Idee di viaggio, Loreto e la Basilica della Santa Casa

Idee di viaggio, Loreto e la Basilica della Santa Casa, il luogo dei pellegrinaggi mariani con una architettura rinascimentale e un centro imponente.

Loreto e le zone del pellegrinaggio mariano

Una piccola cittadina di circa 13 mila abitanti, nelle Marche, Loreto è nota ai fedeli per la sua meravigliosa Basilica della Santa Casa. E’ proprio lei infatti che ogni anni accoglie migliaia di fedeli provenienti da ogni parte d’Europa e principale meta del centro Italia in tema di turismo religioso.
Ma certamente non è l’unico motivo per programmare una visita in questa località della provincia di Ancona.

Dove siamo

Raggiungere Loreto è molto semplice. Siamo a pochi minuti da Ancona ma anche da Macerata e quindi facilmente raggiungibile con l’autostrada A14, quella che congiunge Bologna con Taranto e che in estate viene presa d’assalto dai turisti provenienti dal nord Italia e dall’estero.
Ma Loreto è anche una meta vicina anche se si proviene da più lontano. Il suo aeroporto, quello di Falconara Marittima, unisce le Marche con Monaco, Londra, Berlino e diverse altre destinazioni di indubbia importanza in Europa. Anche le ferrovie, con la Ferrovia Adriatica, consentono di raggiungerla facilmente come diramazione da Ancona.

Una volta raggiunta Loreto, in qualsiasi modo abbiate deciso di visitarla, rimarrete sicuramente colpiti da una architettura rinascimentale e da un centro storico imponente che non mancherà di stupirvi.

Cosa vedere a Loreto

Loreto, piazza e Basilica

E’ nota la sua cinta muraria, modalità difensiva la cui costruzione risale al XIV secolo come prevenzione dagli assalti dei Turchi che provenivano dall’Adriatico. La cinta difensiva, tuttavia, non resistette troppo e qualche decennio dopo la sua costruzione i marchigiani dovettero ricostruirla dopo che l’assalto a Porto Recanati creò delle problematiche brecce di sicurezza.

Oggi le mura sono una delle principali attrazioni e anche la passeggiata ideale per scoprire la città. Camminare qua significa infatti ripercorrere le stesse strade che venivano ispezionate durante i giri di guardia. Proprio da queste mura si gode inoltre di una meravigliosa vista che raggiunge con lo sguardo il mare e tutto il panorama che circonda Loreto.

La Basilica della Santa Casa

Loreto e la Basilica della Santa Casa

Facile poi raggiungere il centro storico, Piazza della Madonna, dove è facile ammirare i capolavori architettonici della città. Si inizia naturalmente ad osservare la Basilica della Santa Casa e la sua cupola che la sovrasta. E’ proprio la Basilica, chiamata anche Santuario dai pellegrini, il fulcro di tutta la vita cittadina di Loreto.
La sua costruzione, ancora in parte celata dal mistero, nasce da un precedente edificio a tre navate e nasconde diverse leggende, alcune confermate altre quasi sicuramente di fantasia.

Una delle leggende più note riferisce infatti che l’intera struttura venne portata in volo dagli angeli o eventualmente portata a pezzi e montata in seguito da volenterosi fedeli. Si ipotizza anche l’arrivo via nave, anche se questa leggenda riesce ad essere facilmente smentita per gli ovvi problemi logistici che  sarebbero sorti.
Quello che è invece certo è che la roccia con cui si è costruita la Basilica è mediorientale, più precisamente della Terra Santa e questo avvolge l’edificio religioso ancora più di mistero. Sacro, questa volta.

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Il pellegrinaggio

Loreto e la Basilica della Santa Casa

Loreto, come dicevamo, è meta di turismo religioso. Sarà infatti facile, durante la vostra visita, assistere al pellegrinaggio verso la salita Scala Santa di Loreto. Con i suoi 330 gradini, la salita ha proprio lo scopo di purificare l’anima prima di raggiungere la Basilica.
Naturalmente è un percorso non alla portata di tutti e tra gli scopi c’è anche quello di fortificare il fisico, oltre che lo spirito.

Dopo aver raggiunto e visitato la Basilica potrete spostarvi per raggiungere la Piazza Leopardi.
La piazza, meglio nota come Piazza dei Galli, ha al suo interno il Portico delle Transenne la cui storia ci riporta al XVIII secolo quando veniva utilizzato come rifugio dai pellegrini che raggiungevano Loreto di notte con le porte della città chiuse.

Di fronte da non perdere anche la Fontana dei Galli chiamata precedentemente come ‘Fontana del ritorno’ in cui arrivavano le acque provenienti dalle tubature della Fontana Maggiore, posta in Piazza della Madonna. La sua costruzione risale al 1616 e voluta dal Cardinal Antonio Maria Gallo.
Nel 2012 è stata nuovamente riportata allo splendore dopo una serie di interventi che nel corso della storia ne hanno più volte visto delle ristrutturazioni. Oggi la fontana è visibilita in Piazza Leopardi e visibile anche di notte grazie ad una recente illuminazione.

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