I parchi naturali più belli del Centro Italia

I parchi naturali più belli del Centro Italia, un percorso immersi nella natura e nella vita all'aria aperta. Ecco i migliori Parchi Naturali del Centro Italia partendo da quello dell'Arcipelago Toscana tra cui troviamo anche l'isola d'Elba e dove è presente il Santuario delle Farfalle. Interessante anche il Parco Nazionale della Majella, istituito nel 1995 nel suo territorio compreso tra le province di Pescara, L’Aquila e Chieti e dove troviamo Pacentro, il borgo medievale tra i più belli d'Italia. Ecco i migliori Parchi Naturali del Centro Italia. 3 min


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I parchi naturali più belli del Centro Italia

Parchi Nazionali del Centro Italia

icona-articoloSe siete amanti della natura, della vita all’aria aperta non potete perdervi una gita in uno dei parchi naturali d’Italia.
In un precedente articolo avevamo parlato dei Parchi Naturali del Nord Italia.

I Parchi Nazionali del Centro Italia

Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano

Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano

Secondo la leggenda le sette isole che compongono l’Arcipelago Toscano erano le gemme della collana di Venere cadute nel Tirreno.
Oggi certamente sono un autentico paradiso naturale, tutelate grazie al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, costituito da un area marina di oltre 600 kmq.

L’isola più ampia è quella dell’Elba, un vero e proprio paradiso mineralogico.
Sono presenti oltre 150 varietà di cristalli, ognuno dei quali custoditi nei musei di scienze naturali di vari luoghi nel mondo.
L’isola è ricca di golfi e insenature, oltre che di sentieri da esplorare con una passeggiata all’interno della natura incontaminata.

Attrazione interessante è il Santuario delle Farfalle sul Monte Perone, sulla strada tra Sant’Ilario e San Piero in Campo, dove si possono ammirarne 50 specie tra cui alcune rarissime.

Parco Nazionale Abruzzo – Lazio – Molise

Parco Nazionale Abruzzo - Lazio - Molise

Il territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è costituito principalmente da un insieme di catene montuose con altitudine compresa tra i 900 e i 2.200 metri sul livello del mare.
Le visite al parco sono controllate e selezionate, e molti sono gli sforzi per continuare a rendere questo parco sempre più moderno ed efficiente, facendolo rimanere incontaminato dall’urbanizzazione di massa.

Le montagne del Parco regalano un paesaggio dove vette tondeggianti e ripidi pendii si mescolano tra loro, donando un panorama unico.
La zona centrale del parco è percorsa dal fiume Sangro, nel quale affluiscono vari torrenti.
Nella zona più esterna defluiscono, invece, le acque del fiume Giovenco, del Melfa, del Volturno e di altri fiumi.
All’interno del Parco esistono due bacini lacustri: il lago artificiale di Barrea alimentato dal fiume Sangro ed il lago Vivo di origine naturale. Quest’ultimo è situato in una depressione di origine tettonica posta a circa 1.600 metri sul livello del mare

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Parco Nazionale dell’Arcipelago La Maddalena

 

Parco Nazionale della Majella

Il territorio della Majella, che è il secondo massiccio montuoso più alto degli Appennini, è stato istituito in Parco Nazionale nel 1995. Come estensione può contare per l’esattezza su 74.095 ettari, tutti nel verde d’Abruzzo, divisi tra le province di Pescara, L’Aquila e Chieti.


Tra i siti di interesse si trova Pacentro, un borgo medievale ospite del Parco Nazionale della Majella ed è uno dei “Borghi più Belli d’Italia” per elezione popolare. Dista 10 km da Sulmona. Situato nel verde, si fa riconoscere anche per la presenza del suo Castello, un gioiello di pietra bianca e malta, spesso sfondo di manifestazioni di folklore locale che regalano colori, suoni e sapori autentici.

Dal punto di vista paesaggistico il Parco Nazionale della Majella non ha una sua stagione perché in ogni periodo sa come farsi notare e apprezzare. In primavera inoltrata con le fioriture, in autunno con il fascino degli eremi, in estate percorrendo i sentieri e in inverno coprendosi di bianco mistero: suggestivo come non mai.

Per godere di tutto ciò, quando lo desideriamo, possiamo approfittare di percorsi per gli appassionati di trekking, a volte, lunghi e faticosi, ma anche di più semplici sentieri individuati nel Parco Nazionale della Majella che ci permettono senza pericoli e fatiche esagerate, di ammirare l’ammirabile e tornare sani, salvi e soddisfati. Sudati ma felici. L’ingresso al Parco è libero e gratuito.

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Tra i parchi naturali del centro Italia troviamo il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Il parco si estende sul lato appenninico tosco-romagnolo per una superficie di 36.500 ettari, 18.700 dei quali sono compresi nel versante romagnolo,

Nell’ampia area protetta tra le province di Forlì-Cesena, Arezzo e Firenze, rientrano le Valli romagnole del Montone, del Rabbi e la Valle del Bidente.

La superficie in Toscana, oltre ad una piccola parte dell’Alta Val di Sieve, comprende il Casentino, territorio che abbraccia l’alta Valle dell’Arno, le cui sorgenti sgorgano dalle pendici meridionali del monte Falterona, la cima più alta del parco assieme al monte Falco.

Fra solenni abeti, freschi ruscelli e suggestive cascate, si respira la mistica atmosfera di luoghi come Camaldoli e La Verna che hanno accolto grandi personaggi di fede e di pensiero. Cantarono questi paesaggi letterati come Dante e Ariosto, vi si ritirarono uomini di profonda spiritualità come San Romualdo e San Francesco.



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