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Il fascino unico dei Parchi Nazionali
Guida ai Parchi Nazionali del Nord Italia

icona-articoloIl parco naturale è ideale per gli amanti della natura e a tutti coloro che apprezzano le aree verdi e incontaminate. Lo scopo di questi parchi è naturalmente quello di proteggere e conservare il più a lungo possibile le caratteristiche principali del paesaggio. Fin dalle sue origini, con la creazione del parco di Yellowstone negli Stati Uniti nel 1872, i Parchi Nazionali sono il luogo ideale dove entrare a contatto con la natura incontaminata.

Gli imperdibili Parchi Naturali nel Nord Italia

Parco Nazionale del Gran Paradiso

I parchi del Nord Italia, Parco nazionale del Gran Paradiso

Siamo in Valle d’Aosta con tre strutture pronte a fornire informazioni a turisti e visitatori. Sono rispettivamente a Cogne, a Valsavarenche e a Rhêmes-Notre-Dame. I centri permettono di approfondire in ogni stagione tutte le informazioni sulle aree naturali che andremo a visitare.

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso si estende su 70.000 ettari di territorio, tra gli 800 e 4.061 metri dal livello del mare. Interessante da visitare nel centro di Cogne il giardino alpino Paradisia, specialmente a metà estate quando più di mille specie floreali fioriscono.

La storia del Parco nazionale Gran Paradiso è legata alla protezione dello stambecco.
Nel 1856 il re Vittorio Emanuele II dichiarò queste montagne riserva reale di caccia e salvò così lo stambecco dall’estinzione. Il territorio divenne Parco nazionale nel 1922.

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Parco Nazionale dello Stelvio

I parchi naturali del nord Italia, Parco nazionale dello Stelvio

Il Parco Nazionale dello Stelvio è noto per essere il più ampio d’Italia, oltre a ospitare
uno dei passi più affascinanti di tutto il mondo.
Istituito nel 1935, è esteso per 134.620 ettari distribuiti su 24 comuni e 4 province: Trento, Bolzano, Brescia e Sondrio. Il territorio trentino del Parco si estende nelle due valli di Peio e Rabbi. La presenza del parco nelle due valli ha contribuito a mantenere intatto ancora oggi quell’equilibrio uomo-natura che un tempo era dettato in modo spontaneo dalla cultura rurale.
L’immagine panoramica dello Stelvio è unica, tra vette maestose, grandi foreste rigogliose e giganti prati verdi accompagnati da torrenti d’acqua pulitissima.

La varietà morfologica del territorio, caratterizzata da vari dislivelli di altitudine, consente la convivenza di ecosistemi diversificati, quindi svariate specie animali e una ricca flora.

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Parco Naturale Adamello

Parchi naturali del Nord Italia, Parco Adamello veduta
© the rik pics / Flickr

Istituito nel 1967, si estende su una superficie di 620 ettari divisa in 4 diverse valli e rappresenta l’area protetta più vasta del ⇒ Trentino. I territori a tutela del parco siti in Val di Sole riguardano i comuni di Dimaro Folgarida e Commezzadura. Comprende a est l’intero Gruppo di Brenta, formato da rocce dolomitiche e a ovest una gran parte dei massicci granitici dell’Adamello-Presanella.

L’elevata estensione del territorio protetto, l’alta escursione altitudinale e il notevole stato di integrità ambientale fanno sì che possa ospitare una straordinaria varietà di flora e fauna. È particolarmente presente l’orso bruno.

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Parco Nazionale delle Cinque Terre

I parchi naturali del Nord Italia, Parco nazionale delle Cinque Terre

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre istituito nel 1999, in provincia di La Spezia in  Liguria, è stato inserito nell’elenco del patrimonio mondiale, ambientale e culturale dell’UNESCO ed è la riserva naturale più piccola d’Italia. Offre caratteristiche ambientali e culturali uniche in Italia come le coste a strapiombo sul mare con baie e spiagge.

Il Parco si estende per circa 4.300 ettari e comprende cinque borghi ricchi di storia, arte e natura inerpicati sui costoni rocciosi: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare.

Il patrimonio naturalistico è ricco e vario grazie alla complessità orografica del territorio.
Sul litorale crescono il finocchio di mare e i capperi, negli ambienti rupestri troviamo la Cineraria marina, il Senecio bicolore e la ruta, e poi boschi di pino marittimo, pino di Aleppo, sugheri, castagni e macchie di erica arborea e mista, con mirto e ginepro rosso.

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Parco Nazionale della Val Grande

I parchi naturali del Nord Italia, Parco nazionale della Val Grande

Il Parco Nazionale della Val Grande, istituito nel 1991, si estende nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte. È l’area più selvaggia delle Alpi, a soli 100 km da ⇒ Milano e apre il suo sipario a coloro che vogliono immergersi in un’atmosfera del tutto particolare.

Il Parco è un terreno montuoso di circa 15.000 ettari che comprende la Val Grande e la Val Pogallo. Nelle due valli scorrono rispettivamente il Rio Valgrande e il Rio Pogallo, i due torrenti del luogo. Per tutta la loro lunghezza i due corsi d’acqua hanno eroso gli stretti fondovalle creando delle gole che ne rendono particolarmente difficile la percorrenza e l’attraversamento.

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I periodi dell’anno consigliati per la visita del parco sono la primavera, l’estate e l’inizio dell’autunno per le favorevoli condizioni climatiche.
Nel Parco Nazionale della Val Grande gli animali sono protetti, non disturbateli e rispettate il loro habitat, ricordate di essere ospiti di un luogo selvaggio.

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Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

I parchi naturali del Nord Italia, Parco nazionale Dolomiti Bellunesi

Il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, istituito nel 1988, nasce per proteggere un territorio di grande rilevanza paesaggistica e naturalistica, venendo dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO nel 2009. Il parco si estende per più di 31.000 ettari e comprende la provincia di Belluno.

Nel parco sono presenti numerose risorse idriche: sorgenti, paludi, corsi d’acqua, come il Cordevole, il Mis, il Caorame e l’Ardo. I bacini lacustri sono due: il lago della Stua, nel comune di Cesiomaggiore, e il lago del Mis, nel comune di Sospirolo. Entrambi gli specchi d’acqua, di origine artificiale, hanno contribuito a incrementare la diversità faunistica.

Nel parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi, potrete ammirare una ragguardevole varietà floristica, che oltre a boschi di latifoglie e di conifere, comprende rododendri, cardi, stelle alpine e altre specie alpine.

Ultimo aggiornamento 27 marzo 2021


 

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