Il Trade Fair Palace di Praga

Visitare il Palazzo del Commercio di Praga situato sulla sponda ovest del fiume Moldova, magnifica opera ingegneristica del 20° secolo. Il Trade Fair Palace di Praga è situato sulla sponda occidentale del fiume Moldava ed è la sede della Galleria Nazionale d'Arte della città, sviluppata su quattro piani e che espone alcune delle opere artistiche di maggior rilievo conservate in Repubblica Ceca. Scopriamo insieme il Trade Fair Palace e la Galleria Nazionale d'Arte di Praga.2 min


Palazzo del Commercio di Praga

Praga | Palazzo del Commercio di Praga

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icona-articoloNella sponda ovest del fiume Moldava, precisamente nel Municipio di Praga, troviamo uno degli di edifici di maggiore rappresentanza della capitale ceca. Parliamo del Veletržní Palác, il Palazzo del Commercio, una magnifica opera ingegneristica del 20° secolo sede della Galleria d’Arte.

Il Palazzo è situato sul bordo di una delle principali arterie stradali di  Praga, l’omonima Veletržní, la strada dedicata appunto al palazzo dalle pareti totalmente vetrate.

La storia del Palazzo del Commercio di Praga

Visitare il Palazzo dei Commerci di Praga

La sua storia ha origine nel 1920, precisamente successivamente alla prima Fiera Campionaria della città. Durante questo evento nacque il progetto di costruire un innovativo quartiere fieristico visto che il precedente era divenuto troppo piccolo per le esigenze.

Venne istituita la Cooperativa Edilizia che acquistò un terreno poco distante dalla precedente fiera. L’obiettivo era quello di erigere tre palazzi commerciali e un albergo.
La costruzione ebbe inizio nel 1925 e la sua inaugurazione avvenne nel 1928, in occasione del decimo anniversario dalla fondazione della Repubblica.

Ciononostante questo palazzo fu l’unico del progetto a essere stato completato, soprattutto per cause finanziarie. In quel periodo il Palazzo del Commercio era il più grande del mondo di quel genere ed era anche il primo edificio moderno di Praga.

Tuttavia il 14 Agosto del 1974 il palazzo fu protagonista di un tremendo incendio, tanto da far valutare la sua demolizione. Ciononostante due anni più tardi venne inserito nella lista del Registro dei monumenti culturali inamovibili dello Stato. Due anni più tardi, fu adibito a sede della Galleria Nazionale per un’esposizione permanente di arte moderna.

Perciò l’edificio fu ricostruito sulla base del progetto dell’architetto Miroslav Masák e inaugurato il 13 dicembre 1995.

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La collina di Petrin a Praga

La Galleria Nazionale d’Arte

Visitare il Palazzo dei Commerci di Praga

Le esposizioni temporanee sono situate al piano terra, dove potrebbe essere possibile ammirare alcune opere di questi ultimi anni, molte delle quali realizzate da artisti che rappresenteranno l’arte di questo secolo. Per visitare la galleria secondo un ordine cronologico, bisognerebbe salire al quarto piano e ridiscendere, un piano dopo l’altro, nel corso della visita.

Al quarto piano le opere sono datate dal 19° secolo a oggi.
Sono presenti numerose sculture che nei secoli passati adornavano la città, come quelle del
 Ponte Carlo. Intere mostre sono dedicate agli artisti locali, come Antonín Machek, Josef Manes e Karel Purkyne, che sono stati alcuni dei ritrattisti di maggior rilievo del paese.

Sono ammirabili i progetti di Aleš, che lavorò i decori di Casa Storch in Piazza della Città Vecchia e i murali al Museo Nazionale. Da non perdere anche il dipinto raffigurante la crocifissione di Santa Giulia, realizzato da Gabriel Max nel 1865, facendo particolare scalpore all’epoca per via della santa rappresentata come una contadina.

Il terzo piano è invece dedicato al periodo compreso tra il 1900 e il 1930. Qua sono ammirabili numerosi dipinti dai colori sgargianti. Tra cui quelli di František Kupka, che rappresentano i nudi femminili.

Tuttavia gran parte dell’esposizione è dedicata alla corrente cubista ceca, che testimonia la grandezza e il talento di artisti come Emil Filla, Antonín Procházka e Bohumil Kubišta. E non solo dipinti, ma anche mobili cubisti, unici nel loro genere. Imperdibili anche i ritratti di Van Gogh e di Picasso, a cui gran parte del piano sono dedicati.

Al secondo piano sono invece esposti le opere risalenti tra il 1930 sino al 2000 circa. Sono osservabili numerosi dipinti “alla Dalì” realizzati da František Janoušek e altrettanti di Václav Bartovský, celebre per seguito le influenze di Bonnard.

Sito ufficiale

Ultimo aggiornamento: 10.06.2020


 


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