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Cosa vedere ad Avignone

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Nel sud della  Francia, Avignone ha una popolazione di poco più di 92.000 abitanti ed è nota per essere la Città dei Papi, proprio per la presenza del Palazzo dei Papi.
L’edificio gotico, dal 1995 annoverato tra i Patrimoni UNESCO e dal 1840 inserito nei Monumenti Storici di Francia, è stata in passato la residenza del Papa, ragione del suo secondo appellativo, ovvero la Seconda Roma.
Posizionata in un territorio strategico, a poco meno di 600 km da Parigi, 230 da Lione e poco meno di 100 da Marsiglia, Avignone è il capoluogo del dipartimento del Vaucluse, sul fiume Rodano.
Pronti a scoprire cosa vedere ad Avignone?

Cenni storici

Mappa di Avignone, FranciaLe prime note di Avignone ci riportano al periodo neolitico quando una prima forma di nucleo urbano venne a posizionarsi sul territorio.
Sarà il fiume Rodano a essere il protagonista dei primi contatti dei popoli qua insediatesi con il resto dei popoli del mediterraneo, dove gli abitanti costruirono delle prime fortificazioni che servivano sia da magazzino della merce che da punto di osservazione.
Tale sviluppo raccolse l’interesse dei galli che nel 500 a.C. la attaccarono, conquistandola.

Marsiglia e il periodo dell’Impero Romano

Furono proprio i galli dei Cavari a dare una forma più organizzata dell’allora Avenio, il nome con cui Avignone era conosciuta. Poco distante i fenici erano alle prese con la fondazione di Massilia, l’attuale Marsiglia. Furono i coloni greci, nel IV secolo a.C., che da Marsiglia avviarono i primi contatti con Avignone.
La città passò poi nelle sfere dell’Impero Romano, divenendo parte del protettorato di Augusto e crescendo fino al ruolo di Civitas durante il regno di Adriano. I romani fortificarono la città francese, dotandola dei tipici edifici che caratterizzavano le città romane, templi e palazzi del Senato inclusi.

Il periodo medievale

La caduta dell’Impero lasciò spazio prima ai goti e poi ai burgundi, fino alla metà dell’VIII secolo, diventando poi governata da franchi.
Fu nel medioevo che la città ebbe il primo sostanziale sviluppo, grazie alla sua posizione strategica fra Italia e Spagna. Divenne comune indipendente protetto dai Vescovi nel XII secolo e venne costruito il ponte di Saint Benezet, l’unico ponte tra il Rodano e la città di Lione. La prosperità di Avignone era davvero inarrestabile.

Il successivo assedio da re Luigi VIII di Francia, ben tre mesi, portò alla conquista e alla distruzione della città che entrò, nel 1229, a far parte dei possedimenti del duca di Angiò e del conte di Tolosa, entrambi fratelli di re Luigi. Nel 1290 fu Carlo II di Angiò a diventare unico governatore.
Fu anche l’inizio del periodo papale di Avignone, con Clemente V che decise di soggiornarvi dal 1309, anche se in maniera saltuaria. Fu l’inizio della scelta della città come residenza permanente della città, dando modo ad Avignone di svilupparsi in ogni ambito, anche demografico. E’ arrivato il momento, per la città francese, di vedersi arricchita del Palazzo dei Papi.

Il periodo papale

Il Palazzo dei Papi fu solo il primo di una lunga serie di edifici gotici e la città divenne a tutti gli effetti di proprietà del papato. Fu poi papa Gregorio XI a voler riportare la sede papale a Roma, nel 1377.
Cio causò una serie di incidenti, tra cui il grande scisma di Occidente, quando il mondo cattolico e religioso si divisero profondamente. Lo scisma, la divisione interna, durò a lungo, fino al 1409, quando Benedetto XIII divenne l’ultimo papa ad Avignone.
Nonostante la dipartita dei papi, la città rimase nella sfera dello Stato della Chiesa di Roma, anche se questo produsse una importante perdita demografica.

Dalla Rivoluzione Francese ai giorni nostri

Durante la Rivoluzione Francese, nel 1791, la città aderì alla Francia mentre il successivo arrivo di Napoleone diede finalmente la pace che la città ricercava da tempo.
Fu per Avignone un periodo prospero e nel XIX secolo si vide capoluogo di una delle regioni agricole più importanti per la Francia.
I giorni nostri la vedono nuovamente in forte sviluppo grazie al turismo e nel 2000 è stata proclamata Città Europea della Cultura.

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Cosa vedere ad Avignone

Cosa vedere ad Avignone, le mura
Le mura di Avignone

Con una storia cosi importante, Avignone non può che essere una città ricca di attrazioni culturali e storiche.

Tra le cose da vedere ad Avignone, le mura sono il vero simbolo della parte vecchia della città, costruite tra il XIV e il XV secolo. Parliamo di quasi 5 km di mura difensive dove trovano spazio 8 porte di accesso e 39 torri di sorveglianza. Sono tra le mura medievali più importanti d’Europa e tra quelle migliori conservate.

Al suo interno troviamo anche l’edificio storico più antico di tutta Avignone, la Maison du IV de Chiffre, una casa in stile gotico realizzata nel 1493 dove sulla facciata sono presenti diverse incisioni antiche.
L’abitazione, visitabile, rappresenta giusto poco più di una curiosità in un contesto di attrazioni imperdibili, una dietro l’altra.

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Palazzo dei Papi

Cosa vedere ad Avignone, il Palazzo dei Papi
Avignone, il Palazzo dei Papi

Siamo nel 1305 quando Roma è in subbuglio e Papa Clemente V è costretto a fuggire, trovando rifugio nella piccola cittadina di Avignone, allora completamente sconosciuta.
La costruzione del Palazzo dei Papi ha inizio qualche anno dopo, nel 1355, per opera di Benedetto XII, il Papa che diede il via ai lavori, conclusosi poi con il suo successore, Papa Clemente VI.

Il Palazzo dei Papi di Avignone rappresenta uno dei 10 monumenti più visitati di Francia ed è l’edificio in stile gotico più importante al mondo. La sua superficie è di 15.000 metri quadrati, una volumetria corrispondente a quella di 4 cattedrali.
Al suo interno troviamo numerose attrazioni, tra cui l’appartamento privato del Pontefice e i tanti saloni con vetrate in tipico stile gotico.

Interessante la stanza del Grande Tinello, il luogo dove si svolgevano i grandi banchetti per celebrare le festività religiose, ben 48 metri di lunghezza in quello che doveva essere uno dei locali tra o più rumorosi dell’epoca.
Sarà l’esterno ad affascinare da subito, una fortezza medievale che incute quasi timore a una prima visita. Il cortile nel periodo estivo richiama numerosi appassionati di musica e di arte, grazie a mostre tematiche e concerti di vario genere.

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Cattedrale di Avignone

Cosa vedere ad Avignone, la Cattedrale
Avignone, la Cattedrale

Giusto a fianco il Palazzo dei Papi troviamo la cattedrale di Avignone, conosciuta anche come Cathédrale Notre-Dame des Doms d’Avignon e realizzata nel XII secolo sui resti di una precedente chiesa cattolica. Quella che oggi possiamo ammirare è tuttavia una ulteriore rivisitazione dell’opera originale, a cui è stata aggiunta una cupola. Anche il campanile originario è stato ricostruito nel 1425 a seguito del crollo, avvenuto nel 1405.

Al suo interno da ammirare gli affreschi di Simone Martini, il pittore senese tra i migliori artisti del Trecento e quelli presenti nella Cappella Battistero, risalenti invece al XV secolo.
La Cattedrale di Avignone è nota anche per il suo organo italiano dell’Ottocento e, da non perdere, l’altare in pietra del XII secolo utilizzato per le celebrazioni religiose.

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Musee du Petit Palais

Cosa vedere ad Avignone, il Musee du Petit Palais
Musee du Petit Palais, Avignone

Tra le cose da vedere ad Avignone, in tema culturale, è imperdibile il Musee du Petit Palais, aperto nel 1976.

Al suo interno troviamo una collezione di dipinti, soprattutto del periodo rinascimentale, racchiusi in un edificio del XIV secolo in passato proprietà del Cardinale De Via.
La sua storia lo ricorda come una piccola cittadella fortificata diventata in seguito scuola e solo recentemente Museo. Nell’attuale esposizione museale sono imperdibili i dipinti appartenenti al Rinascimento italiano e le sculture del periodo medievale in passato presenti ad Avignone e nei dintorni.

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Ponte di San Benedetto

Cosa vedere ad Avignone, Ponte di San Benedetto
Avignone, Ponte di San Benedetto

Anche il Ponte di Avignone, intitolato a San Benedetto, è una delle attrazioni fondamentali della città e uno dei suoi simboli. E’ intitolato a Benedetto di Hermillon, noto come San Bénézet, che nel XII secolo ricevette l’ordine di realizzare un ponte che unisse le due sponde del Rodano.

La sua lunghezza originale, 900 metri, è oggi visibile solo per circa la metà, essendo la parte conclusiva andata distrutta a causa di due piene, nel 1644 e nel 1669. Oggi il ponte conserva solo 4 delle 22 arcate originarie e, dal 1669, si sono fermate le opere di restauro.
Da visitare la cappella in pietra, posta nel terzo pilastro, che in passato conservava le spoglie del santo, oggi conservate nella chiesa di Saint-Didier.

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Museo Angladon

Gli appassionati d’arte hanno, dal 1996, un importante riferimento nel Museo Angladon, al cui interno sono ospitate pregevoli opere di Cezanne, Picasso, Modigliani e l’unico quadro di Van Gogh della Provenza.
Il museo, posto in un palazzo privato che a suo tempo era noto come Hôtel de Massilian, è a sua volta uno tra gli edifici più affascinanti della città e dal 2016 rivisto a livello di esposizione.

Lo scopo, volutamente dichiarato, è quello di avvicinare gli appassionati, e coloro che ancora non lo sono, con una esposizione più espressiva e piacevole.

Info sul sito ufficiale del museo: ⇒ Museo Angladon

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Teatro dell’Opera

Cosa vedere ad Avignone, Teatro dell'Opera
Avignone, Teatro dell’Opera

Ci troviamo nel centro storico dove troviamo il Teatro dell’opera del Grand Avignon, la cui costruzione risale al 1847 su quello che in precedenza era presente un teatro distrutto da un incendio.

E’ uno dei punti di forza di una offerta culturale di primissimo livello che pone la ‘città dei Papi’ ai vertici di tutta la Provenza anche a livello teatrale.
Il suo cartellone prevede opere liriche, danza, teatro e anche altri momenti di viaggio musicale con concerti di musica e di recitazione.

Info sul sito ufficiale del Teatro: ⇒ Teatro dell’Opera di Avignone

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Place de l’Horloge

Cosa vedere ad Avignone, Place de l'Horloge
Avignone, Place de l’Horloge

La Place de l’Horloge è la principale piazza della città e da inserire ovviamente tra le cose da vedere ad Avignone. Contornata da ristoranti, locali e negozi, la Piazza dell’Orologio è il luogo ideale dove fare una piccola pausa durante la scoperta della città.

Da qui possiamo ammirare quello che è l’edificio più imponente della piazza, l’Hotel de Ville, il Municipio. E’ proprio dalla sua facciata che la piazza prende il suo nome, grazie alla presenza di un grande orologio che sovrasta l’intera area, pur non essendo immediatamente visibile.

Il Municipio è stato costruito nel XIX secolo e la sua inaugurazione è avvenuta poco dopo da Napoleone III, il futuro imperatore. Il Municipio e la piazza dell’Orologio sono facilmente raggiungibili dal Teatro dell’Opera, posto giusto a fianco.

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Parco Rocher des Doms

Cosa vedere ad Avignone, il Parco Rocher des Doms
Avignone, il Parco Rocher des Doms

Uno dei grandi polmoni verdi di Avignone è il Parco Rocher des Doms, posizionato tra il musée du Petit Palais e la chiesa di Notre Dame, il parco cittadino per eccellenza. In quest’area, che sovrasta il Palazzo dei Papi, ci si potrà ulteriormente concedere una pausa dalle attrazioni di Avignone ma anche dal suo traffico, a volte piuttosto importante.

Ma passeggiare a Rocher des Doms significa anche scoprire un pezzo di storia. Qua, infatti, sono presenti diverse statue raffiguranti i personaggi più celebri della città de passato, tra poeti e scrittori.

Se viaggiate con bimbi al seguito, fateli divertire nell’apposita area giochi oppure mostrategli la meridiana, lo strumento di misurazione del tempo utilizzato in passato e attrazione da vedere nel parco.
In estate potrete anche raggiungerlo salendo a bordo del trenino che lo collega direttamente con il Palazzo dei Papi.

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Quando andare ad Avignone

La strategica posizione di Avignone rende il suo clima particolarmente piacevole durante l’intero arco dell’anno. Ciononostante, i primi mesi dell’anno sono mediamente i più piovosi, mentre l’estate è particolarmente afosa, con temperature che raggiungono anche i 35° gradi nei pomeriggi soleggiati. L’autunno è probabilmente il periodo migliore per visitare Avignone, in quanto i mesi sono abbastanza secchi e con temperature tollerabili, che di norma non superano i 23/24°.

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Il Festival di Avignone

Cosa vedere ad Avignone, il Festival di Avignone
Festival di Avignone

Il fulcro dei tanti eventi che si svolgono ad Avignone è rappresentato dal suo festival, ogni mese di Luglio nelle prime tre settimane.
Si tratta di uno degli eventi imperdibili e tra i più insoliti di quelli a cui probabilmente mai presenzierete. Si tratta infatti di un festival teatrale in cui gli attori vagano per le strade del centro per richiamare i turisti a vedere il loro spettacolo.
E’ anche un festival musicale, grazie alla presenza di numerosi spettacoli, soprattutto musica classica ma anche danza e balletto.

Durante il festival l’intero centro storico è chiuso al traffico e anche gli alberghi si popolano facilmente, ragione per cui conviene prenotare con largo anticipo.

Info: ⇒ Festival di Avignone

Cosa mangiare ad Avignone

La gastronomia di Avignone è un ibrido tra antiche tradizioni medievali e classiche preparazioni provenzali.
Una pietanza da mangiare ad Avignone è sicuramente la Ratatouille ou aïoli, preparata con maionese all’aglio ed erbette, pomodori e melanzane.
Non da meno anche la Tian d’Aubergines, una specialità a base di melanzane e il Papalines de Avignon, un dessert a base di cioccolato, tipicamente fondente, servito con un peculiare liquore a base di origano.

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Come raggiungere Avignone dall’Italia

Cosa vedere ad Avignone, vedutaAvignone è situata in posizione strategica, a distanza relativamente breve dall’Italia. Partendo dal capoluogo ligure, Genova, è necessario prendere la E80, nota strada che collega la città con tutti i comuni periferici particolarmente apprezzati turisticamente, superando Savona e Imperia, sino a giungere a Mortola Inferiore, ultimo comune italiano prima del confine con la Francia.

Oltrepassata la dogana si percorre la D22A che all’altezza di Montecarlo permette di imboccare l’A8. Si segue l’autostrada fino a Coudoux, dopo Marsiglia, punto in cui si cambia con l’A7, dove in circa 80 km permette di raggiungere Vedène, comune all’immediata periferia di Avignone, imboccando l’uscita e percorrendo poi la D225, che in pochi minuti permette di arrivare in centro città.
Il viaggio da Genova ad Avignone in macchina è percorribile in poco più di 5 ore.

Avignone non dispone di un’aeroporto che permette di raggiungerla direttamente. L’alternativa è quella di prendere un volo diretto all’aeroporto di Marsiglia e, una volta atterrati, raggiungerla in auto o in treno.
Avignone ha infatti numerose stazione ferroviarie, nessuna però collegata direttamente con l’Italia. Si potrà raggiungere Avignone con un cambio a Lione, se si proviene dall’area torinese, oppure Nizza, se si arriva da quella ligure.

Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2020


 

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