Guilin, la città da fiaba della Cina

Guilin, la città da fiaba della Cina, posta sulle rive del fiume Lijang e punto preferito per iniziare una crociera fluviale ma anche per visitare l'intea provincia del Guangxi. Tra le cose da vedere a Guilin ricordiamo la più suggestiva, ovvero quella di visitare la grotta del Flauto di canna da bambù, una delle meraviglie naturali di questa zona della Cina meridionale. Da non perdere in una visita a Guilin anche il simbolo della città, ovvero la Collina dell’Elefante, una formazione naturali posta giusto alla confluenza tra il fiume Li e quello del fiume Taohua, Ecco cosa vedere a Guilin, la città da fiaba della Cina.

Guilin, il paradisiaco paesaggio
della Cina meridionale

Icona articoloPosta sulle rive del fiume Lijang, Guilin è una delle città più fiabesce di tutta la  Cina.
Siamo nel sud della Cina, in una delle zone in cui i tanti fiumi che l’attraversano hanno reso il panorama affascinante. Guillin è oggi una città con molto turismo ed è il punto ideale da dove partire per una crociera fluviale oppure per visitare la provincia del Guangxi.

Cosa vedere a Guilin

In crociera sul fiume Li

La crociera sul fiume Li

Una delle attrazioni più comuni una volta arrivati a Gullin è quella di salire su una delle tanti navi che da qua hanno la loro base di partenza e attraversare il fiume.
Organizzate direttamente con il vostro hotel, considerate che i prezzi del biglietto variano anche di molto e in base a quello acquistato potreste trovarvi con passeggeri solo cinesi e con guide che parleranno solo mandarino. Se sceglierete il biglietto più costoso, invece, probabilmente sarete con altri turisti e con la guida in grado di raccontarvi il viaggio in inglese.

La partenza del battello è alle ore 9 del mattino e vi permetterà di raggiungere Yangshuo dopo circa 5 ore di navigazione. A bordo, per l’ora di pranzo, avrete modo di assaggiare la tipica cucina mandarina.
La crociera, nonostante rappresenti una delle motivazioni di viaggio per raggiungere Guillin, non è particolarmente affascinante, ragione per cui non aspettatevi qualcosa di memorabile.
Rimane tuttavia un’esperienza da fare e probabilmente preferirete tornare al vostro hotel da Yangshuo in autobus, viaggio di circa 50 minuti.

La grotta del Flauto di canna da bambù

La grotta del Flauto di canna da bambù

Esaudita la voglia di crociera è il momento di dedicarsi alla cittadina.
La seconda ragione per visitare Guilin è quella delle grotte, tra le cose da vedere a Guilin forse la più attraente.
La grotta del Flauto di canna da bambù è una delle meraviglie naturali imperdibili in questa zona meridionale della Cina.
Il suo nome deriva dalla presenza di diversi boschetti di canne di bambù che ancora oggi vengono utilizzati per realizzare i flauti. La storia di questa grotta ci riporta indietro di ben 180 milioni di anni, quando in maniera del tutto naturale si è formata.
Entrando avremo modo di esplorare le tante stanze che si affacciano su altrettanto lunghe gallerie. Al centro troverete anche un piccolo ma quasi magico laghetto che contribuirà ad illuminare la grotta in maniera del tutto atipica.

La visita alla grotta del Flauto di canna ci permetterà di ammirare stalattiti, stalagmiti e formazioni rocciose ma anche diverse iscrizioni che paiono essere risalenti al periodo della dinastia Tang, nel 792 dopo Cristo.
Dopo un lungo periodo in cui si erano perse le tracce, la grotta è stata riscoperta durante la Seconda Guerra Mondiale quando gli abitanti, in fuga dalle truppe giapponesi, cercavano rifugio.

Si trova nella periferia nord-ovest, a pochi km dal centro, e la si può raggiungere in autobus che parte proprio dal centro città. L’ingresso è a pagamento (intorno ai 13 Euro) e per percorrere i suoi 240 metri di lunghezza sarà necessaria circa 1 ora.
Sempre a Guilin da non perdere è anche il Parco delle Sette Stelle, dal nome delle altrettante vette, dove al suo interno è possibile trovare altre grotte, altrettanto valide come escursione dalla città di Guilin.

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La Collina della Proboscide dell’Elefante

La Collina della Proboscide dell'Elefante a Guilin

Nota anche con il nome di Collina dell’Elefante, è posta giusto alla confluenza tra il fiume Li e quello del fiume Taohua, a sud di Guilin. Il suo nome deriva dalla somiglianza di un grande elefante che allunga la proboscide nel fiume ed è una della cose da vedere a Guilin che più di ogni altra rappresenta la città. E’ infatti il simbolo di Guilin.

Proprio tra la proboscide ed il corpo troviamo una grotta, la cui somiglianza è di una luna piena e per tale ragione chiamata Grotta della Luna sull’Acqua. All’interno sono da ammirare le varie incisioni, tra le quali una poesia iscritta da Lu You, uno dei quattro poeti più noti della dinastia dei Song Meridionali.

Proseguite la vostra esplorazione procedendo in salita lungo il sentiero che vi avrà portato alla grotta per scoprire un’altra grotta, quella chiamata Grotta dell’Occhio d’Elefante. E’ proprio qua che si trova una delle altre cose da vedere a Guilin. Il suo nome deriva dal punto in cui si trova, proprio l’occhio della collina dell’elefante.
E’ un buon punto di osservazione e al suo interno avremo modo di vedere altre formazioni rocciose.

Quando visitare Guilin

Quando visitare Guilin

Non tutti i mesi sono ideali per visitare Guilin e la regione del Guangxi.
I mesi ideali sono in realtà pochi, ovvero Febbraio, Settembre, Ottobre e Novembre. Accettabili sono eventualmente Luglio, Agosto e Settembre anche se dovrete aspettarvi un caldo a volte anche piuttosto opprimente (specialmente in Luglio).
I mesi di Giugno, il più piovoso, e quello di Gennaio, il più freddo, sono quelli maggiormente sconsigliati.

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