Guida di Larvik, Norvegia

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Cosa vedere a Larvik, la città
a sud della Norvegia

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Cosa vedere a Larvik, mappa

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Poco meno di 40 mila abitanti compongono Larvik, una città di medie dimensioni posta nella parte meridionale della Norvegia. Passeggiare per Larvik significa entrare nella classica dimensione norvegese, case ben curate che si affacciano su stradine storiche, un panorama tranquillo che è meta anche di un turismo rilassante e sereno.

Cenni storici

Cosa vedere a Larvik, veduta
© gunnsteinlye / Flickr

Le prime notizie di Larvik ci riportano al XVII secolo, con la costruzione di quello che oggi è l’edificio più storico della città e anche il più visitato. La tenuta Herrgården è stata realizzata nel 1677 per volontà dell’omonimo imprenditore grafico che la volle come residenza.

Il suo stile barocco lo pone tra gli edifici in stile più belli di tutta la Norvegia ed è tra le cose più visitate a Larvik grazie anche alla sua tenuta, una meravigliosa abitazione circondata da un giardino altrettanto interessante. La nascita di Larvik come città risale a pochi anni prima, nel 1671, e comprende altri villaggi dei suoi dintorni. La città si sviluppò presto industrialmente con l’apertura di un porto, evento che diede modo di arricchire i suoi abitanti, circa 700 all’epoca. Fino al 1814 la città era politicamente associata al regno danese.

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Le attrazioni turistiche

 

Cosa vedere a Larvik, panorama


La città di Larvik è una delle mete turistiche più frequentate durante il periodo estivo.
Qui infatti troviamo spiagge di primissimo livello unite a una offerta culturale tra le più interessanti della Norvegia. Grazie anche a una relativa vicinanza con la capitale ⇒ Oslo, Larvik è spesso meta di escursione. Sono proprio gli abitanti della capitale a sceglierla spesso come meta per un weekend di relax oppure per una pausa più lunga di assoluto riposo.

Numerosi a Larvik i resort con annessa Spa, grazie a una presenza di sorgenti minerali ricche di solfuri che garantiscono una ripresa a tutto tondo del proprio benessere psicofisico. Se volete trascorrere un periodo di riposo prendete in considerazione il ⇒ Farris Bad, uno tra i migliori hotel con Spa della Scandinavia. L’ingresso è consentito solo ai maggiori di 16 anni, per garantire pace e relax assoluta. La sua posizione, giusto sulla spiaggia, e le sue acque provenienti da una sorgente naturale ricca di minerali, lo rendono la tappa perfetta anche durante la stagione più fredda.

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I Musei di Larvik

Cosa vedere a Larvik, I musei


Larvik è una città con diversi musei interessanti. Da citare il Museo Larvik (? indirizzo), l’edificio culturale che racconta la storia della città e dei suoi abitanti. Al suo interno trovano spazio oggetti di diversa provenienza e fattura, tra cui mobili, costumi d’epoca ma anche oggetti comuni utilizzati durante i vari periodi storici. Larvik è una citta con numerose tradizioni sull’artigianato e diversi reperti contenuti all’interno dell’omonimo museo sono proprio dedicati a questa peculiarità.

Altra struttura museale tipica di Larvik è la Colin Archer House-Museum (? indirizzo), la residenza oggi trasformata in edificio museale dove Colin Archer, uno dei più noti costruttori navali del modo, nacque e visse per lungo periodo. La storia di Archer è racchiusa nelle sue tante barche realizzate, oltre 200 esemplari tra cui alcune navi adibite al salvataggio. La casa, costruito all’inizio del XVIII secolo in stile barocco, è stato convertito in museo e al suo interno sono da ammirare disegni e altri cimeli navali.

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Il Museo Marittimo

Tra le attrazioni più visitate di Larvik troviamo il Museo Marittimo, una costruzione di mattoni realizzata nel 1730 giusto a breve distanza dal porto e la cui esposizione principale è intitolata a Colin Archer, noto costruttore navale. Il Museo Marittimo di Larvik ospita anche una collezione di oggetti legati al mondo del mare, tra cui modellini di vecchie e gloriosi navi, disegni e documenti storici in grado di raccontare numerosi aneddoti. Emozionanti i racconti di prodi marinai e delle loro navi, il loro destino, i capitani e i loro destini, a volte tristi.

Salendo al piano superiore della mostra si avrà modo di scoprire i personaggi che più di altri si sono distinti in mare, ognuno di loro portando con se un pezzo di Larvik e dell’intera Norvegia. Se vi capita, seguite una delle conferenze a tema che spesso qua si svolgono, con uno splendido scenario sul molo pubblico più antico di Larvik, Skottebrygga.

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Sailors Memorial Hall

Cosa vedere a Larvik, Sailors Memorial Hall


Nella periferia della città troviamo una collina risalente al 1918. Nella  cima è posto il primo Memoriale Norvegese dedicato ai marinai uccisi durante le due grandi guerre.
La piccola galleria d’arte è aperta durante il periodo estivo ed è riconoscibile per la sua forma piramidale che vagamente ricorda un faro. Interamente costruito in granito, la sua apertura risale al 1926, anno in cui ospitava unicamente i marinai deceduti dalla Prima Guerra Mondiale.

Aperto ogni anno da maggio a settembre, richiama circa 15.000 visitatori che osservano ogni dettaglio di questa struttura molto simile a quella di un museo per la sua composizione. Da non perdere la toccante poesia del poeta norvegese Henrik Wildenvey, incisa sull’altare della sala principale.

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Gli edifici religiosi di Larvik

Tra le cose da visitare a Larvik, spendete qualche ora per osservare le tante belle chiese storiche della città.

La più caratteristica è la Chiesa di Larvik (? indirizzo), costruita nel 1877 e immediatamente riconoscibile per la sua caratteristica struttura, interamente di mattoni.
Relativamente piccola, l’edificio può ospitare meno di 500 fedeli contemporaneamente, sono da ammirare al suo interno le pareti, ricche di antiche icone religiose e una decorazione tipica di altri tempi.

Durante la sua costruzione, sia la navata che il coro erano realizzati interamente in legno. Nella metà del 1800 si scelse di rinnovare l’intera struttura rendendola più sicura e in grado di mantenersi a lungo nel tempo, superando le varie intemperie climatiche.
L’ultimo restauro è di epoca recente, risale infatti al 1988.

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La chiesa di Fredriksvern

Cosa vedere a Larvik, la chiesa di Fredriksvern


Da non perdere anche una piccola chiesa, riconoscibile per la sua facciata colorata di rosso e giallo, quella di Fredriksvern. Aperta anche oggi come edificio di culto, la chiesetta ha più sembianze di palazzo storico che di edificio religioso. Al suo interno sono da visitare le tante reliquie religiose di varia provenienza, alcune anche di rilevanza storica.

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Il vecchio faro di Fulehuk

Cosa vedere a Larvik, il faro


Una città la cui principale attività è quella marittima non poteva disporre di un faro.

Il faro di Fulehuk è una delle attrazioni da non perdere a Larvik. Costruito all’inizio del 1800 nell’arcipelago Rauer è rimasto in funzione dal 1821 fino al 1989. Oggi il suo ruolo è, infatti, sostituito da un faro completamente automatico presente su una isola poco distante. Rimane aperto come testimonianza storica e salendo in cima si potrà godere di un meraviglioso panorama, interrotto solo dalle numerosi navi che ogni giorno passano nelle vicinanze di Larvik. Il faro di Fulehuk è oggi anche un alloggio aperto durante l’estate, 12 letti messi a disposizione dei turisti desiderosi di provare una esperienza del tutto insolita. I letti possono essere affittati per un periodo massimo consecutivo di 3 notti, e sono divisi in due camere da letto differenti.

Per raggiungerlo è possibile noleggiare un kayak oppure arrivarci con una barca privata. Entrambe le soluzioni non vengono suggerite a causa del maltempo spesso improvviso.
La soluzione più pratica è di arrivare al porto di Bolæren e di muoversi in direzione del faro utilizzando mezzi di trasporto terrestri.

Ultimo aggiornamento: 18.04.2021


 

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