Guida di Porto, la terza città del Portogallo

La città di Porto è una destinazione emergente ed in forte crescita. Nel 2017 è stata la destinazione europea più votata. Tra le cose da vedere a Porto citiamo la Sé Catedral do Porto, costruita a partire dal XII secolo, la Chiesa di San Francesco, che unisce gli stili barocco e gotico, la Torre dei Chierici, simbolo della città di Porto realizzato dall'architetto italiano Nicola Nasoni, la Serra do Pilar, una collina frastagliata sopra il fiume Douro sede di un monastero del XIII secolo, il Mercado do Bolhão, punto di riferimento per acquistare prodotti locali, e il Palacio da Bolsa, costruito nel 1842 con lo scopo di accogliere i commercianti delle nazioni estere. Ecco la guida di Porto, la vivace città del Portogallo. 6 min


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Guida di Porto, Portogallo

Cosa vedere a Porto

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I romani la chiamavano Portus Cale, oggi in Italia la conosciamo come Oporto o, più semplicemente, Porto. All’epoca dei romani la città sulla costa nel nord-ovest del Portogallo era la città più importante del Paese. Oggi abitata da poco meno di 215.000 abitanti, la città si trova sulle rive del fiume Douro, connessa con la terraferma con un meraviglioso ponte.

La città è in lento ma costante declino demografico, complice una difficoltà che negli ultimi decenni la vede meno produttiva rispetto al passato. Da praticamente sempre Porto, infatti, è stata una città operaia, nel senso di operosità e di lavoro. Oggi viene soprattutto riscoperta dai turisti che sono felici di ammirare una destinazione che mescola sapientemente architettura tradizionale con quella più moderna, ma trasudando una certa mestizia che pare uscire da alcuni degli edifici, quelli più storici in particolar modo.

Ma non si pensi che Porto sia una città triste, anzi. Gli abitanti sono tra i più festosi in assoluto, felici nel voler celebrare qualsiasi ricorrenza, dal Santo Patrono al Carnevale senza dimenticare le festività più religiose in assoluto.
Non meravigliatevi, quindi, se durante il periodo delle festività troverete bar e locali stracolmi e vedrete in giro una certa strana euforia. Per i tripeiros, come familiarmente vengono chiamati i suoi abitanti, sono infatti soliti ballare e festeggiare ma anche mangiare, come del resto il soprannome ‘mangiatori di trippa’, poteva già suggerire.

Guida turistica di Porto

Guida di Porto

La ‘Capital do norte‘, semplicemente la capitale del nord, è una città che in certi angoli pare davvero essere uscita dal medioevo. I suoi lunghi e stretti vicoli, che si affacciano su piazze eleganti, ricordano una storia importante, la stessa che l’ha poi voluta nominare come il Paese in cui è ospitata.
Difficile stabilire quanti giorni siano necessari per visitarla, le cose da vedere a Porto sono davvero tante e possono servire da qualche ora a qualche giorno, in base alla profondità del vostro viaggio e del tempo disponibile.

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Sé Catedral do Porto

Porto, Cattedrale

Il primo vescovo della città ha voluto la costruzione della Cattedrale nel XII secolo.
Tra le cose da vedere a Porto, la sua Cattedrale ne è forse l’emblema più caratteristico. Iniziata in contemporanea con la cinta muraria della città, la Se Cattedrale venne costruita nel XII secolo rispettando le linee romaniche. Nel tempo le varie ristrutturazioni l’hanno poi aggiunta di alcuni elementi barocchi, ancora oggi confrontabili.
Le sue mura merlate, tipico dell’architettura medievale, ricordano proprio la sua storica costruzione, avvenuta da quella che era una antica fortezza posta su Penha Ventosa, una delle due colline che delimitano il centro cittadino.

La chiesa venne eretta come protezione dai musulmani, presenti nel sud del Portogallo governato dai Mori, seguaci della religione dell’Islam.
Posta nel pieno centro storico, la cattedrale si presenta decorata con affreschi e bellissime vetrate. Da ammirare il rosone originale e la porta, rilasalente invece al XVIII secolo.

Una visita al suo interno permetterà di vedere l’altare maggiore di epoca barocca e l’altare della cappella del Santissimo Sacramento, una preziosa opera di oreficeria realizzata tra il XVII ed il XVIII secolo.

Nel complesso della Cattedrale appartiene anche il Palazzo Episcopale del XII secolo a comprova del dominio della chiesa sulla città.

Indirizzo: Terreiro da Sé  4050-573 Porto

La Chiesa di San Francesco

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Come per la Cattedrale, anche la Chiesa di San Francesco è una combinazione di vari stili architettonici, dal gotico al barocco.
La sua costruzione risale ai secoli XIV e XV ma varie furono le modifiche, come quella del XVI secolo in cui venna aggiunta una cappella realizzata da Diego de Castillo, l’architetto portoghese di origine catalana esperto di opere religiose.

La chiesa è caratterizzata da una importante presenza di sculture intarsiate in legno, presenti praticamente ovunque e che spesso distolgono l’attenzione sulla struttura stessa.
Del resto al suo interno troviamo una delle chiese più belle e ricche di tutta Europa.
Per coprire varie decorazioni realizzate in legno sono stati utilizzati oltre un centinaio di kg d’oro, davvero tanto, soprattutto per l’epoca di realizzazione.
Una volta entrati non avrete problemi ad ammirare ogni singolo dettaglio, grazie alla luce che filtra dalle ampie vetrate e che pone in risalto i tanti motivi floreali o gli animali intarsiati nel legno.

Indirizzo: Rua do Infante D. Henrique 4050-297 Porto

Torre dei Chierici

Guida di PortoLa Torre dei Chierici è indubbiamente l’icona di Porto.
La sua costruzione risale tra il 1754 e il 1763 da un progetto di Nicola Nasoni, l’architetto italiano che proprio in Portogallo ha realizzato le sue opere principali.
Il complesso venne costruito per la confraternita dei Chierici Poveri in quella che era chiamata la Collina dell’Impiccato, ovvero il luogo dove venivano sepolti i giustiziati.

L’edificio è disposto su 6 piani ed ha 76 metri di altezza. E’ possibile visitarlo percorrendo i suoi 255 gradini che permetteranno di godere di un panorama unico sull’intera città.
L’edificio barocco ha da poco in dotazione anche un ascensore che permette di visitare la sommità anche alle persone con mobilità ridotta.

L’accesso è gratuito mentre se desiderate accedere alla Torre ed ammirare l’esposizione il biglietto di ingresso costa 3€.
Per i bambini di meno di 10 anni l’ingresso è gratuito.

Indirizzo: Rua São Filipe Nery, Porto

Quartiere Ribeira

Guida di Porto

Durante l’epoca romana, Porto vide la costruzione della sua cinta muraria. Durante il XIV secolo ne venne aggiunta una ulteriore, sviluppata intorno alla cattedrale.
Della seconda cinta oggi è rimasto poco, ma alcuni tratti sono ancora visibili.
Proprio nel Quartiere Ribeira, oggi Patrimonio UNESCO, abbiamo modo di vederne alcuni tratti. Il quartiere, posto sulla riva nord del fiume Douro è caratterizzato da piccoli vicoli ripidi, con case multicolore dalle tonalità pastello e alcuni locali che intramezzano la storia.
Ancora oggi abitato, il Quartiere Ribeira è la zona più storica di Porto, dove tra l’altro troviamo proprio la Cattedrale Sé do Porto.

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– Praca da Ribeira

Guida di Porto

Il fulcro del quartiere contiene una delle cose da vedere assolutamente a Porto, la piccola e accogliente piazza decorata con un cubo di Jose Rodrigues, la moderna scultura che ne è un pò il simbolo.
Ricco di viuzze, la piazza è il punto di arrivo, il luogo dove ci si incontra per un caffè e per scambiare due chiacchere. Nei dintorni non perdetevi le piccole vecchie navi, le Barcos Rabelos, ormeggiate nella vicinanza del porto, qui davvero a breve distanza.
Proprio qua venivano commercializzate del famoso vino Porto, il simbolo enologico della città che veniva proprio qua consumato prima di essere caricato per la sua vendita.

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Serra do Pilar

Porto, Serra do Pilar

La Serra do Pilar è una collina frastagliata sopra il fiume Douro.
Inutile dire che la vista è spettacolare, specialmente al tramonto. Da non perdere il monastero del XIII secolo per scoprire di più sui quattro siti del Patrimonio Mondiale Unesco nella regione settentrionale del Portogallo: i centri storici di Porto e Guimarães, la regione vinicola del Douro e il Parco Archeologico di Côa.

Il monastero, il simbolo di Gaia, ha nel suo interno una chiesa ed il chiostro a pianta circolare, unico in tutto il Portogallo. Anche la chiesa con la sua pianta circolare è particolare e merita una visita. E’ infatti una replica esatta del Pantheon di Roma.
Una curiosità su tutte: nel 1832 il Monastero divenne una caserma durante l’assedio. Oggi accoglie il Reggimento di Artiglieria della Serra do Pilar.

Il Mercado do Bolhão a Porto

Guida di Porto

Per comprendere e scoprire a fondo come vivono gli abitanti di Porto metterebbe visitare questo mercato poco noto tra i turisti.

La struttura neoclassica in metallo situata su due piani ospita le innumerevoli bancarelle.
Qui possiamo trovare tutto quello che serve nella vita quotidiana. Frutta, verdura, salumi, formaggi ma anche fiori e attrezzi di qualunque genere non possono mancare al mercato.

Sempre all’interno della struttura troviamo diversi locali dove fare uno spuntino prima di continuare la visita al Mercado do Bolhão.

Indirizzo: R. Formosa 214 4000-049 Porto

Palacio da Bolsa

Porto, Palacio da Bolsa

Il Palacio da Bolsa è stato costruito nel 1842 con lo scopo di accogliere i commercianti delle nazioni estere e far vedere la potenza commerciale del Portogallo.

Negli anni il palazzo ha subito abbellimenti da parte di scultori, pittori ed artigiani per farlo diventare maestoso e creare un complesso di stili diversi ma ben integrati.
Il Palacio da Bolsa contiene moltissime sale. La sala più importante e nobile ha lo stile neo-moresco e qui venivano ospitati i nobili arabi.

Lo spazio di 500 metri quadrati è stato dedicato alla sala più bella chiamata la ‘Sala delle Nazioni’. La cupola che sovrasta questo locale è fatta in ferro battuto e filtra la luce naturale che illumina le porte e le finestre sottostanti. La cupola è decorata con gli stemmi delle nazioni con quali il Portogallo aveva legami commerciali.

Indirizzo: R. de Ferreira Borges 4050-253 Porto

I musei di Porto

Anche se non rappresentano certo l’attrazione principale, tra le cose da vedere a Porto troviamo anche una discreta presenza di musei.
Tra questi meritano sicuramente una visita:

  • Museu do Carro Eléctrico: Per decenni il tram è stato il mezzo di trasporto più comune a Porto, oggi sostituito dalle vetture private che l’hanno relegato quasi a icona turistica.
    Nonostante sia ancora in funzione, la rete tramviaria è meno importante rispetto a pochi decenni fa, quando era indispensabile per muoversi lungo la città.
    Nel quartiere di Miragia è stato realizzato un Museo del Tram dove avrete modo di passeggiare tra vagoni restaurati, repliche di veicoli utilizzati nelle diverse epoche e persino un tram che veniva trainato da animali, risalente al 1872.
  • Museo d’Arte Contemporanea: Gestito dalla Fondazione Serralves , un ente culturale che si pone l’obiettivo di promuovere l’arte, il Museo d’Arte Contemporanea si distingue per i suoi meravigliosi giardini. Inaugurato nel 1999, il Museo ospita una ricca collezione di opere a cui vengono affiancate numerose mostre temporanee.
    Approfittate della visita al Museo anche per visitare gli enormi giardini, dove si avrà modo di visitare ulteriori perle qua conservate, come la casa Serralves, una villa restaurata di recente che rappresenta il simbolo Art Déco di tutto il Portogallo.
  • Museo Militare: Una raccolta di armi, uniformi e varie attrazzature la cui peculiarità, ciò che lo distingue completamente, è una importante racconta di soldatini in miniatura. Nonostante per molti appassionati di musei del genere, il Museo Militare di Porto non sia definito esattamente tale, rimane un museo simpatico da visitare come appendice in una vacanza dove abbiate già avuto modo di vedere le principali attrazioni della città.

 

 


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