Stiftskirche Herz-Jesu-Basilika vista panoramica aerea a Hall in Tirol
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Hall Wattens, il cuore delle alpi a due passi dall’Italia | Cosa vedere ad Hall Wattens (Tirolo)


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Cosa vedere nella regione di
Hall-Wattens, Tirolo

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Cosa vedere nella regione di Hall-Wattens, mappa
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Siamo nel territorio dell’Austria Occidentale, nel Tirolo per la precisione, dove troviamo la regione turistica di Hall Wattens, una cinquantina di chilometri dal confine italiano del Brennero e meno di 10 minuti in auto da ⇒ Innsbruck. Il distretto in cui la regione ha sede è quello dell’Innsbruck Land, uno tra i territori tirolesi con il maggior numero di boschi e montagne e dove hanno sede le undici località che comprendono la regione turistica di Hall Wattens. Sono tutte principalmente mete turistiche comprese tra i 500 metri di altitudine fino a raggiungere al massimo la vetta dei 1050 metri, un territorio in cui il verde è il colore predominate, abbandonato solo nei mesi invernali dal bianco candido della neve.

Hall Wattens, cosa visitare

La regione Hall Wattens nel Tirolo, Mils

 

 

La regione Hall Wattens è una delle zone turistiche da valutare se volete avventurarvi nel cuore delle Alpi senza allontanarvi troppo dai confini italiani. Siamo nel cuore del Tirolo, qualche minuto da Innsbruck, dove troviamo le 11 cittadine che compongono questa regione turistica, alcune con vere e proprie attrazioni e altre con il semplice piacere di proporvi qualche ora di relax.

La città principale della regione è indubbiamente Hall in Tirol, località con cui scegliere se iniziare o concludere la visita, una bomboniera da scartare prima o dopo, a scelta. Qua si potrà passeggiare tra palazzi e dimore storiche le cui decorazioni e colori invitando all’allegria e alla serenità. La stessa che troverete bene o male in tutta la regione, specie se amate passare lungo tempo all’aria aperta in sella a una bici o lungo uno degli innumerevoli sentieri di trekking.

Se sentite il desiderio di staccare la spina e rilassarvi completamente, lasciatevi trasportare da paesaggi unici, abitanti accoglienti e sorridenti e alla cucina tipica del luogo, quella buonissima del Tirolo. Che abbiate scelto di trascorrervi qualche giorno d’inverno, con le piste da sci a breve distanza oppure di rinfrescarvi in estate, la regione di Hall Wattens non mancherà di regalarvi un magnifico momento di vacanza.

 

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Le cittadine della regione Hall Wattens

Se avete scelto di visitare il circondario di Hall Wattens come escursione da Innsbruck, ricredetevi subito. La regione e le sue 11 località hanno davvero tanto da offrire a qualunque turista, dalla famiglia con bimbi agli sportivi a coloro che sono in cerca di relax. Per visitare almeno parzialmente quello che da queste parti è possibile fare, programmate tre giorni ma una settimana è il periodo perfetto per comprendere tutto quanto qua è possibile vedere o fare.

 

Hall in Tirol

Hall Wattens, Hall in Tirol

La località principale è della regione è Hall in Tirol, una decina di chilometri a est da Innsbruck e a 574 metri di altitudine. Indubbiamente la località più nota e spesso visitata come escursione dalla capitale del Tirolo, Hall è nota da lungo tempo, quando era il centro principale dell’estrazione del sale, settore economico principale della località fino al 1967.

Il suo nome deriva dal termine Halle, ovvero la città in cui si lavora nelle saline e anche nel suo stemma cittadino il sale viene raffigurato come protagonista, posto in un barile in mezzo a due leoni d’oro. Halle è anche nota per aver ospitato la zecca, spostata nel 1477 da Merano per la sua vicinanza alla miniera d’argento di Schwaz. Oggi il tutto è ricordato all’interno della rocca Hasegg dove ha sede il Museo della Zecca, una delle attrazioni più visitate in città. Hall merita essere visitata iniziando dalla sua città vecchia dove si potrà ammirare la chiesa parrocchiale, in stile gotico, intitolata a San Nicolò.

Curioso sapere che il centro storico di Hall è più grande rispetto a quello di Innsbruck, ragione che spiega la presenza di tanti monumenti, uno più interessante dell’altro. Non perdetevi, sempre nella città vecchia il Museo delle Miniere, la replica di una parte delle antiche miniere d’argento in cui sono stati riprodotti cunicoli, pozzo e scivolo.

 

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Absam

Hall Wattens, Absam

 

La prossima località si trova a cinque chilometri da Hall, circa 10 minuti di distanza. La sua economia rimase per lungo tempo proprio legata a quella di Hall, grazie al trasporto e all’estrazione del sale. Qui nel 1947 venne fondata la Swarovski-Optik, società affiliata di Swarovski che contribuì al benessere dei suoi abitanti.

La sua particolarità è però molto diversa rispetto all’attività d’estrazione del sale. Absam è infatti posizionata lungo il cammino di Santiago di Compostela e la stessa località è meta di pellegrinaggio, nonostante la sua chiesa è stata consacrata all’Arcangelo Michele. Tra le cose che meritano visitare troviamo il Museo comunale, intitolato a Jakob Stainer, il più celebre produttore di violini dopo il cremonese Stradivari.

 

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Wattens

Hall Wattens, WattensLa terza località della regione Hall Wattens è una delle due che compone il nome di questa incredibile regione turistica. Wattens si trova a 564 metri di altitudine e dista 13 chilometri da Innsbruck, una delle cittadine più storiche del Tirolo le cui notizie erano già note nel 930 d.C.

La cittadina di Wattens è oggi una delle più note dell’intero paese grazie alla presenza di Swarovski nei suoi confini urbani. Qua nel 1895 venne infatti fondata, da Daniel Swarovski di Boemia, l’omonima manufatturiera Swarovski. Gli appassionati la raggiungono per visitare i Mondi di Cristallo, un centro aperto nel 1995 in occasione del 100° anniversario della creazione del brand noto a livello mondiale. Altre sono tuttavia le attrazioni che meritano visitare come il Museo della macchina da scrivere con centinaia di pezzi che raccontano le origini di uno strumento tanto caro a milioni di giornalisti e scrittori.

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Baumkirchen

A 16 chilometri da Innsbruck troviamo invece la località di Baumkirchen, un migliaio di abitanti che vivono in questa rilassante località a quasi 600 metri di altitudine. Nella sua storia si ricordano la presenza di numerosi fonti, ben 12 e tutti risalenti al XVI secolo, tutte unite in uno stabilimento termale realizzato a scopo curativo. Un terremoto però le distrusse e riscoperte solo in seguito.

Nel suo territorio sono presenti numerose chiese e merita una visita il Castello  Wohlgemutsheim, costruito nella parte più settentrionale nel 1474. Tra i primi suoi abitanti si ricorda Ferdinando II per essere poi trasferito di proprietà al convento femminile di Hall. Attualmente è utilizzato come scuola per l’infanzia e non è accessibile al pubblico.

 

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Fritzens

A breve distanza da Wattens troviamo Fritzens, località nota per essere stata la sede di scavi che hanno riportato alla luce un antico insediamento risalente al VI secolo a.C.  Il ritrovamento è stato associato a quello rinvenuto a Sanzeno, in Trentino, dando cosi il via al percorso noto come cultura di Fritzens-Sanzeno.

Meta principalmente scelta per escursioni e per la vicinanza con le numerose piste sciistiche dei dintorni, Fritzens è tra le località della regione Hall-Wattens da preferire se siete alla ricerca del riposo e della tranquillità assoluta.

 

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Wattenberg

La prossima tappa compresa in questa regione turistica è Wattenberg, importante meta già nota in epoca preistorica, in quanto l’alpeggio era pratico in questa zona. La cittadina oggi si presenta sotto forma di tanti piccoli borghi e insediamenti sparsi nel territorio comunale, caratteristica che nelle località italiane viene identificata come “comune sparse”.

Lo stemma cittadino, raffigurante un cambino a gambe divaricate su due colline, ricorda la vecchia scuola di Watternberg, una delle più antiche del Tirolo, già menzionata nel 1524 in documenti scritti. Imperdibile è il Wattentaler Lizum, una ben nota area naturalistica che d’estate si vede utilizzata come itinerario escursionistico mentre in inverno si trasforma in un fantastico tratto per lo sci alpinismo. Molto pregevole nella località di Wattenberg è la caratteristica ed estesa area boschiva che conta una delle più alte concentrazioni di pino cembro, già coltivati ai tempi dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria.

 

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Volders

Nel fondovalle troviamo Volders, grazioso villaggio situato nella sponda meridionale del fiume Inn. Popolato da poco più di 4300 abitanti, Volders vanta un ricco patrimonio naturalistico, esplorabile attraverso i tanti sentieri che formano una delle più vaste offerte escursionistiche della regione di Hall Wattens. Oltre al comparto naturalistico d’eccellenza, Volders presenta il Siedlung Himmelreich, uno dei più importanti siti archeologici del Tirolo. Durante gli scavi effettuati in questo luogo sono stati rinvenuti svariati reperti molto antichi, in particolare oggetti in ceramica e utensili metallici risalenti al periodo retico.

La località è poi dotata di un particolare sentiero circolare dalla lunghezza di circa 10 chilometri, lungo il quale si raggiungono diverse importanti stazioni. L’attrazione principale della località? Senza dubbio il fondovalle su cui sorge: la Valle Voldertal, la quale accoglie i turisti con un’enorme rete di sentieri perfetti da percorrere sia a piedi che in mountain bike.

 

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Thaur

Ci spostiamo ai piedi della catena montuosa Nordkette, giusto all’immediato confine con l’Hall in Tirol, dove troviamo la graziosa località di Thaur, appartenente al gruppo di paesi detto MARTHA-Dörfer, ovvero quei borghi che sorgono lungo la strada che connette Innsbruck a Hall in Tirol. Il titolo “Martha” deriva dalle lettere iniziali dei paesi che appartengono a questo gruppo, in ordine geografico: Mühlau, Arzl, Rum, Thaur, il quartiere di Hall Heiligkreuz, e Absam.

Questa cittadina, non troppo estesa, rappresenta il classico paesino di montagna dal fascino rurale: Thaur è il luogo perfetto per chi desidera immergersi nello stile tradizionale tipico tirolese. La cittadina è culturalmente ricca, luogo di tante tradizioni spesso secolari, come nel caso dell’agricoltura, che ancora oggigiorno rappresenta la principale risorsa economica, al pari di quella turistica.

Anticamente la località disponeva di un’imponente castello d’epoca alto medievale, reso nel XIII secolo una sontuosa residenza che per secoli ospitò la corte. Purtroppo, l’edificio fu devastato, prima per mano di un devastante incendio, poi per un terremoto, che portò in completa rovina questo capolavoro architettonico in tempi passati considerato il più grande maniero della valle Inntal. Oltre al castello, ancora oggi raffigurato nello stemma comunale (attraverso le tre torri in argento) si trovano alcuni edifici di pregevolissima qualità, come per esempio il Santuario “Romedi-Kirchl” in stile barocco, collocato proprio nelle vicinanze dei resti del castello. Altrettanto notevole è poi la Chiesa S. Ulrico, la più antica costruzione di chiese ancora conservata del Tirolo. Il monumento più iconico del centro storico è il Kaisersäule, la Colonna dell’Imperatore, eretta in onore all’imperatore Francesco Giuseppe I, in onore della sua visita a Thaur nel 1815.

 

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Tulfes

Panorama sul villaggio austriaco di Tulfes vicino a Innsbruck
Panorama sul villaggio austriaco di Tulfes vicino a Innsbruck

Il nostro viaggio fino ad ora è stato assolutamente ricco e variegato. La prossima nostra tappa è Tulfes, altro piccolo paesino nei pressi di Hall in Tirol, distanti circa 6 chilometri l’uno dall’altro. Il territorio comunale si estende anche nella parte posteriore della valle Voldertal fino al passo Naviser Jöchl. L’attrattiva principale di Tulfes è senza dubbio il monte su cui la località sorge, il Monte Glungezer, meta perfetta per gli escursionisti con un buon livello di esperienza.

Suggeriamo di vivere l’escursione lungo il Sentiero del Pino Cembro, un sentiero circolare a circa 2000 metri di altitudine. Questo percorso conduce dritto al più grande bosco di pino cembro dell’arco alpino nonché uno dei territori boschivi più ricchi di pino cembro. In inverno, il Monte Glungezer si trasforma in una vasta area sciistica costituita da ben 23 chilometri di piste di lunghezza e difficoltà miste. Sempre in inverno non bisogna assolutamente perdersi il Klumperspass, un tratto in discesa da vivere in slitta a un solo pattino, unico nel Tirolo: il divertimento è assicurato!

 

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Mils

Penultima tappa in questo viaggio ad Hall Wattens è presso Mils, uno dei più antichi paesi della zona, citato per iscritto per la prima volta nel lontano 930. Tuttavia, alcuni studi e scavi archeologici condotti nel territorio comunale hanno portato alla luce numerosi reperti antichissimi, che confermano la presenza umana (e con tutta probabilità anche di un insediamento) sin dall’epoca preromanica. Il borgo di Mils è prevalentemente noto per essere stata una rinomata meta di pellegrinaggio, finché la principale chiesa parrocchiale del paese non fu vittima di un incendio devastante alla fine del XVIII secolo.

Il suo valore come meta di pellegrinaggio è andato completamente perso. In compenso, in epoca contemporanea la località è ricca di sentieri escursionistici e di capolavori architettonici, formando uno dei patrimoni artistici più ricchi del territorio, soprattutto in merito alle sue chiese e cappelle. Eccellente esempio è la Chiesa parrocchiale S. Maria Assunzione, la stessa per cui i pellegrini facevano visita nei secoli scorsi, ricostruita immediatamente dopo l’incendio, nella speranza di mantenere vivo il suo forte carattere spirituale, venendo consacrata nel 1804, una decina d’anni dopo l’incendio.

 

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Gnadenwald

In bicicletta in montagna, paesaggio estivo alpino a Walderalm
In bicicletta in montagna, paesaggio estivo alpino a Gnadenwald

Giungiamo al termine del nostro viaggio, con un certo dispiacere ma concludendolo in bellezza. I due borghi principali St. Martin e St. Michael, sommati anche a vari insediamenti sparsi, costituiscono il comune di Gnadenwald. Particolarmente noti a Gnadenwald sono i quattro mulini utilizzati per macinare materiali in polvere e le cave di marmo. All’interno del territorio comunale fa parte anche la malga Hinterhornalm, un’apprezzata meta escursionistica situata a 1524 metri di altitudine. Qua, inoltre, si può vivere quella che consideriamo la più adrenalinica esperienza nell’Hall Wattens: il parapendio, a cui si propone parallelamente il volo a delta, attraverso diverse scuole che offrono corsi ed escursioni. A testimoniare la sua importanza in questo sport c’è il ricordo dei Campionati Europei di Deltaplano, che si sono tenuti proprio a Gnadenwald nel 2000.


 

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