Ischia, guida turistica di viaggio

Ischia, guida turistica di viaggio per scoprire un'isola con meravigliose spiagge ma nota per la sua eccellente vocazione termale. Tra le cose da vedere a Ischia, oltre alle sue magnifiche spiagge sabbiose, troviamo la zona del porto, un'aerea che in passato era il fulcro dell'attività commerciale e che invece oggi racchiude la movida estiva dell'isola. Tra le altre cose da vedere a Ischia impensabile perdere il Castello degli Aragonesi ed il Museo del Mare, incentrato sul vero protagonista di Ischia, il mare naturalmente. Ecco Ischia, guida turistica di viaggio.4 min


Ischia, guida turistica di viaggio

icona-articoloIschia è un isola con 60.000 abitanti circa nel Golfo di Napoli, in Campania. Turisticamente parlando non può affrontare un confronto con la vicina Capri, ma è altrettanto affascinante.

I terreni vulcanici molto fertili dell’isola hanno permesso uno sviluppo eccezionale per i giardini esotici, qua presenti. Un mosaico naturale delle più varie tonalità di colore, uno spettacolo per gli occhi.
Dal punto di vista balneare Ischia ha delle magnifiche spiagge sabbiose anche se buona parte del turismo si riversa in uno dei tanti centri termali, già presenti e frequentati all’epoca dei romani.

Cosa vedere a Ischia

il Monte Epomeo, Ischia

Ischia è cinque volte più grande di Capri e possiede cinque città principali.
Ischia, sulla costa est.
  • Forio, una località di villeggiatura sulla costa occidentale.
  • Lacco Ameno e Casamicciola Terme sul litorale settentrionale, entrambi dedicati alle terme.
  • infine la graziosa Sant’Angelo, sulla costa meno abitata, a sud.
Nell’entroterra è situato il Monte Epomeo, con i suoi 787 metri è un ottimo punto di riferimento per le escursioni e tra le cose da vedere a Ischia.
Questo vulcano è inattivo dal 14° secolo, data della sua ultima eruzione.
Sui suoi pendii sono situati i villaggi più tranquilli e meno frequentati, come ad esempio il grazioso Buonpane.

Il porto di Ischia

Ischia, il porto

Tra le cose da visitare a Ischia merita una visita il porto, un tempo un cratere, le cui origini risalgono al 1854. E’ stato nella storia più recente, il vero e proprio sostentamento della città, grazie ai commerci con Napoli.

Oggi naturalmente il porto ha cessato di essere il punto commerciale di un tempo, visto che è l’economia turistica ad essere il primo posto della bilancia commerciale della città. Rimane però il punto di arrivo sia per il traffico commerciale che turistico dell’isola ma, soprattutto, è il fulcro della movida notturna, dove ci si da appuntamento per passare le serate estive.

Ricca di locali, ristoranti e di bar, il porto è il proseguimento ideale delle poco distanti Via Roma e Corso Vittoria Colonna, due tra le principali arterie commerciali e di passeggio per la città partenopea.

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Il castello Aragonese

Ischia, castello Aragonese

La vera attrazione principale di Ischia è il suo castello. Posto su un isolotto nel versante orientale è collegato all’isola con un ponte di circa 200 metri di lunghezza.
Per visitarlo, vista la sua altezza di 113 metri di altitudine, si potrà salire su un comodo ascensore, opzione disponibile dalla fine degli anni ’70, che gradualmente ha sostituito la vecchia mulattiera, ancora oggi in uso.

Il modo migliore per accedervi è probabilmente proprio il percorso della mulattiera, per il primo tratto completamente all’interno della roccia terminando poi all’aperto, fino alla cima. Numerosi i sentieri che dipartono da questa mulattiera principale, ognuno dei quali conduce ai vari edifici e a giardino del castello. Se invece volete optare per l’ascensore, l’intero percorso sarà effettuato all’interno di un tunnel verticale scavato nella roccia.
Una volta raggiunto troverete perlopiù ruderi e terre agricole, visto che i vari eventi bellici hanno decisamente trasformato quello che in origine era una fortezza dalle dimensioni imponenti. Sul castello avrete modo di osservare la residenza reale, chiamata Maschio e che non è accessibile al pubblico.

Le sue origini sono decisamente antiche ma gli episodi salienti lo videro conquistato dai Romani durante l’assedio del 315 a.C., quando vi fondarono la colonia di Arenaria e lo trasformarono in una vera e propria fortezza difensiva.
La città di Arenaria scomparve presto durante un’eruzione vulcanica e da quel momento diversi furono i conquistatori che ne divennero proprietari.
Siamo nel 1423 quando Alfonso I d’Aragona riconquista il castello trasformandolo, pochi anni dopo, nella struttura che oggi possiamo ammirare. E’ il momento di trasformazione da fortezza, pur rimanendo tale, a residenza reale.
Varie le vicissitudini fino al 18° secolo quando il castello diventa carcere politico per poi essere acquistato all’asta nel 1912 da un avvocato di Ischia che iniziò una graduale opera di restauro.
Dal 1967 il castello è inserito tra i Monumenti nazionali e visitabile con un biglietto di ingresso, modalità che permette l’autofinanziamento della struttura.

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Museo del Mare

Ischia, Museo del mare

Da non perdere tra le attrazioni di Ischia anche il Museo del Mare, posto nel settecentesco Palazzo dell’Orologio. Ci troviamo di fronte ad una esposizione su diverse sale distribuite sui 3 piani dell’edificio che raccolgono antichi strumenti utilizzati per la pesca e la navigazione.
Ma, oltre a strumenti come bussole e varie attrezzature nautiche, troviamo fotografie, francobolli ed altri accessori con cui si completa una mostra che parla di Ischia seguendo il suo più importante protagonista, il mare naturalmente.

Il turismo termale ad Ischia

Il Parco Termale Giardini Poseidon
Parco Termale Giardini Poseidon
Del resto Ischia vanta oltre 150 stabilimenti a cui si debbono aggiungere 29 bagni termali, 67 geyser e 103 differenti sorgenti termali.

Il turismo termale si riversa negli alberghi o negli stabilimenti che offrono trattamenti sia in pacchetti giornalieri che settimanali.
Tra le terme quelle più frequentate sono a Lacco Ameno, uno dei comuni più eleganti dell’isola e che deve il suo sviluppo all’editore Angelo Rizzoli che quì, negli anni ’50, diede forte impulso turistico ampliando lo stabilimento termale Regina Isabella. Questo rinnovamento diede il via al turismo, anche di elite con VIP internazionali a contendersi un massaggio o un trattamento.
Ma anche il Parco Termale Giardini Poseidon a Forio, località più grande ma meno turistica dell’isola, conta 22 piscine in gran parte all’aperto e una grande spiaggia. Fra le altre buone spiaggie nei paraggi sono presenti quelle di Citara, Sorgeto e San Francesco. Forio è anche il centro della prospera industria vinicola d’Ischia.

La principale attrazione dell’isola

Il Forio, Ischia

Proprio a nord della città c’è la principale attrazione dell’isola: il giardino di La Mortella. Fu creato negli anni ’40 del Novecento dal compositore britannico Sir William Walton e dalla moglie Susana. Il progetto fu a cura di Russell Page, uno dei maggiori architetti del paesaggio del 20° secolo. Oggi i giardini sono una delizia esotica, ancor più se vi trovate là per i concerti che si tengono nei weekend fra aprile e giugno e fra settembre e ottobre.
 
Da molti anni Forio attira artisti e scrittori.
Ma attualmente la maggioranza dei visitatori italiani con buon gusto si dirige a Sant’Angelo. Questo è un ex villaggio di pescatori, più tranquillo e rilassato della gran parte dell’isola.
Ha un ottima spiaggia e offre dei panorami gradevoli.
Proseguendo nel nostro viaggio ad Ischia merita invece recarsi a nord per raggiungere Casamicciola Terme. Il comune risale a una data successiva al 1883, anno in cui un terremoto rase al suolo l’antica ed originale città fondata dai greci. È una classica città termale con tanto di cure.

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