Ischia, guida turistica di viaggio

Ischia, guida turistica di viaggio per scoprire un'isola con meravigliose spiagge ma nota per la sua eccellente vocazione termale. Ecco cosa fare a Ischia.

Ischia è un isola con 60.000 abitanti circa nel Golfo di Napoli, in Campania. Turisticamente parlando non può affrontare un confronto con la vicina Capri, ma è altrettanto affascinante. I terreni vulcanici molto fertili dell’isola hanno permesso uno sviluppo eccezionale per i giardini esotici, qua presenti. Un mosaico naturale delle più varie tonalità di colore, uno spettacolo per gli occhi.
Dal punto di vista balneare Ischia ha delle magnifiche spiagge sabbiose anche se buona parte del turismo si riversa in uno dei tanti centri termali, già presenti e frequentati all’epoca dei romani.

Cosa fare ad Ischia

Ischia è cinque volte più grande di Capri e possiede cinque città principali.
Ischia, sulla costa est. Forio, una località di villeggiatura sulla costa occidentale. Lacco Ameno e Casamicciola Terme sul litorale settentrionale, entrambi dedicati alle terme. Ed infine la graziosa Sant’Angelo, sulla costa meno abitata, a sud.
 
Nell’entroterra è situato il Monte Epomeo, con i suoi 787 metri è un ottimo punto di riferimento per le escursioni.
Questo vulcano è inattivo dal 14° secolo, data della sua ultima eruzione. Sui suoi pendii sono situati i villaggi più tranquilli e meno frequentati, come ad esempio il grazioso Buonpane.

Cala Bianca CilentoCala Bianca, la spiaggia selvaggia
Cala Bianca di Marina di Camerota è la spiaggia selvaggia della costa del Cilento, Patrimonio dell’Unesco e Bandiera Blu.

 
Ad Ischia merita una visita il porto, un tempo un cratere, ma anche il Castello Aragonese, attrazione principale dell’isola. Qui un tempo risiedeva la corte di Vittoria Colonna, una poetessa tra le cui amicizie poteva vantare Michelangelo che pare qui abbia soggiornato.
Da prendere in considerazione anche il Museo del Mare oppure il Palazzo Malcoviti, noto per essere stato il set cinematografico del film “Il talento di Mr. Ripley”.
Tornando a parlare di spiagge, per una vacanza di relax e abbronzatura, la migliore pare essere quella di Cartaromana, posta a sud.
Ischia, guida turistica di viaggio
Proseguendo nel nostro viaggio ad Ischia merita invece recarsi a nord per raggiungere Casamicciola Terme. Il comune risale a una data successiva al 1883, anno in cui un terremoto rase al suolo l’antica ed originale città fondata dai greciÈ una classica città termale con tanto di cure.

Il turismo termale ad Ischia

Del resto Ischia vanta oltre 150 stabilimenti a cui si debbono aggiungere 29 bagni termali, 67 geyser e 103 differenti sorgenti termali.

Il turismo termale si riversa negli alberghi o negli stabilimenti che offrono trattamenti sia in pacchetti giornalieri che settimanali.
Tra le terme quelle più frequentate sono a Lacco Ameno, uno dei comuni più eleganti dell’isola e che deve il suo sviluppo all’editore Angelo Rizzoli che quì, negli anni ’50, diede forte impulso turistico ampliando lo stabilimento termale Regina Isabella. Questo rinnovamento diede il via al turismo, anche di elite con VIP internazionali a contendersi un massaggio o un trattamento.
Ma anche il Parco Termale Giardini Poseidon a Forio, località più grande ma meno turistica dell’isola, conta 22 piscine in gran parte all’aperto e una grande spiaggia. Fra le altre buone spiaggie nei paraggi sono presenti quelle di Citara, Sorgeto e San Francesco. Forio è anche il centro della prospera industria vinicola d’Ischia.
Cosa vedere ad Ischia
 

La principale attrazione dell’isola

Proprio a nord della città c’è la principale attrazione dell’isola: il giardino di La Mortella. Fu creato negli anni ’40 del Novecento dal compositore britannico Sir William Walton e dalla moglie Susana. Il progetto fu a cura di Russell Page, uno dei maggiori architetti del paesaggio del 20° secolo. Oggi i giardini sono una delizia esotica, ancor più se vi trovate là per i concerti che si tengono nei weekend fra aprile e giugno e fra settembre e ottobre.
 
Da molti anni Forio attira artisti e scrittori.
Ma attualmente la maggioranza dei visitatori italiani con buon gusto si dirige a Sant’Angelo. Questo è un ex villaggio di pescatori, più tranquillo e rilassato della gran parte dell’isola.
Ha un ottima spiaggia e offre dei panorami gradevoli.
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