobbe il periodo di massimo splendore, dando la spinta necessaria per renderla la città che conosciamo oggi. La popolazione di Katowice si concentra soprattutto in polacchi, tedeschi ed ebrei. Durante la Seconda Guerra Mondiale Katowice è stata resa tristemente nota per aver ospitato uno dei quarantacinque sottocampi di Auschwitz.

L’intera popolazione ebraica che abitava allora la città, circa 9000 persone, furono totalmente espulse e deportate verso la fine del 1939. Solo in pochi sopravvissero all’Olocausto. Con un forte recupero economico alla fine del XX secolo, la città conobbe il suo secondo più florido periodo d’espansione dal 2004, anno in cui la Polonia entrò nell’Unione Europea.

Cosa vedere a Katowice

Case di città Art Nouveau a Korfanty Street nel centro di Katowice

La ricca città di Katowice, come anticipato, mescola egregiamente il suo storico carattere Art Nouveau con il dinamismo contemporaneo. La città è nettamente divisa: il centro raccoglie gli edifici più storici, risalenti perlopiù alla seconda metà del XIX secolo, mentre a sud sono presenti i quartieri moderni. Per intenderci, Katowice Rynek è l’area più vecchia e suggestiva della città, dove sono racchiusi molti dei principali monumenti cittadini.

Dell’epoca d’oro dell’industrialismo rimangono ancora oggi sopravvissute diverse fabbriche risalenti al XIX secolo, come quelle di Nikiszowiec e Giszowiec, che rappresentano esempi architettonici di grande importanza. Tanto spazio anche al verde a Katowice, con tanti parchi e giardini meritevoli da visitare. Ricca è la cultura, testimoniata attraverso musei, teatri e istituzioni di genere vario, che regalano un’ampia prospettiva su ciò che è il passato di Katowice.

Le attrazioni di Katowice

Vista aerea dal drone su Katowice di sera
Vista aerea dal drone su Katowice di sera

Tante sono le attrazioni che meritano essere visitate a Katowice. Cominciamo dal Museo Slesiano (Silesian Museum), facilmente riconoscibile per il gigantesco telaio della ex miniera di Katowice che oggi ospita l’esposizione. La struttura che ospita il Silesian Museum è un’importante testimonianza dell’epoca industriale di Katowice, offrendo uno spazio la cui superficie arriva a superare i 25 mila metri quadri, disposti su tre livelli. All’interno del Museo Slesiano viene ben raccontata la lunga e articolata storia della Slesia, la porzione di territorio incorniciata dalla Germania e dalla Repubblica Ceca.

In tal merito è d’obbligo visitare anche il Teatro della Slesia, una delle opere culturali di maggior prestigio e rilievo a Katowice. Il Teatro della Slesia fu costruito a seguito del boom economico avuto nella seconda metà del XIX secolo. Alla sua inaugurazione nel 1907, Katowice, come tutta la Slesia, era un possedimento tedesco.

Motivo per cui ad aver firmato il progetto dell’opera è stato proprio un architetto tedesco, Carol Moritz di Colonia. Il monumento è ospitato nella vivace Piazza del Mercato, che dal centro città torreggia maestoso ricordandosi di essere il più grande teatro dedicato alle arti drammatiche della regione.

Di stile completamente diverso è invece il Museo di Storia dei Computer e dell’Informatica, che mette a luce la ricca storia dei dispositivi elettronici in generale e della tecnologia dell’informazione.

L’esposizione illustra egregiamente gli oltre quarant’anni di evoluzione dei computer, dai loro albori sino all’epoca moderna, vantando una raccolta di oltre 250 computer diversi, che mettono alla luce quest’affascinante tecnologia.

Esiste anche un’istituzione culturale dedicata interamente al passato cittadino: il Museo della Storia di Katowice. Situato all’interno di un palazzo del 1908, a Ulica Szafranka, il Museo della Storia di Katowice jack million offre ampi spazi per mostre permanenti quanto per quelle temporanee.

L’esposizione permanente si compone di mobili d’epoca, elettrodomestici storici e oggetti di genere vario d’uso domestico, ripercorrendo una “storia nascosta” della vita degli abitanti di Katowice dal medioevo all’epoca industriale.

Il centro storico di Katowice

Chiesa di Santa Maria a Katowice, Slesia
Chiesa di Santa Maria a Katowice, Slesia

Terminata la visita ai principali musei di Katowice è tempo di scoprire quali sono i tesori che la città cela nel suo centro storico. Nello Śródmieście, il centro città, realizzato nel corso del XIX secolo, si potranno ammirare alcuni dei più incredibili esempi d’architettura Art Nouveau della Slesia. Da visitare anche è anche la Ulica Mickiewicza, in particolare ammirate l’edificio che fa angolo al civico numero 22.

Da qua si raggiunge poi il Monopol Hotel, situato a Ulika Dworcowa 5, mentre proseguendo si giunge nella Piazza del Mercato, il primo nucleo urbano d’epoca industriale di Katovice, con edifici modernisti, neoclassici e socialisti del XIX-XX secolo. Interessante è anche il Spodek, una delle pi antiche strutture cittadine, oggi adibito per ospitare manifestazioni sportive, concerti ed eventi di vario genere.

Il quartiere di Nikiszowiec è un’altra importante zona cittadina che bisogna visitare assolutamente. Frutto dell’intensa industrializzazione cittadina, il quartiere di Nikiszowiec è considerato il più importante, in termini storici, luoghi di Katowice dell’epoca industriale. Sebbene non siano presenti esatte attrazioni da visitare, il quartiere offre un’interessante e completa visuale su come si presentava la città poco meno di due secoli fa.

Prima di lasciare Katowice non bisogna assolutamente perdersi la Cattedrale di Cristo Re, il principale edificio religioso della città, progettata e costruita in pietra arenaria tra il 1927 e il 1955, oggi nota per essere la più grande Arcicattedrale della Polonia. In merito consigliamo di visitare anche la Chiesa di Santa Maria, esempio splendido della fioritura in epoca industriale di Katowice, nata nel 1860 e decorata con vetrate dipinte da Adam Bunsch.


 

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