Il Duomo Imperiale di Bamberga (Germania)
La Cattedrale dei Santi Pietro e Giorgio

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A circa un’ora di strada da Norimberga, nella storica città di Bamberga, è custodito uno dei monumenti architettonici più maestosi di tutta la Baviera: il Duomo Imperiale, intitolato ai Santi Pietro e Giorgio. Il Duomo Imperiale di Bamberga è uno dei principali luoghi di culto dell’Alta Franconia e la sua storia è strettamente legata alla vita di uno dei più famosi imperatori del Sacro Romano Impero: Enrico II il Santo. All’interno del Duomo sono custodite le spoglie dell’imperatore e della sua moglie Cunegonda.  Elevata nel 1923 a basilica minore da Papa Pio XI per adeguarla alla sua importanza nella diocesi tedesca, il Duomo di Bamberga è con tutta probabilità la più importante attrazione storica della città. Scopriamo quindi tutti i dettagli sul Duomo Imperiale dei Santi Pietro e Giorgio di Bamberga, in Baviera.

Cenni storici

Dettagli sulle torri del Duomo Imperiale di Bamberga, in GermaniaL’attuale Duomo Imperiale sorse nei primi anni dell’XI secolo sulle rovine della precedente chiesa, l’Heinrichsdom. I lavori, cominciati nel 1004, su commissione di Enrico II detto il Santo, svolsero al termine nel 1012, nel giorno del compleanno dell’imperatore, il 6 maggio. Per l’occasione si organizzò una maestosa cerimonia, con la quale la cattedrale venne consacrata a San Giorgio, San Pietro e alla Vergine Maria.

La struttura originale ebbe vita piuttosto breve, a causa dell’incendio che si propagò nel 1081 coinvolgendo l’intera chiesa. Già nel 1087 i lavori di restauro la ripristinarono secondo le originali forme. Un ulteriore incendio, ben più grave, la coinvolse poco più di un secolo più tardi, nel 1185, causando ingenti danni all’intera struttura. Di fronte ai gravissimi danni subiti si decise di demolire completamente l’edificio e di ricostruirlo da capo, pur mantenendo attivi gli impianti indispensabili per garantire le funzioni principali, come le messe.

Con la conclusione dei lavori seguirono diversi restauri di mantenimento, ma la struttura nel complesso rimase pressoché fedele all’originale dell’XI secolo.

 

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Descrizione del Duomo di Bamberga

Cosa vedere a Bamberga, il DuomoIl Duomo Imperiale di Bamberga presenta una doppia intitolazione perché storicamente l’edificio svolgeva altrettanto una doppia funzione, quella religiosa e quella civile. San Pietro simboleggiava la Chiesa e il Papato, mentre San Giorgio è stato tra i primi patroni nobili introdotti dall’oriente nell’est della Franconia. La duplicità viene poi replicata anche nella struttura, concretizzandosi con la presenza di due cori, rispettivamente posti a est e a ovest.

Caratterizzato da quattro campanili, la sua costruzione risale all’XI secolo e al suo interno è presente il Bamberger Reiter, una antica statua risalente al Duecento che raffigura, a grandezza naturale, un cavaliere. Analizzando l’impianto esterno si riconosce un profilo alquanto caratteristico, composto dalle quattro torri e una pianta bicefala. Interessanti sono le grandi vetrate, caratterizzate da profonde strombature  decorate con semicolonne molto sporgenti. Lateralmente si ergono rispettivamente due torri di impianto romanico e altre due di stile gotico. Ai piedi delle torri sono custoditi due portali ornati con motivi geometrici che ricordano lo stile normanno.

L’esterno non è solo l’unico motivo di richiamo, il Duomo di Bamberga ospita infatti anche la salma di Enrico II, l’imperatore del Sacro Romano Impero e la moglie, Santa Cunegonda. Nell’edificio troviamo anche altre tombe di illustri personaggi, come quella di Clemente II, vescovo Suidger di Bamberg, eletto papa nel 1046. Prima di entrare lasciatevi però sedurre dai magnifici affreschi che caratterizzano le facciate esterne mentre all’interno potrebbe anche piacervi ammirare l’antica collezione di porcellane.

 

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