Il Teatro Bolshoi di Mosca

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Il Teatro Bolshoi, Mosca

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Teatro Bolshoi, mappa
© Google Maps

icona-articoloImpossibile descrivere Mosca in poche parole. Non è una semplice città, è un centro urbano con un’anima, pieno di carattere e opportunità. Tra gli edifici più emblematici della città troviamo il Teatro Bolshoi.

Il Teatro Bolshoi, veduta Situato a circa mezzo chilometro dalla ⇒ Piazza Rossa e dall’annesso ⇒ Cremlino, la costruzione è un’eccezionale testimonianza del talento architettonico degli artisti russi.

Le mura del Teatro Bolshoi ricordano una storia lunga oltre 200 anni, qua dove alcune delle più importanti Prime sono state rappresentate, ottenendo anche alcuni dei più grandi successi nella storia dello spettacolo. È una ciliegina sulla torta da aggiungere in visita alla Piazza Rossa, ennesima rappresentazione della ineguagliabile sfarzosità e maestosità della Russia.

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Teatro Bolshoi, la storia

Teatro Bolshoi, ballettto

Il Teatro Bolshoi vide la sua prima bozza di costruzione nel 1776, per mano e mente di un progetto privato di un principe. Fu lui a realizzare la prima forma di teatro Bolshoi utilizzando il sito del preesistente Teatro Petrovskij. Fu un tentativo di breve durata, nel 1805 venne completamente distrutto da un devastante incendio. Occorre attendere il 1819 perchè l’idea di un nuovo teatro torni in auge, grazie a un concorso per il progetto di un nuovo teatro.

I concorrenti furono centinaia e provenivano da ogni angolo del paese. La competizione venne vinta dall’architetto Andrej Michajlov. Tuttavia il progetto del Teatro Bolshoi venne considerato troppo costoso per i suoi finanziatori, che decisero quindi di modificarlo con l’aiuto dell’architetto Giuseppe Bove. Il nuovo progetto approvato dal governatore Dmitrij Vladimirovič Golicyn divenne realtà, posando la prima pietra nel 1820 con successiva inaugurazione il 18 gennaio del 1825. Per l’inaugurazione venne scelto il alletto Cendrillon di Fernando Sor, un grande successo.

Per oltre 15 anni il teatro ospitò unicamente opere di origine russa. La sua fortuna trovò presto un arresto, un nuovo devastante incendio rovinò parte della struttura. Fortunatamente non tutto andò distrutto e venne recuperato con un anno circa di lavori, facilitati dal contributo dell’architetto italo-russo Alberto Cavos. Come per molte altre opere architettoniche, durante l’epoca sovietica il Teatro subì un netto taglio di finanziamenti, portandolo alla quasi bancarotta. Fortunatamente negli ultimi decenni, a partire dalla fine della Guerra Fredda, il Teatro è stato protagonista di una grande rinascita economica. I recenti lavori di restauro del 2005 lo hanno nuovamente reso protagonista di uno splendore originario.

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Guida al Teatro Bolshoi

Teatro Bolshoi a Mosca, particolare della struttura

Il Teatro Bolshoi si presenta esternamente in stile neobizantino, caratterizzato da enormi colonne decorate dettagliatamente che sorreggono il patio d’ingresso. Al vostro arrivo vi aspetterà una delle più belle fontane di Mosca e in cima al teatro è possibile ammirare un opera scultorea rappresentante Apollo trainato dai cavalli.

Bolshoi in russo significa grande e l’aggettivo ben rende l’idea delle sue sorprendenti misure. La sala principale del Teatro Bolshoi si presenta con un’altezza di 21 metri e una larghezza di 26 metri, in grado di ospitare 2150 persone circa. L’interno è coronato da un meraviglioso ed enorme lampadario a bracci, accompagnato da numerosi affreschi che rendono l’atmosfera anche più sorprendente.

Lo spazio interno è sviluppato su tre diverse aree con tre palchi differenti.
Il primo tra questo è il palco principale, o storico, il primo ad essere stato costruito ed ospita unicamente opere e balletti. Il palco nuovo è invece un palco meno sfarzoso ma comunque affascinante, nonostante la sua vicinanza al palco principale, questo è molto recente. Per ultima ma non meno importante troviamo il Beethoven Hall, situato subito dopo l’ingresso nell’edificio storico.

Ultimo aggiornamento 12 maggio 2021


 

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