Guida di Colmar, la piccola Venezia francese

Guida di Colmar, la piccola Venezia francese, una città ricca di storia, in passato importante mercato e centro d'arte. Tra le cose da vedere a Colmar segnaliamo la Città Vecchia dove troviamo la Place de la Chathèdrale, la Collegiata di San Martin, l'Ancien Corps de Garde, la Maison Adolph, un'antica abitazione, la Eglise Saint-Matthieu e la Maison des Tetes. Tra le cose da visitare a Colmar ricordiamo la Chiesa dei Domenicani, il Quartiere Krutenau, il Quartiere des Tanneurs e la Quai de la Poissonerie. Ecco cosa vedere a Colmar.6 min


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Guida di Colmar
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Colmar, la pittoresca città dell’Alsazia

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Una città ricca di storia, in passato importante mercato e centro d’arte, oggi un borgo pittoresco caratterizzato dalle sue strade di ciottoli e da case tipiche.
Basta una semplice passeggiata per il suo centro storico per scoprire l’importanza che Colmar aveva nel 13° secolo, un centro culturale e religioso ancora oggi ben testimoniato dalle varie strutture religiose, cattoliche, protestanti e domenicane.
La cittadina francese non è poi variata molto nel corso dei secoli e ancora oggi è facile respirare un’aria storica ben presente nei suoi antichi quartieri. Proseguendo la vostra passeggiata non avrete difficoltà a scoprire le colorate case di pescatori, deliziose abitazioni che arricchivano la storia del borgo tra il XVI ed il XVII secolo.
Complice un clima piuttosto mite, Colmar è una meta che non subisce arresti di visitatori, in estate pronti a godere del panorama incontaminato dell’Alta Valle del Reno ed in inverno, invece, a festeggiare importanti eventi, come quello del Natale.

Cosa vedere a Colmar

La Cattedrale e la Città Vecchia

Centro storico di Colmar

Il centro storico di Colmar è tra i più affascinanti dell’Alsazia, un vero dedalo di strade acciottolate in cui si affacciano le case tipiche del territorio.

Tra le strade più importanti della Città Vecchia troviamo la Place de la Chathèdrale, il vero fulcro cittadino. E’ qui che si affaccia la Collegiata di San Martin, in passato una chiesa gotica che in parte venne ricostruita nel 18° secolo.
Qui troviamo anche l’Ancien Corps de Garde, in passato edificio religioso le cui origini risalgono alla fine del 1200. Nel 1575 la struttura divenne la sede del corpo di guardia cittadino, anche se qualche anno prima si era pensato di trasformarlo nel Municipio cittadino.
Nella medesima piazza troviamo anche la Maison Adolph, un’antica abitazione realizzata nel 1350 per l’omonima famiglia. La sua notorietà si deve al fatto che risulta essere la casa più antica di Colmar e per questo attrazione turistica.

Usciamo dalla Piazza della Cattedrale per compiere pochi passi per trovare una delle altre cose da vedere a Colmar. Parliamo della Eglise Saint-Matthieu, una chiesa protestante risalente al 13° secolo.
Sempre nei dintorni troviamo una delle altre abitazioni da ammirare, la Maison Pfister, questa apprezzata invece per essere una delle più belle case di Colmar.
Nella Rue des Marchands troviamo il Museo Bartholdi, eretto in memoria dell’omonimo scultore nato proprio a Colmar.
Prima di abbandonare il centro storico cercate il numero 19 di Rue des Tetes dove troverete la Maison des Tetes, la ‘casa dei capi’. E’ imperdibile poichè presenta una facciata ornata dai volti di diversi personaggi. Oggi è trasformato in hotel di lusso e al suo interno trova sede uno tra i ristoranti più accreditati della città.

Eglise des Dominicains

Chiesa dei Domenicani, Colmar

Nell’omonima piazza troviamo uno degli esempi iniziali di architettura gotica, la Chiesa dei Domenicani. La sua nascita risale al 1283 ed è caratterizzata da una struttura molto semplice con ampie vetrate che consentono di illuminare a giorno l’interno.
Al suo interno merita altresì una visita il coro, che espone la ‘Vergine del Roseto‘, un dipinto di Martin Schongauer realizzato nel 1473, considerato tra i capolavori del maestro.
L’attuale chiesa occupa una parte di quello che in passato fu il monastero domenicano, con il suo interessante chiostro del XIV secolo. Oggi il chiostro, dopo essere stato per lungo tempo utilizzato per concerti, ospita la Biblioteca Comunale, dove sono conservati anche antichi manoscritti.

Il Quartiere Krutenau

Quartiere Krutenau, Colmar

Uno tra i quartieri di Colmar imperdibili è il Krutenau, la migliore spiegazione da fornire a coloro che si domandano la ragione del suo appellativo di ‘Venezia della Francia‘.
E’ qui dove troviamo il canale cittadino, il fiume Lauch, riccamente vissuto con vari ristoranti con tavoli che affacciano proprio sul canale, ponti pedonali e numerose case poste a graticcio una accanto all’altra.
Scoprire quest’angolo di Colmar è facile e rappresenta una delle attrazioni più importanti del borgo alsaziano. Iniziate a scoprirlo partendo da Rue de la Poissonnerie e proseguite fino a raggiungere la Rue Turenne, che taglia l’intero quartiere.
E’ la passeggiata preferita dagli abitanti e, ne siamo certi, non mancherà di colpirvi.

Il Quartiere des Tanneurs

Quartiere des Tanneurs, Colmar

Altro quartiere tra i più interessanti di Colmar è quello che ha inizio nell’omonima via, al Rue des Tanneurs, la strada dei conciatori.
Il fiume Lauch rimane presente, nelle sue varie diramazioni, ma saranno le affascinanti abitazioni colorate del 17° secolo ad attirarvi.
E’ uno dei quartieri che nel passato stabilivano l’importanza commerciale di Colmar, la zona dove venivano realizzati vestiti ed altri oggetti in pelli.
Le case, dicevamo, qui assumono una importanza assoluta proprio per la loro strategica formazione. Tutte, infatti, sono state utilizzate nei piani bassi per la lavorazione del pellame che poi veniva esposto nei piani superiori per essere asciugati.
Ma è anche il quartiere dove troviamo il mercato coperto ed il Palazzo di Giustizia risalente al XVIII secolo. Tra le cose da vedere a Colmar, il quartiere propone anche l’Hotel des Chevaliers de St-Jean, la Casa dei Cavalieri di San Giovanni, una delle dimore rinascimentali più interessanti di tutta la regione, realizzata in stile veneziano.

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Montpellier, guida ai quartieri della città francese

Quai de la Poissonerie

Quai de la Poissonerie, Colmar

Quasi nel mezzo dei due quartieri sopra menzionati, quello des Tanneur e il Krutenau, troviamo il Quai de la Poissonerie, altra area di Colmar ricca di case a graticcio.
Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una delle zone che identificava una delle tante professioni della città. Questo quartiere è infatti la zona dove divevano i pescatori, forse i professionisti più importanti della Colmar degli scorsi secoli.
La loro attività, notoriamente come oggi frenetica, veniva conservata proprio nelle strade qua attorno, dove il pescato veniva immaganizzato fino alla vendita, che avveniva proprio sotto le abitazione dei pescatori.
Il quartiere è stato protagonista, nel 1706, di un devastante incendio che distrusse buona parte delle abitazioni dei pescatori, provocando anche una serie di importanti problematiche, negli anni a seguire, al reperimento del pescato della città.
Più recentemente, dal 1978 al 1981, il quartiere è stato completamente restaurato e oggi è il punto di congiunzione ideale fra i due quartieri più turistici dopo il centro storico.

I musei di Colmar

L’importanza culturale di Colmar, come abbiamo avuto modo di citare, rimane ancora oggi ben presente in questo borgo dell’Alsazia.
Una visita di Colmar non può ritenersi completa senza aver visitato i suoi musei, alcuni di particolare interesse.

– Museo Unterlinden

Museo Unterlinden, Colmar

Il Museo delle Belle Arti di Colmar è uno degli istituti museali più visitati di tutta la Francia. E’ noto soprattutto per il noto ‘Altare di Issenheim‘, realizzato da Matthias Grunewald, diversi pannelli dipinti in onore di Sant’Antonio e realizzati nel XVI secolo.
Restaurato nel 2015 con l’allargamento dello spazio espositivo, quasi il doppio rispetto al precedente, nel Museo Unterlinden trovano spazio collezioni di arte antica, di arte moderna e numerose mostre temporanea.
Il raddoppio della struttura ha permesso di realizzare una galleria sotterranea che unisce entrambi gli edifici.

– Museo di Storia Naturale

Nel quartiere Krutenau, la Piccola Venezia, ha sede in un meraviglioso edificio il Museo di Storia Naturale ed Etnografia di Colmar. Al suo interno sono presenti diverse collezioni di animali naturalistici ma anche preziosi reperti minerali, come fossili di animali preistorici o rari oggetti di provenienza internazionale.
Interessante anche la piccola collezione dell’antico Egitto, l’unico museo a trattare l’argomento in tutta l’Alsazia.

– Villaggio Hansi

Di fronte alla Maison des Tetes, nel centro storico cittadino, troviamo il Villaggio di Hansi, il museo dedicato al noto illustratore e disegnatore nato proprio a Colmar e al secolo chiamato Jean-Jacques Waltz.
Al suo interno, al primo piano, troviamo parte delle sue opere originali che raccontano la sua Alsazia, affascinante e romantica allo stesso tempo.
Nato nel 1873 iniziò a lavorare come artista dell’industria tessile illustrando cartoline e vari programmi che avevano lo scopo di promuovere eventi locali.
Sotto lo pseudonimo di Hansi, dal 1908, iniziò a proporre diversi lavori satirici prendendo di mira soprattutto i turisti tedeschi in visita a Colmar.
I suoi scritti satirici lo videro spesso prigioniero degli stessi tedeschi e, nel 1914, dovette fuggire per partecipare alla guerra dalla parte dei francesi.
In quel periodo Colmar infatti era annessa all’impero germanico.
Anche durante la Seconda Guerra Mondiale dovette nuovamente fuggire, trovano riparo prima in Francia e poi in Svizzera. La sua morte risale al 1951 a Colmar.

– Museo del giocattolo

Uno dei musei più visitati di Colmar è il Musée du Jouet, il museo del giocattolo, proprio nel cuore della città vecchia di Colmar.
Nei suoi piani di allestimento, avrete modo di trovare collezioni di giocattoli dal XIX secolo ad oggi. Via libera a trenini, robot, videogiochi e tanto altro.
Appena entrati, al piano terra, troverete l’area dedicata ai LEGO e alle macchinine per maschietti, ma è anche l’area in cui giocare a scacchi o dama. Da ammirare in questo piano la carrozza di Cenerentola che contrasta con gli altri giochi, quelli tecnologici.
Il piano superiore vede più un’impronta femminile con le bambole, alcune delle quali preziose e dall’indubbio valore artistico. E’ qui che potrete ammirare le prime Barbie seguendone l’evoluzione dalla fine degli anni ’50 ai giorni nostri.
E’ anche il piano dove troviamo i trenini, pregevoli momenti di divertimento collettivo, uniti da una rete di diverse centinaia di metri lungo tutto il piano.
Prima di lasciare il Museo del giocattolo di Colmar fate un salto al teatro delle marionette e agli altri giochi, dal Meccano ai videogiochi per console.

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