ll mercato di Forodhani Gardens, Zanzibar

Il mercato di Forodhani Gardens, Zanzibar


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Visitiamo il mercato di Forodhani Gardens

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Cosa vedere a Zanzibar, Forodhani MarketIcona articolo onemagI Forodhani Gardens di Zanzibar sono a due passi da Mizingan Road, uno spazio pubblico sul lungomare, uno dei centri più frequentati da turisti e residenti. I giardini sono stati inaugurati nel 1936 come commemorazione al sultano Khalifa e ancora oggi è possibile ammirare il palco dove all’epoca la banda aveva intrattenuto gli ospiti. Forodhani significa dogana e infatti questa era l’area in cui sorgeva l’antica dogana. Qui ogni sera alle 18 apre il grande mercato di Forodhani Gardens, un’immensa aree espositiva che propone alcune delle prelibatezze qua comunemente mangiate.

L’apertura stessa, ogni sera all’imbrunire, è un evento al quale presenziare. Quasi dal nulla vedrete comparire centinaia di persone che in pochi minuti preparano bancarelle, tavoli e tutto il necessario per cucinare. Bastano davvero poco per sentire friggere il pesce, ammirare coloratissime macedonie di frutta, carne di ogni tipo, spiedini e cosi via. L’energia sprigionata in questi momenti è affascinante e prima di sedervi e gustare qualcosa fate una passeggiata e date anche un’occhiata ai prezzi, estremamente bassi ma dove è anche possibile contrattare.

 

Il mercato di Forodhani Gardens,
cosa sapere sul mercato più affascinante di Zanzibar

Il Forodhani Gardens di Zanzibar, venditore del mercato
© Flickr – Ph. ¡Carlitos

Se avete deciso di trascorrere la vostra sera al mercato di Forodhani Gardens come prima cosa verificate di avere con voi contanti (indicativamente 1€ corrispondono a 2680 scellini tanzaniani). Siamo in un mercato di strada e prima di scegliere cosa mangiare ricordate di evitare tutto quanto possa essere stato in qualche modo contaminato dal trasporto.

Attenzione anche ai borseggiatori, meglio evitare di portare grandi cifre e se possibile evitare borse e zaini. Prestate anche attenzione ai finti camerieri, potreste trovarne diversi che raccolgono ordini e pagamenti senza appartenere a nessuna bancarella. Occhio anche ai venditori di alcolici. Qua infatti è vietato tassativamente di cosumare qualsiasi tipo di bevanda alcolica ed è meglio evitare di entrare in discussione con la polizia locale. Se volete concludere la serata in miglior modo dirigetevi in uno dei vicini locali sul lungomare autorizzati a venderlo.

Una volta adottate queste semplici regole non vi resta che scegliere cosa e dove mangiare. Potrete decidere tra carne alla brace e frutti di mare freschi oppure pesce, la scelta più popolare. Il pesce viene quasi sempre servito con patate fritte, a volte trasformate in polpette e con i samosa, finger food farciti con verdure e poi fritti. Il pesce e i frutti di mare sono i più convenienti di tutta l’isola ma meglio sempre prestare attenzione e verificare che sia fresco. Uno dei più semplici suggerimenti è quello di seguire il flusso dei clienti, quasi sempre sarà una scelta saggia.

Tra le varie possibilità optate per aragoste e calamari alla griglia o spiedini di carne. Più insolita ma è da provare la zuppa urojo, preparata con mango e tamarindo servita insieme a frittelle di ceci, patate bollite, fiocchi di manioca, chutney e tanta salsa piccante a volontà.

 


 

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