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Cosa vedere a Lanzarote, Spagna

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Nota come l’isola dei vulcani, Lanzarote è situata a nord di Fuerteventura, nelle isole Canarie. Con i suoi oltre 300 vulcani, Lanzarote è stata spesso protagonista di eruzioni, alcune anche devastanti. Si ricorda ancora oggi la tragica concomitanza di trenta vulcani che, nell’autunno 1730, sono contemporaneamente entrati in attività. Per ben 6 anni, tanto fu la durata delle varie deflagrazioni, l’isola si ritrovò coperta di cenere e lapilli, impraticabile per qualsiasi essere vivente.

Oggi l’isola è una delle più esclusive di tutta la Spagna, con la sua storia e le sue ricchezze culturali. Tra resort esclusivi, spiagge e villaggi turistici, Lanzarote attira ogni anno un sempre più folto pubblico turistico.
Gli abitanti di Lanzarote sono noti per essere tra i più rilassati di tutta la Spagna, una modalità di vita che spesso lascia perplessi i turisti nei primi giorni di visita. Sono anche particolarmente ospitali, oltre che generosi e cordiali, e si distinguono per la loro unica capacità di divertirsi.

La vita calma e serena di Lanzarote è anche tipica del clima dell’isola, piuttosto caldo e afoso nelle ore pomeridiane. Ecco la ragione perché negozi e uffici aprono piuttosto presto, a volte già alle 7 del mattino, e chiudono per diverse ore nella fascia di mezzogiorno. Nel pomeriggio si riapre e le attività possono proseguire anche fino a inizio serata, lasciando la fascia centrale della giornata per il riposo o per il relax in spiaggia.
Lanzarote è anche nota per la sua gastronomia e soprattutto per l’eccellente vino. Le pause pranzo, anch’esse particolarmente calme e rilassanti, vengono sempre accompagnate da un buon calice di Moscato d’Alessandria o di Malvasia vulcanica, giusto per citare due delle produzioni locali.
Ma gli abitanti sono tra i più importanti estimatori di birra di tutta la Spagna, qua considerata la vera bevanda nazionale, con un consumo pro capite che supera anche quello dei tedeschi.

Cosa vedere a Lanzarote

– Arrecife

Arrecife, Lanzarote

La capitale dell’isola, la città di Arrecife, è una delle prime cose da visitare a Tenerife.
Città storica, Arrecife incanta i suoi visitatori con le sue due splendide fortezze, realizzate nel Medioevo come protezione dell’intero territorio.
Lungo la città non sarà difficile scorgere gli storici palazzi coloniali, vissuti per centinaia d’anni prima di essere destinati a diverso uso o ceduti a nuovi proprietari.

Arrecife è la città più cosmopolita di tutta Lanzarote e ben rispecchia la sua funzione di capitale amministrativa, ruolo che ricopre dalla seconda metà del secolo XIX. Le sue relazioni commerciali la distinguono rispetto alle altre città dell’isola, più dedite alla vocazione turistica.
La capitale ospita quasi la metà di tutti gli abitanti dell’isola, circa 60.000 persone che si muovono all’interno delle vie dello shopping e tra parchi, viali e le spiagge, immancabili anche nella città principale di Lanzarote.

Tra le spiagge meritano di essere visitate la Playa del Reducto, la principale e caratterizzata da sabbia bianca con acqua calma che la rende più simile a una grande piscina. Interessante anche la Playa del Castillo, nel centro di Arrecife e poco distante dal simbolo della città, il Castillo de San Gabriel. La fortezza risale al 1590 e oggi ospita un museo dedicato alla storia della città.
Altro castello da non perdere ad Arrecife è il Castillo de San Josè, la principale fortezza difensiva che in passato è servito anche come punto sicuro durante la terribile eruzione del 1730. Al suo interno è invece oggi ospitato il Museo d’Arte Contemporanea.
Ad Arrecife ha sede anche l’aeroporto internazionale.

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– Puerto Calero

Puerto Calero, Lanzarote

A una decina di km proprio dall’aeroporto, circa 20 da Arrecife, troviamo Puerto Calero, la cittadina simbolo del relax e della vita agiata degli abitanti. Qui hanno sede i migliori alberghi di Lanzarote oltre che una ricca selezione tra le ville più lussuose, caratterizzate dalla breve distanza di numerosi locali e ristoranti.

Tra le cose da vedere a Lanzarote, Puerto Calero è perfetta per passeggiare mentre si ammirano le vetrine dei lussuosi negozi o mentre si osservano yacht e barche di una certa importanza qua ormeggiate.
Tra le attrazioni da visitare ricordiamo il Museo delle Balene e dei Delfini, una delle cose da vedere a Lanzarote in famiglia. Al suo interno l’esposizione raccoglie frammenti di scheletri marini, numerose fotografie ed esposizioni tematiche.

A differenza delle altre località, Puerto Calero non ha una spiaggia ma è connesso, mediante un meraviglioso lungomare, con Puerto del Carmen, dove il relax marino è assicurato dalle numerose insenature di sabbia qua presenti.

– Puerto del Carmen

Puerto del Carmen, Lanzarote

La città più conosciuta e in parte simbolo di Lanzarote è Puerto del Carmen, posta nella zona meridionale dell’isola di Lanzarote. E’ il centro per definizione delle vacanze a Lanzarote, grazie alla ricca presenza di spiagge, negozi, locali e anche casinò dove trascorrere la serata.

Sorto come villaggio di pescatori, è proprio il porto uno dei simboli della cittadina, il posto da preferire in assoluto quando si è alla ricerca di un buon ristorante di pesce.
Le dimensioni di villaggio sono ancora oggi rappresentate da quasi totale assenza di palazzi alti, non più costruibili grazie ai vincoli imposti dal governo locale.
Puerto del Carmen è anche la meta perfetta per i turisti in cerca di locali dove fare shopping ma soprattutto per le sue rinomate spiagge.

Fregiate tutte con l’effige della Bandiera Blu, le spiagge di Puerto del Carmen offrono sia l’assoluto relax vacanziero che la più adrenalinica attività dei tanti sport acquatici da poter praticare.
Tra le spiagge imperdibili di Puerto del Carmen meritano la Playa del Barranquillo, una delle più tranquille e adatte alle famiglie, la lunghissima Playa de los Pocillos, lunga oltre un km e perfetta anche per passeggiare sul bagnasciuga. Tra le altre spiagge, una delle più frequentate è la Playa Chica, proprio nel centro della cittadina, e la Playa Grande, perfetta per i nuotatori e per portarvi i bambini di tenera età.

– Playa Bianca

Playa Bianca, Lanzarote

Anch’esso villaggio di pescatori, Playa Bianca si caratterizza proprio come il suo nome indica, ovvero da spiagge di sabbia bianca.
Quasi per intero circondata da distese di origine vulcaniche, il paesaggio arido di Playa Bianca contrasta con il suo nucleo urbano, ricco di ristoranti e locali notturni.

Marina Rubicon è sicuramente una delle attrattive da inserire tra le cose da vedere a Lanzarote. Questa zona di Playa Bianca racchiude i migliori negozi e una serie di ristoranti che si affacciano sul porto, regalando una serata all’insegna del buon cibo e del relax assoluto. E’ anche la zona del mercato artigianale, organizzato ogni mercoledì e sabato.
Da Playa Bianca raggiungerete facilmente, dirigendovi a est, il Castillo del las Coloradas.

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– Las Coloradas

Cosa vedere a LanzaroteLuogo perfetto per abbinare una vacanza di mare con un sito storico è Las Coloradas.
Anche se probabilmente l’attrazione principale è la sua lunga spiaggia vulcanica nera di 400 metri, Las Coloradas è caratterizzata dal suo simbolo storico, la fortezza di Castillo de Las Coloradas.
Posto nel comune di Yaiza, il Castillo del Aguila è stato fondato come forma difensiva dagli attacchi dei corsari nel 1741. Nella sua storia si ricordano i numerosi tentativi di assedio, come quello perpetrato dagli algerini, ma ciò nonostante è una delle fortezze ancora visibili.

Tra le cose da vedere a Lanzarote, il castello è caratterizzato da una forma circolare e realizzato in calce e pietra di cava e accessibile da un insolito ponte levatoio. Gli spazi interni permettevano il riposo dei soldati, alcune stanze tra cui un magazzino per la polvere da sparo e le conserve alimentari, oltre che una prigione.
Purtroppo l’accesso non è consentito per ragioni di sicurezza, anche se come avrete modo di vedere la struttura si presenta perfettamente conservata.

– Teguise, l’antica capitale di Tenerife

Teguise, Lanzarote

Posta ai piedi del Monte Guanapay, Teguise è l’antica capitale dell’isola, oltre che il primo insediamento spagnolo delle Canarie, realizzato nel 1402.
Proprio la sua posizione centrale ha permesso a Teguise di riuscire a superare con successo numerosi assedi. Nel 1618 tuttavia Teguise vide un saccheggio importante da bucanieri algerini che massacrarono buona parte dei soldati presenti nella fortezza e nella città.
Oggi il massacro è ricordato con una piccola via, La Sangre, posta proprio accanto alla chiesa principale di Teguise.

Tra le attrazioni da visitare a Teguise il Castello di Santa Barbara è indubbiamente l’icona principale. Costruito alla fine del XV secolo, oggi è sede del Museo della Pirateria.
Due i Palazzi che meritano essere visitati. Il primo, Palacio Spinola, è poco distante dal centro storico e oggi, dopo alcuni restauri, è uno dei principali punti attrattivi della città.
Di altro tenore il Palacio del Marques, il primo edificio costruito a Lanzarote, nel 1455.
In passato sede del governo dell’isola, il Palazzo era anche l’edificio predisposto come rifugio in caso di invasione, accessibile mediante un tunnel sotterraneo da cui si poteva raggiungere il Castello di Santa Barbara.

La Teguise moderna è una delle cose assolutamente da vedere a Lanzarote. E’ una meta importante per lo shopping grazie alla presenza del mercato settimanale domenicale, giorno in cui in città si riversano diverse centinaia tra turisti e abitanti. Il resto della settimana, invece, è relativamente tranquillo anche nel periodo di massima affluenza estiva.

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L’architettura di Lanzarote

Casa-museo di Cesar Manrique, Lanzarote

Gran parte delle principali attrazioni turistiche dell’isola sono state progettate e realizzate da César Manrique, il celere architetto originario proprio di Lanzarote.
Per conoscere l’intera attività dell’artista si potrà visitare la Fondazione Cesar Manrique posta proprio nella sua abitazione, oggi trasformata in casa-museo.
La struttura, posta a Tahìche, è un’altra vera e propria opera d’arte, un connubio di architettura e natura unici.

Alcuni dei lavori dell’architetto sono presenti anche nelle grotte vulcaniche di Jameos del Agua. Tra gli altri capolavori merita visitare il Giardino dei Cactus, nel villaggio di Guatiza, dove veniva estratta la sabbia vulcanica necessaria alla coltivazione come protezione dall’umidità.

– Il Parco nazionale Timanfaya

Parco Timanfaya, Lanzarote

Tra le attrazioni naturali da non perdere in un viaggio a Tenerife, il Parco nazionale Timanfaya è uno dei principali per poter comprendere quello che le attività vulcaniche hanno fatto nel passato dell’isola.
Nei suoi poco più di 5000 ettari qui avrete modo di vedere i malpais, le classiche formazioni rocciose create dopo le violente eruzioni del 1730.

L’accesso al parco nazionale Timanfaya è anticipato da un centro visitatori progettato anch’esso da Cesar Manrique ed è perfettamente integrato nel paesaggio. Se volete portarvi a casa qualche souvenir specifico, il negozietto presente proprio al centro visitatori potrà aiutarvi nello scegliere uno tra i ricordi più originali.
Per raggiungere il parco nazionale si dovrà noleggiare una macchina oppure acquistare un biglietto per il bus. L’intera visita guidata al parco dura un paio di giorni.

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Come raggiungere Lanzarote

Aeroporto di Lanzarote

I 2500 km di distanza tra Lanzarote e l’Italia si possono facilmente percorrere dalle varie città italiane grazie ai frequenti collegamenti aerei.
La maggioranza dei voli è operata dai vettori low cost, come Ryanair che offre il maggior numero di connessioni in partenze da varie città, Milano, Roma e Bologna tra le tante.
Per le partenze da Roma anche Vueling propone tariffe vantaggiose mentre EasyJet unisce lo scalo di Venezia, oltre a quello di Milano.

Una volta arrivati a Lanzarote potrete raggiungere la vostra destinazione rapidamente grazie ai mezzi pubblici oppure noleggiando un’auto.
E’ possibile usufruire del comodo servizio taxi, prenotabile anche in anticipo per evitare di dover attendere la disponibilità. Le tariffe minime variano in base al percorso.

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