Guida turistica del Cremlino, Mosca

Guida turistica del Cremlino, Mosca, una vera e propria città all'interno della capitale russa, la sede del potere politico e religioso della Russa. Tra le cose da vedere nel Cremlino citiamo la Torre di Kutafya, il punto di riferimento per l'ingresso dei visitatori, il Ponte di Trinity, la Piazza del Senato, il Palazzo del Patriarca, costruito per il patriarca Nikon nella metà del 17° secolo, la Cattedrale dell'Assunzione, che è anche il luogo di sepoltura di molti esponenti della Chiesa Ortodossa vissuti tra il 1320 al 1700. Scopriamo insieme tutte le attrazioni con la nostra guida al Cremlino. Ecco cosa vedere al Cremlino8 min


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Guida turistica del Cremlino, Mosca

Guida del Cremlino, Mosca

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icona-articoloUna città all’interno di un’altra città, questa l’unica descrizione che è in grado di rappresentare l’imponenza del Cremlino. Qua è dove da sempre ha avuto sede il potere politico ed ecclesiastico della gigantesca Russia.

Il Cremlino ricorda il passaggio di numerosi zar, dittatori comunisti, presidenti e politici , che nei secoli hanno anche cambiato la storia dell’intero pianeta. È molto difficile riuscire ad esporre la grandezza e l’importanza del Cremlino per Mosca, per la Russia e per l’intero mondo.

Situato nel cuore di Mosca, è facilmente riconoscibile per la presenza della cinta muraria di mattoni rossi, ai cui lati sorgono le imponenti torri antiche di circa 8 secoli. Una volta entrati ci si trova a tutti gli effetti in un’altra città con musei, cattedrali e numerosi monumenti.

Cosa vedere nel Cremlino

Torre di Kutafya

Il nostro viaggio inizia dalla Torre di Kutafya, il punto di riferimento per l’ingresso dei visitatori. Si tratta di una bassa torretta a forma di mezza luna e colorata di bianco, facilmente riconoscibile per la presenza delle sue uniche decorazioni.

Da sempre la Torre di Kutafya rappresenta l’ingresso principale del Cremlino, situata nell’area ovest del complesso. Una volta entrati ci si troverà di fronte alla più imponente Torre di Troitskaya.
Originariamente tra le due torri vi era il fiume Neglinnaya, che veniva utilizzato come forma di ulteriore difesa contro i possibili invasori. Oggi è stato sotterrato e non rappresenta in alcun modo un pericolo per i visitatori.

Ponte di Trinity 

Cosa vedere al Cremlino

Oltrepassata la Torre di Kutafya ci troveremo lungo il Ponte di Trinity, il principale del Cremlino.
Da qua è possibile ammirare entrambe le torri già citate, anche se gli 80 metri della Troitskaya, la più alta del complesso, sono di raro fascino.

Durante l’epoca medievale, al di sotto del Ponte di Trinity e della Torre di Troitskaya vi erano le celle dei prigionieri, costruite attorno al 16° secolo.

Senato

Tra le cose da vedere nel Cremlino, proseguendo diritti all’ingresso, troveremo la Piazza del Senato, caratterizzata dall’edificio di colore giallognolo, sede appunto del Senato della Russia. Qui troviamo l’edificio in stile neoclassico del 17° secolo, sede suprume del potere dell’intera Russia.

La struttura è nata dal progetto dell’architetto Matvei Kazakov nel 1785 ed è caratterizzata dalla presenza della sua peculiare cupola.
Tra il 16° e il 17° secolo, nel sito in cui ora sorge il Senato, vivevano i boiardi, ovvero i membri dell’alta aristocrazia feudale russa.
Di fianco al Senato è osservabile l’edificio sovietico supremo degli anni ’30.

Palazzo del Patriarca

Cosa vedere al Cremlino

Costruito per il patriarca Nikon nella metà del 17° secolo, il Palazzo è celebre per la presenza del cerimoniale Cross Hall, luogo in cui si svolgevano le feste degli zar e degli ambasciatori.

Da qui è possibile accedere alla Chiesa dei Dodici Apostoli a cinque cupole. Questa è caratterizzata da dettagli in legno dorato e da una collezione di importanti icone realizzate dai più importanti pittori russi del 17° secolo.

Oggi il palazzo ospita una magnifica mostra di oggetti per la casa del 17 ° secolo, tra cui gioielli, attrezzature da caccia e mobili.
Il Palazzo del Patriarca è anche spesso sede di mostre temporanee, che possono essere visitate anche senza il biglietto d’ingresso all’intero Cremlino.

Cattedrale dell’Assunzione

Cosa vedere al Cremlino

Tra le cose da vedere nel Cremlino, troviamo la Cattedrale dell’Assunzione, chiamata anche Cattedrale della Dormizione, riconoscibile per la presenza della cinque cupole dorate a forma di elmo.
Situata sul lato settentrionale del Cremlino, la Cattedrale è affacciata sulla piazza principale del complesso ed è il luogo di sepoltura di molti esponenti della Chiesa Ortodossa vissuti tra il 1320 al 1700.

La struttura è caratterizzata dall’immenso affresco della Vergine Maria, progettato nel 1660, e internamente è considerata tra le strutture più sfarzose della Russia. Una grandissima quantità di marmo e sculture placcate d’oro caratterizzano la sala interna della Cattedrale.

Sul lato occidentale è osservabile un particolare affresco raffigurante una scena dell’Apocalisse, uno tra gli episodi più amati dai credenti ortodossi.
Da osservare con cura anche i pilastri, che presentano alcune immagini dei martiri, considerati alcuni dei personaggi di spicco del cattolicesimo ortodosso.

Al di sopra dei portoni meridionali sono presenti affreschi di Elena e Costantino, i personaggi che dalla Grecia portarono la fede cristiana nella Russia meridionale. Nella stessa area, ma nel portone settentrionale, sono invece raffigurati Olga e Vladimir, i personaggi che portarono la fede nel nord del paese.

Chiesa della deposizione della veste

Cosa vedere al Cremlino

Innumerevoli le attrazioni da visitare nel Cremlino di Mosca. Da non perdere anche la più modesta di dimensioni Chiesa della Deposizione della Veste.
Posta accanto alla porta occidentale della Cattedrale dell’Assunzione, il piccolo edificio ecclesistico è sobrio e caratterizzato una singola cupola, tra i migliori esempi di stile architettonico russo.

Le sue origini risalgono tra il 1484 e il 1486 ed era originariamente la cappella privata dei capi della Chiesa. Per tale motivo i personaggi di spicco religioso ed architettonico d’Italia non hanno mai avuto un buon occhio di riguardo sulla Chiesa della Deposizione della Veste.

Campanile di Ivan il Grande

La guida del Cremlino prosegue con il Campanile di Ivan il grande, caratterizzato dalle sue due cupole dorate che si ergono sopra il lato orientale del Cremlino. La torre è la struttura più alta ed è visibile, in particolari condizioni atmosferiche, da quasi 30 km di distanza.

Le sue origini risalgono al 1329, anche se poi l’intera struttura è stata rivista, nel 1505, dall’architetto italiano Marco Bono. Il nuovo progetto prevedeva due piani ottagonali e una grande cupola.
Trascorso un secolo, nel 1600, un nuovo progetto vide ulteriormente accrescere il campanile, che in questo modo raggiunse gli 81 metri. L’opera, disegnata dall’architetto Boris Godunov, rimase per lungo tempo la più alta di tutta la Russia. Fino al 20° secolo, infatti, non era permesso costruire una struttura più elevata del campanile di Ivan il Grande.

La sezione centrale del Campanile, caratterizzata da una singola cupola e da una campana di 65 tonnellate, è stata costruita tra il 1532 ed il 1542. Vicina alla campana ha anche sede una struttura staccata, realizzata nel 1642 e commissionata dal patriarca Filarete.

Tsar Bell

Ai piedi, e non alla cima, del Campanile di Ivan il Grande è posizionata la campana più grande del mondo, la Tsar Bell.
Un gigante pezzo di acciaio dal peso di 202 tonnellate che però non suonò mai.

Sulla Tsar Bell sono ammirabili numerosi bassorilievi raffigurante l’imperatrice Anna e lo zar Alexey, oltre a numerosi dettagli incisi ed alla peculiare croce d’oro che corona il tutto.

Cannone dello zar

Tra le cose da vedere nel Cremlino, prestate attenzione alla zona a nord rispetto al campanile. Qui è facilmente individuabile il Cannone dello Zar, dal peso complesso di circa 40 tonnellate.
Le sue origini
risalgono al 1586 quando al fabbro Ivan Chokhov venne commissionato quest’opera militare per conto di Fyodor I, il cui ritratto è visibile sulla canna.

Il cannone si presenta con il tipico colore verde acqua che assume il metallo con il passare del tempo, sorretto da un carretto magnificamente decorato. In primo piano è presente, tra queste decorazioni, una bassorilievo raffigurante un leone.

Il leone viene nuovamente raffigurato ai lati, in cui è stato modellato il corpo dell’animale mentre lotta contro un serpente. Il tutto viene aggraziato da motivi floreali, che dalla base del carro si sviluppano anche sino le ruote.

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Cattedrale dell’Arcangelo Michele

Cosa andare al Cremlino

Un altro eccezionale edificio ecclesiastico presente nel Cremlino è quello della Cattedrale dell’Arcangelo Michele. Situata nell’angolo sud-orientale della piazza, questa cattedrale venne adibita a sede di importanti cerimonie.
Tra queste si ricordano numerose incoronazioni, matrimoni e sepolture dei più grandi zar della storia della Russia.
La cattedrale è un progetto ideato dalla mente di Ivan Kalita nel 14° secolo, più precisamente nel 1333.

Tra le cose da vedere nel Cremilino, la Cattedrale è da visitare come ricordo della grande carestia che caratterizzò la Russia del 1300. L’opera, infatti, è proprio stata realizzata come commemorazione del triste periodo ed è stata intitolata all’Arcangelo Michele in quanto protettore di Mosca.
La Cattedrale, tuttavia, cadde in rovina pochi secoli dopo. A causa di una ridotta, se non inesistente, manutenzione, nel 16° secolo la struttura collassò, generando anche numerosi feriti. Venne presto ricostruita, secondo il progetto originale, e ancora oggi è presente tra le cose da vedere nel Cremlino.

Cattedrale dell’Annunciazione

Cosa vedere al Cremlino

La nostra guida al Cremlino prosegue con un altro importante edificio ecclesiastico. Ci riferiamo alla Cattedrale dell’Annunciazione, situata nell’angolo sud-ovest.
La chiesa è celebre per ospitare alcune delle più pregevoli opere d’arte sacre della Russia. Molti di queste opere, in gran parte murali, risalgono al 16° secolo, più precisamente al 1560.

Nei murali sono riportati numerosi episodi sacri ma la grande parte delle rappresentazioni hanno come protagonisti i Reali russi, qua riportati all’interno di scene che ricordano l’Apocalisse.
Non da meno anche gli affreschi raffiguranti i maggiori filosofi antichi, come Aristotele, Platone, Plutarco e Socrate, accompagnati da alcune delle loro frasi e citazioni più celebri.

Da qua però inizia ciò che ha reso la Cattedrale dell’Annunciazione celebre: la Cappella.
Restaurata negli anni ’20, qua vennero ritrovate alcune delle più pregevoli icone, risalenti tra il 14° ed il 16° secolo, appartenenti a grandi artisti russi del periodo.
Tra questi si ricorda Teofane, che dipinse le sei icone presenti all’estremità destra della cattedrale, la più grande tra le file dell’iconostasi presenti, e Andrey Rublyov, considerato uno degli artisti più importanti della Russia, che dipinse le opere sull’estremità sinistra,

Da non perdere anche il seminterrato, che risale ancora alla originaria struttura del 14° secolo, dove ha sede un’interessante mostra riguardante l’archeologia del Cremlino. I cimeli qua esposti risalgono tra il 12° ed il 14°, e testimoniano la notevole crescita di mosca durante questo periodo.

Palazzo di Terem

Cosa vedere al Cremlino

Il nostro percorso prosegue sino al Palazzo di Terem, risalente tra il 16° ed il 17° secolo, questo è definito come il più splendido edificio, a livello architettonico, del Cremlino.

La sua struttura venne realizzata in pietra, come da richiesta dello zar Vasily III, e adibita ad alloggio reale. Tra le sale presenti troviamo quella da pranzo, il soggiorno, lo studio, una camera da letto e persino una piccola cappella.

Il Palazzo di Terem è chiuso al pubblico ma già esternamente è possibile ammirare le 11 meravigliose cupole dorate sviluppate dal tetto a scacchi.

Gran Palazzo del Cremlino

Cosa vedere al Cremlino

Imperdibile tra le cose da vedere nel Cremlino l’omonimo Gran Palazzo, situato tra l’Armeria e la Cattedrale dell’Annunciazione, uno dei più grandi dell’intero complesso.

L’edificio risale alla prima metà del 19° secolo, precisamente tra il 1838 ed il 1849, ed è caratterizzato da oltre 700 stanze. Oggi il Gran Palazzo è uno delle residenze ufficiali del presidente russo e viene utilizzato per le visite e per i ricevimento di stato. Come per il Palazzo Terme, questo non è aperto al pubblico.

Armeria

Cosa vedere al Cremlino

Annessa al Gran Palazzo del Cremlino troviamo una delle principali attrazioni del Cremlino, parliamo dell’antica Armeria. Costruita precisamente nel 1511, l’Armeria fu realizzata per volere dello zar Vasily III con lo scopo di fabbricare e immagazzinare armi ed oggetti bellici.

Molti dei prodotti realizzati in questi secoli sono ancora tutt’oggi conservati nell’Armeria sino a farla divenire un amatissimo complesso museale, tra i più visitati della Russia, battuto forse solo dall’Hermitage di San Pietroburgo.

Essendo molto ampia l’Armeria, è particolarmente consigliato l’acquisto del biglietto separatamente al biglietto del Cremlino, poiché è difficile visitare entrambi in maniera completa in un unico giorno.

Esposizione di Diamanti

Dai gioielli bellici dell’Armeria passiamo ai gioielli propriamente detti, ospitati presso l’Esposizione di Diamanti.
Istituita nel 1719, precisamente quando Pietro il Grande realizzò il Tesoro della Corona Russa, la mostra conserva alcune delle più pregiate pietre preziose appartenute a zar e imperatrici.
Spicca per importanza l’imponente diamante da 190 carati donato a Caterina la Grande dal suo amante Grigory Orlov. Questo è accompagnato dalla Grande Corona Imperiale, caratterizzata dal surreale numero di 4936 diamanti.

La sicurezza è quasi a livelli estremi, per ovvi motivi, ed è assolutamente vietato portare telecamere, telefoni o borse di qualsiasi genere all’interno della sala.

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Alexander Garden

Cosa vedere al Cremlino

Il nostro viaggio all’interno del magnifico Cremlino di Mosca si conclude in bellezza all’Alexander Garden, il primo parco pubblico della capitale russa. Qua è possibile passeggiare di fianco a variopinte aiuole da cui è possibile spaziare la vista sul complesso del Cremlino.

Questo è il luogo maggiormente prediletto da turisti e moscoviti per staccare dalla caotici urbana. La progettazione dell’Alexander Garden risale al periodo del 17° secolo ed lo storico fiume Neglinnaya attraversava i giardini attuali, con dighe e mulini lungo le sue sponde.

Giunti all’inizio del 19° secolo, più precisamente nel 1821, il fiume venne totalmente sotterrato e, assieme alle altre opere di riprogettazione urbana del Cremlino, il giardino venne realizzato dall’architetto Osip Bove, nel 1821.

Leggi l’articolo completo dei Giardini di Alessandro

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