Cosa vedere a Mahdia,
guida turistica della località tunisina

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icona-articoloPiccola località situata nella costa della Tunisia, Mahdia è abitata da circa 60.000 residenti stabili e nota per la sua pacata atmosfera e per l'elegante architettura. Tra le più antiche città portuali della Tunisia, Mahdia è da sempre stata favorita dalla sua strategica posizione, sviluppata lungo una stretta penisola, larga 500 metri e lunga 1.5 km.

Il suo agglomerato urbano si presente con strette strade pedonali e innumerevoli piccoli edifici completamente bianchi, simili ad alcuni villaggi della Grecia. Tutto attorno la città è contornata dalle più belle acque del Mediterraneo, dal colorito turchese. Poco distante dal centro, la costa si caratterizza con la presenza di lunghi litorali di sabbia bianca, dall'aspetto verosimile alle paradisiache spiagge caraibiche. La sua movida notturna è tra le più vivaci della Tunisia, ricca di locali con bar e caffè dove divertirsi fino al crepuscolo. Pronti a scoprire cosa vedere a Mahdia, la città portuale della Tunisia?

Cenni storici

Cosa vedere a Mahdia, scorcio vicolo
Mahdia, scorcio vicolo

Siamo sulla penisola rocciosa di Cape Afrique e il nome della città si deve al mahdi, il fondatore della dinastia dei Fāṭimid. Fu lui a voler realizzare la città nel 912, proclamandola capitale poco dopo, nel 921.

Nel 973 la città venne abbandonata e alla fine dell'XI secolo proclamata capitale da parte della dinastia Zirida, una comunità berbera che divenne indipendente nel 1049. Alla metà del secolo XII il villaggio venne invaso dai normanni provenienti dalla Sicilia e, dopo averla occupata, la trasformarono in piccolo villaggio monarca, come tipico della cultura normanna.

Nei secoli successivi Mahdia divenne una base per i pirati che solcavano il Mediterraneo, fino al periodo medievale e in seguito venne occupata dagli spagnoli nel XVI secolo. Negli ultimi anni del XVI secolo furono gli ottomani a occupare il territorio.

Oggi Mahdia è una città moderna, la cui attività economica è principalmente incentrata sulla coltivazione dell'olio, oltre a essere un importante porto commerciale di pesca e produzione di pesce, sardine e sgombri in particolar modo.

 

Guida del Museo Nazionale del Bardo, Tunisi

Guida del Museo Nazionale del Bardo, il prestigioso centro culturale situato nella periferia occidentale di Tunisi, situato all'interno del Palazzo del Bey. All'interno del Museo...

Cosa fare a Mahdia, Tunisia

Guida di Mahdia, l'escursione subacquea
Le escursioni subacquee a Mahdia

La città di Mahdia è meta perfetta per gli appassionati di snorkeling. Ogni mese dell'anno la località si affolla di esperti e neofiti delle immersioni, attratti dalle acque turchesi del Mediterraneo e dalla ricca fauna marina.

Mahdia è perfetta anche per escursioni fuori porta, in quanto situata a circa metà strada tra la capitale della Tunisia, Tunisi, e la seconda città del paese, nonché centro economico, Sfax. Nelle immediate vicinanze di Mahdia è possibile visitare il Sebkha Sidi El Hani, un'esteso lago di acqua salata particolarmente affascinante.

 

Cosa vedere a Mahdia

Cosa vedere a Mahdia, El Djem amphitheatre
Mahdia, El Djem amphitheatre

Tante le cose da vedere a Mahdia.

Tra queste imperdibile il Black Gate, il grande portone da cui si accede alla Medina, la Città Vecchia della città. Originariamente incorporata nella cinta muraria, oggi il Black Gate, o Skifa el Kahla, è lungo 44 metri e permette di accedere alla penisola di Mahdia. L'attuale porto è stato ricostruito nel XVI secolo ma rimane una delle porte di accesso più antiche di tutta la Tunisia. Inaugurata nel 1554, da allora è stato protagonista solo di alcuni piccoli restauri atti a preservarne l'integrità. L'originale pare invece risalire tra il X e il XIII secolo.

Il cuore di Mahdia, la Medina, è il luogo più rappresentativo della località, nonché il più trafficato. L'insieme di edifici bianchi e di attrazioni storiche rendono la Medina una tra le cose da non perdere assolutamente durante un viaggio a Mahdia. La Medina di Mahdia è ancora oggi come quando venne realizzata, senza ricostruzioni o aggiunte di rilievo, rimandendo una delle poche del mondo arabo a conservare la sua originalità.

Altra attrazione imperdibile è lo splendido anfiteatro romano di El Jem, posto a qualche centinaio di metri di distanza dalla stazione di El Jem. Al suo interno è presente un museo il cui biglietto di accesso permette anche la visita al poco distante Museo Archeologico. La struttura, del tutto simile al Colosseo, è in alcuni tratti meglio conservati rispetto all'anfiteatro romano e le sue dimensioni lo pongono al terzo posto, dopo il Colosseo di Roma e l’anfiteatro di Capua. Merita una visita anche per ricordare alcune delle scene de Il Gladiatore, pellicola con Russell Crowe, che è stato per buona parte girato proprio al suo interno. Prima di uscire fate una visita al negozio di souvenir che propone vari souvenir a prezzi più accessibili rispetto agli altri shops cittadini.

 

Edifici e monumenti storici di Mahdia

Cosa vedere a Mahdia, Grande Moschea
Mahdia, Grande Moschea

Proseguiamo a scoprire le cose da vedere a Mahdia raggiungendo l'edificio storico più importante della città.

Siamo di fronte alla Grande Moschea, costruzione risalente al 912 d.C. contemporanea alla fondazione della città. L'edificio di culto venne richiesto proprio da Obeid Allah al-Mahd che la volle direttamente collegata per due lati alle mura delle città.  Le invasioni spagnole del XVI secolo distrussero la cinta muraria e gran parte dell'edificio religioso. A questi attacchi sopravvisse solo la facciata nord della Grande Moschea, l'unica a non aver subito danni di rilievo.

Altro simbolo di Mahdia è la fortezza Bordj el Kebir, costruita nel 1595 e situata a pochi passi dalla Grande Moschea. Dalla fortezza è possibile godere di un panorama unico, grazie alla sua elevata posizione in cima a un colle. La fortezza Bordj el Kebir è stata eretta sul sito di un pre-esistente edificio governativo risalente al X secolo, realizzato per volere di Obeid Allah al-Mahdi. Nelle sue immediate vicinanze è possibile raggiungere il Porto Antico, dove è possibile ammirare un piccolo sito archeologico di quel che era il primo insediamento di Mahdia.

Di fronte al simbolico Faro di Mahdia sono situate varie tombe sciite risalenti al X secolo e i resti di un'antico impianto di acquedotti. Gli studiosi inoltre hanno stimato che la zona meridionale del Porto Vecchio è stata utilizzata sin dai tempi del dominio punico, quando Cartagine rappresentava uno dei centri urbani più potenti del mondo, tra il VII e il V secolo a.C.

 

Le spiagge di Mahdia

Cosa vedere a Mahdia, spiaggia
Mahdia, due cammelli riposano lungo la spiaggia di Mahdia

Le spiagge di Mahdia sono naturalmente la principale attrattiva turistica della città tunisina, una lunga distesa di sabbia bianca che affaccia sull'acqua cristallina del Mediterraneo.  Nota come la città delle due lune per la sua posizione incastonata fra due baie, la città ha nella sua parte settentrionale i lidi più apprezzati, nonostante la spiaggia locale sia a breve distanza dal centro cittadino.

Spontandosi in direzione Monastir troveremo le spiagge di Chebba, Salakta e Rejiche.
La prima è quella preferita per rilassarsi, abbronzarsi ma anche pescare. Si tratta della spiaggia più frequentata sia dagli abitanti di Mahdia anche da quelli di Sfax, non troppo distante.
La spiaggia di Salakta è quasi priva di turisti ed è una delle spiagge più belle della costa di Mahdia. La spiaggia di Rejiche, infine, è quella dedicata alle famiglie grazie alle sua acque poco profonde.

Se avete in programma una vacanza piuttosto lunga, cercate le spiagge di Kerkennah, un'arcipelago raggiungibile unicamente in barca. Qui hanno sede le isole Chergui e Gharbi e le loro spiagge, non toccate dal turismo di massa, sono le preferite da coloro che amano relax e privacy.

 

Come raggiungere Mahdia dall'Italia

Cosa vedere a Mahdia, veduta vicolo
Mahdia, veduta vicolo

Per raggiungere Mahdia dall'Italia occorre fare scalo a Tunisi, quindi prendere un treno dalla Gare de Tunis, nell'immediata vicinanza di Place de Barcelone, da cui partono tutti i treni diretti per le principali città tunisine. Il viaggio in treno, senza cambi, è di circa 3 ore.

In alternativa è possibile scegliere Sfax come destinazione principale, per cui però è necessario fare scalo aereo a Parigi. Da Sfax sono presenti treni diretti per Mahdia, con un tragitto che richiede circa 2 ore e mezza.

È possibile infine noleggiare un'automobile, alternativa consigliata se si vuole visitare i dintorni di Mahdia o anche altre città.

 

Quando andare a Mahdia

Cosa vedere a Mahdia, il porto dei pescatori
Mahdia, il porto dei pescatori

Mahdia, cosi come per quasi tutte le località sulla costa tunisina, è caratterizzata da un clima di tipo mediterraneo, con temperature medie più calde rispetto alle località sud-europee.

La stagione estiva a Mahdia si presenta particolarmente secca e torrida, con temperature che facilmente superano i 40° gradi. Ciononostante la vicinanza al mare permette di mitigare il clima, e renderlo più vivibile rispetto alle zone dell'entroterra tunisino.

Durante la stagione invernale Mahdia può avere qualche giornata di pioggia, seppur di media non sono più di 10 i giorni in cui è possibile incontrare forti precipitazioni. In inverno le temperature sono leggermente più miti, con una media di circa 22° centigradi durante il giorno e di 10° centigradi durante la notte.

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Ultimo aggiornamento 30 Ottobre 2022