Il castello di Berat, guida alla fortezza della città albanese

Il castello di Berat | Guida alla fortezza della città albanese


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Il castello di Berat, Albania

Berat, il volto rurale dell’Albania
Castello di Berat, mappa
© Apple Maps

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Nel sud dell’Albania troviamo Berat, nota con il soprannome di città dalle mille finestre per le tante abitazioni costruite sul pendio del monte. Il castello di Berat è arroccato su una collina rocciosa alla destra del fiume Osum, corso d’acqua spesso utilizzato per praticare rafting. La sua posizione, con i suoi 214 metri di altezza, gli permetteva di dominare interamente la città e i suoi dintorni.

Annoverato tra i simboli dell’Albania, il Castello di Berat ha una insolita forma triangolare che lo rende particolarmente quasi parte integrante del monte, se visto da lontano. Noto anche come Antipatra, una volta raggiunta la fortezza si avrà la possibilità di godere di un magnifico panorama sull’intera valle e sul fiume Osum.

 

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Cenni storici

Il castello di Berat

Il Castello si raggiunge facilmente con una passeggiata dal quartiere storico di Mangalemi, raggiungibile dal centro di Berat. La sua storia ha origini antichissime risalenti al 200 a.C. quando il primo castello venne edificato per essere poi devastato da un incendio applicato dai Romani. Dopo essere stato parzialmente rafforzato, l’imperatore Teodosio II e in seguito Giustiniano I, nel VI secolo, decisero di ricostruirlo.
Quello che oggi possiamo ammirare è il castello risalente al XIII secolo.

Conosciuto anche con il nome di Cittadella, all’interno delle sue mura sono presenti vari edifici, tra cui oltre 15 chiese, in grande maggioranza costruite nel XIII secolo durante l’ultima realizzazione della fortezza. Oggi dell’intera struttura della fortezza risultano ben conservate le mura perimetrali, con due porte di accesso e 24 torri. Tra le chiese segnaliamo la Chiesa di Santa Maria di Blankerne, con i suoi mosaici, e la Chiesa della Santissima Trinità, ricca invece di splendidi affreschi. Anche la Moschea Bianca, oggi purtroppo visibili solo i resti, è una meta interessante. Si ipotizza, dalla sua presenza, che qui vi fosse un minareto destinato ai turchi e che questo fosse solo una delle moschee presenti nel passato.  Altrettanto interessante la Cattedrale della Dormizione, costruita nel XVII prendendo come esempio l’architettura ottomana.

L’intera cittadella è un raccoglitore unico di varie influenze e stili, dal romano al bizantino senza tralasciare l’architettura ottomana o quella albanese e turca. Passeggiando nelle sue mura rimarrete probabilmente stupiti dal fatto che sia abitata. Gli anziani che un tempo erano i principali abitanti, oggi vengono sostituiti dai tanti giovani interessati ad aprire anche attività commerciali, un nuovo modo per accrescere l’economia personale e anche arricchire di strutture il luogo.

Alla vostra uscita dal Castello di Berat non dimenticatevi di visitare, fuori dalle mura, la Chiesa di San Mehillit, edificio del 1300 che richiama lo stile tipico bizantino con quello più classico europeo.

 

location_icon onemagCastello di Berat
Rruga Mihal Komnena 5001, Berat, Albania

Orario_icona onemagAccessibile 24 ore su 24

 

Ultimo aggiornamento 18 agosto 2021


 

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