India, i luoghi da non perdere

Guida dei luoghi da non perdere in India, viaggio tra le tante attrazioni della vasta nazione dell’Asia Meridionale iniziando da uno degli edifici più belli del mondo, il Taj Mahal, il mausoleo costruito dall'imperatore Shah Jahan come regalo alla sua terza moglie. Tra gli altri luoghi imperdibili dell'India segnaliamo Varanasi, uno dei luoghi sacri più amati dell'India, e il Kerala, quello che è probabilmente lo Stato più rilassato dell'India con oltre 900 km di fiumi, laghi, canali e lagune interconnesse. Ecco l'India e i suoi luoghi da non perdere.

Le mete imperdibili dell’India

icona-articoloDalle imponenti vette ghiacciate delle montagne del nord alle spiagge incontaminate della costa meridionale. Il territorio indiano è semplicemente mozzafiato. I magnifici santuari si innalzano maestosamente dai deserti e le fatiscenti fortezze si nascondono tra le strette gole.

Gli amanti della vita all’aria aperta avranno solo da gioire in India. Basta citare le avventure per scoprire i grandi felini della giungla, i safari marittimi nelle acque scintillanti ed il trekking sull’Himalaya.

La spiritualità è la caratteristica comune che unisce la tela sociale dell’India contemporanea. La moltitudine di luoghi sacri e rituali testimoniano la lunga e colorata storia religiosa del paese.

Cosa visitare in India

Taj Mahal

Taj Mahal

Hai mai visto un castello nell’aria?
Eccone uno, portato in terra per essere ammirato per il resto dei giorni…
Queste le parole del poeta americano Bayard Taylor per descrivere il magnifico Taj Mahal.

Il Taj Mahal è definito come l’edificio più bello del mondo, definizione condivisa da milioni di persone, e non a caso. Costruito dall’imperatore Shah Jahan come regalo alla sua terza moglie, Mumtaz Mahal, questo mausoleo di marmo bianco latte è uno degli edifici più sfarzosi, magnifici ed imponenti di tutta l’India.

Il suo esterno è ornato con incisioni, pietre preziosissime e magnifici motivi floreali ben curati che rappresentano il paradiso eterno per i fedeli dell’Induismo.

Hampi

Hampi

Magnifica ma anche in rovina, Hampi era una volta la capitale di un potente impero indù. Distribuita su un paesaggio verde smeraldo e rosso terracotta, i suoi templi e le strutture reali si combinano in modo sublime con il terreno.
Imponenti rocce -che siedono vicino ad un antica stalla per elefanti-, templi costruiti in fessure tra varie pareti rocciose e decine di edifici in vimini che galleggiano nelle risaie. Questa la descrizione di Hampi.

Il tramonto proietta un bagliore roseo su questo paradisiaco paesaggio da sogno, l’atmosfera che si riuscirà a percepire all’imbrunire è a dir poco spettacolare. Una di quelle rarissime esperienze che scacceranno dalla propria mente tutti i pensieri negativi.

Ladakh

Regione Ladakh

Nel nord del paese, incastrata tra le catene montuose dell’Himalaya e del Karakorum, troviamo la regione del Ladakh, il cui capoluogo, Leh, insieme ai suoi 10000 abitanti, risiede ad oltre 4000 metri d’altezza dal livello del mare.
La regione è inospitale, fredda, ghiacciata, remota e tutti gli altri aggettivi anti-turistici che possono essere usati. In verità questa regione è tra le più emozionanti di tutta l’Asia, dove il tempo non ha veramente trasformato il paesaggio.

Il buddismo tibetano prospera tra le fedi degli abitanti. Gli imponenti monasteri emergono dalle ripide scogliere come il sole che sorge sublimemente sopra il Kangchenjunga, l’altopiano più alto dell’India nonché terza cima più alta del mondo.

Il gelo pungente si stagna durante l’intero arco dell’anno, compresa durante la stagione umida che corre da Maggio a Settembre, con notti che possono osservare le temperature crollare sotto lo zero.

Qua il viaggio è totalmente focalizzato sull’esplorazione territoriale e sulla scoperta del particolarissimo stile di vita rurale che caratterizza queste antiche zone.

Qua grattacieli ed estrema densità urbana non hanno minimamente contaminato l’area.

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Alibaug, la città costiera dell’India

Varanasi

Varanasi

Varanasi, nello stato dell’Uttar Pradesh, è una città piena di vita e di venerazione, oltre ad essere uno dei luoghi sacri più amati dell’India. È infatti definita la capitale dell’Induismo, dove avviene il più importante pellegrinaggio del paese, che coinvolge il fiume Gange.

I pellegrini si recano qua per pregare, fare un tuffo santo nel fiume Gange o cremare i propri cari. Gli indù credono che le acque del Gange depongano i peccati. Decedere in questo luogo è considerato particolarmente propizio poiché offre l’emancipazione dall’arduo ciclo di vita e di morte.

Varanasi vi trascinerà rapidamente nel suo vertiginoso vortice spirituale, uno dei più antichi e tradizionalisti di tutto il mondo.

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Pushkar, la città sacra dell’India

Grotte di Ajanta

Ajanta, le grotte

I monaci del 2° secolo a.C. che hanno creato le grotte di Ajanta certamente hanno avuto una preferenza sugli ambienti più cupi, isolati e meno mondani, alla ricerca del luogo perfetto per la tranquillità.

Le 30 grotte scavate nella foresta punteggiano il fianco di una scogliera a forma di ferro di cavallo. In origine le caverne possedevano anche delle scale che conducevano al fiume poco distante.

La particolare struttura ha reso queste grotte luoghi di massima ispirazione in cui meditare. Il vero gioiello però è venuto secoli dopo, sotto forma di sculture e dipinti raffinati che ritraggono le antiche vite di Buddha. 

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India, in vacanza con i più piccini

Kerala

Regione Kerala

Il Kerala, quello che è probabilmente lo Stato più rilassato dell’India, possiede un territorio di oltre 900 km di fiumi, laghi, canali e lagune interconnesse.

Le acque sono fiancheggiate da palme ondeggianti in fitti boschi di cocchi ed in villaggi pittoreschi.
Uno dei modi turistici più gettonati per ammirare queste acque cristalline è, molto probabilmente, la crociera. Non parliamo però di quelle gigantesche navi in acciaio, bensì quelle in legno di teak e palma.

Si andrà alla deriva lungo i corsi d’acqua mentre il sole sprofonda dietro gli alberi, facendo spuntini con i succulenti frutti di mare di Keralan, poi per poi, infine, addormentarsi sotto un cielo notturno scintillante.

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Jaisalmer, il fascino puro dell’India nel cuore del deserto

Jaisalmer

Jaisalmer

Un gigantesco castello di sabbia dorata si erge come un miraggio dal deserto del Rajasthan, la “Terra dei Re”.
La cittadella del 12° secolo di Jaisalmer è semplicemente magnifica.

Questo forte in pietra arenaria, con i suoi bastioni merlati e le sue torri ondulate, è una struttura fantastica, elegantemente in armonia con le tonalità oro-caramello dei suoi dintorni del deserto.

All’interno del complesso, un palazzo reale, antichi haveli (residenze tradizionali), templi Jain e strette viuzze contribuiscono a creare uno dei migliori posti del paese in cui esplorare la storia.

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Nuova Delhi, la dinamica capitale dell’India

Nuova Delhi

New Delhi, veduta notturna

La capitale dell’India vanta i potenti resti degli ex imperi, dalle grandi tombe Mughal alle grandiose dimore di epoca britannica. Lo splendore splendente della vecchia Delhi lo si riesce ad ammirare grazie alle innumerevoli attrazioni.

Tra queste citiamo la Jama Masjid, il Forte Rosso, le antiche fortezze di Tughlabad e Purana Qila, le meraviglie del Qutb Minar e il Parco archeologico di Mehrauli.

Dall’antichità si passerà al passato recente in Nuova Delhi, con i suoi edifici del parlamento di epoca coloniale e la propensione per l’high tea. Poi verso il futuro a Gurgaon, una città futuristica con uffici dentro grattacieli e centri commerciali sfavillanti.

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