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Cosa vedere a Porto Recanati, Macerata

Riviera del Conero | Cosa vedere nella Riviera del Conero

icona-articoloCon oltre 9 km di costa, Porto Recanati è una delle località balneari marchigiane più frequentate durante il periodo estivo. Posta nella provincia di Macerata, Porto Recanati è nota sia per le sue spiagge, ghiaiose, e per il suo fondale profondo.

Con i suoi poco più di 12 mila abitanti, Porto Recanati si affaccia alla foce del fiume Potenza e il suo centro abitato è caratterizzato da un lungomare completamente pedonalizzato. E’ proprio qua che abitanti e turisti si incontrano nelle sere estive per trascorrere la serata, tra locali e ristoranti sempre affollati.

Da cittadina marinara, Porto Recanati ha infatti saputo realizzare ottime prelibatezze gastronomiche che sono uno dei punti di forza di una vacanza nella costiera marchigiana.
Porto Recanati, del resto, non è certo una meta giovane dal punto di vista turistico. Già nei tempi antichi era frequentata come luogo balneare ma non solo, essendo anche particolarmente apprezzata per la sua natura e per il suo clima, sempre piuttosto gradevole.

La storia di Porto Recanati

La Storia di Porto Recanati

Le origini di Porto Recanati si uniscono a quella dell’Impero Romano, quando venne fondata Potenzia, una delle colonie che avrebbe poi caratterizzato la costa adriatica.
Fondata nel 189 circa, Potentia era un piccolo agglomerato militare, creato come luogo strategico per difendere il litoriale dagli attacchi dei pirati.
Tra alti e bassi, Porto Recanati divenne sede vescovile nel V secolo.

La sua storia la vede venire integrata nel Ducato di Spoleto durante il regno dei Longobardi, prima di assistere durante il secolo VIII una serie di conflitti fino al termine del dominio longobardo.
Potentia visse il periodo successivo in continuo decadimento fino al X secolo quando vennero costruiti castelli e abitazioni, finendo inglobata nella Marca Fermana. Proprio dalle nuove costruzioni nacque Recanati, con il suo porto di navigazione, proseguendo il suo sviluppo nel 1243 come zona porto franco.
Il XIV secolo fu ancora un periodo buio per Recanati, razziata dai corsari durante il conflitto tra Guelfi e Ghibellini. E’ il momento in cui viene costruita una torre difensiva, distrutta nel secondo conflitto mondiale.

Oggi Porto Recanati è una delle località balneari più frequentate della costiera marchigiana, apprezzata per la qualità delle sue spiagge ma anche per i suoi edifici storici.

Cosa vedere a Porto Recanati

L’antico borgo marinaro è oggi un centro di richiamo per il turismo estivo ma sempre più apprezzato anche durante il resto dell’anno.
Ecco alcune delle attrazioni da visitare in un weekend a Porto Recanati.

Il Castello Svevo

Castello Svevo, Porto RecanatiNella piazza principale di Porto Recanati, Piazza Fratelli Brancondi, troviamo il Castello Svevo. Le sue origini medievali ricordano la ragione del suo nome, intitolato a Federico II re di Svevia, colui che nel 1229 regalò le terre dove oggi sorge il comune di Recanati.
Costruito nel XIII secolo, il suo ruolo è stato quello di difendere la costa dagli attacchi dei pirati.

Dai suoi dintorni nacque il primo gruppo di abitazioni e proprio le sue mura erano il luogo principale di ritrovo dei primi abitanti.
La sua torre, nelle origini a torre quadrangolare, è oggi a pianta ottagonale e venne realizzata prima del resto della fortezza. Nel 1400 venne aggiunta una seconda torre.

Nel suo cortile oggi troviamo l’Arena Gigli, dedicata al tenore nato proprio a Recanati. Qui, nel periodo estivo, si svolgono molti eventi musicali e culturali.

Il primo piano del Castello ospita invece la Pinacoteca Comunale.

Cosa vedere a Porto Recanati, la Pinacoteca Comunale

La Pinacoteca è ospitata al piano primo del Castello Svevo ed è stata realizzata grazie alle donazioni di Attilio Moroni, un collezionista che donò alla citta dipinti e opere dell’Ottocento e del primo Novecento.
Tra le collezioni d’arte più importanti della regione, la Pinacoteca è distribuita lungo sette sale ognuna dedicata a vari artisti.
Oltre a dipinti, le collezioni ofrono ceramiche e sculture, oltre a qualche vaso antico.

Il museo del mare

All’interno del vecchio Mercato Ittico, realizzato nel 1980, troviamo il Museo del Mare.
A poca distanza dal Castello, il Museo è composto da una serie di immagini e reperti che ricordano il passato marinaro di Porto Recanati.
Nei suoi circa 600 metri quadri di esposizione troviamo la riproduzione di tutte le barche a vela utilizzate nella pesca insieme, tra l’altro, anche dalle varie tipologie di reti da pesca.

Il museo, a ingresso gratuito, è aperto ogni giorno dalle 16 alle 19.
Si trova in XXIX marzo 1935.

Gli edifici religiosi di Porto Recanati

Tra gli edifici di culto che merita visitare a Porto Recanati, troviamo la chiesetta della Banderuola, la chiesa di San Giovanni Battista e la chiesetta del Suffragio.
Quest’ultima è stata realizzata nel Settecento e al suo interno trovano spazio numerose testimoninanze del passato marinaro di Porto Recanati.

Da non perdere anche l’Abbazia di Santa Maria in Potenza, edificio fondato nel XII secolo dai Monaci Crociferi. Furono loro a realizzare, nei suoi dintorni, diverse strade e anche dei mulini.
La struttura era destinata ad accogliere i pellegrini durante il loro viaggio durante la Terra Santa e, diventata in seguito abitazione, è oggi visitabile mediante prenotazione.

Le spiagge di Porto Recanati

Sono nove chilometri di spiagge quelle che caratterizzano Porto Recanati, tutte con acque cristalline e sullo sfondo il meraviglioso monte Conero.
Le spiagge da oramai diversi anni vengono premiate con la Bandiera Blu, il maggior riconoscimento attribuibile per la qualita sia delle spiagge che delle infrastrutture.
Oltre alle spiagge merita una passeggiata sul lungomare, interamente pedonale, che conduce direttamente nel centro cittadino con le sue casette colorate.


 

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