Cosa vedere a Huambo

Huambo, Angola | Cosa vedere nella provincia di Huambo


Condividi su:

Cosa vedere a Huambo, la provincia dell’Angola

Tutti gli articoli dell’Angola

Mappa di Huambo, Angolaicona-articolo

Aria pulita, montagne e panorami mozzafiato. Questa in breve la descrizione che meglio rappresenta la provincia di Huambo, una delle 18 provincie che compongono il paese africano. Con una superficie di 34.270 km quadrati, la provincia di Huambo si trova proprio nel centro del paese, ed è suddivisa in 11 distretti.
Come in buona parte dell’Angola, il clima della regione è di tipo tropicale con una temperatura media che di poco non raggiunge i 20°C.

La popolazione che abita quest’area è di origine Ovimbundu e la lingua parlata è l’Umbundu, la principale di tutta l’Angola e parlata anche parzialmente in Namibia.
L’economia, come del resto per tutte le province che non hanno sbocchi sul mare, è prevalentemente agricola e per lungo periodo Huambo era considerata come il granaio dell’Angola per la sua importante produzione di mais. La guerra civile angolana, iniziata nel 1975 e conclusa nel 2002, ha pesantemente colpito la provincia che ha di fatto perso il suo potenziale economico, un tempo seconda solo a ⇒ Luanda. Ora è in completa fase di ricostruzione e si prevede che potrà tornare a occupare un posto rilevante nell’economia del paese, spostando la sua attenzione più sulla parte industriale. Interessante anche la produzione artigianale, specializzata in prodotti realizzati in vimini e vasi di terracotta, spesso anche esportati e facilmente acquistabili nel locale mercato.

Turisticamente l’intera provincia ha un potenziale ancora inespresso e il suo capoluogo p considerata una delle città più belle di tutto il paese. Interessante la possibilità di attrarre visitaori grazie ai suoi fiumi che possono diventare una delle attrattive sportive e avventurose. Il territorio è inoltre circondato da alte montagne, consentendo interesse anche agli appassionati escursionisti o agli scalatori.

La provincia di Huambo è ottimamente servita dalle Ferrovie Benguela, le rotaie che attraversano l’intero paese connettendolo con la Repubblica Federale del Congo, lo ⇒ Zambia, il ⇒ Sud Africa, il ⇒ Mozambico e con ⇒ Malawi, consentendo lo spostamento sia di persone che di merci. E’ altresì possibile raggiungerla da Luanda in macchina passando dalla provincia di Cuanza Sul oppure la provincia del Benguela, se si vuole percorrere buona parte del tratto costiero. Il piccolo aeroporto è in grado solo di accogliere velivoli piccoli e medi, quindi non viaggiatori internazionali.

OneMag-logo
Link-uscita icona  Cosa vedere nella provincia di Cunene, Angola

Cosa vedere nella provincia di Huambo, Angola

Cosa vedere a Huambo, la montagna Moco
Huambo, la montagna Moco, la vetta più alta della provincia

Differentemente da quanto si possa pensare, la provincia di Huambo non ha unicamente attrazioni naturali da mostrare. Gli appassionati di nuoto e delle altezze potranno recarsi a Kuando, una ventina di km dal capoluogo Huambo, dove ammirare la Diga Artificiale che ha prodotto una rara laguna perfetta per il nuoto ma anche per la pesca e persino per la navigazione. Gli appassionati di pesca potranno trovare numerose informazioni presso il Centro Studi di Sacaàla oppure presso il Centro Studi Flora, appartenente all’Istituto di agronomia dell’Angola.

Interessanti anche i musei della provincia, tra i quali merita una segnalazione il Museo Antropologico Municipale, dove poter raccogliere numerose informazioni sulla storia della regione, oggi purtroppo ancora devastato dalla guerra civile angolana e che è attualmente in ricostruzione grazie anche all’aiuto degli abitanti. Nel Museo Regionale di Huambo, aperto nel 1948, si potranno invece ammirare oltre 3.000 reperti sacri di varia natura, da quello botanico a quello archeologico, passando per la pittura e da reperti botanici.

Interessanti da vedere le Rovine di Embala Grande, quelle che un tempo erano le abitazioni utilizzate dal capo tribù, posizionate a 20 km da Huambo e nei cui dintorni fanno bella mostra di se una serie di grotte. Sulla montagna di Santo Antònio, a Bailundo, è invece presente la Tomba del re Ekuikui mentre è da poco stato inaugurato un monumento proprio nel distretto.
Merita infine anche l’unica attrazione naturale, la Riserva forestale di Kavonque, 39 km quadrati di territorio non troppo distanti da Bie. Da aggiungere anche la Montagna di Moco, nel sud di Luimbale, a 43 km sud-ovest del capoluogo, dove è possibile ammirare il punto più alto della provincia, 2.620 metri di altitudine.

Se siete appassionati di cascate, l’unica qua presente ma meritevole di una visita è la Cascata da Huìla, posizionata sulla strada per ⇒ Cunene, piccola ma piacevole anche per una sosta di relax e balneabile.


 

Condividi su: