Guida di Ronciglione, il borgo del Lago di Vico

Guida di Ronciglione, splendido borgo della provincia di Viterbo, noto per la sua bellezza spesso prediletta per le riprese cinematografiche. Ronciglione è un borgo ricco di cose da vedere eccezionali, come la Chiesa di Sant'Eusebio, nota in tutto il mondo e risalente al 700 d.C., la Chiesa di Sant'Andrea, risalente al XII secolo e realizzata in stile gotico, la Chiesa di Santa Maria della Provvidenza, eretta nel secolo XI e caratterizzata dall'interno a unica navata, non da meno anche lo splendido duomo della città. Ecco cosa vedere a Ronciglione, il borgo in provincia di Viterbo, Lazio.3 min


Guida di Ronciglione, Viterbo

Cosa vedere a Ronciglione, Viterbo

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Ci troviamo a una ventina di km da Viterbo, Ronciglione è uno dei borghi storici e turistici tra i più noti, posto nelle vicinanze del Lago di Vico. Complice anche la breve distanza da Roma, il borgo è stato spesso scelto come protagonista per numerosi spot pubblicitari, a confermare la bellezza esclusiva della cittadina.
La sua posizione, 440 metri di altitudine, la rendono una meta perfetta per passeggiate anche nel periodo estivo, grazie a un clima decisamente più favorevole rispetto alle grandi città con cui è confinante.

La storia di Ronciglione

Guida di Ronciglione, Viterbo

Il suo nome parrebbe derivare da un nobile francese, Rossillion, che proprio nel suo stemma aveva due leoni, gli stessi che oggi ritroviamo nello stendardo di Ronciglione.
L’anno di fondazione risale al 1045 dai prefetti di Vico, anche se il primo documento ufficiale è invece risalente al 1103.
La ritroviamo poi sotto l’egemonia della famiglia nobile Anguillare, prima di tornare nuovamente sotto la chiesa, nel 1526. E’ in quell’anno che viene nominata seconda capitale del Ducato di Castro, voluto da papa Paolo III per Luigi Farnese, suo figlio.

Furono proprio i Farnese a realizzare numerose migliorie alla cittadina, tra cui anche la realizzazione di un condotto artificiale in grado di sfruttare le acque del Rio Bravo, che permise di installare mulini e tipografie. Proprio qua furono realizzate alcune copie di carte da gioco.
Il declino dei Farnese la fece tornare nuovamente alla Chiesa, rimanendo attiva sia commercialmente che culturalmente, diventando nel 1728, grazie a papa Benedetto XIIIcittà.

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Sperlonga, mare e borghi nel Monte Magno

Cosa vedere a Ronciglione

Cosa vedere a Ronciglione, Viterbo

La struttura della città è suddivisa oggi in due borghi medievali, quello di Sopra e di Sotto.
Tra le cose da vedere a Ronciglione, è il nucleo storico ad avere maggiori attrazioni.
Posto su una rupe tra i Monti Cimini, è l’area che più di altre ha saputo mantenere la sua struttura storica. Caratteristica comune è la presenza dei mattoni di tufo, con cui sono state realizzate la maggioranza delle abitazioni.

– Il Duomo

Costruito nel 1671, il Duomo è intitolato a San Pietro e Santa Caterina e la sua consacrazione è avvenuta nel 1726. Di epoca successiva invece il campanile, realizzato invece nel 1734.
La sua facciata è realizzata in due stili, ionico e composito e ha tre porte di accesso, la principale e due che sono poste giusto al fianco.
Al suo interno, a tre navate, sono presenti numerose opere d’arte tra cui è da ammirare l’altare sinistro, realizzato in marmo e un trittico di Gabriele di Francesco, rappresentante San Salvatore.

– Chiesa di Santa Maria della Provvidenza

La prima chiesa parrocchiale di Ronciglione è stata eretta nel secolo XI e si caratterizza per l’interno a unica navata.
Al suo interno sono presenti numerosi affreschi, tra cui uno dedicato a Santa Maria della Provvidenza, rivenuto al suo interno. Fino ad allora, il 1742, la Chiesa era invece intitolata a Sant’Andrea.

La Chiesa subì un profondo danneggiamento nel 1700 e il suo restauro avvenne in stile barocco, periodo in cui venne aggiunto un piccolo portico esterno.
Della struttura originaria rimane unicamente il campanile romanico, privo però dell’ultimo piano e del suo tetto.

– Chiesa di Sant’Andrea

Oggi purtroppo è visibile unicamente il Campanile e alcune colonne, oltre alla parziale struttura esterna.
La Chiesa venne abbandonata nel XIX secolo a causa di mancati restaturi che resero impossibile proseguire il suo utilizzo.
Le origini della chiesa risalgono al XII secolo in stile gotico su quella che in precedenza era un’altro edificio religioso, dedicato a San Leonardo.
Il campanile, ancora oggi visibile, è rimasto probabilmente visibile a seguito del suo restauro avvenuto nel 1436. Ispirato a modelli romani, la sua struttura è composta da quattro piani caratterizzati da varie finestre e l’ultimo piano invece realizzato a pianta ottagonale.
Da non perdere, sulla facciata, l’iscrizione riportante l’anno di costruzione e lo stemma degli Anguillara.

– Chiesa di Sant’Eusebio

A breve distanza dal nucleo abitato, troviamo un’altra delle cose da vedere a Ronciglione.
Parliamo della Chiesa di Sant’Eusebio, posta a circa 3 km di distanza e situata in aperta campagna.
La sua fondazione avvenne nel 700 d.C. dai monaci Basiliani e la sua parte più antica ospita tutt’oggi 7 sarcofagi di Flavio Eusebio, funzionario romano, e della sua famiglia.
Questo splendido gioiello architettonico è rinomato in tutto il mondo, seppur in Italia sia poco conosciuta.


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