0
Condividi su:

Cosa sapere prima di noleggiare una macchina in vacanza

Icona articoloNoleggiare una macchina in vacanza può indubbiamente rivelarsi una scelta vincente. Prima di tutto per la comodità, raggiungere in aereo o treno una località piuttosto distante senza sentire i km del viaggio è sicuramente una valida opportunità. In secondo luogo anche per il costo, viaggiare in aereo può rivelarsi estremamente più economico, specie se magari dovete percorrere più di un migliaio di km. Risparmierete quasi sicuramente rispetto al dover pernottare in hotel per dividere il viaggio, per i pasti non consumati, per tutte quelle spesine che nei vari autogril vanno bene o male ad incidere sul bilancio finale.

Cosa fare da casa prima di noleggiare una macchina

I consigli sul noleggio auto in vacanza

Se la vostra scelta è ricaduta proprio su una macchina a noleggio, come prima cosa confrontate le offerte in rete. Anche se potrebbe sembrare una cosa semplice in realtà potreste trovarvi, poco prima della chiusura della richiesta, un prezzo molto diverso da quello pubblicizzato.
Verificate sopratutto di mettere tutti i dettagli di quanto ricercato, le assicurazioni che vi servono e gli accessori. Sono queste le voci che maggiormente incidono sul prezzo finale.

Altri parametri da prendere in considerazione sono le eventuali commissioni richieste alla fine. Alcuni motori di ricerca aggiungono una percentuale, oppure una commissione fissa, che può decisamente far lievitare il prezzo rendendolo meno conveniente rispetto alla cifra iniziale di partenza.
Prestate molta attenzione a quelle che sono le varie assicurazioni proposte e non saltatele semplicemente perchè siete convinti che siano spese accessorie inutili. Potreste trovarvi, in realtà, a risparmiare parecchi soldi e parecchie noie.

Le assicurazioni previste nel noleggio auto

I consigli per noleggiare una macchina in vacanza

Una volta più o meno individuato la tipologia di macchina preferita, si entra nel dedalo delle tante assicurazioni che sono proposte. Alcune sono assolutamente facoltative, altre obbligatorie. Vediamole.

Assicurazione CDW e LDW

Due sigle che rispettivamente indicano la Responsabilità Danni da Collisione e Limitazione di Responsabiità in caso di furto.

La prima, in pratica, elimina  i costi che deriverebbero dalla riparazione nel caso di danneggiamento del veicolo. Qui è fondamentale verificare se è prevista una franchigia, ovvero la cifra che rimane in ogni caso a vostro carico, oppure se è interamente coperto il costo. Potreste trovarvi nella condizione di risparmiare qualche decina di Euro sul costo finale ma di trovarvi una cifra a vostro carico molto alta. Se vi trovate in vacanza il suggerimento è di valutare attentamente se rovinarvele per qualche decina di Euro (di solito questo è il costo in più).

Stessa cosa per la seconda assicurazione, quella che riguarda il furto. Anche qui se spiacevolmente dovreste trovarvi con il vostro veicolo rubato durante la vacanza, contribuirete solo con l‘importo indicato. Difficilmente viene del tutto azzerato, ma provate nel caso a chiedere o a confrontare le proposte.

– Altre assicurazioni

La sigla PAI si riferisce alla copertura sui vostri infortuni, voi e dei vostri passeggeri. Ci troviamo di fronte ad una copertura di spese mediche qualora abbiate una collisione. In molti casi potrebbe essere inutile poichè magari già compresa nel vostro viaggio organizzato oppure perchè la possedete in prima persona come assicurazione privata. Se uno dei vostri passeggeri non è però eventualmente coperto, meglio stipularla.

Altra assicurazione da conoscere è quella verso terzi, indicata con la sigla TPLP. Questa copre i danni causati nei confronti di un terzo. In sostanza non solo i danni provocati alla vettura ma anche la copertura medica dell’eventuale danno sanitario provocato.

Assicurazione facoltativa è la LIS, una sigla che indica il Supplemento Responsabilità Civile. Copre eventuali richieste di risarcimento sia per danni fisici che per danni materiali a seguito di collisione. Non la troverete probabilmente in elenco e dovrà essere richiesta direttamente durante la fase di noleggio. Aumenta di fatto la copertura della TLP.

Per concludere valutate, anche questa difficilmente offerta in fase di preventivo, se aggiungere anche la RA, ovvero l’Assistenza Stradale. E’ una assicurazione facoltativa che vi tutela in caso di piccoli imprevisti, come la perdita delle chiavi della macchina o in caso abbiate forato lo pneumatico. Sono casi estremi, certo, e per questo da valutare se sottoscriverla o meno.

Pronti al noleggio

I consigli per noleggiare una maccina in vacanza

Ora che avete scelto la vettura, non rimane altro che andare a ritirarla. O forse ancora no.
Già, perchè oltre alle assicurazioni sono altri i parametri che dobbiamo tenere in considerazione. Il mondo del noleggio auto è ricco di una infinità di piccole clausole o di convenzioni che vale la pena soffermarsi un poco prima di passare oltre.

– Kilometraggio

Da diversi anni viene proposta la versione leggermente più economica rispetto al noleggio tradizionale con un km limitato. Generalmente 100 km al giorno, anche se diverse compagnie potrebbero proporvi soluzioni alternative. Anche qua occorre fare una rapida valutazione: i costi di una vettura a km massimi imposti è sicuramente più vantaggioso economicamente ma che succede se li superiamo? I costi, al km percorso, potrebbero essere assolutamente onerosi, al punto tale da non volerci pensare e noleggiarla a percorso libero.

– Attraversare il confine

La vostra vacanza potrebbe prevedere una o più escursioni al di fuori dello Stato in cui avete noleggiato la macchina? Verificate come prima cosa se è permesso dal contratto e gli eventuali supplementi. Sono operazioni che possono essere facilmente contrattate prima della firma sul contratto (o dell’addebito contattando telefonicamente o via mail la compagnia).

– Prima di partire

Specialmente negli aeroporti più grandi potreste dover percorrere diversa strada prima di raggiungere il luogo di ritiro. Generalmente troverete un addetto in grado di darvi assistenza ma, anche se non fosse, prima di sedervi e di partire verificate davvero attentamente la vettura. Nel caso sia presente una qualsiasi anomalia (piccolo danno, bruciatura interna, bozza e cosi via) che non è già riportata nel contratto di noleggio, non partire senza averlo fatto scrivere nero su bianco.
Prudenzialmente, in ogni caso, fate una foto del danno in modo da poterla utilizzare come prova.

Verificate inoltre se la vettura ha il pieno. I costi per la consegna senza pieno possono essere anche piuttosto gravosi e nulla varranno le rimostranze che voi l’avete ricevuta quasi ‘in riserva‘ se non vi siete fatti annotare il tutto sul contratto. Prima di mettervi in moto chiedete dove potrete trovare il benzinaio più vicino, in modo da porvi in condizioni di evitare l’oneroso supplemento.

La restituzione della macchina

I consigli per noleggiare una macchina in vacanza

Ci auguriamo che tutto abbia davvero funzionato al meglio. Siete finalmente pronti a restituire la macchna, anche se spesso purtroppo ciò coincide con la conclusione della vostra vacanza.
Anche qua occorre prestare un poco di attenzione per evitare spiacevoli inconvenienti. Sul contratto troverete gli orari di consegna, evitate di fare tardi perchè generalmente oltre 1 tolleranza di 59 minuti potreste vedervi addebitare 1 giorno intero.


Per assurdo anche il contrario potrebbe generarvi dei costi. Verificate quando pensate di restituirla (magari nel caso di partenza del vostro volo di ritorno, specie se è un charter con orari che possono variare) e richiedete se la consegna anticipata genera qualche addebito.

Buon viaggio!

Scopri di più:

Le strade del vino in Italia
Tutto quello che devi sapere quando viaggi in aereo
Le più belle pista in Europa per lo slittino
Le migliori città europee per la movida

 

Condividi su:

Like it? Share with your friends!

0