Cosa vedere a Badolato, Catanzaro

Costa degli Aranci | Cosa vedere nella Costa degli Aranci
Cosa vedere a Badolato, mappa
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Badolato si trova a una cinquantina di km da Catanzaro, sulla costa del mar Jonio. Abitata da circa 3.000 residenti, Badolato è posta a 240 metri di altitudine, proprio affacciato sul mare cristallino e quasi all’inizio dei primi boschi della Catena delle Serre, due lunghe catene montuose parallele fra loro. Ai suoi piedi troviamo la frazione di Badolato Marina, caratterizzata da una splendida spiaggia e dalla tipicità di una cittadina marittima. E’ anche l’area più frequentata del borgo, una frazione che di fatto oggi ospita la maggioranza degli abitanti, dopo che la parte superiore è stata gradualmente abbandonata.

 

Cenni storici

Cosa vedere a Badolato, veduta del borgo
Veduta sul borgo di Badolato

La sua fondazione arriva in epoca normanna, con un destino segnato da una attività prevalentemente agricola e ben poco altro.  Il principe normanno Roberto il Guiscardo fece erigere proprio nei dintorni di Badolato un castello fortificato, nel 1080. Durante la guerra tra gli Angioini e il Conte Ruffo di Catanzaro, la rocca venne conquistata e con questo anche l’intero borgo passò di proprietà.

Vittima di numerosi terremoti nell’antichità, il borgo è stato più volte in seguito dominato e governato, spesso anche in maniera del tutto sconsiderata. Numerosi anche i tristi disastri naturali, tra i quali si segnala il terremoto del 1947 e il successivo, quattro anni dopo, quando la cittadina si vide alluvionata ancora prima di essersi ripresa dal precedente sisma. Fu l’inizio di un fenomeno migratorio che ha quasi spopolato l’intero nucleo abitativo, complice anche la difficoltà di reperire un’alloggio in condizioni di abitabilità. Qualcuno scelse di trasferirsi poco lontano, nella frazione Marina posta sotto il nucleo abitativo storico.

 

Cosa vedere a Badolato, le vie del borgo
Le vie del borgo di Badolato

Negli anni ’80 dello scorso secolo, Badolato era quasi un territorio abbandonato, uno di quei luoghi destinati a scomparire definitivamente. Qualcosa però, in modo del tutto inaspettato, fece cambiare il declino di questa cittadina.

Alla fine del 1997 Badolato Marina venne invasa da un grande sbarco di emigrati curdi, centinaia di rifugiati politici che trovarono proprio in Badolato una speranza di rinascita personale. Siamo agli albori di ospitalità diffusa e di accoglienza, oggi tanto ostracizzata, ma che per Badolato fu un vero e proprio esempio di rinascita. Furono in tanti a riaprire le abitazioni oramai abbandonate per dare ospitalità ai nuovi migranti, episodio poi diventato anche un cortometraggio di Win Wenders. Ecco quindi che Badolato si ritrova a vivere una nuova vita, rendendosi per la prima volta noto internazionalmente proprio per la sua meravigliosa accoglienza. Inizia a diventare di dominio pubblico, soprattutto all’estero, con la BCC e il National Geographic, giusto per citarne un paio, pronti a decantare anche il suo territorio, formato da numerose chiese storiche e da una interessante presenza artistica.

 

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Link-uscita icona  Visitiamo Staletti, uno dei comuni più noti della Costa degli Aranci

Badolato oggi

Cosa vedere a Badolato, panorama del borgo
Badolato, panorama del borgo

Badolato oggi è noto come il ‘Borgo degli artisti e degli stranieri‘ e non a caso.
Numerosi sono proprio gli artisti di fama mondiale, insieme a stranieri provenienti da Europa e anche Nord America, ad aver scelto di comprare casa proprio nel borgo di Badolato. Ecco che Badolato, da paesino oramai consacrato a diventare l’ennesimo abbandono in Italia, si ritrova a far muovere nuovamente l’economia, con diversi turisti e con alcune attività che nel frattempo hanno aperto per dare i servizi necessari ai presenti.

Badolato ha poi il pregio di essere rimasto con il suo tipico aspetto medievale, una caratteristica non del tutto insolita fra i numerosi borghi d’Italia ma con il vantaggio di riuscire a regalare panorami unici e con il mare e le spiagge a brevissima distanza.
Sono quasi 200 le famiglie che hanno deciso d’investire a Badolato, numerosi stranieri e altrettanti italiani, soprattutto dalla Toscana.

Oggi Badolato si pone tra i borghi più noti e caratteristici di tutta la Calabria.

 

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Link-uscita icona  Non perdere Staletti, la storica località della Costa degli Aranci

Cosa vedere a Badolato

Cosa vedere a Badolato, tramontoTra le cose da visitare a Badolato non possiamo dimenticarci della sua storia medievale, ancora oggi visibile nei suoi tanti monumenti. Impensabile passare da queste parti senza visitare alcune delle sue chiese, come quella di San Domenico, o la chiesa di Santa Caterina dove è custodita una tavola risalente al 15° secolo e raffigurante una Madonna con il Bambino. Nella chiesa di S.Andrea Avellino potremmo invece ammirare un altare del 1730 mentre imperdibile risulta essere anche la Chiesetta Bizantina della Sanità.

 

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Link-uscita icona  Gallicianò, il borgo greco della Calabria

La Chiesa dell’Immacolata

Cosa vedere a Badolato, la Chiesa dell'Immacolata

Cosa vedere a Badolato, veduta sulla chiesa

In tema di edifici religiosi, tra le cose da vedere a Badolato merita indubbiamente una visita alla Chiesa dell’Immacolata, posta sopra un poggio che affaccia verso il torrente Gallipori. La sua costruzione risale al 1686 e si caratterizza da un portale in granito mentre al suo interno il soffitto, con stucchi in gesso, è decorato da artisti di Serra San Bruno, comune in provincia di Vibo Valentia, a una trentina di km di distanza da Badolato.

Diversi gli altri elementi decorativi all’interno della Chiesa dell’Immacolata di Badolato, tra cui il prezioso altare in marmo bianco e l’olio su tela posto sulla parete sinistra, raffigurante la Croce Angelica a opera di Tommaso Aquinate. Meritano di essere visti anche l’argenteria realizzata da numerosi artisti napoletani e, nella parte esterna dell’abside, il pannello in maiolica del XIX secolo. Altrettanto imperdibile, naturalmente, il panorama che da qui si può ammirare, in grado di mostrare l’intero golfo di Squillace.

 

I consigli delle nostre guide

OneMag - Guide / Esperti | Noemi Lepore
Noemi Lepore

La Costa degli Aranci, seppur breve, racchiude in sé località di altissimo valore, sia storico, che artistico ma anche balneare. A due passi da Badolato si può visitare un’altra località della Costa degli Aranci: Soverato, prezioso borgo diviso in due grandi aree, quella antica, detta Soverato Superiore, e quella invece più moderna, bagnata dal Mar Ionio. In tal merito, le spiagge a Soverato sono mozzafiato. Sabbia fine e soffice, bagnata da un mare cristallino e con fondali digradanti. Perfetta per chi cerca una gita storica o un pomeriggio di completo relax in famiglia!

 

Convento di Santa Maria degli Angeli

Spostiamoci lungo la strada che conduce a Serra San Bruno per trovare il Convento di Santa Maria degli Angeli. La sua storia ci riporta al 1603 quando papa Clemente VIII acconsentì alla sua realizzazione. Dopo un lungo periodo di chiusura, nel 1736, i Francescani lo riaprirono realizzando anche un campanile a torre.

 

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Link-uscita icona  Squillace, l’affascinante borgo della costa ionica della Calabria

Al suo interno meritano una visita i suoi preziosi reperti, tra cui il crocefisso settecentesco e le antiche sculture lignee. Dal 1987 è sede della comunità Mondo X, un’associazione fondata negli anni ’60 da Padre Gelmini, che accoglie ragazzi con diversi problemi. Qui sono proprio loro a occuparsi del mantenimento della struttura, tra cui anche la cura del bestiame o dell’orto.

 

Ultimo aggiornamento 26 agosto 2021