Innsbruck, la città fiabesca nel cuore del Tirolo
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Cosa vedere a Innsbruck

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icona-articoloCapitale del Tirolo, Innsbruck è affacciata sul fiume Inn ed è la quinta città più importante dell’Austria e tra le più belle del paese. Poco più di 130.000 abitanti, Innsbruck è città invernale per eccellenza con il suo Oliympia SkiWord, nove aree sciistiche, e città meravigliosa in estate, ricca di una fitta vegetazione e di tante aree escursionistiche.
Pronti a scoprire cosa vedere a Innsbruck?

Cenni storici

Mappa di InnsbruckIl territorio oggi occupato di Innsbruck era già vissuto dall’Età della Pietra ma le sue prime notizie sono note a partire dal suo ingresso all’Impero Romano. Nel 15 a.C. il territorio si espanse verso la regione alpina raggiungendo i limiti delle Alpi. Fu anche il periodo in cui venne realizzata la prima fortezza militare, quella oggi presente nell’area di Wilten, proprio al confine tra il Brennero e la valle dell’Inn. L’obiettivo era naturalmente presidiare l’asse commerciale tra Verona e Augusta, in Germania, percorso effettuato proprio attraversando l’area di Innsbruck.

Dopo la caduta dell’Impero, Innsbruck divenne governata dai duchi di Andechs, che scelsero di renderla più autonoma facendo progredire ulteriormente. La cittadina era diventata fulcro fondamentale per il commercio, trovandosi lungo il Passo del Brennero era la strada più veloce di collegamento. La città divenne presto anche prospera economicamente, grazie ai guadagni realizzati dalle stazioni di transito.
Nel 1239 Innsbruck era tra le più fiorenti cittadine dell’Austria di allora, giusto poco prima che venne governata dal conte Alberto III.

Nei secoli XV e XVI secolo Innsbruck si sviluppò ulteriormente grazie all’Imperatore Massimiliano I, proprio colui che fece erigere il meraviglioso palazzo Tetto d’Oro, oggi una delle attrazioni più visitate. Nel 1429 assunse il ruolo di capitale del Tirolo, ceduto poi alla Baviera durante le guerre napoleoniche. Dopo una breve parentesi in cui il territorio tornò a essere libero, nel 1809 tornò a essere nuovamente dominato dalla Baviera per essere poi definitivamente restituita agli austriaci nel 1814 dopo il Congresso di Vienna.

La fine del XIX secolo vede per Innsbruck un’ulteriore sviluppo dettata dalla rivoluzione industriale che portò con se uno sviluppo dei trasporti e la riqualificazione del passo del Brennero.
Durante la seconda guerra mondiale, la città austriaca venne annessa, come tutta l’Austria, alla Germania Nazista, subendo anche notevoli danneggiamenti dai vari bombardameni. Nell’immediato dopo guerra Innsbruck si trovò a ricostruire tutto e diventando, gradualmente, una delle più importanti città d’Europa.

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Cosa vedere a Innsbruck

Cosa vedere a Innsbruck, Austria

Visitare Innsbruck significa scegliere di passeggiare all’interno di una città vivace, ricca di natura in un contesto contemporaneamente alpino ma anche urbano. Siamo nel cuore del Tirolo nella città perfetta per essere vissuta in tutti i mesi dell’anno, grazie anche alle tante attrazioni che colpiscono il visitatore.

Iniziamo a scoprire le cose da vedere a Innsbruck dalla Maria-Theresien Strasse, una delle vie principali della città e contemporanemente luogo dove fare shopping e scoprire alcuni degli splendidi palazzi in stile barocco che qua si affacciano. Se avrete la fortuna di passarvi durante il periodo natalizio, la Maria-Theresien Strasse sarà affascinarvi con le tante luminarie stradali e per i locali ricchi di lucine.

Una volta attraversata si potrà scegliere come pianificare il proprio viaggio esplorativo della capitale del Tirolo. Merita indubbiamente visitare il Palazzo Imperiale, uno degli edifici che meritano indubbiamente una visita.

Il Palazzo Imperiale

Cosa vedere a Innsbruck, il Palazzo Imperiale Hofburg
Innsbruck, il Palazzo Imperiale Hofburg

Completato nel 1500, il Palazzo Hofburg nasce con le medesime dimensioni con cui oggi siamo abituati a vederlo. Fu però rimaneggiata intorno alle metà del Settecento quando Maria Teresa d’Austria in una sua visita ritenne che fosse arrivato il momento di un rinnovamento. Fu proprio lei a richiedere un cambiamento in stile barocco invitando per lo scopo alcuni tra i più prestigiosi artisti dell’epoca. I lavori terminarono nel XVIII secolo, un lungo periodo dovuto anche a una interruzione durante la Guerra dei Sette Anni.

Al suo interno Maria Teresa organizzò le nozze del figlio Leopoldo II e anche il funerale del consorte, scomparso nel 1765 poco tempo dopo la cerimonia nuziale. La sua salma venne esposta nella Sala dei Giganti per poi essere messa a eterno riposto nella Cripta Imperiale.
La camera mortuaria divenne una cappella e contemporaneamente fece erigere due archi, uno dedicato alle nozze del figlio e l’altro alla scomparsa del marito.
Nel 1918 la scomparsa della monarchia fece diventare la proprietà di proprietà statale e oggi il terzo edificio storico più importante d’Austra è stato nuovamente ristrutturato nel 2010 e usata per manifestazioni di un certo rilievo.

Meritano visitate al suo interno il Salone delle Feste, la Sala del Trono e gli appartamenti imperiali. Non perdetevi anche il giardino imperiale, rivisitato nel corso degli anni e oggi particolarmente curato e prestigioso.

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Palazzo Imperiale
Rennweg 1, 6020 Innsbruck

Orario_icona onemagOgni giorno dalle 9 alle 17
Sono possibili chiusure dovuti a eventi speciali


Prima di passare alla prossima attrazione culturale vi proponiamo un intermezzo per una possibile escursione, quella dedicato al Museo Swaroski, una delle migliori idee di viaggio se avete tempo da dedicare alla capitale del Tirolo.
Indubbiamente una delle migliori idee di viaggio, il Museo è stato fondato nel 1995 in occasione dl centenario dell’azienda austriaca.

location_icon onemagKristallweltenstraße 1, 6112 Wattens

 

Orario_icona onemagTutti i giorni dalle 10 alle 19

 

Icona web

Sito ufficiale

 


Il Castello di Ambras

Cosa vedere a Innsbruck, castello di Ambras

Torniamo nelle più classiche attrazioni per visitare il Castello di Ambras al cui interno è presente uno dei musei più importanti al mondo. Fondato nella metà del 1500, il museo è distribuito all’interno di alcune delle sale, tra cui la Sala d’Armi. La struttura ospita la omonima collezione di dipinti della famiglia Asburgo e quella di vetri artistici Strasser, nei suoi tre piani di esposizione.

Merita anche una visita per ammirare la Sala Spagnola, un grande salone rinascimentale spesso sede di eventi e concerti. Nella corte interna, invece, sono ammirabili degli affreschi originali e si potrà completare la visita nei grandi giardini.

location_icon onemagSchloßstraße 20, 6020 Innsbruck

 

Orario_icona onemagDalle 10 alle 17 ogni giorno

 

Icona webSito ufficiale

 

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La Torre Civica di Innsbruck

Tra le attrazioni da vedere a Innsbruck, la Torre Civica si trova in pieno centro storico ed è uno dei simboli di Innsbruck. Risalente alla metà del Quattrocento, la Torre è stata aggiunta a quello che era il municipio dell’epoca e per secoli ha rappresentanto la sede della municipalità cittadina. Una scalinata con 133 gradini conduce a una piattaforma di osservazione dalla quale si può godere di una incantevole sulle stradine medievali e sulle cime del Patscherkofel, della Nordkette e del Bergisel.

location_icon onemagHerzog-Friedrich-Straße 21, 6020 Innsbruck

 

Orario_icona onemagTutti i giorni dalle 10 alle 17

 

Icona webSito ufficiale

 


Tra gli edifici religiosi, merita di essere inserita tra le cose da vedere a Innsbruck la Chiesa di Corte, caratterizzata dagli Uomini neri, grandissime statue di bronzo. La chiesa vanta un’architettura sobria che custodisce un interno prezioso ed estremamente bello. Si trova proprio all’estremo del centro storico e merita una passeggiata raggiungerla, in modo da unirvi anche i vicini Museo dell’Arte Popolare e la Corte Imperiale.
La Chiesa di Corte è oggi uno dei principali edifici religiosi del Tirolo e al suo interno merita ammirare l’organo posto sulla parete destra del coro, uno dei cinque organi funzionanti più antichi al mondo.

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Il centro città di Innsbruck

Cosa vedere a Innsbruck, Maria-Theresen Strasse

Il centro storico di Innsbruck lo abbiamo già in parte descritto, ma oltre alla Maria-Theresien-Strasse con la sua passeggiata, nella città vecchia di Innsbruck merita essere citata la Colonna di Sant’Anna, posta proprio nel centro della via dello shopping. Realizzata nel 1703 è il simbolo della liberazione dalla Baviera da parte delle truppe del Tirolo. Al di sopra è collocata una statua dedicata alla Vergine Maria.

Nel quartiere Mariahilfe, sulle sponde del fiume Inn, raggiungibile con il ponte Inn Brucke, si scorge una deliziosa cartolina formata dai raggruppamenti di casette colorate pittoresche e belle da fotografare. Nell’altstadt troviamo anche il Palais Gumpp, sempre sulla Maria-Theresen Strasse, la sede del Parlamento regionale, altro edificio che merita sicuramente inserire tra le cose da vedere a Innsbruck.

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Altro da vedere a Innsbruck

Cosa vedere a Innsbruck, Austria

Sui pendii della Nordkette si trova lo Zoo alpino che accoglie tutte le specie della fauna locale, compresi orsi bruni, lupi, aquile e lontre. La fattoria didattica, invece, permette ai più piccoli di avvicinare i maialini da pascolo Turopolje, ovini, bovini e oche.

L’emblema di Innsbruck è il Goldenes Dachl, il Tettuccio d’oro, ovvero la copertura del balcone del palazzo residenziale di Massimiliano I, quella che probabilmente dovreste mettere tra i primi posti delle cose da vedere a Innsbruck. E’ una loggia dal tetto di rame da quale prende proprio il nome.

La struttura permette una bella vista sulla quotidianità cittadina e in passato permetteva di assistere ai tornei cavallereschi. Se la copertura particolare rende la struttura individuabile da lontano, la sua parte più bassa è riccamente decorata con la rappresentazione di effigi e personaggi vari.

Il fascino di Innsbruck è molto legato alla sua ricchezza naturale e alla sua proiezione verso il futuro. Le stazioni della funivia dell’Hungerburgbahn hanno un design moderno e raggiungono le vette innevate, consentendo numerose attività in inverno e in estate.

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Cosa altro vedere a Innsbruck?

Cosa vedere a Innsbruck

E’ piuttosto chiaro che non basta di certo una giornata per visitare Innsbruck. Se volete avere una impronta di tutto il panorama prendete posto nel Tirol Panorama, da dove godrete di una vista indimenticabile.
Nel Museo dell’arte popolare tirolese si possono apprendere la storia e le tradizioni del Tirolo, ammirando anche molti oggetti di artigianato locale.

Anche il Ferdinandeum è una delle cose da visitare a Innsbruck, ovvero il Museo Regionale Tirolese con il suo percorso che, partendo dalla preistoria arriva all’arte contemporanea fornendo informazioni e immagini altamente esplicative.

Se vi affascina l’idea di un’esperienza di viaggio in una ridente vallata fiancheggiata dai monti, Innsbruck è sicuramente una meta perfetta. La ricchezza della città si offre alla visita dei turisti più curiosi e di quelli più appassionati garantendo la scoperta di luoghi davvero affascinanti. Una vacanza ad Innsbruck sarà una sorpresa gradevole e indimenticabile.

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La gastronomia di Innsbruck

Cosa vedere a Innsbruck, la gastronomia del Tirolo

Zuppe, canederli, piatti a base di carne, wurstel con crauti, selvaggina e piatti tipici della cucina tirolese rappresentano la componente culinaria della città da sublimare con la visita al Cafè Sacher dove mangiare la famosa torta preparata con la ricetta originale.

Ma Innsbruck significa anche bretzel, il principale protagonista dello street food austriaco, un misto tra pane e dolce con la tipica croccantezza esterna e la sua squisita morbidezza interna.

Patria delle patate, la gastronomia di Innsbruck deve essere provata con le patate alla tirolese, una semplice proposta il cui sapore è ineguagliabile. Provatelo con la panna acida, in grado di dare a questo contorno, spesso piatto unico, un sapore ineguagliabile.

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Quando visitare Innsbruck

Cosa vedere a Innsbruck

Innsbruck è una città sempreverde in termini turistici. Il clima di Innsbruck è quello tipico dell’Europa centrale, ovvero di tipo continentale.
Nel periodo invernale Innsbruck è particolarmente fredda, con temperature che possono scendere anche di parecchi gradi sotto lo zero.
Il periodo primaverile è concentrato in poche settimane all’anno e, specie di notte, le temperature non salgono generalmente sopra i 13-15° C, rimanendo leggermente più calde solo nelle ore centrali della giornata.

Durante l’estate, invece, sono frequenti sia giornate fresche che giornate molto calde, con temperature che raggiungono e superano i 30°C.
Attenzione alle piogge, è proprio durante questo periodo estivo che raggiungiamo la massima concentrazione di acqua piovana in Innsbruck.

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Come raggiungere Innsbruck

Innsbruck, centro cittadino

Raggiungere Innsbruck dall’Italia è molto semplice, vista anche la breve distanza dal confine del Brennero.

  • Treno: Da Milano la si raggiunge, con cambio generalmente a Verona, in un viaggio di poco più di 5 ore. Da Bolzano si raggiunge Innsbruck con i treni della DB o anche con le ferrovie austriache, le OBB. In circa 2 ore avrete raggiunto il cuore del Tirolo.
  • Bus: Grazie a Flixbus, e a compagnie similari, anche Innsbruck può essere raggiunta comodamente seduti su uno dei confortevoli autobus. Non sempre collegata direttamente, Flixbus rappresenta una delle ottime alternative soprattutto per il suo costo economico.
  • Auto: La modalità più rapida da molte regioni del Nord Italia è ovviamente l’uso di una vettura privata. Da Milano, circa 395 km, la si raggiunge con una percorrenza di solito non superiore di molto alle 4h, mentre da Bolzano, circa 120 km, possono essere sufficienti circa 90 minuti.
  • Aereo: Opzione consigliata unicamente a coloro che abitano nelle regioni del Sud Italia, Innsbruck ha un suo aeroporto, l’Innsbruck-Kranebitten, a breve distanza dal centro cittadino. Per i prezzi si suggerisce di prendere visione dei siti delle varie compagnie.

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