Guida di Rossano, la città nobile della Calabria

Guida di Rossano, l'importante comune in provincia di Cosenza popolato da circa 40000 residenti, impropriamente anche chiamato Rossano Calabro, per distinguersi dall'omonimo comune situato in Veneto. Tra le cose da vedere a Rossano citiamo il Museo della Liquirizia istituito dall'azienda Amarelli, il Museo Diocesano, tra i primi in Italia del suo genere, la Fontana della Sirena, il monumento simbolo della città, e la Cattedrale di Rossano, principale edificio religioso della città. Ecco cosa vedere a Rossano, in provincia di Cosenza.

Guida di Rossano, Calabria

icona-articoloImpropriamente chiamato Rossano Calabro, per distinguerlo dall’omonimo comune veneto, Rossano è una città ricca di storia e definita da molti la capitale dell’Impero Bizantino nel Sud Italia.
Le sue tracce sono note fin dal 3000 a.C. e tra i suoi appellativi c’è anche quello di Ravenna del Sud, grazie ai numerosi cimeli dell’epoca bizantina ben conservati.

Città profondamente religiosa, Rossano è la patria di San Nilo, il fondatore dell’Abbazia di San Demetrio Corone e anche di quella di Grottaferrata, nel Lazio.
Posizionato tra montagne e mare, Rossano è una città inserita nella tipica macchia mediterranea del territorio, con una zona collinare ricca di uliveti, quello montano della Sila Greca e quello tipico costiero, coltivato con i vari agrumi.
Siamo in una tra le cittadine più importanti della Calabria, grazie a un territorio che raggiunge i 150 km quadrati su diversi livelli, dallo zero del mare fino ai 1010 metri di altitudine. I suoi 40.000 abitanti circa vivono soprattutto nel borgo antico e il livello pianeggiante, posto a circa 300 metri di altitudine e a qualche km dalla costa.

Cosa vedere a Rossano, Calabria

Il comune di Rossano si divide in due aree, il Centro che comprende la parte storica e dove poter ammirare i più importanti monumenti della storia greco bizantina che lo caratterizza, e Scalo, quella più moderna e affacciata sulla costa ionica.
Quest’ultima è perfetta per una vacanza di mare, grazie a numerose strutture e servizi studiati proprio per il divertimento e il relax.
Prima di conoscere le cose da vedere a Rossano, ricordiamo che è definita la città della liquirizia grazie alla sua crescita spontanea di radici lungo le zone costiere.

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Cattedrale di Rossano

Cattedrale di Rossano, CalabriaIntitolata a Maria Santissima Achiropita, la Cattedrale di Rossano risale al XI secolo e ricostruita quasi interamente durante i secoli XVIII e XIX, trasformandola quasi interamente.
La Cattedrale si presenta oggi con una pianta a tre navate ed è particolarmente interessante ammirare la torre campanaria del XIV secolo, antecendente a tutti gli altri decori che invece si collocano tra il XVII e il XVIII secolo. Da non perdere anche, nel suo interno, le quattro cappelle del Settecento.

La sua notorietà, tuttavia, la si deve all’affresco che raffigura l’immagine della Madonna Achiropita risalente tra il VII e VIII secolo. Si narra che l’affresco sia apparso misteriosamente durante i lavori di restaturo del VIII secolo e che non sia stato dipinto da mano umana ma divina.
Altrettanto importante anche il Codex Purpureus Rossanensis, un evangelario di origine mediorientale portato a Rossano probabilmente da un monaco in fuga. E’ composto da 188 fogli di pergamena contenente di Vangeli di Marco e Matteo, un manoscritto che avvalora ulteriormente la testimonianza di Rossano come città bizantina.

La Torre Campanaria

In Piazza Steri troviamo uno dei simboli della città, la Torre Campanaria, realizzata nel 1836 nel luogo dove esisteva la Chiesa della SS.Trinità e distrutta da un terremoto nello stesso anno. 
La precedente Chiesa a sua volta era stata realizzata nel terreno dove in precedenza esisteva un tempio dedicato alla dea egizia Iside.

Visibile da praticamente ogni angolo del centro storico, la Torre è a base quadrata e disposta su tre livelli, ognuno dei quali con una apertura ad arco che valorizzano ulteriormente la sua linearità verticale.
Proprio in cima ha sede una cupola con terrazzino accessibile ai visitatori e da dove godere di uno splendido panorama. Dopo averla visitata dall’alto fate una pausa al piano terra, dove ha sede un piccolo shop di documenti storici e di foto dell’antica Rossano.

L’oratorio di San Marco

Oratorio San Marco di Rossano

Risalente al X secolo, l’Oratorio di San Marco è tra le principali cose da vedere a Rossano.
E’ il monumento più antico di tutta la cittadina e rappresenta il massimo esempio di architettura sacro bizantina presente a Rossano.
La sua tipica forma, a croce greca, è quella tipica delle piccole chiese realizzate prima dell’anno Mille, quadrata e con cupola centrale.
Durante il restauro della fine degli anni Venti dello scorso secolo, è apparso un frammento di affresco raffigurante la Madonna con Gesù Bambino.

E’ una delle chiese bizantine tra le meglio conservate di tutta Italia.

Fontana della Sirena

Rimaniamo nel centro storico, in Piazza Grottaferrata, per ammirare un monumento in bronzo le cui origini rimangono a oggi del tutto ignote. La piazza che la ospita fino al 1958 era proprio nominata come Piazza della Sirena e il suo cambio di nome avvenne in onore di San Nilo, il patrono di Rossano e fondatore dell’Abbazia di Grottaferrata.
La fontana rappresenta una sirena avvolta in un delfino da cui sgorga l’acqua.

Museo Diocesano di Arte Sacra

Realizzato nel 1952, tra le cose da visitare a Rossano è immancabile il Museo Diocesano di Arte Sacra. A istituirlo fu Giovanni Rizzo, l’allora arcivescovo della diocesi, desideroso di donare alla città uno dei primi musei diocesani in Italia e il primo in assoluto in Calabria.

Realizzato inizialmente in due sale, trasformate in dieci durante l’ultimo restauro avvenuto nel 2003 grazie a Monsignor Luigi Renzo, il direttore del Museo fino al 2007. Qui sono presenti numerose testimonianze artistiche religiose, tra cui il testo sacro del Codex Purpureus già visto sopra. 
Il Museo Diocesano e del Codex ha sede in ⇒ Via Arcivescovado 5.

Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli

Ultima attrazione imperdibile tra le cose da vedere a Rossano è il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli. Come abbiamo già avuto modo di apprendere, Rossano è altresi definita la città della Liquirizia.

L’azienda Amarelli, che ha sede appunto a Rossano, è di proprietà dell’omonima famiglia. Da oltre 5 secoli la famiglia Amarelli è dedita alla commercializzazione di prodotti a base di liquirizia.
La longeva storia della produzione di alimenti a base di liquirizia sommata all’eccellente qualità di quest’ultimi hanno fatto guadagnare ad Amarelli il titolo di azienda leader al mondo per questo settore.

Il Museo della Liquirizia trova spazio all’interno di una storica residenza del ‘400. Visitando il museo è possibile conoscere la storia dell’azienda e dei prodotti a base di liquirizia, il tutto avvolti da uno splendido ambiente affrescato e caratteristico.

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