Il Tempio di San Sava di Belgrado, la più grande chiesa ortodossa del mondo


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Il Tempio di San Sava a Belgrado

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Mappa del Tempio di San Sava a Belgrado
Mappa del Tempio di San Sava a Belgrado

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Nel cuore della capitale serba di Belgrado si trova uno dei più iconici monumenti religiosi di tutto il paese. Il Tempio di San Sava è la più grande chiesa ortodossa del mondo, consacrata nel 2000 e facilmente riconoscibile per la sua grande cupola bianca, coronata da una croce dorata. Nota localmente come Sveti Sava, questa imponente struttura si innalza per circa 70 metri e si trova in un luogo di inestimabile valore storico.

Infatti, attorno al Tempio di San Sava si sviluppa il Parco Karadorde, dal nome dell’antico signore della Serbia, e a due passi è situata un’altra omonima chiesetta altrettanto piacevole da visitare: la “piccola San Sava”. La piccola San Sava è stata realizzata come temporanea sostituta del vicino Tempio di San Sava. Infatti, nonostante sia stato consacrato nel 2000 e i lavori siano cominciati sul finire del XX secolo, il Tempio di San Sava non è ancora del tutto ultimato. L’imponente chiesa ortodossa è una tappa imperdibile durante un viaggio a Belgrado. Scopriamo il Tempio di San Sava.

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Cenni storici

Il Tempio di San Sava a Belgrado, l'interno dell'edificio
L’interno del Tempio di San Sava

L’idea del progetto nacque pochi anni dopo l’indipendenza serba contro gli ottomani. Era la fine del XIX secolo e i serbi volevano santificare il luogo dove le milizie turche avevano raso al suolo il sito della salma di San Sava.

La prima struttura ad essere costruita, dopo il raggiungimento dell’indipendenza, era una chiesa commemorativa, protagonista di un concorso avvenuto nel 1905 per il suo ampliamento.
L’arrivo della Grande Guerra fece posticipare l’ampliamento della chiesa nel 1926, anno in cui si tenne un secondo concorso.

Nove anni più tardi, nel 1935, i due architetti Alexandar Deroko e Bogdan Enstorovic iniziarono i cantieri per l’ampliamento.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’occupazione nazista e i bombardamenti impedirono il proseguimento dei lavori. Alla conclusione del conflitto, il governo della Jugoslavia non considerò opportuno il proseguimento dei lavori di ampliamento.
Dopo 88 richieste declinate, nel 1984 il patriarca German ottenne il benestare dal governo per proseguire i lavori del Tempio di Sava.
L’inaugurazione della chiesa ortodossa più grande del mondo è avvenuta il 13 Maggio 2000.

La struttura dell’edificio

Il Tempio di San Sava dall'esterno
Il Tempio di San Sava si presenta con un disegno a pianta quadrata, coronata da una cupola, e con un’abside che contorna i lati dell’edificio e con una grande navata centrale che divide gli spazi interni. La struttura è lunga 91 metri, con una larghezza di 81 e un’altezza di circa 70.
La superficie interna è di circa 3.500 mq permettendo una capienza contemporanea di oltre 10000 fedeli.

Anche i materiali utilizzati rendono l’edificio religioso particolarmente degno di nota. Gran parte dell’edificio è stato realizzato utilizzando marmo travertino, eccezione fatta per le cupole, rivestite di rame. All’interno del Tempio di San Sava sono ospitate due cappelle, di cui una ancora oggi incompleta. La cupola centrale è invece in attesa di un affresco che rappresenterà il Cristo Pantocreatore, progetto di cui non si conosce la data d’inizio.
Da non perdere la cripta, egregiamente decorata con splendidi mosaici e sede del tesoro di San Sava.

 

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