Isole Aleutine: viaggio ai confini del mondo

Le Isole Aleutine, uno degli arcipelaghi più remoti del mondo, situate tra gli Stati Uniti d'America e la Russia. Tra le cose da vedere nelle Isole Aleutine segnaliamo Il Museum of the Aleutians dove scoprire la vita e la cultura dei nativi in Alaska e il centro visitatori della Seconda Guerra Mondiale, situato nel quartiere di Dutch Harbor, ad Unalaska. Tra le cose da visitare nelle Isole Aleutine ricordiamo la Cattedrale della Santa Ascensione, il più antico edificio eretto durante il dominio russo. Ecco cosa vedere nelle Isole Aleutine.

Isole Aleutine,
l’arcipelago più remoto al mondo

icona-articoloIsole Aleutine, ⇒ Stati Uniti d’America.
Uno dei luoghi più remoti al mondo, laddove Stati Uniti e Russia si congiungono: benvenuti alle Isole Aleutine, uno degli arcipelaghi più estremi del pianeta.
Le Isole Aleutine sono un agglomerato di 14 isole maggiori e 55 minori, abitate complessivamente da poco più di 8000 residenti stabili che vivono in condizioni davvero particolari.

Le Isole Aleutine rappresentano una delle nuove frontiere per il turismo d’avventura, la remota posizione rispetto l’Italia le rendono poco conosciute dai viaggiatori italiani, seppur di incredibile interesse escursionistico e geologico. Un viaggio alle Isole Aleutine è sinonimo di escursioni, gite nell’oceano, whale watching e incredibili panorami. Scopriamo le Isole Aleutine, il remoto arcipelago a metà strada tra l’Alaska e la Russia.

Dove si trovano le Isole Aleutine

Isole Aleutine, dove si trovano

L’arcipelago delle Isole Aleutine è situato nell’area settentrionale dell’Oceano Pacifico, appartengono allo stato dell’Alaska (USA), sono sviluppate per circa 1800km e sono di origine vulcanica.
È uno dei luoghi con la più densa presenza di vulcani attivi: 57, e la loro morfologia continua a modellarsi. Praticamente ogni giorno i territori delle Isole Aleutine sono soggetti a terremoti, che costantemente modificano il paesaggio.

Visitare le Isole Aleutine rappresenta un viaggio ai limiti della terra: le  guide turistiche non ne parlano moltissimo ed i viaggi organizzati sono molto rari da trovare. Viaggiare alle Isole Aleutine significa vivere un’avventura che in pochi hanno avuto la fortuna di poter provare. Bisogna essere viaggiatori esperti e preparati a condizioni davvero particolari per riuscire a vivere al meglio questo impervio territorio. L’intero arcipelago è la destinazione perfetta per gli amanti del backpacking, grossi scarponi e zaino in spalla pronti a vivere un’esperienza unica nel proprio genere.

Il turismo alle Isole Aleutine non si basa propriamente su precise mete o attrazioni turistiche, in quanto l’intero circondario è perfetto per essere esplorato senza alcun limite. Qua troviamo intere e vaste lande, molte delle quali percorse non più di un paio di volte da esseri umani.
Se avete intenzione di visitare le Isole Aleutine considerate che il clima è estremo tanto quanto il territorio.
Sono uno dei luoghi in cui hanno origine tempeste devastanti e venti fortissimi: The Cradle of Storms, ‘la culla delle tempeste‘, è il nome con cui popolarmente sono note le Isole Aleutine da meteorologi ed appassionati di geografia. Scopriamo cosa vedere alle Isole Aleutine.

Cosa vedere nelle Isole Aleutine 

Isole Aleutine, Unalaska
Comune di Unalaska

Museum of the Aleutians

Ci troviamo nel comune di Unalaska, la città più popolosa delle Isole Aleutine: 4500 residenti circa, nonché fulcro del turismo alle Isole Aleutine. Situata nell’omonima isola maggiore di Unalaska, la cittadina ospita al suo interno uno dei musei più rappresentativi del luogo: il Museum of the Aleutians.
Il Museum of the Aleutians di per sé è abbastanza piccolo, ma la mostra esposta è tra le migliori di tutta la Alaska per scoprire la vita e la cultura dei nativi in Alaska. La mostra racconta la storia aleutiana dalla preistoria sino al giorni nostri, con particolare attenzione al periodo in cui il territorio dell’Alaska era di dominio russo: scopri la ⇒ storia dell’Alaska.

Sono esposti cimeli inerenti all’evacuazione dei cittadini aleutiani durante a Seconda Guerra Mondiale, alle tecniche di pesca moderna ed al folclore che da decenni è conservato nella cultura degli abitanti. 

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Cattedrale della Santa Ascensione

Unalaska, Cattedrale della Santa Ascensione

Seconda attrazione di particolare rilievo è la Cattedrale della Santa Ascensione, il più antico edificio eretto durante il dominio russo ancora conservato in Alaska.
Nonostante le Isole Aleutine siano comprese nello stato dell’Alaska, il russo è una lingua molto diffusa e numerose tradizioni e culture legate alla Russia vivono ancora tutt’oggi tra gli abitanti, compresa la religione: il cristianesimo ortodosso.

La Cattedrale della Santa Ascensione risale al 1825 ed è stata notevolmente ampliata nel 1894, quando si scelse di adottare una struttura a pianta a forma di Pekov (crocifisso). Direttamente affacciata alla baia, la Cattedrale della Santa Ascensione viene definita come una delle chiese più particolari al mondo, in parte dovuto alla distanza notevole dalle grandi città e dalla sua importanza nella religione ortodossa in Alaska.
La chiesa inoltre è anche ben decorata. Le piccole torri sono coronate da cupole a forma di cipolla sopra cui sorgono i simbolici Pekov. All’interno sono conservate centinaia di piccole opere d’arte, una delle più interessanti raccolte nell’Oceano Pacifico settentrionale, comprendenti icone, documenti ortodossi e vari dipinti risalenti tra il 19° ed il 20° secolo. 

Di fianco alla Cattedrale della Santa Ascensione sorge anche un piccolo cimitero. All’interno del cimitero è conservata la tomba del barone Nicholas Zass, nato nel 1825 in Russia e divenuto vescovo delle Isole Aleutine e di tutta l’Alaska sino alla sua morte, datata 1882.

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Come l’Alaska diventò americana

Centro visitatori della Seconda Guerra Mondiale

Il centro visitatori della Seconda Guerra Mondiale, Unalaska

Proseguiamo il nostro itinerario attraverso le cose da vedere nelle Isole Aleutine al centro visitatori della Seconda Guerra Mondiale, situato nel quartiere di Dutch Harbor, ad Unalaska. Posizionato in quello che in passato era l’edificio sede dell’aerologia navale, il centro visitatori della Seconda Guerra Mondiale ospita una peculiare mostra museale, in cui vengono illustrate le difficoltà nel aver vissuto nelle Isole Aleutine durante la Seconda Guerra Mondiale.

Le Isole Aleutine durante la guerra erano infatti utilizzate come luogo strategico per i conflitti tra USA e Russia, ed a risentirne maggiormente di questi combattimenti ne erano, naturalmente, gli abitanti. La vita già estrema alle Isole Aleutine sommata alla guerra in corso compromisero la conservazione numerose tradizioni e culture locali.

All’interno del centro visitatori della Seconda Guerra Mondiale sono ospitati alcuni cimeli risalenti al periodo della guerra, tra cui una radio utilizzata per le telecomunicazioni a lungo raggio.
Ma non solo reperti: troviamo anche un piccolo teatro, dentro cui è possibile assistere ad alcuni film sulla guerra ed alla vita in Alaska e nelle Isole Aleutine.

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Alla scoperta del territorio dell’Alaska

Area storica nazionale della Seconda Guerra Mondiale

Istituita nel 1996, l’Area storica nazionale della Seconda Guerra Mondiale è un territorio commemorativo di oltre 100 acri dedicato agli eventi avvenuti durante la guerra e che coinvolsero direttamente le Isole Aleutine. Per gran parte sviluppato sul Monte Ballyhoo, all’interno dell’Area storica è conservato il Fort Schwatka, il bunker risalente alla guerra tutt’oggi conservato e collocato più in alto negli Stati Uniti.

Il Fort Schwatka nasceva con l’obiettivo di essere praticamente indistruttibile, e cosi è stato. Con oltre 100 punti d’osservazione, il Fort Schwatka era adibito a stazione di comando in grado si resistere a violenti terremoti e venti fortissimi, che spesso superavano i 150km/h.
Il Monte Ballyhoo è situato alle spalle dell’aeroporto di Unalaska e può essere facilmente raggiunto a piedi in circa 1 ora di marcia.

Flora e fauna delle Isole Aleutine

Isole Aleutine, flora e fauna

Le Isole Aleutine non si presentano con fitti boschi o vegetazione variopinta. La condizione di vita è estrema e neanche gli arbusti più resistenti trovano nelle Isole Aleutine l’habitat adatto alla vita. Ciononostante, le Isole Aleutine si presentano con numerose specie floreali introvabili altrove (appunto grazie alle condizioni estreme) ed il territorio è perlopiù erboso, il che favorisce le escursioni ed il trekking in generale.

La fauna è invece molto variegata. Non è raro riuscire ad intravedere le Balene della Groenlandia, in quanto il vicino Mare di Bering è uno dei luoghi più apprezzati da questi giganteschi animali. Rimanendo invece sulla terraferma prosperano numerose le volpi, i caribù e le capre, e, in minor quantità, anche cerci ed orsi

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Cosa fare alle Isole Aleutine

Isole Aleutine, cosa fare

Più volte citati, il trekking è l’attività da svolgere alle Isole Aleutine anche se non certo l’unica. Molti viaggiatori relazionandosi con gli abitanti hanno avuto l’opportunità di poter salpare a bordo di uno dei pescherecci che approdano alle Isole Aleutine, osservando in prima persona la pesca in uno dei luoghi più selvaggi del mondo. 

I più temerari, recandosi alle isole più remote, hanno provato a vivere un’esperienza davvero fuori dal comune: il surf nelle acque artiche. Infatti, anche se la bassa temperatura dell’acqua potrebbe svogliare a praticare surf, i più esperti di questo sport riusciranno a cavalcare alte e perfette onde, senza che vi sia nessun concreto ostacolo.

Non da meno anche le scalate. Le alte vette che caratterizzano le Isole Aleutine, come il vulcano attivo Shishaldin, sono destinazioni perfette per le arrampicate lungo le grandi alture.

Anche se non si ha un numero ben definito di specie, le Isole Aleutine sono perfette per il birdwatching, grazie ad una ricca e variopinta avifauna che caratterizza l’intero arcipelago.

Si conclude citando anche la possibilità di poter praticare canoa lungo determinate coste delle Isole Aleutine, in quanto movimentate ma non estremamente pericolose.

Raggiungere le Isole Aleutine

Isole Aleutine, come raggiungere

Raggiungere le Isole Aleutine richiede qualche giorno. Dall’Italia è necessario prendere un volo per una delle maggiori città statunitensi, collegate poi con la città più grande dell’Alaska: Anchorage

Da Anchorage si prenderà un volo diretto all’Isola Adak, già inclusa nell’arcipelago delle Isole Aleutine. Dall’Isola Adak la successiva meta è a descrizione del viaggiatore, anche se la più prediletta è quella di Unalaska, visto le numerose attività che possono essere svolte.

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