Cosa vedere a Ischia

Ischia, guida turistica di viaggio


Condividi su:

Cosa vedere a Ischia

Tutti gli articoli della provincia di Napoli
Ischia, mappa
© Yandex maps

icona-articoloNella punta settentrionale del Golfo di Napoli, affiancata a Procida, troviamo l’isola di Ischia, circa 60.000 abitanti. Caratterizzata da terreni vulcanici molto fertili dell’isola con un patrimonio naturale unico, Ischia si caratterizza per le sue sorgenti di acqua termali ma anche per le scogliere e per le sue meravigliose spiagge sabbiose. L’isola è un mosaico naturale delle più varie tonalità di colore, uno spettacolo per gli occhi, una delle più belle isole da visitare. La sua notorietà è piuttosto recente, derivata dalla visita, alla metà degli anni Cinquanta del secolo scorso, di Angelo Rizzoli, il noto produttore cinematografico. Oltre al patrimonio naturalistico, Ischia è una meta perfetta per gli amanti della gastronomia, ricca di tradizioni culinarie e di altrettanti ristoranti in grado di proporre una cucina mediterranea tra le più gustose. Pronti quindi a scoprire cosa vedere a Ischia?

 

Cenni storici

Le prime notizie di Ischia risalgono al 770 a.C quando i Calcidesi occuparono il territorio per realizzare un’avamposto commerciale nel Mediterraneo. Fu la zona di Lacco Ameno, all’epoca nota come Pithekoussai e probabile prima colonia greca in Italia, a essere occupata con la realizzazione di un porto necessario per i commerci prima di essere abbandonata a causa delle continue eruzioni vulcaniche. Nel 474 a.C. divenne base navale del tiranno Gerone di Siracusa durante il conflitto contro gli Etruschi per divenire poi governata da Napoli. Il territorio abitato si era nel frattempo spostato in quello dell’odierna Ischia Ponte, divenendo importante centro per la lavorazione dei metalli.

Frequentemente invasa dai Saraceni, nel medioevo l’isola venne altrettanto frequentemente distrutta e spesso soggetta a cambi di dominio. Tra le più importanti quella degli Svevi, iniziata nel 1194 e conclusa nel 1266 che vide anche Napoli sotto lo stesso dominatore. Fu un periodo di prosperità economica e demografica poi interrotta dall’avvento al trono degli Angioni con Ischia principale centro difensivo dei confini marittimi. Il Castello, oltre a essere ampliato, divenne la sede dei governanti locali e di alcune delle nobili famiglie residenti e principale bastione difensivo.

L’eruzione dell’Arso distrusse nel 1301 parte dell’isola obbligando la popolazione a rifugiarsi proprio nel Castello che assunse il ruolo di cittadella autonoma. Il passaggio agli Aragona, nel 1442, vide un nuovo momento di espansione per l’isola e il Castello divenne residenza abituale di numerosi intellettuali dell’epoca. Fu Alfonso, il sovrano aragonese a cambiare radicalmente la struttura della fortezza, con la realizzazione del ponte che lo unisce all’isola maggiore. L’isolotto permise di ospitare alcune migliaia di abitanti durante il XVI secolo, anni in cui qui vennero realizzate parrocchie, cattedrali ma anche terreni dedicate all’agricoltura e all’amministrazione del luogo. In seguito la scomparsa della famiglia Avalos, seguita agli Aragonesi nel 1501, provocò un profondo declino agli isolani.

La ripresa iniziò solo dopo l’arrivo dei Borbone sul trono di Napoli nel 1734. Vi furono miglioramenti vari tra cui quello delle infrastrutture e delle abitazioni dei residenti. Il re Ferdinanto di Borbone rese Ischia la sua meta di vacanze e da quel momento l’isola segue il corso delle vicende del Regno di Napoli, con la rivoluzione del 1799 e gli altri avvenimenti fino all’Unità d’Italia. Nel secolo successivo, nella seconda metà, Ischia diviene una meta fondamentale per il turismo, oggi principale risorsa economica.

 

OneMag-logo
Link-uscita icona  Ravello, i giardini della costiera Amalfitana

Cosa vedere a Ischia

Cosa vedere a Ischia, il Monte Epomeo
Iniziamo a scoprire cosa vedere a Ischia partendo dal suo territorio, distribuito lungo cinque città principali.

  • Ischia, sul versante est;
  • Forio, sulla costa occidentale, rinomata località di villeggiatura;
  • Lacco Ameno e Casamicciola Terme sul litorale settentrionale, entrambi dedicati alle terme.
  • Sant’Angelo, sulla costa meno abitata, quella meridionale.

Nell’entroterra è situato il Monte Epomeo, con i suoi 787 metri è un ottimo punto di riferimento per le escursioni e tra le cose da vedere a Ischia. Il vulcano è  inattivo dal XIV secolo, data della sua ultima eruzione. Sui suoi pendii sono situati i villaggi più tranquilli e meno frequentati, come ad esempio il grazioso Buonpane.

Numero 1 (uno) OneMag

Il Castello Aragonese

Cosa vedere a Ischia, Castello Aragonese

All’estremità orientale dell’isola si trova un’ulteriore piccolo isolotto, collegato all’isola principale attraverso un ponte di 200 metri circa di lunghezza. Su questo isolotto troviamo una delle più iconiche attrazioni di Ischia: l’antico Castello Aragonese…

Leggi di più


Numero 2 (due) OneMagIl Porto

Cosa vedere a Ischia, il porto Quella del Porto di Ischia è considerata l’area più vivace della cittadina, un centro molto animato composto da una serie di ristoranti, locali e negozi. Per i turisti, il principale punto di riferimento è la Riva Destra del porto, la cosiddetta Rive Droite …

Leggi di più


Numero 3 (tre) OneMagIl Museo del Mare

Cosa vedere a Ischia, Museo del MareRaggiungendo al largo della costa della Campania, nel cuore del Mar Tirreno, l’Isola di Ischia, una delle principali appartenenti al gruppo delle isole Flegree, si può visitare il Museo del Mare…

Leggi di più


Numero 4 (quattro) OneMag

Giardini La Mortella e Ravino

Oltre al rinomato patrimonio storico che Ischia può vantare, l’isola è nota per ospitare alcuni dei più magnifici giardini della Campania, noti in tutto il mondo…

Leggi di più


Numero cinque (5) OneMag

Terme a Ischia

Cosa vedere a Ischia, le migliori termeIschia custodisce alcuni luoghi d’interesse turistico davvero imperdibili, tra cui il Parco Termale Giardini Poseidon, un vastissimo parco termale con oltre..

Leggi di più


Numero 6 (sei) onemag Forio

Spostandosi sul versante occidentale dell’Isola di Ischia merita visitare la cittadina di Forio, affermata meta balneare molto meno affollata rispetto alle località sul versante orientale…

Leggi di più

 

 


Cosa fare la sera a Ischia

Cosa vedere a Ischia, veduta notturna
© Flickr – Ph. hillman 54

Dopo una giornata trascorsa tra le spiagge di Ischia e i suoi monumenti, è arrivata la sera e Ischia Porto è il luogo dove recarsi per trovare deliziosi locali e ristoranti. Siamo nell’area dove i giovani potranno trovare numerosi locali notturni e la movida dell’isola. Sempre a Ischia Porto troviamo la zona dove trovare negozi e botteghe per lo shopping.

Spostandosi a Forio potrete invece trovare numerose botteghe di artigianato, perfette per acquistare un souvenir da portare a casa ma anche ristoranti e locali. Se invece preferite trascorrere la serata a Casamicciola cercate allora la piazza principale, il luogo dove si radunano turisti e abitanti. Qui, nel periodo estivo, non sarà difficile trovare anche concerti e vari spettacoli, perfetti per concludere la serata.

OneMag-logo
Link-uscita icona  Scopriamo cosa vedere a Sorrento

Come arrivare a Ischia

Cosa vedere a Ischia, veduta dal Ferry
© Flickr – Ph. Jimmy Harris

Per raggiungere Ischia si può far riferimento alla vicina Napoli, circa 33 km di distanza, che Pozzuoli, poco meno di 20 km. Da qui si potranno presente gli aliscafi o i traghetti che dai due porti concudono a Ischia Ponte, l’attracco navale oppure a Forio e Casamicciola Terme. Se decidete di partire da Napoli,gli aliscafi partono dal Molo Beverello e da Mergellina mentre per il traghetto la partenza è dalla vicina Calata Porta di Massa. Se la vostra necessità è quella di transitare con la propria automobile (verificatelo sempre, vi sono dei limiti in questo senso) si dovrà scegliere il traghetto essendo l’aliscafo riservato al solo trasporto di persone.

Se viaggiate senza auto l’aliscafo è anche notevolmente più veloce, permettendo di raggiungere Ischia in circa 45 minuti (considerate 5 minuti in più se vorrete scendere a Casamicciola e altri 15 minuti se invece preferite Forio). In traghetto i tempi si allungano a 1 ora partendo da Pozzuoli e 1h 10 minuti se invece la partenza avverrà da Napoli.

 

Ultimo aggiornamento 27 ottobre 2021


 

Condividi su: