Guida di Minsk, la capitale della Bielorussia

Guida di Minsk, la capitale della Bielorussia attraversata da diversi corsi d'acqua, tra cui il più importante è il fiume Svislach. Capitale poco conosciuta nel turismo, a causa di una serie di passate difficoltà di ingresso, Minsk è una città oggi fortemente cosmopolita e tendente alla modernità, grazie soprattutto ad una politica di ingressi molto cambiata negli ultimi anni. Da visitare a Minsk la Piazza della Libertà con la sua Cattedrale della Santa Vergine Maria, la Piazza della Vittoria con l'obelisco di 30 metri e il Gorky Park e la Piazza dell'Indipendenza. Guida di Minsk, la capitale della Bielorussia.

Guida di Minsk,
la capitale della Bielorussia

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La capitale della Bielorussia, Minsk, è posizionata nella zona sud rispetto ai Colli Minsk ed è attraversata da vari corsi d’acqua. Tra questi troviamo il più importante, il fiume Svislach.
Siamo di fronte ad una delle città più storiche d’Europa, un tempo capitale dell’ex Repubblica socialista sovietica bielorussa. In passato più volte distrutta e ricostruita, rendendo oggi poca testimonianza di quello che era il fulcro cittadino storico.

Minsk è anche conosciuta per i suoi parchi e giardini che in qualche modo assopiscono i tanti monumenti sovietici sparsi un pò ovunque.
L’atmosfera che oggi si respira passeggiando per le strade cittadine è quella frenetica di qualsiasi capitale europea, nonostante l’evidente passaggio della storia sovietica, visibile anche attraverso i tanti edifici sovietici presenti.
La città è suddivisa in due parti, una alta e una bassa.
Quella alta, Verchnij Gorad, era la sede del centro di Minsk fino alla Seconda Guerra Mondiale, sviluppandosi attorno alla Piazza della Libertà.
La parte bassa della città da Minsk è invece sviluppata lungo il viale dell’Indipendenza, viale Nezavisimosti, di ben 11 km di lunghezza. E’ qui che ha sede il Palazzo del Governo, l’Università e la Chiesa dei SS. Simone ed Elena.

Cosa vedere a Minsk, capitale della Bielorussia

A differenza di quello che probabilmente si può pensare, l’attuale Minsk è una città cosmopolita e moderna, che poco condivide rispetto alla rigida struttura sovietica dello scorso secolo.
E’ una città piacevole da scoprire e non sarà difficile sentirsi a proprio agio. Se avete modo, scegliete almeno un paio di giorni per visitarla completamente.

Piazza dell’Indipendenza, la parte bassa di Minsk

Minsk, Piazza dell'Indipendenza

Tra le cose imperdibili di Minsk troviamo la Piazza dell’Indipendenza, una delle più grandi piazze di tutta Europa. Ideale visitarla di sera, quando le belle fontane d’acque si illuminano. E’ uno dei luoghi più importanti della città e accoglie l’Università e il Palazzo del Governo. Proprio di fronte al Palazzo fa bella mostra di se una statua di Lenin.
In passato era proprio chiamata Lenin Square e ancora oggi i nostalgici non mancano di lasciare un mazzo di fiori ai suoi piedi.

– Chiesa dei SS. Simone ed Elena

Cosa vedere a Minsk, Chiesa dei SS. Simone ed Elena

Conosciuta come ‘la chiesa rossa’ per via della sua struttura in mattoni rossi, la Chiesa dei SS. Simone ed Elena rappresenta una delle principali cose da vedere a Minsk. L’edificio è posto proprio a fianco del Palazzo del Governo.
Il suo colore rosso deriva da una antica famiglia nobile, quella di Edward Voynilovich, che diede l’ordine di costruire l’edificio religioso. Furono necessari 4 anni di lavori ed una spesa equivalente ad oltre 13 milioni di € attuali, per portarla a compimento. Il suo funzionamento risale al dicembre del 1910 quando le prime messe vennero celebrate.

Le campane della chiesa

Una delle particolarità della chiesa sono le sue enormi campane. Le prime due dedicate ai figli prematuralmente scomparsi e l’ultima, chiamata Mikhail, dedicata al patrono dell’Arcivescovado di Minsk.
Le altre due campane sono proprio chiamate Simone ed Elena, i nomi dei figli di Voynilovich. Il rosso è il simbolo del sangue, a ricordo delle tragiche scomparse.

La chiesa durante il periodo sovietico

Durante il periodo sovietico, nonostante la chiesa proseguisse a celebrare le sue funzioni religiose, sempre meno fedeli la frequentavano. Nel 1932 la Chiesa Rossa divenne di proprietà della RSS B (Repubblica Socialista Sovietica Bielorussa). Nel 1975 la proprietà passò alla Casa del Cinema che la trasformò in Museo del Cinema con annesse due sale di proiezione.
Dobbiamo attendere il 1990 per vedere la chiesa di proprietà della chiesa greco-cattolica.
Oggi è un punto di riferimento della città e da considerare in assoluto tra le cose da visitare a Minsk.

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Bielorussia, il fascino post sovietico

Palazzo del Governo

Cosa vedere a Minsk, il Palazzo del Governo

Posto in Piazza Indipendenza, il Palazzo del Governo ospita l’Assemblea Nazionale della Bielorussia, il Consiglio della Repubblica e la Camera dei Rappresentanti.
Costruito nel 1934, è uno dei pochi edifici non distrutto durante la Grande Guerra Patriottica. Il Palazzo da sempre è considerato il più grande edificio pubblico della SSR B. Durante la Seconda Guerra Mondiale è stato il quartiere generale della Gestapo.
E’ famoso l’episodio che ha visto protagonista, suo malgrado, la statua di Lenin, che venne rimossa dal piedistallo e rovesciata. Nel 1945, dopo la Giornata della Vittoria, venne restaurato e rimesso al suo attuale posto.

Piazza della Libertà a Minsk

Cosa vedere a Minsk, la capitale delle Bielorussia, Piazza della Libertà, Freedom square

Altra Piazza fondamentale da vedere a Minsk è la Piazza della Libertà, quella scelta generalmente per iniziare la visita alla città.
Al centro della Piazza troviamo il municipio, inizialmente costruito in legno e solo nel 1582 realizzato in pietra. Nel 1640 un terribile incendio lo ha gravemente danneggiato e solo un secolo dopo, nel 1744, venne ricostruito e nel 1857 demolito per dare spazio alla chiesa collegiale.
La sua ricostruzione è molto recente, nel 2004 è stato infatti ricostruito diventando una delle principali attrazioni cittadine.
La Freedom Square di Minsk è oggi il vero centro culturale e spirituale della città, dove è anche possibile ammirare la Chiesa di San Giuseppe, eretta nel 1639 e oggi, restaurato, è un edificio civile destinato a custodire gli archivi della città.

– Cattedrale della Santa Vergine Maria

Uno dei principali santuari nella Repubblica di Bielorussia, la Cattedrale della Santa Vergine Maria si trova proprio accanto al Municipio, nella Piazza della Libertà.
La sua costruzione risale al 17° secolo quando venne prima realizzato il monastero, e solo grazie alle donazioni dei cittadini, venne costruito in seguito il vero e proprio edificio di culto, consacrato nel 1710.
Dopo varie vicissitudini, nel 1993 la Cattedrale venne restituita alla Chiesa Greco-Cattolica e completamente restaurata.
Si presenta in stile barocco del 18° secolo, con una facciata riccamente decorata e con alte torri, la cui altezza è di cinque livelli alla cui cima si trovano eleganti cupole.
Nella parte centrale della facciata si può ammirare una nicchia dove è conservata una scultura della Santa Vergine Maria.

Piazza della Vittoria

Cosa vedere a Minsk, la capitale della Bielorussia, Piazza della Vittoria

La Piazza della Vittoria è tra i luoghi da vedere a Minsk per celebrare i caduti della Grande Guerra Patriottica che ebbe luogo tra il 1941 e il 1945.
La piazza, oggi importante attrazione turistica, è stata costruita nel 1939 e fino al 1958 era chiamata Piazza Tonda, Round Square, vista la sua particolare configurazione a somiglianza di un cerchio, al centro del quale venne costruito il Monumento alla Vittoria.
L’obelisco, di altezza 30 metri, è stato costruito nel 1954 e al suo fianco si trova la ‘fiamma eterna‘, accesa per la prima volta nel 1961.

– Gorky Park

Come già accennato, Minsk è una delle città con molto verde e con diversi parchi. Tra questi il più celebre, e quindi da annoverare tra le cose indispensabili da vedere a Minsk, è il Gorky Park, in passato noto come Governor’s Garden.
Realizzato con un primo lotto di 18 ettari nel 1805, dal 1936 prende il nome da Maxim Gorky e, già in precedenza, era stato ampliato con l’inserimento di una lunga pista ciclabile e con diverse aree dedicate al gioco.
Durante la Seconda Guerra Mondiale molti edifici confinanti con il parco furono demoliti e questa fu l’occasione perfetta per allargare ulteriormente i confini, con l’aggiunta tra l’altro anche di un cinema all’aperto estivo, purtroppo bruciato negli anni ’70.

Il nome attuale del Parco

Il suo nome attuale, completo, è arrivato solo nel 1960, ovvero Maxim Gorky Central Children’s Park, durante un rifacimento completo della struttura e con l’aggiunta, tra l’altro, di un planetario.
L’ingresso, posto a breve distanza da Piazza della Vittoria, venne invece restaurato alla fine degli anni ’70 e il cancello di ingresso è considerato uno dei punti salienti da vedere a Minsk.
Attualmente il Gorkij Park di Minsk copre un’area di oltre 28 ettari al cui interno sono posizionati diverse decine diverse di specie di alberi, molti dei quali risalenti al 19° secolo.

I musei da visitare a Minsk

Cosa vedere a Minsk, Museo della Grande Guerra Patriottica
Il Museo della Grande Guerra Patriottica

Una capitale come Minsk è anche ricca di cultura con una offerta museale di primissimo livello.

– Museo Miniland

Tra i tanti musei da inserire tra le cose da visitare a Minsk segnaliamo il Museo Miniland, il primo museo di miniature delle attrazioni turistiche della Bielorussia. In alcuni dei modelli proposti sono stati anche ricreate le scene storiche in cui l’attrazione è coinvolta.
Interessante anche per scoprire attrazioni meno note, il Miniland è il percorso perfetto per scoprire l’architettura della Bielorussia. Consigliato anche ai bambini.

Museo della Grande Guerra Patriottica

Di altro genere è invece il Museo della Grande Guerra Patriottica, inaugurato nel 1944 proprio durante i combattimenti. Al suo interno troviamo l’intera storia della guerra e diversi reperti di primaria importanza, come un vero e proprio arsenale recuperato al termine del conflitto.
L’esposizione interessa un’area di 4.000 metri quadrati che raccolgono oltre 8 mila oggetti, sia reperti di guerra che opere multimediali in grado di proiettare il visitatore in quella che era un’epoca buia della Bielorussia.
E’ uno dei musei più visitati in assoluto e da inserire tra le attrazioni da visitare a Minsk.

– Museo d’Arte nazionale

Il Museo d’Arte nazionale di Minsk è invece un museo al cui interno è anche collocata una galleria ed un luogo di ritrovo per tutti gli artisti, anche di provenienza internazionale.
La collezione qua conservata è di oltre 30 mila reperti, soprattutto capolavori dell’arte Bielorussa ma anche della Russia. Nella collezione sono conservati anche arazzi di provenienza francese e altre opere di origine nord europea.
La sua inaugurazione è avvenuta nel 1957 e alla fine del secolo scorso, il Museo d’Arte è stato notevolmente ampliato sfruttando altri edifici posti nelle vicinanze.
Questa importante ristrutturazione ha richiesto diversi anni di lavoro, quello che oggi è possibile ammirare è il risultato di quanto prodotto ed inaugurato nel 2007.
Nei suoi quasi 9.000 metri quadrati è presente anche uno staff tecnico preparato per i restaturi, in modo che ogni opera acquistata o donata possa essere riportata al suo splendore prima di essere esposto.

– Museo Nazionale della Bielorussia

L’ultimo tra musei che consideriamo imperdibili durante una visita a Minsk è il Museo Nazionale della Bielorussia, oltre 400.000 reperti distribuiti tra cinque sedi presenti in tutto il Paese.
Dopo la sua costruzione, avvenuta nel 1914, il Museo ha cambiato diversi nomi e nel 2012 anche questa struttura è stata completamente restaurata e oggi comprende collezioni archeologiche, etnografiche, numismatiche, armi e tanto altro.
Il Museo ospita sia mostre permanenti che mostre temporanee, sopratutto inerenti a Minsk e alla Bielorussia in genere.

Come arrivare a Minsk dall’Italia

Cosa vedere a Minsk e come raggiungerla dall'Italia
L’Aeroporto Nazionale di Minsk MSQ

– Arrivare a Minsk in aereo

La modalità più semplice e veloce è quella di raggiungere Minsk dall’Italia in aereo. Minsk è collegata con diverse compagnie dall’Italia, sia con Alitalia che con numerose altre compagnie tra cui Lufthansa e Austrian Airlines. Quasi tutte le principali città europee hanno connessioni dirette, o eventualmente con scalo, per raggiungere Minsk.
L’aeroporto di Minsk, noto anche come Aeroporto di Minsk.2 oppure Aeroporto Nazionale di Minsk MSQ, ha al suo interno anche il Museo dell’Aviazione Civile della Bielorussia.
Posto a circa 40 km di distanza dalla capitale bielorussa, è possibile raggiungere il centro cittadino noleggiando in auto oppure in taxi o anche con il servizio navetta di bus.

– Raggiungere Minsk in auto

Se volete raggiungere Minsk dall’Italia in auto dovrete raggiungere la Polonia e quindi procedere verso la dogana ricordando che prima di entrare in Bielorussia dovrete avere con voi la carta verde, Carta internazionale di assicurazione dei veicoli a motore, rilasciata dalla vostra assicurazione italiana che garantisca che il veicolo in vostro possesso sia coperto dai danni anche in caso di viaggio all’estero.
Il tempo di percorrenza è di oltre 20 ore di viaggio, quindi non consigliato se non per lunghe permanenze o qualora si intenda viaggiare anche in altri Paesi confinanti.
Ricordate inoltre che le strade non sono sempre in buono stato e che la segnaletica è unicamente in cirillico.

– Raggiungere Minsk in treno

In treno Minsk è collegata sulla linea Varsavia-Mosca oppure con la linea Liepaja-Romny. La prima è quella che collega la capitale con Polonia e Germania, mentre la seconda con Ucraina e Lituania.

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Bielorussia, ecco perché visitarla

Visto in ingresso in Bielorussia

Rispetto al passato numerose facilitazioni sono state implementate per rendere la Bielorussia un paese turisticamente accessibile.
I cittadini stranieri possono, entrando dall’Aeroporto di Minks e sempre da li uscire, rimanere in Bielorussia senza visto per un periodo non superiore ai 30 giorni.
Questa regola vale per l’Italia, la UE, USA, Canada, Australia e la Svizzera.
Per accedere occorre essere in possesso di passaporto o documento valido per l’espatrio, aver sottoscritto una assicurazione medica che copre l’equivalente di spese per 10 mila euro e che sia valida per la Bielorussia, soldi necessari per il periodo di permanenza.
Nel 2018 per un periodo massimo di 30 gg si considera come minimo importo l’equivalente di 50 valori base ovvero 30×24,5 rubli ossia 735 rubli, circa 330€ (verificare disposizione aggiornata e cambio).

Il periodo del soggiorno senza visto non può essere esteso oltre i 30 giorni stabiliti e viene calcolato come primo giorno, senza importanza dell’ora, da quando si atterra fino al momento della partenza.
Qualora il periodo di permanenza sia superiore ai 5 giorni e non alloggiate in albergo, ostello o una qualunque struttura pubblica, è obbligatorio informare gli affari interni della località del soggiorno.

Quando visitare la Bielorussia

Cosa vedere a Minsk, quando visitare, quando andare, meteo, clima

La Bielorussia ha un territorio prevalentemente pianeggiante, con una popolazione che supera di poco i 10 milioni di abitanti.
Il Paese, senza alcuno sbocco sul mare, viene influenzato dall’aria fredda che proviene sia dai territori artici che da quelli Siberiani. Il clima è di tipo continentale, con medie climatiche attorno ai -6°C in gennaio che diminuiscono spostandosi da ovest verso est.
Le temperature medie estive invece si avvicinano ai 17-18°C.
Durante i mesi più freddi possono essere raggiunti i -15°C e la neve è presente quasi ovunque, i cui primi fiocchi appiono in novembre rimanendo fino alla metà di marzo, come valore medio.
In estate con il sole le temperature, soprattutto nelle zone più meridionali vicino all’Ucraina, possono arrivare ai 30°C anche se limitati a brevi periodi per via di frequenti temporali.
Il periodo migliore per visitare Minsk, e la Bielorussia in generale, è compreso tra maggio e giugno e tra agosto e la prima metà di settembre.

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