Guida di Avignone, Francia

Ecco la guida di Avignone, la 'Città dei Papi', situata nel sud della Francia. Tra le cose da vedere ad Avignone segnaliamo le mura, il vero simbolo della parte vecchia della città, la Maison du IV de Chiffre, una casa in stile gotico realizzata nel 1493, il Palazzo dei Papi e la Cathédrale Notre-Dame des Doms d'Avignon. Tra le cose da visitare ad Avignone ricordiamo il Musee du Petit Palais, il Museo Angladon, il Teatro dell'Opera, il Place de l'Horloge, il Parco Rocher des Doms e il Ponte di San Benedetto. Ecco cosa vedere ad Avignone.7 min


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Guida di Avignone, Francia
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Cosa vedere ad Avignone in Francia

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Nel sud della Francia, Avignone è nota come la ‘Città dei Papi‘ per la presenza del Palazzo dei Papi, uno tra gli edifici gotici d’Europa più importanti e dal 1995 annoverato tra i patrimoni UNESCO e in precedenza, nel 1840, inserito tra i monumenti storici della Francia.
Il Papa, e il mondo cattolico in generale, scelsero infatti proprio Avignone per stabilire la propria residenza nel 1300, quando la città divenne anche ribattezzata ‘La seconda Roma‘.
Oggi, senza alcun dubbio, Avignone rimane tra le città più belle della Francia sia per la sua storia che per la cultura.

Cosa vedere ad Avignone

Le mura di Avignone
Le mura di Avignone

Con una storia cosi importante, Avignone non poteva essere altrimenti, è ricca di attrazioni culturali e storiche imperdibili.

Tra le cose da vedere ad Avignone, le mura sono il vero simbolo della parte vecchia della città, costruite tra il XIV ed il XV secolo. Parliamo di quasi 5 km di mura difensive dove trovano spazio 8 porte di accesso e 39 torri di sorveglianza. Sono tra le mura medievali più importanti d’Europa e tra quelle migliori conservate.

Al suo interno troviamo anche l’edificio storico più antico di tutta Avignone, la Maison du IV de Chiffre, una casa in stile gotico realizzata nel 1493 dove sulla facciata, diverse incisioni antiche.
L’abitazione, visitabile, rappresenta giusto poco più di una curiosità in un contesto di attrazioni imperdibili, una dietro l’altra.

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Palazzo dei Papi

Palazzo dei Papi

Siamo nel 1305 quando Roma è in subbuglio e Papa Clemente V è costretto a fuggire, trovando rifugio nella piccola cittadina di Avignone, allora completamente sconosciuta.
La costruzione del Palazzo dei Papi ha inizio qualche anno dopo, nel 1355, per opera di Benedetto XII, il Papa che diede il via ai lavori, conclusosi poi con il suo successore, Papa Clemente VI.

Il Palazzo dei Papi di Avignone rappresenta uno dei 10 monumenti più visitati di Francia ed è l’edificio in stile gotico più importante al mondo. La sua superficie è di 15.000 metri quadrati, una volumetria che generalmente racchiude ben 4 cattedrali.
Al suo interno troviamo numerosi luoghi da non perdere, tra cui quello che era l’appartamento privato del Papa e i tanti saloni che sono caratterizzate da vetrate in tipico stile gotico.

Interessante la stanza del Grande Tinello, il luogo dove si svolgevano i grandi banchetti per celebrare le festività religiose, ben 48 metri di lunghezza in quello che doveva essere uno dei locali tra o più rumorosi dell’epoca.
Ma sarà l’esterno ad affascinare da subito, quasi una fortezza medievale che incute quasi timore a una prima visita.
Nel cortile durante l’estate richiama numerosi appassionati di musica e di arte, grazie a diverse mostre tematiche e a concerti di vario genere.

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Cattedrale di Avignone

La cattedrale di Avignone

Giusto a fianco il Palazzo dei Papi troviamo la cattedrale di Avignone, conosciuta anche come Cathédrale Notre-Dame des Doms d’Avignon e realizzata nel XII secolo sui resti di una precedente chiesa cattolica. Quella che oggi possiamo ammirare è tuttavia una ulteriore rivisitazione dell’opera originale, a cui è stata aggiunta una cupola. Anche il campanile originario è stato ricostruito nel 1425 a seguito del crollo, avvenuto nel 1405.

Al suo interno da ammirare gli affreschi di Simone Martini, il pittore senese tra i migliori artisti del Trecento e quelli presenti nella Cappella Battistero, risalenti invece al XV secolo.
La Cattedrale di Avignone è nota anche per il suo organo italiano dell’Ottocento e, da non perdere, l’altare in pietra del XII secolo utilizzato per le celebrazioni religiose.

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Musee du Petit Palais

Musee du Petit Palais, Avignone

Tra le cose da vedere ad Avignone, in tema culturale, è imperdibile il Musee du Petit Palais, aperto nel 1976.
Al suo interno troviamo una collezione di dipinti, soprattutto del periodo rinascimentale, racchiusi in un edificio del 14° secolo in passato proprietà del Cardinale De Via.
La sua storia lo ricorda come una piccola cittadella fortificata diventata in seguito scuola e solo recentemente Museo. Nell’attuale esposizione museale sono imperdibili i dipinti appartenenti al Rinascimento italiano e le sculture del periodo medievale in passato presenti ad Avignone e nei dintorni.

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Ponte di San Benedetto

Ponte di San Benedetto, Avignone

Anche il Ponte di Avignone, intitolato a San Benedetto, è una delle attrazioni fondamentali della città e uno dei suoi simboli. Il suo nome ricorda Benedetto di Hermillon, noto come San Bénézet, che nel XII secolo ricevette l’ordine di realizzare un ponte che unisse le due sponde del Rodano.
La sua lunghezza originale, 900 metri, è oggi visibile solo per circa la metà, essendo la parte conclusiva andata distrutta a causa di due piene, nel 1644 e nel 1669. Oggi il ponte conserva solo 4 delle 22 arcate originarie e, dal 1669, si sono fermate le opere di restauro.
Da visitare la cappella in pietra, posta nel terzo pilastro, che in passato conservava le spoglie del santo, oggi conservate nella chiesa di Saint-Didier.

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Museo Angladon

Gli appassionati d’arte hanno, dal 1996, un importante riferimento nel Museo Angladon, al cui interno sono ospitate pregevoli opere di Cezanne, Picasso, Modigliani e l’unico quadro di Van Gogh della Provenza.
Il museo, posto in un palazzo privato che a suo tempo era noto come Hôtel de Massilian, è a sua volta uno tra gli edifici più affascinanti della città e dal 2016 rivisto a livello di esposizione.
Lo scopo, volutamente dichiarato, è quello di avvicinare gli appassionati, e coloro che ancora non lo sono, con una esposizione più espressiva e piacevole.

Info: ⇒ Museo Angladon

Teatro dell’Opera

Teatro dell'Opera, Avignone

Ci troviamo nel centro storico dove troviamo il Teatro dell’opera del Grand Avignon, la cui costruzione risale al 1847 su quello che in precedenza era presente un teatro distrutto da un incendio.
E’ uno dei punti di forza di una offerta culturale di primissimo livello che pone la ‘città dei Papi’ ai vertici di tutta la Provenza anche a livello teatrale.
Il suo cartellone prevede opere liriche, danza, teatro e anche altri momenti di viaggio musicale con concerti di musica e di recitazione.

Info: ⇒ Teatro dell’Opera di Avignone

Place de l’Horloge

Place de l'Horloge, Avignone

La Place de l’Horloge è la principale piazza e sicuramente da inserire tra le cose da vedere ad Avignone. Ricca di ristoranti e locali, è il posto ideale dove fare una piccola pausa durante la scoperta della città.

Una volta messi comodi sarà facile ammirare quello che è l’edificio più imponente della piazza, l’Hotel de Ville, ovvero il Municipio. E’ proprio dalla sua facciata che la piazza prende il suo nome, grazie alla presenza di un grande orologio che sovrasta l’intera area, pur non essendo immediatamente visibile.
Il Municipio è stato costruito nel 19° secolo e la sua inaugurazione è avvenuta poco dopo da Napoleone III, il futuro imperatore.

Il Municipio e la piazza dell’Orologio sono facilmente raggiungibili dal Teatro dell’Opera, posto giusto a fianco.

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Parco Rocher des Doms

Parco Rocher des Doms

Uno dei grandi polmoni verdi di Avignone è il Parco Rocher des Doms, posizionato tra il musée du Petit Palais e la chiesa di Notre Dame, il parco cittadino per eccellenza.

In quest’area, che sovrasta il Palazzo dei Papi, ci si potrà ulteriormente concedere una pausa dalle attrazioni di Avignone ma anche dal suo traffico, a volte piuttosto importante.

Ma passeggiare a Rocher des Doms significa anche scoprire un pezzo di storia. Qua, infatti, sono presenti diverse statue raffiguranti i personaggi più celebri della città de passato, tra poeti e scrittori.

Se viaggiate con bimbi al seguito, fateli divertire nell’apposita area giochi oppure mostrategli la meridiana, lo strumento di misurazione del tempo utilizzato in passato e attrazione da vedere nel parco.
In estate potrete anche raggiungerlo salendo a bordo del trenino che lo collega direttamente con il Palazzo dei Papi.

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Quando andare ad Avignone

La strategica posizione di Avignone rende il suo clima particolarmente piacevole durante l’intero arco dell’anno. Ciononostante, i primi mesi dell’anno sono mediamente i più piovosi, mentre l’estate è particolarmente afosa, con temperature che raggiungono anche i 35° gradi nei pomeriggi soleggiati. L’autunno è probabilmente il periodo migliore per visitare Avignone, in quanto i mesi sono abbastanza secchi e con temperature tollerabili, che di norma non superano i 23/24°.

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Il Festival di Avignone

Festival di Avignone

Il fulcro dei tanti eventi che si svolgono ad Avignone è rappresentato dal suo festival, ogni mese di Luglio nelle prime tre settimane.
Si tratta di uno degli eventi imperdibili e tra i più insoliti di quelli a cui probabilmente mai presenzierete. Si tratta infatti di un festival teatrale in cui gli attori vagano per le strade del centro per richiamare i turisti a vedere il loro spettacolo.
E’ anche un festival musicale, grazie alla presenza di numerosi spettacoli musicali, soprattutto classica ma anche danza e balletto.
Durante il festival l’intero centro storico è chiuso al traffico e anche gli alberghi si popolano facilmente, ragione per cui conviene prenotare con largo anticipo.

Info: ⇒ Festival di Avignone

Cosa mangiare ad Avignone

La gastronomia di Avignone è un ibrido tra antiche tradizioni medievali e classiche preparazioni provenzali.
Una pietanza da mangiare ad Avignone è sicuramente la Ratatouille ou aïoli, preparata con maionese all’aglio ed erbette, pomodori e melanzane.
Non da meno anche la Tian d’Aubergines, una specialità a base di melanzane e il Papalines de Avignon, un dessert a base di cioccolato, tipicamente fondente, servito con un peculiare liquore a base di origano.

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Come raggiungere Avignone dall’Italia

Avignone è situata in posizione strategica, a distanza relativamente breve dall’Italia. Partendo dal capoluogo ligure, Genova, è necessario prendere la E80, nota strada che collega la città con tutti i comuni periferici particolarmente apprezzati turisticamente, superando Savona ed Imperia, sino a giungere a Mortola Inferiore, ultimo comune italiano prima del confine con la Francia.

Oltrepassata la dogana si percorre la D22A che all’altezza di Montecarlo permette di imboccare l’A8. Si segue l’autostrada fino a Coudoux, dopo Marsiglia, punto in cui si cambia con l’A7, dove in circa 80 km permette di raggiungere Vedène, comune all’immediata periferia di Avignone, imboccando l’uscita e percorrendo poi la D225, che in pochi minuti permette di arrivare in centro città.
Il viaggio da Genova ad Avignone in macchina è percorribile in poco più di 5 ore.

Avignone non dispone di un’aeroporto che permette di raggiungerla direttamente. L’alternativa è quella di prendere un volo diretto all’aeroporto di Marsiglia e, una volta atterrati, raggiungerla in auto o in treno.
Avignone ha infatti numerose stazione ferroviarie, nessuna però collegata direttamente con l’Italia. Si potrà raggiungere Avignone con un cambio a Lione, se si proviene dall’area torinese, oppure Nizza, se si arriva da quella ligure.


 

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