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Guida a Loreto, le zone del pellegrinaggio mariano

Riviera del Conero | Cosa vedere nella Riviera del Conero

icona-articoloPiccola cittadina di circa 13 mila abitanti, nelle Marche, Loreto è nota ai fedeli per la sua meravigliosa Basilica della Santa Casa.
E’ proprio lei infatti che ogni anno accoglie migliaia di fedeli provenienti da tutta l’Europa e principale meta del centro Italia in tema di turismo religioso.
Ma certamente non è l’unico motivo per programmare una visita in questa località della provincia di Ancona. Posizionata sul Mar Adriatico, Loreto è servita da un porto ma anche da due piccoli aeroporti, quello di Falconara Marittimo e, più distante, quello di Perugia.

Cenni storici

Loreto Piazza

Loreto è nota per la sua Basilica con il suo viaggio compiuto da vari angeli che la spostarono in volo fino a raggiungere l’attuale sede. Il primo nucleo abitato è sorto proprio in corrispondenza del Santuario che ospita la reliquia della Santa Casa di Nazareth. E’ qui, secondo tradizione, che la Vergine Maria visse e ricevette l’annuncio della nascita di Gesù.
Proprio da questo evento nelle Marche è presente la tradizione di accendere dei grandi fuochi, i focaracci, durante la notte tra il 9 e il 10 Dicembre. L’accensione ha lo scopo di “illuminare il cammino della Santa Casa”, usanza che oramai da oltre 50 anni è capillarmente diffusa in tutta la regione. Il 10 Dicembre è contemporaneamente la festività della Madonna di Loreto e anche la Giornata delle Marche.

– Le prime notizie di Loreto

Cosa vedere a LoretoLe prime notizie che ci parlano di Loreto risalgono al 1315, quando la cittadina era conosciuto come Villa Loreti. Già all’epoca era meta di pellegrini che portavano in dono generose offerte, ragione per cui oltre ai primi fedeli arrivarono anche molti personaggi di dubbia moralità, tra cui moltissimi ladri, anche provenienti da altri territori.
Questa fu la principale ragione per cui venne realizzata la prima cinta muraria, a protezione anche dei tanti materiali preziosi che la città custodiva. A questa venne affiancato anche un sistema di torri angolari, giorno e notte presidiato da guardie.

– La costruzione della Basilica

La Basilica venne invece costruita a partire dal 1468 per volere del vescovo della vicina Recanati. Anche la sua costruzione fu caratterizzata da imponenti misure di sicurezza, a causa dei Turchi che erano sempre più pronti a razzie e a uccisioni, dopo essere sbarcati in territorio di conquista. L’episodio saliente avvenne nel giugno del 1518 quando il sultano Selim I assaltò Porto Recanati riuscendo a invadere il castello, depredandolo.
Questa fu la ragione che fece costruire subito una nuova cinta muraria.
Qualche anno dopo, nel 1482, Loreto diventò parrocchia e in città vennero costruiti i primi edifici, tra cui un ospedale e una serie di dimore pronte a ospitare i pellegrini in arrivo da ogni parte del mondo.
Il secolo successivo vide Loreto elevarsi a città, con un aumento consistente sia di residenti che di pellegrini.

– Il periodo Napoleonico

Cosa vedere a LoretoConcluso il pericolo dei Turchi è il momento della minaccia proveniente da Napoleone Bonaparte, ulteriore fonte di preoccupazione per Loreto che temeva per il tesoro del Santuario.
Il tesoro era nel frattempo stato portato a Roma dove papa Pio Vi lo fece custodire a Castel Sant’Angelo.
I francesi tuttavia riuscirono a impossessarsi sia di oro che di argento, oltre a requisire numerosi cimeli preziosi. Napoleone diede ordine di trasferire la statua della Madonna a Parigi, in una spedizione che comprendeva anche tutto il tesoro recuperato.
Ritornata di proprietà del Vaticano, nel 1922 la statua tornò a Loreto, dove ancora oggi è presente. Nel 1934 papa Pio XI abolì la cattedra vescovile di Loreto, ponendo il Santuario direttamente sotto l’autorità della Santa Sede.

Cosa vedere a Loreto, Ancona

Loreto, piazza e Basilica

Loreto è caratterizzata da una cinta muraria, opera difensiva risalente al XIV secolo per prevenire i continui assalti da parte dei Turchi, che la cingevano dal Mediterraneo.
Fu tuttavia una difesa che ben presto si rivelò del tutto insufficiente e venne ben presto ricostruita dopo che l’assalto a Porto Recanati creò delle problematiche brecce di sicurezza.

Oggi le mura sono una delle principali cosa da vedere a Loreto e anche la passeggiata ideale per scoprire la città.
Camminare lungo il suo perimetro significa ripercorrere le stesse strade che venivano ispezionate durante i giri di guardia. Proprio da queste mura si gode inoltre di una meravigliosa vista che raggiunge con lo sguardo il mare e tutto il panorama che circonda Loreto.

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La Basilica della Santa Casa

Loreto e la Basilica della Santa Casa

Facile poi raggiungere il centro storico, Piazza della Madonna, dove è facile ammirare i capolavori architettonici e le principali cose da vedere a Loreto.
Inutile ricordare come sia la Basilica della Santa Casa, con la sua caratteristica cupola che la sovrasta a essere la prima delle cose da vedere a Loreto. La Basilica, noto anche come Santuario dei Pellegrini, è il vero fulcro di tutta la città di Loreto.

La sua costruzione, ancora in parte celata dal mistero, nasce da un precedente edificio a tre navate e nasconde diverse leggende, alcune confermate altre sicuramente di fantasia. Una delle leggende più note riferisce infatti che l’intera struttura venne portata in volo dagli angeli o eventualmente portata a pezzi e montata in seguito da volenterosi fedeli. Si ipotizza anche l’arrivo via nave, anche se questa leggenda riesce a essere facilmente smentita per gli ovvi problemi logistici che sarebbero sorti.

Quello che è invece certo è che la roccia con cui si è costruita la Basilica è mediorientale, più precisamente della Terra Santa e questo avvolge l’edificio religioso ancora più di mistero. Sacro, questa volta.

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Il pellegrinaggio

Loreto e la Basilica della Santa Casa

Loreto, come dicevamo, è meta di turismo religioso.
Sarà infatti facile, durante la vostra visita, assistere al pellegrinaggio verso la salita Scala Santa di Loreto. Con i suoi 330 gradini, la salita ha proprio lo scopo di purificare l’anima prima di raggiungere la Basilica.

Naturalmente è un percorso non alla portata di tutti e tra gli scopi c’è anche quello di fortificare il fisico, oltre che lo spirito.

Dopo aver raggiunto e visitato la Basilica potrete spostarvi per raggiungere la Piazza Leopardi.
La piazza, meglio nota come Piazza dei Galli, ha al suo interno il Portico delle Transenne la cui storia ci riporta al XVIII secolo quando veniva utilizzato come rifugio dai pellegrini che raggiungevano Loreto di notte con le porte della città chiuse.

Di fronte da non perdere anche la Fontana dei Galli chiamata precedentemente come ‘Fontana del ritorno’ in cui arrivavano le acque provenienti dalle tubature della Fontana Maggiore, posta in Piazza della Madonna. La sua costruzione risale al 1616 e voluta dal Cardinal Antonio Maria Gallo.
Nel 2012 è stata nuovamente riportata allo splendore dopo una serie di interventi che nel corso della storia ne hanno più volte visto delle ristrutturazioni. Oggi la fontana è in Piazza Leopardi e visibile anche di notte grazie ad una recente illuminazione

Dove si trova Loreto

Loreto, mappa

Raggiungere Loreto è molto semplice. Siamo a pochi minuti da Ancona ma anche da Macerata e quindi facilmente raggiungibile con l’autostrada A14, quella che congiunge Bologna con Taranto e che in estate viene presa d’assalto dai turisti provenienti dal nord Italia e dall’estero.

Ma Loreto è anche una meta vicina anche se si proviene da più lontano.
Il suo aeroporto, quello di Falconara Marittima, unisce le Marche con Monaco, Londra, Berlino e diverse altre destinazioni di indubbia importanza in Europa.
Anche le ferrovie, con la Ferrovia Adriatica, consentono di raggiungerla facilmente come diramazione da Ancona.

Una volta raggiunta Loreto, in qualsiasi modo abbiate deciso di visitarla, rimarrete sicuramente colpiti da una architettura rinascimentale e da un centro storico imponente che non mancherà di stupirvi.


 

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