Cosa vedere ad Amman,
la capitale della Giordania

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Icona articoloTestimonianze preziose di civiltà millenarie racchiuse nella cornice di una città in continua evoluzione. Siamo ad Amman, la capitale del regno hashemita di Giordania. Qui numerosi sono i resti che ricordano le culture antiche regalando frammenti di un passato affascinante. Amman, capitale della Giordania, è popolata da circa 4 milioni di persone, un agglomerato che coniuga siti archeologici e grattacieli, un ibrido davvero particolare. La città è sede di eleganti boutique, hotel a cinque stelle e ristoranti stellati, il tutto miscelato ad antichissimi anfiteatri e a quartieri più sobri. Sono quest’ultimi quelli in cui si producono ancora oggi gli oggetti artigianali, vanto della Giordania. Pronti quindi a scoprire le cose da vedere ad Amman?

 

Cenni storici

Nonostante la capitale della Giordania ospiti tesori di antica fattura, la città è invece recente.

La sua fondazione risale al 1918, essendo fino ad allora niente di più che un villaggio nomade. Il primo insediamento abitativo pare risalire al Neolitico e le prime notizie risalgono al XIII secolo. Fu allora che Davide, secondo re d’Israele raffigurato nel David di bronzo di Raffaello, conquistò il territorio.

Nei secoli la città fu dominata dapprima dagli Assiri, poi dai Persiani e dai Greci, che durante il quale dominio fu chiamata Filadelfia, celebrando cosi il faraone Tolomeo II Filadelfo sovrano dell’Egitto tolemaico.

Presto arrivarono i Romani a dettare la propria autorità, inserendo la città nella Decapoli, il gruppo di dieci città della Frontiera Orientale dell’Impero Romano, tra le odierne Giordania, Siria e Israele. Nei secoli successivi la città conobbe il dominio dei Ghassanidi, degli Omayyadi e degli Abbasidi. Tuttavia, complici diversi disastri naturali, Amman nell’epoca Risorgimentale non fu più che un piccolo villaggio inserito nelle antiche rovine delle civiltà passate. Un primo punto di svolta arrivò nel 1887, quando fu realizzata una ferrovia che univa Damasco e La Medina, passando proprio per Amman, cosi da facilitare il pellegrinaggio verso La Mecca.

Il primo regno legato al territorio giordano nacque nel 1921, con una struttura governativa seguita da un principe. La capitale viene posta ad Amman, piccolo centro vivace e in pieno sviluppo. Qua si seguirono tutte le attività del nuovo paese, contribuendo a una grandiosa e repentina crescita demografica. A seguito dell’indipendenza dal Regno Unito, la Transgiordania si trasforma nell’odierna Giordania, arrivando oggi con una popolazione complessiva di quasi 4 milioni e mezzo di abitanti.

Cosa vedere ad Amman

La Giordania ospita una moltitudine di monumenti storici e una ricchezza di cultura tra le più importanti in assoluto. Amman rappresenta sia il centro culturale che amministrativo della Giordania. La sua storia ci riporta ad oltre 10 mila anni fa ed è parzialmente visibile nella Cittadella, dove troviamo il Tempio di Ercole, costruito nel 166 d.C.
Ecco cosa visitare ad Amman.

La cittadella di Amman

Cosa vedere ad Amman, la Cittadella
Amman, la Cittadella

In quella che è sicuramente la prima cosa da vedere ad Amman, ovvero La Cittadella, troviamo il sito storico per eccellenza della capitale della Giordania. Circondato da un muro di 1700 metri realizzato nel periodo dell’età del bronzo, la Cittadella conserva al suo interno il Tempio di Ercole ed il Palazzo degli Omayyadi.
Si trova in cima di Jebel Al Qala’a, una collina posta a 850 metri di altitudine, affacciandosi sulla Città Vecchia.

La sua storia ci riporta al 1800 a.C., quando i primi coloni di Amman realizzarono la Cittadella e la sua fortificazione. Da allora innumerevoli sono state le ricostruzioni e i rifacimenti, a tal punto che oggi i resti della cittadella originale sono davvero pochi.

Il tempio di Ercole

Cosa vedere ad Amman, il Tempio di Ercole
Amman, il Tempio di Ercole

L’attrazione più famosa tra le cose da vedere ad Amman è naturalmente il Tempio di Ercole, realizzato dai romani e i cui resti attuali sono solo una piccola parte dell’imponenza dell’edificio. Già, perché di fatto della statua di Ercole quello che rimane è unicamente una mano, che si presume essere l’unica parte visibile della statua.
Del tempio troviamo invece due pilastri quasi integri e altri quattro che invece sono parziali. Da questi pilastri si può supporre che il tempio sia stato alto ben 13 metri.

 

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Palazzo degli Omayyadi

Cosa vedere ad Amman, Il Palazzo degli Omayyadi
Amman, Il Palazzo degli Omayyadi

Meglio conservati rispetto al Tempio sono invece gli edifici appartenenti al Palazzo degli Omayyadi.

La costruzione di questo grande complesso di palazzi si ritiene essere stato realizzato tra il VII e l’VIII secolo, durante il regno del califfo omayyade Hisham, tra il 724 e il 743 d.C. e fu usato come centro amministrativo e residenza del governatore.

Il palazzo è piuttosto differente rispetto alla tipica architettura della Giordania ed è composto da uno spazio aperto, dove troviamo tra l’altro la cisterna d’acqua e le latrine. La seconda parte della struttura contiene una sala per le udienze, costruita sulle fondamenta di una chiesa bizantina, che era il vero e proprio ingresso al complesso. La terza parte è composta da nove edifici indipendenti che rappresentano la parte centrale del palazzo e si trovano per lo più in rovina, ma le cui basi sono chiaramente visibili.

La parte in miglior stato è la sala del pubblico, uno tra gli edifici più noti di Amman e dell’intera Giordania. Era il luogo dove si radunavano i capi dell’esercito prima della partenza per una delle tante spedizioni.

Molti dei palazzi vennero distrutti nel 740 d.C. da un forte terremoto e gli abbàsidi, che governarono il mondo islamico dal 750 al 1258 e secondi solo agli omayyadi, decisero di dividere le unità abitative in stanze più piccole.

 

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Museo Archeologico della Giordania

Cosa vedere ad Amman, Il Museo Archeologico della Giordania
Amman, Il Museo Archeologico della Giordania

All’interno della Cittadella ha sede anche il Museo Archeologico della Giordania, una ricca collezione di oggetti  dall’età del bronzo al XV secolo.

All’interno sono conservate anche le statue del Ain Ghazal, l’insediamento neolitico rinvenuto proprio nei pressi di Amman. Tra le cose da vedere ad Amman, il Museo Archeologico conserva alcune delle statue tra le più antiche al mondo, realizzate quasi 10 mila anni fa.

La Cittadella è accessibile acquistando il biglietto, circa 3€, oppure senza spesa con il Jordan Pass.

Il Jordan Pass è il pacchetto turistico studiato per coloro che vogliono visitare in assoluta serenità la Giordania. Con il pass è infatti possibile accedere ad oltre 40 attrazioni della Giordania e risparmiare il costo del visto turistico se acquistato prima del vostro arrivo.
E’ proposto in 3 differenti tagli, secondo le vostre esigenze.

L’apertura della Cittadella è tra le 8 e le 19 dal sabato al giovedì durante il periodo estivo, mentre il venerdì l’orario è ridotto tra le 10 e le 16.
Durante l’inverno, da ottobre a marzo, l’orario è ridotto alle 16 mentre nessuna variazione si incontra durante il giorno di venerdì.

Il Teatro Romano

Cosa vedere ad Amman, Il Teatro Romano

Proprio il Teatro Romano è il monumento più importante di Amman e testimonia ancora l’entità di un’epoca grandiosa.

Fu edificato durante il regno di Antonino Pio, tra il 138 ed il 161 d.C., ed è situato alle spalle dell’antico foro. Il Teatro poteva ospitare sino a seimila persone accomodate in tre settori: il primo dedicato ai nobili, il secondo ai militari ed il terzo, e più alto, al popolo.

Nella nicchia più alta era alloggiata una statua della dea Atena, che oggi è conservata al Museo archeologico.

 

Viaggio ad Amman

Il Nymphaeum, Amman
Accanto al teatro, oggi utilizzato per numerosi spettacoli, si trova un museo della cultura popolare.
Qui sono visibili oggetti e abiti tradizionali ed una piccola collezione di mosaici rinvenuti nelle aree circostanti.

Poco distante si trova l’Odeon, un teatro con circa cinquecento posti risalente alla stessa epoca e caratterizzato da una copertura in legno. Accanto si può ammirare il Nymphaeum, edificio sacro dedicato ad una ninfa che ospitava una piscina di seicento metri quadrati, profonda ben tre metri e sempre piena d’acqua. Dal Ninfeo si arriva alla Moschea Al Hussein ed all’area circostante che è considerata il cuore moderno della città. L’edificio di culto fu costruito sui resti di un’altra moschea nel 1924, interamente in stile ottomano.

Tra la Moschea e la Cittadella si trova il pittoresco suq d’oro di Amman, zeppo di souvenir, bracciali in oro e monete irachene incise con l’effige di Saddam Hussein. Altra meta imperdibile è la Torre di Guardia di Amman, mentre Rainbow Street rimane il luogo perfetto per le passeggiate in una dimensione più moderna con locali molto accorsati.

 

Le escursioni da Amman

Jerash, un antico borgo romano

Amman racchiude nel suo fascino e nella sua storia buona parte delle ricchezze della Giordania.
Per scoprire ancor più elementi del carattere del Paese, è utile fare delle escursioni nei dintorni e catturare l’unicità dei luoghi.

I siti romani e bibilici, adagiati sulle colline che guardano il Mar Morto, rappresentano un’ottima meta così come Petra con le dune di sabbia del Wadi Rum. Per un’escursione più avventurosa si può optare per i castelli del deserto o percorrere la leggendaria strada dei re.

Jerash è un antico borgo romano caratterizzato dalle rovine di numerose costruzioni come l’Arco di Adriano, realizzato in occasione di una visita dell’imperatore, l’Ippodromo, la Piazza ovale, circondata da 160 colonne ioniche.

Madaba, a 45 minuti di distanza da Amman, è detta la città dei mosaici per i suoi capolavori di arte bizantina visibili, in buona parte, presso il Parco archeologico. Nella Chiesa di San Giorgio, in particolare, è possibile ammirare una mappa della Palestina e del delta del Nilo, realizzata a mosaico.

Mistero e bellezza si fondono per diventare l’essenza di un viaggio rivelatore, tra il folklore dei suq e il fascino della storia, un cammino di conoscenza e di incredibile seduzione.

 

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