Monte Cardeto
Il polmone verde tra la città di Ancona e il Mar Adriatico

Tutti gli articoli della provincia di Ancona

Icona articolo onemag

Nel cuore della città di Ancona, a metà tra il centro abitato e la costa dell'Adriatico, sorge il grande Monte del Cardeto, sede dell'omonimo parco situato tra tra l'antico teatro romano di Ancona e il Colle Guasco. Siamo nel cuore verde della città a due passi dall'anfiteatro romano visto in precedenza. Consideratela un'attrazione da aggiungere qualora il vostro tempo a disposizione lo consenta, un momento di assoluto relax nei 35 ettari quasi a strapiombo sull'Adriatico.

Il Parco del Cardeto è un parco che sorge sulla sommità dei colli Cappuccini e Cardeto che occupano tutta la parte alta della città di Ancona. 35 ettari di terreno che riuniscono luoghi storici, una fauna e flora caratteristici e scorci mozzafiato a picco sul mare. Tratto distintivo del parco è sicuramente la vegetazione, il nome stesso deriva dai cardi un tempo tipici di questa zona dei cui semi erano ghiotti i cardellini. Oggi purtroppo sia cardi che cardellini sono davvero rari all'interno del parco, tuttavia piante e fiori sono così rigogliosi che riescono a creare una grande suggestione.

Le mura antiche degli edifici sono ricoperte di violacciocche, capperi e bocche di leone che con la fioritura primaverile diventano un muro fiorito, sempre in primavera non potete perdervi una passeggiata nel rosa scenofrafico di via del Faro offerto dalla fioritura degli alberi di Giuda.
Al Campo degli Inglesi si trova invece un imponente esemplare di ulivo che cresce sulle mura cinquecentesche del Basione di San Paolo. Dalle falesie a picco sul mare potete poi godere di un panorama unico sulla costa di Ancona. All'interno del parco potete anche sorprendere il falco pellegrino ed il cormorano.

Nel parco ci sono anche aree ricche di storia come il Campo degli Ebrei, uno dei più grandi e meglio conservati cimiteri ebrei d’Europa; il Campo degli Inglesi. Il Bastione San Paolo, costruito nel ‘500 e ricco di cunicoli sotterranei tutti visitabili su prenotazione. Il vecchio Faro, di origine ottocentesca che sovrasta tutta la città e dal quale si gode un bellissimo panorama a 360°. La Polveriera Castelfidardo recentemente restaurata; il Forte Cardeto e quello dei Cappuccini che rendono l’idea di come era murata e difesa la città nell’800.

 

Ascoli Piceno, il punto di riferimento del turismo nel Centro Italia
Ascoli Piceno, capoluogo dell'omonimo capoluogo dove visitare la Piazza...

 Cosa vedere nel Parco del Cardeto

Cosa vedere ad Ancona, il monte del Cardeto
Parco del Cardeto di Ancona

Siamo nel cuore verde della città, a due passi dall'anfiteatro romano e da alcuni dei più importanti siti storici della città. Il Parco del Cardeto è da considerarsi una meta quasi a sé stante, da inserire nel proprio itinerario ad Ancona come aggiunta supplementare in caso di ulteriore tempo a propria disposizione. Il Parco del Cardeto non è tuttavia solo un vasto polmone verde, ma anche un luogo dove poter ammirare numerose ulteriori attrazioni storiche.

 

Cosa vedere a Fermo, Marche

Fermo, il capoluogo dell'omonima provincia dal 2004, posizionato tra le province di Macerata e Ascoli Piceno, tra l'Adriatico e i Monti Sibillini...

Campo degli Ebrei e Campo degli Inglesi

I parchi naturali più belli del Sud Italia, Parco Nazionale del VesuvioSono due cimiteri, il primo è quello isreaelitico più grande e antico d'Europa, risalente al Quattrocento, mentre il secondo è quello risevato ai fedeli protestanti e non solo di nazionalità inglese. Del Campo degli Inglesi oggi rimangono unicamente due lapidi in pietra.

 

Tempio del Valadier, la chiesa ottagonale nella roccia

Il Tempio del Valadier è situato nel Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, a Genga. Il Tempio del...

 Bastione San Paolo e Polveriera Castelfidardo

Cosa vedere a Cagliari, il Bastione di Saint RemySul Colle dei Capuccini ha sede questa struttura risalente al Cinquecento dove troviamo una rete sotterranea con scopi militari. La polveriera è così chiamata in riferimento all'omonima battaglia di Castelfidardo, è stata costruita in aggiunta all'insediamento militare dela vicina Caserma Villarey, su progetto dell'architetto Morando.

Ex Caserma Villarey

Oggi in disuso, la Caserma Villarey fu una delle più importanti del proprio genere di tutta la regione; costruita tra il 1865 e il 1867, al suo interno potevano essere ospitati 1200 soldati. Oggi è stata adibita a sede universitaria della Facoltà di Economia e Commercio.

Forte dei Cappuccini e Forte Cardeto

La prima fortezza si trova alla cima dell'omonimo colle dei Cappuccini ed è stata ottenuta modificando la preesistente cinta muraria attraverso terrazzamenti, che dividono il colle dal centro abitativo. Il secondo, il Forte Cardeto, è invece un'importante complesso militare eretto nel 1799 per mano dei francesi, che avevano appena sottratto Ancona allo Stato della Chiesa.

Vecchio Faro

Costruito nel 1860 su volere di Papa Pio IX, è situato sulla cima del colle dei Cappuccini, non più utilizzato a partire dal secondo dopoguerra, a causa dei terremoti e dei bombardamenti delle guerre che avevano causato contingenti danni alla struttura. È stato costruito nel 1965 il nuovo faro, posto giusto a pochi passi da quello vecchio.

Manufatto Militare

Si tratta di un piccolo depositivo appartenente al complesso dei casermaggi, originariamente costruito per ospitare i laboratori degli artificeri per la preparazione dele polveri da sparo.

 

Continua a scoprire le Marche:

Cosa vedere a Sirolo, provincia diAncona

Sirolo, Marche | Cosa vedere a Sirolo

Cosa vedere a Sirolo, AnconaLa Riviera del Conero

→ Riviera del Conero | Cosa vedere nella Riviera del Conero
<iframe id="datawrapper-chart-CqfZj" style="width: 0; min-width: 100% !important; border:...