Guida turistica del Cremlino, Mosca

Guida turistica del Cremlino, Mosca, una vera e propria città all'interno della capitale russa, la sede del potere politico e religioso della Russa. Ecco cosa vedere al Cremlino

Cosa vedere al Cremlino,
la città nella città

Una città all’interno di un’altra città, questa l’unica descrizione che è in grado di rappresentare l’imponenza del Cremlino. Qua è dove da sempre ha avuto sede il potere politico ed ecclesiastico della gigantesca Russia.

Il Cremlino ricorda il passaggio di numerosi zar, dittatori comunisti, presidenti e politici , che nei secoli hanno anche cambiato la storia dell’intero pianeta. È molto difficile riuscire ad esporre la grandezza e l’importanza del Cremlino per Mosca, per la Russia e per l’intero mondo.

Situato nel cuore di Mosca, è facilmente riconoscibile per la presenza della cinta muraria di mattoni rossi, ai cui lati sorgono le imponenti torri antiche di circa 8 secoli. Una volta entrati ci si trova a tutti gli effetti in un’altra città con musei, cattedrali e numerosi monumenti.

Torre di Kutafya

Il nostro viaggio inizia dalla Torre di Kutafya, il punto di riferimento per l’ingresso dei visitatori. Si tratta di una bassa torretta a forma di mezza luna e colorata di bianco, è facilmente riconoscibile per la presenza delle sue uniche decorazioni.

Da sempre la Torre di Kutafya rappresenta l’ingresso principale del Cremlino, situata nell’area ovest del complesso. Una volta entrati ci si trova dinnanzi alla più imponente Torre di Troitskaya.

Originariamente tra le due torri vi era il fiume Neglinnaya, che veniva utilizzato come forma di ulteriore difesa contro i possibili invasori. Oggi è stato sotterrato e non rappresenta in alcun modo un pericolo per i visitatori.

Ponte di Trinity 

Cosa vedere al Cremlino

Oltrepassata la Torre di Kutafya ci si trova nel Ponte di Trinity, il principale del Cremlino. Da qua è possibile ammirare entrambe le torri già citate, anche se gli 80 metri della Troitskaya, la più alta del complesso, sono di raro fascino.

Durante l’epoca medievale, al di sotto del Ponte di Trinity e della Torre di Troitskaya vi erano le celle dei prigionieri, costruite attorno al 16° secolo.

Senato

Proseguendo diritti all’ingresso ci si reca di fianco alla Piazza del Senato, caratterizzata per l’appunto dalla presenza dell’imponente edificio giallognolo del Senato. Questo edificio dalla sua costruzione è sede suprema del potere del Cremlino e dell’intera Russia.

L’edificio esternamente si presenta in stile neoclassico del 17° secolo ed è situato verso dall’Arsenale Russo. La struttura è nata dal progetto dell’architetto Matvei Kazakov nel 1785 ed è caratterizzata dalla presenza della sua peculiare cupola.

Tra il 16° ed il 17° secolo, nel sito in cui ora sorge il Senato, vivevano i boiardi, ovvero i membri dell’alta aristocrazia feudale russa. Di fianco al Senato è osservabile l’edificio sovietico supremo degli anni ’30.

Palazzo del Patriarca

Cosa vedere al Cremlino

Costruito per il patriarca Nikon per lo più nella metà del 17° secolo, il Palazzo è celebre per la presenza del cerimoniale Cross Hall, luogo in cui si svolgevano le feste degli zar e degli ambasciatori.

Da qui è possibile accedere alla Chiesa dei Dodici Apostoli a cinque cupole. Questa è caratterizzata da dettagli in legno dorato e da una collezione di importanti icone realizzate dai più importanti pittori russi del 17° secolo.

Oggi il palazzo ospita una magnifica mostra di oggetti per la casa del 17 ° secolo, tra cui gioielli, attrezzature da caccia e mobili. Il Palazzo del Patriarca è anche spesso sede di mostre temporanee, che possono essere visitate anche senza il biglietto d’ingresso all’intero Cremlino.

Cattedrale dell’Assunzione

Cosa vedere al Cremlino

Uno degli edifici maggiormente rappresentativi del Cremlino è la Cattedrale dell’Assunzione, chiamata anche Cattedrale della Dormizione,  facilmente riconoscibile per la presenza della cinque cupole dorate a forma di elmo. Situata sul lato settentrionale del Cremlino, la Cattedrale è affacciata sulla piazza principale del complesso ed è il luogo di sepoltura della maggior parte dei capi della Chiesa Ortodossa vissuti tra il 1320 al 1700.

La struttura è caratterizzata dall’immenso affresco della Vergine Maria, progettato nel 1660, e internamente è considerata tra le strutture più sfarzose della Russia. Una grandissima quantità di marmo e sculture placcate d’oro caratterizzano la sala interna della Cattedrale.

Sul lato occidentale è osservabile un particolare affresco raffigurante una scena dell’Apocalisse, uno tra gli episodi più amati dai credenti ortodossi. Da osservare con cura anche i pilastri, che presentano alcune immagini dei martiri, considerati alcuni dei personaggi di spicco del cattolicesimo ortodosso.

Al di sopra dei portoni meridionali sono presenti affreschi di Elena e Costantino, i personaggi che dalla Grecia portarono la fede cristiana nella Russia meridionale. Nella stessa area, ma nel portone settentrionale, sono invece raffigurati Olga e Vladimir, i personaggi che portarono la fede nel nord del paese.

Chiesa della deposizione della veste

Cosa vedere al Cremlino

Più piccola ma non meno bella è la Chiesa della Deposizione della Veste, situata accanto alla porta occidentale della Cattedrale dell’Assunzione. Sobria e caratterizzata da una singola cupola, questo edificio ecclesiastico è tra i migliori esempi di stile architettonico russo.

Le sue origini risalgono tra il 1484 e il 1486 ed era originariamente la cappella privata dei capi della Chiesa. Per tale motivo i personaggi di spicco religioso ed architettonico d’Italia non hanno mai avuto un buon occhio di riguardo sulla Chiesa della Deposizione della Veste.

Campanile di Ivan il Grande

Caratterizzato dalle sue due cupole dorate che si ergono sopra il lato orientale del Cremlino, la Torre di Ivan il Grande è la struttura più alta del Cremlino, così tanto da essere visibile sino a 30 km di distanza.

L’origine della storia del campanile risale al 1329, che però venne riprogettato nel 1505 per mano dell’architetto italiano Marco Bono. Il nuovo progetto era caratterizzato da due piani ottagonali e da una grande cupola.

Un secolo più tardi, nel 1600, l’architetto Boris Godunov innalzò ulteriormente il campanile portandolo ad un’altezza pari ad 81 metri. Prima del 20° secolo era vietato costruire una struttura più alta di questo campanile

La sezione centrale del Campanile di Ivan il Gran, caratterizzata da una singola cupola e da una campana di 65 tonnellate, è stata costruita tra il 1532 ed il 1542. Vicina alla campana, la dependance costruita accanto al campanile risale al 1642 e venne commissionata dal patriarca Filarete.

Tsar Bell

Situata ai piedi, e non alla cima, del Campanile di Ivan il Grande è presente la campana più grande del mondo, la Tsar Bell. Un gigante pezzo di acciaio dal peso di 202 tonnellate che però non suonò mai.

Sulla Tsar Bell sono ammirabili numerosi bassorilievi raffigurante l’imperatrice Anna e lo zar Alexey, oltre a numerosi dettagli incisi ed alla peculiare croce d’oro che corona il tutto.

Cannone dello zar

A nord del campanile è invece presente il Cannone dello Zar, dal peso complesso di circa 40 tonnellate. La sua storia ha origine nel 1586, quando al fabbro Ivan Chokhov venne commissionato quest’opera militare per conto di Fyodor I, il cui ritratto è sulla canna.

Il cannone si presenta con il tipico colore verde acqua che assume il metallo con il passare del tempo, sorretto da un carretto magnificamente decorato. In primo piano è presente, tra queste decorazioni, una bassorilievo raffigurante un leone.

Il leone viene nuovamente raffigurato ai lati, in cui è stato modellato modellato il corpo dell’animale mentre lotta contro un serpente. Il tutto viene aggraziato da motivi floreali, che dalla base del carro si sviluppano anche sino le ruote.

Cattedrale dell’Arcangelo Michele

Cosa andare al Cremlino

Un altro eccezionale edificio ecclesiastico presente nel Cremlino è quello della Cattedrale dell’Arcangelo Michele. Situata nell’angolo sud-orientale della piazza, questa cattedrale venne adibita a sede di importanti cerimonie.

Tra queste si ricordano numerose incoronazioni, matrimoni e sepolture dei più grandi zar della storia della Russia. La cattedrale è un progetto ideato dalla mente di Ivan Kalita nel 14° secolo, più precisamente nel 1333.

Lo scopo della sua costruzione era quello di commemorare la conclusione della grande carestia, realizzando un edificio sacro dedicato all’Arcangelo Michele, custode dei principi di Mosca.

Tuttavia l’originale Cattedrale dell’Arcangelo non ebbe vita lunga. Infatti a causa di una scarsa manutenzione la cattedrale cadde in rovina nel 16° secolo, venendo però ricostruita seguendo il progetto originale.

Cattedrale dell’Annunciazione

Cosa vedere al Cremlino

Dopo aver introdotto la Cattedrale dell’Arcangelo passiamo ad un altro importante edificio ecclesiastico, questa volta parliamo della Cattedrale dell’Annuciazione, situata nell’angolo sud-ovest.

Questa chiesa è celebre a Mosca per ospitare alcune delle più pregevoli opere d’arte sacre della Russia. Molti di queste opere, in gran parte murali, risalgono al 16° secolo, più precisamente al 1560.

Sono raffigurati numerosi episodi sacri nei murali, tuttavia la gran parte delle rappresentazioni riguardano i reali russi, caratterizzati da scene ambientate nell’Apocalisse.

Non da meno anche gli affreschi raffiguranti i maggiori filosofi antichi, come Aristotele, Platone, Plutarco e Socrate, accompagnati da alcune delle loro frasi e citazioni più celebri.

Da sempre la cultura russa riguardante i personaggi di alto rilievo storico ha avuto un certo spessore nella quotidianità. Non a caso è molto diffusa la conoscenza filosofica tra la popolazione russa.

Da qua però inizia ciò che ha resto la Cattedrale dell’Annunciazione celebre: la Cappella. Restaurata negli anni ’20, qua vennero ritrovate alcune delle più pregevoli icone, risalenti tra il 14° ed il 16° secolo appartenenti a grandi artisti russi del periodo.

Tra gli artisti di maggior rilievo si citano Teofane, che dipinse le sei icone presenti all’estremità destra della cattedrale, la più grande tra le file dell’iconostasi presenti, e Andrey Rublyov, considerato uno degli artisti più importanti della Russia, che dipinse le opere sull’estremità sinistra,

Da non perdere anche il seminterrato, che risale ancora alla originaria struttura del 14° secolo, dove ha sede un’interessante mostra riguardante l’archeologia del Cremlino. I cimeli qua esposti risalgono tra il 12° ed il 14°, e testimoniano la notevole crescita di mosca durante questo periodo.

Palazzo di Terem

Cosa vedere al Cremlino

Il nostro percorso prosegue sino al Palazzo di Terem, risalente tra il 16° ed il 17° secolo, questo è definito come il più splendido edificio, a livello architettonico, del Cremlino.

La sua struttura venne realizzata in pietra, come da richiesta dello zar Vasily III, ed adibita ad alloggio reale. Tra le sale principali si citano quella da pranzo, il soggiorno, lo studio, una camera da letto e persino una piccola cappella.

Tuttavia il Palazzo di Terem è chiuso al pubblico ma già esternamente è possibile ammirare le 11 meravigliose cupole dorate sviluppate dal tetto a scacchi.

Gran Palazzo del Cremlino

Cosa vedere al Cremlino

Da un palazzo passiamo ad un altro. Questa volta parliamo del Gran Palazzo del Cremlino, situato tra l’Armeria e la Cattedrale dell’Annunciazione, uno dei più grandi dell’intero complesso.

L’edificio risale alla prima metà del 19° secolo, precisamente tra il 1838 ed il 1849, ed è caratterizzato da oltre 700 stanze. Oggi il Gran Palazzo è uno delle residenze ufficiali del presidente russo e viene utilizzato per le visite e per i ricevimento di stato. Come per il Palazzo Terme, questo non è aperto al pubblico.

Armeria

Cosa vedere al Cremlino

Annessa al Gran Palazzo del Cremlino troviamo una delle principali attrazioni del Cremlino, parliamo dell’antica Armeria. Costruita precisamente nel 1511, l’Armeria fu realizzata per volere dello zar Vasily III con lo scopo di fabbricare e immagazzinare armi ed oggetti bellici.

Molti dei prodotti realizzati in questi secoli sono ancora tutt’oggi conservati nell’Armeria sino a farla divenire un amatissimo complesso museale, tra i più visitati della Russia, battuto forse solo dall’Hermitage di San Pietroburgo.

Essendo molto ampia l’Armeria, è particolarmente consigliato l’acquisto del biglietto separatamente al biglietto del Cremlino, poiché è difficile visitare entrambi in maniera completa in un unico giorno.

Esposizione di Diamanti

Dai gioielli bellici dell’Armeria passiamo ai veri e propri gioielli, visitando l’eccezionale Esposizione di Diamanti. Istituita nel 1719, precisamente quando Pietro il Grande realizzò il Tesoro della Corona Russa, l’Esposizione ospita alcune delle più pregiate pietre preziose appartenute a zar ed imperatrici.

Nella collezione spicca per importanza l’imponente diamanti da 190 carati donato a Caterina la Grande dal suo amante Grigory Orlov. Questo è accompagnato dalla Grande Corona Imperiale, caratterizzata dal surreale numero di 4936 diamanti.

La sicurezza è quasi a livelli estremi, per ovvi motivi, ed è assolutamente vietato portare telecamere, telefoni o borse di qualsiasi genere all’interno della sala.

Alexander Garden

Cosa vedere al Cremlino

Il nostro viaggio all’interno del magnifico Cremlino di Mosca si conclude in bellezza all’Alexander Garden, il primo parco pubblico della capitale russa. Qua è possibile passeggiare di fianco a variopinte aiuole da cui è possibile spaziare la vista sul complesso del Cremlino.

Questo è il luogo maggiormente prediletto da turisti e moscoviti per staccare dalla caotici urbana. La progettazione dell’Alexander Garden risale al periodo del 17° secolo ed lo storico fiume Neglinnaya attraversava i giardini attuali, con dighe e mulini lungo le sue sponde.

Giunti all’inizio del 19° secolo, più precisamente nel 1821, il fiume venne totalmente sotterrato e, assieme alle altre opere di riprogettazione urbana del Cremlino, il giardino venne realizzato dall’architetto Osip Bove, nel 1821.

 

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