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Il Giardino di Turri, Sud Sardegna
Il giardino botanico che fa invidia
ai Paesi Bassi

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Siamo in quella che fino a poco tempo fa era la provincia del Medio Campidano, oggi Sud Sardegna, dove troviamo questo angolo imperdibile, il Giardino di Turri.
Facile immediatamente perdersi in questo piccolo centro che nulla ha da invidiare al parco di Keukenhof nei Paesi Bassi, il parco botanico di Lisse, nella parte meridionale dei Paesi Bassi, a una trentina di km da Amsterdam.

Il Giardino di Turri

Il Giardino di Turri, Sardegna, Tulipani
In effetti l’idea di portare un pezzo dei Paesi Bassi in Sardegna non è stato casuale.
Il proprietario dell’area, Michelangelo Galitzia, ha deciso di realizzare il suo Giardino proprio dopo essere stato colpito dalla meraviglia del parco di Keukenhof e di altri campi di tulipani.
Cosi, rapito dalla meraviglia di queste piante appartenenti alla famiglia delle Liliaceae, ha deciso proprio di costruirlo nella sua Sardegna.

I primi approcci furono assolutamente sperimentali, lo scopo era quello di comprendere se il clima e la terra di Molin, nella zona della Marmilla, erano ideali per la loro crescita.
Dopo aver completato con successo la produzione di tulipani, sono stati aggiunti qualche centinaia di varietà di rose, giacinti e narcisi.
Aperto durante il periodo della fioritura, in primavera, il Giardino di Turri è una meraviglia imperdibile, dove sarà splendido passeggiare per visitare sia l’area espositiva che il campo dove vengono raccolti i tulipani e non solo.

La parte espositiva è un tripudio di colori, apprezzata moltissimo dagli amanti della forografia.
Proprio da qui parte il sentiero che, immerso nella natura, vi permetterà di arrivare al campo di raccolta, posizionato in collina.
Qui ogni anno fioriscono diverse centinaia di migliaia di tulipani, sette varietà differenti che regalano una visione del tutto differente della regione, spesso associata come uno dei territori più aridi d’Italia.
Quando i tulipani scompaiono dopo la naturale sfioritura arrivano le altre varietà di fiori, come anemoni e narcisi e le già citate 400 varietà di rose.

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I Grandi Giardini italiani

Il Giardino di Turri è annoverato tra i Grandi giardini italiani, il network dei più bei giardini visitabili in Italia.
Creato nel 1997 da Judith Wade, inglese appassionata di giardini, con lo scopo di dare visibilità ai proprietari di giardini visitabili in Italia, un settore che all’epoca non aveva una vera promozione organizzata.
Ma altri erano gli scopi secondari, tra cui quello di creare un modello di sistema di gestione utili a tutti i proprietari e contemporaneamente quello di fornire il know how tra i vari gestori, permettendo un miglioramento generale fra gli aderenti al progetto.

Ma Judith non era certo persona di corte vedute. Tra gli altri scopi vi era, come oggi, quello di rendere meno esclusiva la visita di questi giardini, raggiungendo un pubblico sempre più ampio.
Sono centinaia oggi gli eventi organizzati dall’associazione, un ricco calendario di eventi tutti realizzati con lo scopo di promuovere la cultura dei giardini da visitare.
Questo ha poi determinato lo scopo finale dei Grandi Giardini d’Italia, ovvero la crescita occupazionale del settore.

Tornando al Giardino di Turri chiunque lo visiti può anche acquistare i propri tulipani da portarsi a casa, aderendo all’iniziativa Adotta un tulipano, che permette di ritirare un vaso di fiori già pronto alla biglietteria, insieme al ticket che gli permetterà di visitare il giardino botanico.


 

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