Guida di Port-Gentil, la seconda città del Gabon

Guida di Port-Gentil, la seconda città per abitanti del Gabon nonché capitale commerciale e industriale del paese. Tra le cose da vedere a Port-Gentil citiamo la Cattedrale di Saint Louis che nonostante sia il principale edificio ecclesiastico della città è piuttosto piccola, il Marché de la Plaine, il principale di tutta la città, dove è possibile acquistare le specialità gastronomiche del paese, e il faro di Cap-Lopez, installato nel 1911 per evitare possibili crolli del precedente e considerato uno dei posti più pericolosi dell'area. Ecco la guida di Port-Gentil, la seconda città del Gabon.4 min


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Guida di Port-Gentil, Gabon

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Con i suoi poco meno di 150.000 persone, Port-Gentil è la seconda città per abitanti del Gabon, la nazione dell’Africa Centrale nota per i suoi tanti parchi nazionali. Costruita lungo il fiume Ogooué, il principale fiume del Gabon, Port-Gentil è nota come capitale commerciale e industriale del Gabon e la sua posizione sul mare è anche punto di interesse turistico.

Furono i coloni europei a insediarsi per primi a Port-Gentil, attratti proprio dalla sua posizione lungo la costa. Questo spiega anche perché le abitazioni hanno un stile più europeo che africano, distribuite soprattutto lungo Avenue Savorgnan-de-Brazza, la strada principale del centro storico.
Il viale è anche il principale punto di ritrovo degli abitanti, grazie alle numerose strade che dalla Avenue si diramano verso negozi ma anche verso alcuni dei principali servizi, compreso il vecchio Ospedale.

Capoluogo di provincia dell’Ogooué, Port-Gentil si trova a circa 150 km a sud ovest dalla capitale, Libreville.
In questa città marittima viene prodotto circa il 70% di tutta la ricchezza del Gabon, grazie a una importante produzione petroliera ma anche grazie all’industria del legno, sempre più in espansione. Qui ha sede la SOGARA, la Società di Raffineria del Gabon, ma anche uno dei porti più importanti del Gabon oltre che sede di un aeroporto che unisce la città con il resto dell’Africa e anche con molte destinazioni europee.

La storia di Port-Gentil

Guida di Port-Gentil, Gabon

Le origini di Port-Gentil non si conoscono con esattezza. Si è stimato che già dai tempi del Neolitico le prime popolazioni indigene frequentarono la penisola su cui oggi sorge la città. Non si hanno tuttavia informazioni esatte su chi fossero i primi abitanti, le cui tracce sono definitivamente andate perdute.
Furono i portoghesi, alla fine del XV secolo, a colonizzare l’intera area e a voler da subito sfruttare la sua particolare posizione, perfetta per creare trasporti marittimi verso l’Europa.

A seguito della colonizzazione francese, il re del Gabon firmò nel 1862 un trattato che conferiva proprio alla Francia il controllo del territorio. L’intero territorio venne ceduto, nel 1873, ai francesi che acquisirono anche il controllo dei piccoli villaggi in esso contenuti.
Occorre attendere però il 1885 per vedere la realizzazione di Port-Gentil, costruita su quello che in precedenza era un piccolo villaggio di pescatori chiamato Mandji-Oroungou.
Il nome venne attribuito nel 1915, in onore dell’ufficiale navale francese Emile Gentile, scomparso l’anno prima a Bordeaux. La città iniziò a svilupparsi a partire dagli anni ’30 del secolo scorso.

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Cosa vedere a Port-Gentil

Come noto, il Gabon è uno dei paesi più ricchi al mondo mentre i suoi abitanti vivono principalmente nella più assoluta povertà. E’ una delle terre più contrastanti in assoluto dove grandi e lussuosi alberghi sono costruiti proprio a fianco a baracche.
Se questa caratteristica è tipica di Libreville, qua a Port-Gentil troverete sistemazioni meno lussuose, anzi, a volte al limite dell’essenziale.

Il turismo di Port-Gentil è infatti molto meno sviluppato rispetto alle altre località costiere del Gabon. E’ tuttavia una città gradevole da visitare nonostante, questo spiega anche l’assenza di strutture alberghiere di un certo livello, non vi sia molto da visitare, turisticamente parlando.

– La Cattedrale di Saint Louis

L’unica attrazione che merita visitare a Port-Gentile è la sua Cattedrale. Nonostante sia il principale edificio ecclesiastico della città, la sua struttura è piuttosto piccola.
Realizzata tra il 1928 e il 1936, la Cattedrale di Saint Luis venne completata solo nel 1954, con il completamento degli arredi interni. E’ intitolata a Saint Louis in memoria di Monsignor Louis Matron, colui che volle a tutti costi regalare un’edificio religioso alla città industriale di Port-Gentile.
Costruita interamente in mattoni, caratterizzata da un tetto in tegole, la Cattedrale ospita una statua di Saint Louis, realizzata dallo scultore francese Maxime Real Del Sarte poco prima della sua scomparsa.

– Il Mercato

Pur non essendo una attrazione turistica vera e propria, merita passeggiare lungo il Marché de la Plaine, il principale di tutta la città.
Posto al coperto, è il luogo principale dove scoprire la gastronomia di tutto il Gabon e le sue specialità, in particolar modo verdure, spezie e le tante varietà di pesce freschissimo, qua a volte venduto anche affumicato. E’ proprio l’affumicatura una delle modalità di cotture più frequenti e consuete, consigliata in special modo per i suoi profumi che ricordano come Port-Gentil sia una città dove l’arte del legno è tra le principali.

– Il faro di Cap-Lopez

Posto a una ventina di km dal nucleo urbano troviamo il faro di Port-Gentile, costruito nel 1897. Quello attualmente visibile è invece il suo sostituto, installato nel 1911 per evitare possibili crolli del precedente.
Oggi è tuttavia uno dei posti più pericolosi di tutta l’area. E’ assolutamente sconsigliato l’ingresso essendo da diversi anni non in uso e in serio pericolo di collasso.
Anche se il faro è aperto alle visite, rispettate seriamente la segnaletica che vi informa che è très dangereux.

Cap Lopez ha anche una sua storia che spiega perché, in seguito, venne proprio qua installato il primo faro della città.
Nel 1700 l’intera area era il punto di attracco che portava, da ogni altra parte del Paese e dell’Africa, gli schiavi. Qui venivano organizzati veri e propri mercati e gli schiavi che gli intermediari non riuscivano a vendere venivano liberati, garantendogli morte certa.
Ma era anche il luogo dove gli schiavi regolarmente utilizzati, venivano portati una volta troppo anziani per garantire con successo le attività lavorative.
Per quasi un secolo, durante il 1800, era solito infatti camminare tra teschi e altre parte di scheletri, oggi fortunatamente solo un ricordo.

– La fauna di Cap Lopez

Oggi, infatti, Cap Lopez è invece uno dei punti turisticamente più frequentati per ammirare orche e balene. Per lungo tempo qua aveva sede uno dei più importanti stabilimenti della SOPECOBA, la Societe des Pecheries Cotieres a la Baleine. L’azienda, norvegese, fondò proprio a Cap Lopez uno dei più importanti stabilimenti di lavorazione delle balene e ancora oggi è visibile il sito della fabbrica con tanto di resti di cetacei.
La fabbrica è stata attiva dal 1910 fino al 1959 ma è ancora oggi proprio la Norvegia a essere il principale paese attivo alla caccia alla balena.

Oltre alle megattere, l’area di Cap Lopez viene anche frequentata, da ottobre ad aprile, per la nidificazione delle tartarughe.
Mentre altrove nel mondo le aree vengono protette, qua non vi è alcuna separazione.
Il consiglio che viene fornito è di non recarsi assolutamente senza le corrette informazioni.
Dal 2005 la ONG H20 sensibilizza tutti verso il corretto approccio.
Ecco la pagina facebook ufficiale dove richiedere informazioni, anche via mail o direttamente in bacheca.

Prima di concludere la vostra visita di Port-Gentile non perdetevi il giardino botanico, di proprietà privata, posto sulla strada per Sogara. Ben 20 ettari di territorio che comprendono scimmie, antilopi, animali da allevamento e molto altro.
L’ingresso, gratuito, è ogni giorno dalle 7.30 alle 19.00.

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