I migliori borghi del Trentino

I borghi del Trentino unici ed affascinanti


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Borghi più belli del Trentino

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I borghi più belli del Trentino, mappa
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icona-articoloPorzione di regione affascinante, il Trentino è ricco di località rinomate e frequentate turisticamente sia in estate che in inverno. Il passato storico della regione, unito a quello culturale e sportivo di oggi, trasformano il Trentino in una meta da visitare in ogni periodo dell’anno. Oltre alle mete sciistiche e ai suoi comprensori, la zona offre diversi borghi, piccoli villaggi che spesso distano dalle mete più note e frequentate ma proprio per questo meritevoli di una visita dedicata.

In questo articolo abbiamo scelto alcuni dei più bei borghi del Trentino, un breve elenco non certo esaustivo e senza intenzione di stilare alcuna classifica ma unicamente alcune idee di viaggio nei borghi più belli del Trentino.

 

I borghi più belli da non perdere in Trentino

San Lorenzo in Banale

I borghi più belli del TrentinoIniziamo la nostra visita ai borghi più belli del Trentino raggiungendo la zona del lago Molveno dove a poca distanza troveremo San Lorenzo in Banale. Conosciuto come borgo delle sette ville, il borgo unisce sette villaggi e accoglie un migliaio circa di residenti, classificandosi come uno dei borghi più abitati della regione.

La sua altitudine, 758 metri, è anche la porta naturale di accesso per visitare il Parco Naturale Adamello Brenta. Qui si viene però per passeggiare per il grazioso centro storico o per assaporare le tante specialità gastronomiche, grazie ai ristori frequentati in ogni periodo dell’anno. Se volete provare la specialità tipica di San Lorenzo in Banale veniteci in autunno, quando si svolge la Sagra della Ciuìga, l’insaccato simbolo della zona.

 

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Link-uscita icona  Visitiamo Rovereto, il borgo nella valle dell’Adige

Ossana

 

I borghi più belli del TrentinoTra i borghi più belli del Trentino troviamo Ossana, frequentato soprattutto in estate, e giusto all’imbocco della Val di Peio sotto le montagne della Presanella. Siamo in uno dei paesi più storici della regione e le sue prime note risalgono al 1183 ma recenti ritrovamenti lo collocano già esistente nell’età del bronzo. Durante il medioevo, attività che è proseguita anche in tempi più recenti, Ossana si è dedicata alla lavorazione del ferro che commercializzava con le valli lombarde, determinando una fiorente crescita della cittadina.

Visitare Ossana significa raggiungere il Castello di San Michele, posto su una collina e probabilmente il primo nucleo abitativo del territorio. E’ una piccola fortezza il cui compito principale era quello di verificare i passaggi, vista la sua posizione strategica. Le sue origini risalgono al 1191, data in cui si ha certezza della sua esistenza. Da vedere le sue due linee di mura e il suo bastione risalente al Cinquecento. L’imponente altezza, circa 25 metri, lo rendono visibile anche da lontano e dal 1992, grazie all’acquisto da parte della Provincia Autonoma di Trento, è aperto al pubblico.

Nel periodo natalizio Ossana diventa meta di turisti che visitano il borgo per i suoi presepi, allestiti lungo le strade più caratteristiche che trasformano l’intero paese in un piccolo villaggio di Natale. Da non perdere anche una visita all’ex cimitero di guerra austro-ungarico, luogo di riposo eterno di numerosi soldati periti durante il primo conflitto.

 

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Link-uscita icona  Scopriamo il Lago di Ledro, Patrimonio UNESCO

Vigo di Fassa

 

I borghi più belli del TrentinoIl prossimo borgo che andremo a visitare si trova in Val di Fassa, all’imbocco del monte Catenaccio. Siamo in una delle zone più note agli sciatori grazie alla presenza del comprensorio della Val di Fassa Dolomiti Sky e qui troviamo Vigo, frequentato anche dai tanti escursionisti delle Dolomiti. Sono lo sport e la natura i motivi che spingono tanti turisti a sceglierla come meta di vacanza, pronti per una passeggiata o una arrampicata.

Anche Vigo pare avere origini lontane, all’era Paleolitica. Nel più recente Medioevo il borgo si sviluppò grazie agli allevamenti e all’agricoltura mentre in epoca più moderna, grazie all’apertura della statale delle Dolomiti, è il turismo a essere il fulcro del commercio locale. Una visita a Vigo non può essere completa senza passare da qualche ristoro, anche questi presenti in quantità. Oltre ai salumi e ai formaggi, gustosi e rinomati, sono da provare i “cajoncie“, i ravioli dolci, che in passato erano riservati alle famiglie più abbienti e serviti durante ricorrenze importanti e spesso consumato durante il periodo pasquale.
Da provare anche il delizioso speck o le varietà di miele, davvero gustose.

 

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Link-uscita icona  Soraga di Fassa, il suggestivo borgo dell’omonima Val di Fassa

Canale di Tenno

I borghi più belli del TrentinoBorgo di origne medievale, Canale di Tenno è noto dal 1211, anno in cui si hanno le prime notizie certe della sua esistenza. Pur essendo un rinomato borgo storico, quasi incantato, qua il turismo proviene praticamente esclusivamente dal poco distante lago di Garda, anche se negli ultimi anni ha sempre più assunto un ruolo da protagonista.

Passeggiare da queste parti significa immergersi nella storia, grazie a una serie di piccole viuzze intervallate da case in pietra che lasciano spazio a qualche scorcio sulle vicine montagne o anche sul lago di Garda. Qui troviamo la casa degli artisti, un luogo di ritrovo nato negli anni Sessanta patrocinato dai comuni del Garda trentino: Tenno, Riva del Garda e Arco. In Agosto si svolge una storica rievocazione, Rustico Medievale, una rivisitazione del periodo storico. Durante il periodo natalizio, invece, Canale di Tenno ha un grazioso mercatino di Natale, uno dei tanti da visitare nell’intera regione.

 

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Link-uscita icona  Tenno, Trentino | Cosa vedere a Tenno

Mezzano

 

I borghi più belli del TrentinoUno tra i borghi più belli del Trentino è sicuramente Mezzano, posto nel Primiero e visitato anche per il suo turismo invernale, quello proposto dal comprensorio di San Martino di Castrozza-Passo Rolle e i suoi oltre 60 km di piste. Visitare Mezzano significa passeggiare tra i tanti edifici alpini tra cui troviamo, nella località San Giovanni, la chiesetta alpina raggiungibile con una bella passeggiata dal centro del paese. Sempre con una passeggiata su un facile sentiero troviamo la val de Stua e il suo anfiteratro delle Pale di San Martino ma anche gli affascinanti percorsi che ci portano all’interno delle Dolomiti.

Rimanendo a Mezzano sarà meraviglioso passeggiare e immergersi nella mostra d’arte permanente Cataste & Canzèi. Il borgo è infatti un meraviglioso museo a cielo aperto dove è possibile ammirare i canzei, le cataste di legno affiancate alle abitazioni in attesa di essere utilizzate durante l’inverno. Visitatelo a giugno quando si svolge, il giorno 25 per la precisione, la Notte Romantica. Dal ‘ponte dei sogni’, un piccolo e moderno ponte di Mezzano, avrà infatti luogo una rappresentazione romantica che darà il benvenuto all’estate.

 

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Link-uscita icona Ecco Levico Terme, la località termale del Trentino

Rango nel Bleggio

I borghi del TrentinoAnche Rango rientra tra i borghi più belli del Trentino, un piccolo e delizioso borgo che ha come come caratteristica una ampia scalinata pronta ad accogliere il visitatore che vuole scoprirlo. Nel suo interno troviamo un percorso unico tra abitazioni rurali e viuzze ricche di storia, pronte a regalare emozioni a chiunque le percorra.

A Rango troviamo il Museo della Scuola, un viaggio nel tempo per conoscere gli strumenti educativi della prima metà del Novecento, una piccola raccolta di materiale didattico e oggetti che ci porteranno prima a sorridere e poi a riflettere sull’educazione di quasi un secolo fa. Del resto non vi sembrerà di esservi allontanati poi cosi tanto. Rango è quasi fermo in quella che era un epoca oramai superata e scomparsa, fatta di vita contadina e di artigiani che oramai non svolgono più alcuno di questi lavori, superati dai progessi.

Da non perdere anche a Rango la Piazza, una serie di finestre e balconi ricchi di fiori che conserva al suo centro una grande fontana in granito che all’epoca veniva utilizzata come abbeveratoio per gli animali e che oggi riveste il ruolo di aggregatore sociale.
Se venite durante il mese di Natale, non perdetevi lo splendido mercatino in cui potrete immergervi ancor più nei prodotti tipici del luogo.

 

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Link-uscita icona  Rango nel Bleggio, Trentino | Cosa vedere a Rango nel Bleggio

Balbido

Se siete amanti della pittura e dell’arte in genere, siete arrivati nel posto giusto. Balbido è infatti il Paese dei Murales e inserito nell’Associazione Paesi Dipinti – Muri d’autore. Basterà infatti una passeggiata tra le sue viuzze per scoprire i tanti murales dipinti sulle facciate che raccontano la vita contadina, quella più difficile quando ancora era l’uomo a dover praticare a mano qualsiasi attività. Talmente dura da costringere molti a emigrare per diventare calzolai, ombrellai o altro ancora in giro per le valli del Trentino.

Non solo di lavoro raccontano i murales. Alcuni di essi ci riporteranno alle leggende di una volta, come quella della strega della Val Marcia o più goiosamente alla vita serena di paese. Sono ben 222 le opere da ammirare che, grazie al lavoro costante degli abitanti, si tramandano a noi portandoci un patrimonio urbanistico e culturale davvero strabiliante.

Ultimo aggiornamento: 18.06.2020


 

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