Guida di Larvik, Norvegia

Guida di Larvik, Norvegia, la piccola cittadina da circa 40 mila abitanti fondata nel 17° secolo, spesso meta per i weekend da Oslo. Tra le cose da vedere a Larvik citiamo Museo Larvik, l'edificio culturale che racconta la storia della città di Larvik e degli abitanti, la Colin Archer House-Museum, la residenza oggi trasformata in edificio museale, il Museo Marittimo, il Sailors Memorial Hall, la a chiesa di Larvik, la chiesa di Fredriksvern ed il vecchio faro di Fulehuk. Ecco la Guida di Larvik, Norvegia.

Guida di Larvik, la città a sud della Norvegia

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Poco meno di 40 mila abitanti compongono l’abitato di Larvik, una città di medie dimensioni posta nella parte meridionale della Norvegia. Passeggiare per Larvik significa entrare nella classica dimensione norvegese, case ben curate che si affacciano su stradine storiche, un panorama tranquillo che è meta anche di un turismo rilassante e sereno.

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Sito ufficiale di Larvik

Le prime notizie di Larvik ci riportano al 17° secolo, con la costruzione di quello che oggi è l’edificio più storico della città e anche tra i più visitati. La tenuta Herrgården è stata realizzata nel 1677 per volontà dell’omonimo imprenditore grafico che la volle come residenza. Il suo stile barocco lo pone tra gli edifici in stile più belli di tutta la Norvegia ed è tra le cose più visitate a Larvik grazie anche alla sua tenuta, una meravigliosa abitazione circondata da un giardino altrettanto interessante.

Cosa fare a Larvik

Natura di Larvik

La città di Larvik è una delle mete turistiche più frequentate durante il periodo estivo, grazie a spiagge di primissimo livello ed una offerta culturale tra le più interessanti della Norvegia.
Grazie anche ad una relativa vicinanza con la capitale Oslo, Larvik è spesso meta di weekend di relax, specialmente nelle giornate più calde dell’anno quando le strade si riempiono di turisti e, lungo la costa, di barche.

Numerosi a Larvik i resort con annessa la Spa, grazie ad una presenza di sorgenti minerali ricche di solfuri che garantiscono una ripresa a tutto tondo del proprio benessere psicofisico. Se volete trascorrere un periodo di riposo prendete in considerazione il Farris Bad, uno tra i migliori hotel con Spa della Scandinavia, il cui ingresso è consentito solo ai maggiori di 16 anni, per garantire pace e relax assoluta. La sua posizione, giusto sulla spiaggia, e le sue acque provenienti da una sorgente naturale ricca di minerali, lo rendono la tappa perfetta anche durante la stagione più fredda.

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Musei di Larvik

I musei di Larvik

Larvik è una città con diversi musei interessanti.
Da citare il Museo Larvik, l’edificio culturale che racconta la storia della città di Larvik e degli abitanti. Al suo interno trovano spazio oggetti di diversa provenienza e fattura, tra cui mobili, costumi d’epoca ma anche oggetti comuni utilizzati durante i vari periodi storici.
Larvik è una citta con numerose tradizioni sull’artigianato e diversi reperti contenuti all’interno dell’omonimo museo sono proprio dedicati a questa peculiarità.

Altra struttura museale tipica di Larvik è la Colin Archer House-Museum, la residenza oggi trasformata in edificio museale dove Colin Archer, uno dei più noti costruttori navali del modo, nacque e visse per lungo periodo.
La storia di Archer è racchiusa nelle sue tante barche realizzate, oltre 200 esemplari tra cui alcune navi adibite al salvataggio.
La casa, costruito all’inizio del XVIII secolo in stile barocco, è stato convertito in museo e al suo interno sono da ammirare disegni e altri cimeli navali.

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– Il Museo Marittimo

Tra le attrazioni più visitate di Larvik troviamo il Museo Marittimo, una costruzione di mattoni realizzata nel 1730 giusto a breve distanza dal porto e la cui esposizione principale è intitolata a Colin Archer, noto costruttore navale.
Ma il Museo Marittimo di Larvil ospita anche una collezione di oggetti legati al mondo del mare, tra cui modellini di vecchie e gloriosi navi, disegni e vari documenti storici in grado di raccontare numerosi aneddoti.
Emozionanti, infatti, i racconti di prodi marinai e delle loro navi, il loro destino, i capitano ed i loro destini, a volte tristi.
Salendo al piano superiore della mostra si avrà proprio modo di scoprire i capitani che più di altri si sono distinti in mare, ognuno di loro portando con se un pezzo di Larvik e dell’intera Norvegia.
Se vi capita, seguite una delle conferenze a tema che spesso qua si svolgono, con uno splendido scenario sul molo pubblico più antico di Larvik, Skottebrygga.

– Sailors Memorial Hall

Sailors Memorial Hall

Nella periferia della città troviamo una collina risalente al 1918 nella cui cima è posto il primo Memoriale Norvegese dedicato ai marinai uccisi durante le due grandi guerre.
La piccola galleria d’arte è aperta durante il periodo estivo ed è riconoscibile per la sua forma piramidale che vagamente ricorda un faro. E’ interamente costruito in granito e la sua apertura risale al 1926, anno in cui ospitava unicamente i marinai deceduti dalla Prima Guerra Mondiale.
La sua apertura, ogni anno da maggio a settembre, richiama circa 15.000 visitatori che osservano ogni dettaglio di questa struttura molto simile a quella di un museo per la sua composizione. Da non perdere la toccante poesia del poeta norvegese Henrik Wildenvey, incisa sull’altare della sala principale.

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La chiesa di Larvik

Tra le cose da visitare a Larvik, spendete qualche tempo per osservare le tante belle chiese storiche della città. La più caratteristica è però la Chiesa di Larvik, costruita nel 1877 e immediatamente riconoscibile per la sua caratteristica struttura, interamente di mattoni.
Relativamente piccola, l’edificio può ospitare meno di 500 fedeli contemporaneamente, sono da ammirare al suo interno le pareti, ricche di antiche icone religiose e una decorazione tipica di altri tempi.
Durante la sua costruzione, sia la navata che il coro erano realizzati interamente in legno, ma nella metà del 1800 si scelse di rinnovare l’intera struttura rendendola più sicura ed in grado di mantenersi a lungo nel tempo, superando le varie intemperie climatiche.
L’ultimo restauro è di epoca recente, risale infatti al 1988.

– La chiesa di Fredriksvern

La chiesa di Fredriksvern

Da non perdere anche una piccola chiesa, riconoscibile per la sua facciata colorata di rosso e giallo, quella di Fredriksvern. Aperta anche oggi come edificio di culto, la chiesetta ha più sembianze di palazzo storico che di edificio religioso. Al suo interno sono da visitare le tante reliquie religiose di varia provenienza, alcune anche di rilevanza storica.

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Il vecchio faro di Fulehuk

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Una città la cui principale attività è quella marittima non poteva disporre di un faro di rilevamento. Il faro di Fulehuk è una delle attrazioni da non perdere a Larvik, costruito all’inizio del 1800 nell’arcipelago Rauer e rimasto in funzione dal 1821 al 1989.
Oggi il suo ruolo è, infatti, sostituito da un faro completamente automatico presente su una isola poco distante. Rimane aperto come testimonianza storica e salendo in cima si potrà godere di un meraviglioso panorama, interrotto solo dalle numerosi navi che ogni giorno passano nelle vicinanze di Larvik.

Ma il faro di Fulehuk è oggi anche un alloggio aperto durante l’estate, 12 letti messi a disposizione dei turisti desiderosi di provare una esperienza del tutto insolita. I letti possono essere affittati per un periodo massimo consecutivo di 3 notti, e sono divisi in due camere da letto differenti.
Per raggiungerlo è possibile noleggiare un kayak oppure arrivarci con una barca privata, anche se entrambe le soluzioni non vengono suggerite a causa del maltempo spesso improvviso. La soluzione più pratica è di arrivare al porto di Bolæren e di muoversi in direzione del faro utilizzando mezzi di trasporto terrestri.

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