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L’affascinante canyon del fiume Tara più lungo d’Europa

icona-articoloI viaggiatori più cool ed avventurosi lo chiamano il Colorado del Montenegro, mentre i turisti più morigerati si limitano a definirlo il canyon del fiume Tara. Vero è che le gole attraversate da questo corso d’acqua sono famose in tutto il mondo e meritano una visita anche solo dall’alto per dire «ho visto il canyon più lungo d’Europa».

Dove si trova il fiume Tara

Il fiume Tara

Il Tara è un bellissimo fiume montenegrino, il cui corso di 82 chilometri, si snoda nel Parco nazionale del Durmitor che dal 1980 è tra i luoghi tutelati dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità. Questo ha impedito al governo locale di costruire una diga che ne avrebbe stravolto la natura e le caratteristiche.

Come ogni canyon che si rispetti anche quello del Tara vanta le sue cascate che sono più di 40. Le più note sono quelle di Djavolje Lazi, Sokolovina e Bijeli. Il sito, neanche a dirlo, è il paradiso degli appassionati di rafting che per ben 60 chilometri possono dilettarsi nelle loro avventure armati di pagaia.

Rafting sul fiume Tara

Chi rimane con i piedi per terra, invece, può deliziarsi ammirando la natura circostante dalle terrazze panoramiche che sovrastano il fiume.

Le gole del Tara, seconde solo al Grand Canyon in Arizona, non sono da associare al monte Tara ed all’omonimo parco nazionale che sorgono in Serbia. Esse sono le signore del Parco Nazionale del Durmitor, nella parte nord-occidentale del Montenegro, dove un tempo si recavano a sciare il dittatore Tito ed il suo entourage politico.

⇒ Visitare il Parco nazionale di Durmitor

Il Massiccio del Durmitor

Durmitor, veduta

Il parco prende il nome dal massiccio del Durmitor del quale occupa gran parte della superficie e comprende i fiumi Draga e Susica oltre il Tara e la parte iniziale delle gole del Komarnica. Ad incoronare l’altipiano ci sono cime montuose molte delle quali hanno un’altezza superiore ai 2 mila metri e tra esse spicca il monte Bobotov kuk, alto 2525 metri.

Suggestivi ed imperdibili sono gli occhi della montagna, ovvero 18 laghi glaciali situati sopra i 1500 metri di altezza che conferiscono un aspetto particolare all’intero massiccio. Il lago più grande è il Nero, Crno jezero, circondato da un fitto bosco e caratterizzato dalla presenza del monte Medjed (orso) che sembra messo lì a proteggerlo.

Tra fiumi, laghi e vegetazione a tratti selvaggia, il Parco del Durmitor, con il massiccio ed il canyon del Tara, rappresenta uno straordinario spettacolo della natura montenegrina. Questo però non significa rinunciare alla ricchezza monumentale con edifici medievali e monasteri, come quello dell’Arcangelo Michele lungo il fiume Tara, risalente al XV secolo.
Da non perdere anche quello di Dobrilovina dedicato a San Giorgio, costruito nel 1609 e caratterizzato da una torre campanaria in legno posta di fronte all’ingresso.

Se lo zaino è pronto non resta che prenotare e prepararsi ad un viaggio indimenticabile dal sapore avventuroso e tremendamente nostalgico… soprattutto una volta che si torna a casa!

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