Isola de Providencia, l’isola nel Mar dei Caraibi

Cosa vedere sull'Isola de Providencia, l'isola colombiana nel Mar dei Caraibi, poco trafficata dal turismo di massa e per gran parte incontaminata. Tra le cose da vedere sull'Isola de Providencia segnaliamo le spiagge Casa Baja e Playa Manzanillo, entrambe caratterizzate da un litorale pulitissimo e contornato da una fitta vegetazione. Tra le le cose da visitare vicino all'Isola de Providencia ricordiamo la piccola isoletta Cayo Cangrejo dove è possibile ammirare tartarughe, barracuda e tantissimi pesci colorati. Ecco cosa vedere sull'Isola de Providencia nel Mar dei Caraibi colombiano.

Isola de Providencia:
dove la Colombia incontra i Caraibi

icona-articoloUn paradiso incontaminato lontano dal grande turismo di massa nei Caraibi. Benvenuti all’Isola de Providencia, l’isola al largo del Nicaragua ma appartenente al territorio della Colombia.
L’isola non ha un importante flusso turistico, soprattutto perchè non è ancora inserito tra gli aeroporti raggiunti dai charter dei tour operator.

Providencia è un’isola prevalentemente collinare, anche se il punto più alto non supera i 50 metri dal livello del mare. Il territorio nel corso dei secoli è stato dominato da numerosi paesi, dapprima l’Inghilterra, poi la Spagna, il Nicaragua ed infine la Colombia. 

Guida turistica dell’Isola de Providencia

Guida turistica dell'Isola Providencia, San Andreas
L’Arcipelago di San Andrés

La storia dell’Isola

Le prime persone che vissero nell’Isola de Providencia erano i componenti della tribù indigena Miskito, questo almeno prima dell’arrivo delle colonie inglesi nella prima metà del 17° secolo.
Gli inglesi utilizzarono l’isola per la produzione di materie prime, tra cui il tabacco, che veniva coltivato dalla stessa tribù Miskito, dopo essere stata schiavizzata dai coloni. 

Furono sempre i britannici a dominare l’isola per 10 anni, fino all’arrivo degli spagnoli, che la conquistarono nel 1641, che però la controllarono per soli 30 anni. Nel 1670, infatti, ritornò sotto il dominio inglese e, nel 1689, riconquistata ancora una volta dagli spagnoli.
Questa volta gli iberici riuscirono a mantenere per lungo tempo il controllo dell’isola. Furono tre, infatti, i secoli di governo spagnolo, fino al conflitto tra Colombia e Nicaragua per il predominio sull’isola e sull’area marittima.

Gli scontri portarono nel 1928 a creare un’accordo politico che prevedesse che la Colombia sarebbe stata la governatrice dell’Isola de Providencia, ottenendo pieno controllo nella circostante area marittima solamente nel 2012.

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Bogotà, turismo nella capitale della Colombia

Raggiungere l’Isola dall’Italia

Il primo passo per raggiungere l’Isola de Providencia dall’Italia è recarsi a Madrid, capitale della Spagna, o Miami, principale città della Florida.
Da Madrid e Miami sono disponibili voli diretti per l’aeroporto internazionale El Dorado di Bogotà, da cui si prenderà il volo diretto per la vicina isola di San Andres, più turistica e trafficata facente parte del Dipartimento dell’Arcipelago di San Andrés, Providencia e Santa Catalina.

Da San Andres è possibile prendere un volo diretto per l’Isola de Providencia, atterrando nell’aeroporto sito nell’area orientale dell’isola.

Cosa vedere all’Isola de Providencia

Isola de Providencia, Cayo Cangejo
Isola de Providencia, Cayo Cangejo

Usciti dall’aeroporto è possibile già assaporare l’atmosfera rilassante, costituita da una fitta vegetazione, qualche villaggio sparso sulle coste dell’isola e da interi chilometri di Barriera corallina. La zona settentrionale dell’isola è la più residenziale, dentro cui sono disponibili i più importanti servizi, ristoranti, hotel, banche e chiese.
Addentrandosi nell’isola invece ci si immerge in un piccolo territorio selvaggio, colmo di variegata avifauna e di specie vegetali eccezionali.

Raggiungendo l’area meridionale del territorio ci si reca in ciò che realmente distingue i Caraibi dal resto del mondo: il litorale sabbioso, fine, bianco, accompagnato da un’acqua cristallina che invoglia il visitatore a tuffarsi.

Le spiagge più belle di Isola de Providencia sono quelle di Casa BajaPlaya Manzanillo, entrambe caratterizzate da un litorale pulitissimo e contornato da una fitta vegetazione.
Da non perdere è la piccola isoletta Cayo Cangrejo, sita al largo della costa occidentale, da cui è possibile godere la presenza delle specie marine più note ed amate, tra cui numerose tartarughe, mante giganti, barracuda e tantissimi pesci colorati.

L’Isola del Providencia è inoltre collegata, con un variopinto ponte di legno, il Puente De Los Enamorado (Ponte degli Innamorati), con l’isoletta di Santa Catalina, più selvaggia ma anche più scenografica, almeno per quanto riguarda la natura.

I più preparati inoltre non avranno necessariamente bisogno dei mezzi pubblici o di taxi, in quanto l’isola è lunga ‘solo’ 9 km, permettendo di essere visitata in poche ore di piacevole passeggiata.

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Las Lajas, il santuario sospeso nell’abisso

Quando visitare l’Isola de Providencia

Providencia, Ponte degli Innamorati

L’Isola è caratterizzata da un clima di tipo tropicale, il che promette temperature gradevoli durante il corso dell’anno, con il mare sempre caldo e temperature che si attestano attorno ai 29° gradi.

Attenzione però alla fine della primavera, quando le giornate possono repentinamente cambiare meteo, passando dal piacevole sole a tempeste tropicali. Lo stesso vale per il periodo compreso tra agosto ed ottobre, dove semplici tempeste tropicali possono facilmente trasformarsi in forti uragani.

Il periodo ideale per visitare l’Isola de Providencia è tra i mesi di Dicembre e Febbraio, dove il clima è estremamente piacevole e stabile.

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