Guida turistica di Amalfi, ecco cosa vedere

Guida turistica di Amalfi, ecco cosa vedere nella cittadina della Costiera e storicamente grande potenza marinara, tra le città d'Italia assolutamente più all'avanguardia e riconosciuta internazionalmente come affidabile e apprezzata commercialmente. Tra le cose da vedere ad Amalfi merita iniziare la sua scoperta da Piazza Flavio Gioia, lo scopritore della bussola e oggi fulcro cittadino. Da qua inizierete il vostro percorso tra le cose da vedere ad Amalfi, dal umo fino ad arrivare al Chiostro del Paradiso costruito nel 1266 come luogo di sepoltura per i cittadini e quindi al Museo Civico che racconta la storia della città- Ecco la guida turistica di Amalfi, cosa vedere ad Amalfi. 3 min


0
22 shares
Cosa vedere ad Amalfi

Guida di Amalfi,
l’antica potenza marinara

icona-articoloCosa vedere ad Amalfi.
Da antica potenza marinara d’Italia, oggi Amalfi rimane una delle città più note della Costiera.
E’ una cittadina piuttosto piccola il cui territorio è delimitato sia dal mare che dalle montagne. Veramente difficile credere quello che era in passato se la guardiamo con gli occhi dei giorni nostri.

La storia di Amalfi

Cosa vedere ad Amalfi

La sua storia ci riporta all’839 quando, dopo aver dichiarato la propria indipendenza da Napoli, la città decise di valorizzare tutti i suoi punti di forza.
Ecco quindi che grazie al porto e alla sua abilità commerciale presto divenne il principale porto mercantile di tutto il Sud Italia, superando e anticipando le successive potenze di Genova e Venezia.
E mentre le altre città al nord erano in procinto solo di organizzarsi, Amalfi era già da tempo pronta a commerciare in Africa ed in Asia.
Ma non solo, Amalfi era anche apprezzata e riconosciuta e le sue monete venivano accettate ovunque e normalmente utilizzate come merce di scambio.

Ma definirla solo abile commercialmente è sicuramente riduttivo.
Siamo nel 1020 quando proprio dei mercanti amalfitani fondarono l’Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme quello che con il tempo divenne il quartiere generale dei Cavalieri di Malta il cui simbolo è ancora visibile in città.
Tanto prestigio e tanta abilità non bastarono però per decretare nel tempo la potenza di Amalfi. Il potere mercantile presto si rivelò un problema a causa delle ridotte dimensioni della cittadina.

Gli spazi infatti non consentivano di costruire ulteriori magazzini e presto la città cadde prima nelle mani dei normanni e in seguito, nel 1135, furono i Pisani che la saccheggiarono.
Più lontano nel tempo, nel 1343, Amalfi venne parzialmente distrutta invece da un maremoto e pochi anni più tardi, nel 1348, fu la peste a decretare l’inevitabile conclusione del potere di Amalfi.

OneMag-logo
Positano, la guida del borgo della Costiera Amalfitana

Cosa vedere ad Amalfi

La Piazza del Duomo, Amalfi
Piazza del Duomo

La vecchia potenza non è purtroppo oggi visibile ne comprensibile arrivando ad Amalfi. Tra le cose da vedere ad Amalfi, iniziamo subito a scoprire la cittadina, che si si presenta al turista con un piccolo porto. Qui troviamo, giusto al suo fianco, spiagge di pietra che appaiono, tutto sommato, ordinarie e assolutamente normali.

Il fulcro della città è rappresentato dalla Piazza Flavio Gioia, in memoria di colui a cui viene attribuita la scoperta della bussola. Da qui percorrete la Porta Marinara per introdurvi nella Piazza del Duomo, il vero centro storico e anche la parte più interessante turisticamente di tutta la città.
Qui infatti trovano luogo i locali più frequentati di tutta Amalfi e sarà il momento ed il luogo perfetto per sedersi ed ammirare il Duomo. La cattedrale di Amalfi venne eretta nel IX secolo ma la sua torre è invece edificata più tardi, nel 1276.

OneMag-logo
Ravello, i giardini della costiera Amalfitana

A passeggio per Amalfi

Il Chiostro del Paradiso, Amalfi
Chiostro del Paradiso

Da non perdere il Chiostro del Paradiso costruito nel 1266 come luogo di sepoltura per i cittadini di Amalfi che potevano permettersi un luogo così importante ove riposare per sempre.  Poco fuori ammirare anche la Cappella del Crocifisso, la parte più antica di tutta la cattedrale.
Usciti dalla Cattedrale bastano pochi passi per arrivare al Palazzo del Comune. Qui troverete anche il Museo Civico che racconta la storia di Amalfi. Qui è inoltre conservata una copia della Tabula Amalfitana, il codice marittimo scritto nel XI secolo ed utilizzato in Mediterraneo fino al 1570.

Proseguite poi lungo la strada principale di Amalfi, Via Genova, per raggiungere il Museo della Carta, posto proprio nel proseguimento della via principale che qua prende il nome di Via Capuano.
Qui troverete un’altra delle cose da visitare ad Amalfi, una vecchia cartiera che potrà farvi comprendere come avviene ancora oggi il processo di produzione della tradizionale carta di Amalfi.

L’importanza della carta di Amalfi è riconosciuta ovunque, ancora oggi il Vaticano la utilizza per inviare qualsiasi documento ufficiale.

OneMag-logo
Maiori, tra mare e antiche tradizioni

L’ospitalità di Amalfi

Ristoranti di Amalfi

Le sue piccole dimensioni sono spesso oggetto di una visita turistica che si trasforma in una gita più che in una vacanza.
La città può essere ammirata in un paio d’ore, qualcosa di più se approfondirete all’interno del Duomo e dei Musei.

Nonostante ciò Amalfi ha una struttura ricettiva interessante, con oltre 200 strutture in grado di soddisfare qualsiasi tipologia di turista. Troverete infatti dal classico B&B alla struttura a 5 stelle e anche catene internazionali come NH pronti ad ospitarvi.

Anche in ristorazione Amalfi non ha alcun problema a soddisfare chiunque, sia con le specialità di mare che di terra ma anche con locali con meno pretese in grado di soddisfare chi ha voluto visitare la città e le sue spiagge. E passeggiando tra il lungomare, la Via Genova e la Piazza del Duomo avrete altrettanto modo di guardare le tante vetrine, alcune interessanti per l’acquisto di souvenir o semplicemente per qualche accessorio che vi permetterà di ricordare il vostro viaggio ad Amalfi.


Like it? Share with your friends!

0
22 shares