Il villaggio martire di Oradour-sur-Glane

Il villaggio martire di Oradour-sur-Glane, un momento davvero triste nella storia della Francia oggi raccontata nei resti del villaggio abbandonato. Il villaggio martire di Oradour-sur-Glane vide la sua tragica distruzione il 10 Giugno, quando oltre 150 soldati delle Waffen-SS raggiungono il piccolo villaggio, cominciando a distruggere ogni cosa, dato alle fiamme gli edifici intimando a tutti gli abitanti di radunarsi nello spazio dedicato a quello che all'epoca era il centro fieristico. Scopriamo la storia di Oradour-sur-Glane.

La città fantasma di
Oradour-sur-Glane

Icona articoloOradour-sur-Glane è un comune francese situato nel dipartimento dell’Alta Vienne, nella regione della Nuova Aquitania.
Questo piccolo paesino è stato protagonista di un evento storico memorabile e ancora oggi, a distanza di decenni, qua tutto è rimasto come nel 1944.
Vediamo di comprendere la ragione.

Conosciamo Oradour-sur-Glane

Cosa vedere a Oradour-sur-Glane

Siamo immediatamente dopo lo sbarco in Normandia, nel mese di giugno del 1944.
Quattro giorni dopo tale sbarco, il 10 Giugno, oltre 150 soldati delle Waffen-SS raggiungono il piccolo villaggio di Oradour-sur-Glane nel centro-sud della Francia.
Al loro ingresso i soldati prescelti da Hitler cominciarono a distruggere ogni cosa, dato alle fiamme gli edifici intimando a tutti gli abitanti di radunarsi nello spazio dedicato a quello che all’epoca era il centro fieristico.

Gli oltre 600 abitanti, svegliati nel sonno da questa invasione devastante, si recarono convinti che lo scopo di tale raduno era il controllo dei documenti.
Dapprima le donne e i bambini vennero chiusi nella vicina chiesa mentre gli uomini furono divisi in gruppo e condotti in diversi granai.

Una volta arrivati nei granai i militari iniziarono a sparare con diverse mitragliatrici, ferendo in modo mortale o in modo che non potessero più muoversi.
Prima di andarsene i nazisti diedero fuoco ai granai, bruciando vivi coloro che erano riusciti a non morire dalla sparatoria appena terminata.

Furono ben 197 gli uomini vittime di quella tragica notte, solo 5 riuscirono infatti a sopravvivere.
Nel frattempo i soldati, convinti di aver ucciso tutti gli uomini, entrarono nella chiesa dove avevano radunato le donne ed i loro bimbi e misero in funzione una bomba incendiaria.
La chiesa prese velocemente fuoco ed il fumo iniziò ad uccidere, una ad una, ognuna delle vittime radunate.
Quelle che cercarono riparo uscendo dalla chiesa trovarono il suono delle mitragliatrici a concludere quello che fuoco e fiamme non furono in grado di compiere.
Solo una donna riiuscì a scappare fuggendo dal retro della chiesa, unica fra tutti i presenti.

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Oradour-sur-Glane oggi

Cosa vedere ad oradour sur glane

Oggi tutto è rimasto come quel tragico giorno di inizio estate: auto bruciate e case a pezzi, con alcuni rimasugli di arredamento posizionato proprio come quella tragica notte.
Oggi, con diverse indagini e con anche film a rappresentare quello che fu un vero e proprio eccidio, la storia rimane indelebile a raccontare ogni singola urla di dolore e strazio.
Anche 8 italiani persero la vita in quella tragica circostanza.

Se volete fare una esperienza davvero forte nella vostra visita, sicuramente anche più di visitare un ⇒ campo di concentramento come quello di Dachau, provate a passeggiare fra queste rovine ma non perdete anche una tappa al Centro della Memoria.

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