Guida della Repubblica Dominicana

I paradisi tropicali della Repubblica Dominicana, splendide spiagge di sabbia raggiungibili con voli diretti dall'Italia. Scopri con la nostra guida sulla Repubblica Dominicana i migliori luoghi del paese, le spiagge più belle e tutte le informazioni per una vacanza ai Caraibi perfetta. Durante la nostra guida sulla Repubblica Dominicana potrete conoscere le più importanti città della nazione, compresa la capitale Santo Domingo, e le pietanze tipiche della gastronomia, oltre a tutte le informazioni necessarie per visitare il paese nel miglior dei modi. Benvenuti nella nostra guida della Repubblica Domenicana.8 min


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Guida alla Repubblica Dominicana
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Guida turistica della
Repubblica Dominicana

icona-articoloLa Repubblica Domenicana è interamente circondata dall’Oceano Atlantico a nord e dal Mare dei Caraibi nella zona più meridionale.
Siamo nelle Antille spagnole e le sue origini la vedono conosciuta con il nome di Quisqueya, la ‘madre di tutte le terre’ in lingua indigena.
Non è difficile
comprendere la ragione di questo nome, un vero angolo di paradiso formato da spiagge, foreste, valli, laghi, fiumi e cascate.

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E’ proprio il paesaggio della Repubblica Dominicana ad attrarre, uno scorcio di mondo davvero spettacolare come altrettano lo è la sua fauna, ricca di pesci, iguane, fenicotteri, tartarughe marine e tanto altro. Non è casuale, infatti, che quasi il 30% del suo territorio è inserito come area protetta.
Oltre al suo aspetto quasi selvaggio, la Repubblica Dominicana è in grado di calamitare turismo per la sua ricchezza culturale.

Pronti quindi a visitare la Repubblica Dominicana?
Oltre a spiagge meravigliose e alle sue tradizioni, ai suoi eventi come il rinomato Carnevale, saprà conquistarvi anche per il fascino delle sue città.

Le città della Repubblica Dominicana

– Santo Domingo

La capitale della Repubblica Dominicana è una meraviglia ricca di storia, grazie ai suoi quartieri imperdibili. E’ la prima città a essere stata fondata nel Nuovo Mondo e non sarà difficile perdersi tra i colori che la caratterizzano.
Non è una città completamente tranquilla, a volte occorre prestare un pò di attenzione, ma nel complesso è una città vivace e sempre interessante da visitare.

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Altos de Chavon, Anfiteatro

Interessante la zona Altos de Chavon, la zona più popolare di Santo Domingo, una quasi fedele riproduzione di una città mediterranea del XVI con tanto di anfiteatro greco, oltre 5000 posti a sedere aperta nel 1982 da Frank Sinatra. Anche oggi i concerti che qua si svolgono sono tra i più frequentati di tutta Santo Domingo.
Merita sicuramente visitarlo per scoprire i tanti negozi di artigianato e di prodotti tipici o anche per visitare la chiesa di San Stanislao, particolarmente frequentata per le funzioni matrimoniali, grazie allo splendido paesaggio offerto dalla vista sul fiume Chavón, su cui il villaggio sorge.

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Il Parco Colon con la statua di Cristoforo Colombo

Santo Domingo ospita anche la Cattedrale più antica di tutte le Americhe, la ‘Catedral Primada de America’. Interessante anche la parte museale della città, con diversi argomenti culturali trattati, tra cui uno dedicato all’ambra, uno dei principali prodotti della Repubblica Dominicana.

Imperdibile, infine, il Parque Colón caratterizzato dalla presenza di una importante statua di Cristoforo Colombo. In questa piazza, posta proprio di fronte alla Cattedrale, avrete modo di rilassarvi e godervi del fresco all’ombra dei tanti alberi che affacciano sulle numerose panchine.

– Santiago

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Santiago, chiesa

In quella riconosciuta come la seconda città della Repubblica Dominicana è Santiago de los Caballeros, più nota come il nome abbreviato di Santiago.
I los Caballeros, i gentiluomini del suo nome, ricorda i 30 aristocratici che si insediarono in queste terre nel 1495, a seguito proprio di Cristoforo Colombo.
Santiago è inoltre nota con il mome di ‘Ciudad Corazon‘, un soprannome affettuoso che lascia comprendere l’affetto verso la città dei popolo dominicano.

Santiago è una città moderna e importante centro commerciale, culturale e finanziario. Qui vengono prodotti ottimi sigari ma è anche uno dei centri dove viene trasformato lo zucchero in rum e al suo interno trova sede anche una delle più prestigiose università del paese.

Qui hanno scelto di vivere alcuni dei più importanti pittori e artisti della Repubblica Dominicana, grazie anche a un ritmo tranquillo che rende Santiago una metropoli perfetta anche per la sua qualità di vita.

– Punta Cana

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Punta Cana, resort

Siamo lungo uno dei litorali più lunghi di tutti i Caraibi, quasi 50 km ininterrotti di sabbia bianca e meravigliose palme da cocco.
Punta Cana è il punto di incontro tra l’Atlantico e il Mar dei Caraibi. E’ la cittadina per eccellenza di resort esclusivi in grado di soddisfare qualsiasi turista.
E’ il luogo per eccellenza dove trascorrere una vacanza di mare e l’intera costa attorno a Punta Cana è ricca di piccole località balneari, quelle che compongono appunto i 50 km di spiagge.

Grazie a un suo aeroporto personale, la città è spesso la meta principale dei turisti che hanno magari già scoperto Santo Domingo e le altre mete. Da città tipica vacanziera è ovvio attendersi, puntualmente rispettati, una offerta di locali, ristoranti e bar pronti a soddisfare anche la movida serale.
Protetta dall’edilizia selvaggia, Punta Cana è la meta perfetta se si vuole dalla Repubblica Dominicana un momento di assoluto svago e relax.

– Puerto Plata

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Puerto Plata, veduta aerea

Anche Puerto Plata è una delle destinazioni principali per il turismo.
Posta a circa 250 km dalla capitale Santo Domingo, si caratterizza per la presenza del Monte Isabel de Torres e della sua gigantesca statua del Cristo Redentore. Sono in molti, infatti, a scegliere proprio il monte come principale escursione da Puerto Plata, grazie anche alla teleferica che consente di raggiungere facilmente la cima e visitare, tra l’atro, anche il meraviglioso giardino botanico.

– Playa Cabarete

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Playa Cabarete, veduta

Cabarete si trova a circa 30 km da Puerto Cana e comprende una spiaggia di circa 3 km ricca di locali, bar e ristoranti che affacciano proprio sulla spiaggia.
E’ considerata una delle mete più esclusive della Repubblica Dominicana, Playa Cabarete è infatti il luogo perfetto per praticare i vari sport acquatici, in particolar modo windsurf e kiteboard.

Sono proprio gli sport praticabili tutto l’anno a richiamare maggiormente i turisti, grazie anche a numerose scuole che riescono ad aiutare anche i più inesperti.
Gli amanti dello snorkeling potranno invece ammirare maestose barriere coralline.

– Samaná

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Una megattera vista da Samanà

La penisola di Samanà è anch’essa un vero paradiso tropicale, tipico di quello che la Repubblica Dominicana ha imparato a offrirci. Si caratterizza dalle tipiche case color pastello intervallate da spiagge, foreste pluviali e piantagioni di cocco.
La natura qua è particolarmente incontaminata e i turisti la scelgono anche per ammirare le varie megattere che ogni anno tornano per accoppiarsi e partorire.

Ma è anche il luogo perfetto dove, dopo essersi rilassati in spiaggia, partire per una delle tante possibili escursioni come quella al Cayo Levantado, l’isola a sud di Samanà, dove ammirare le meraviglie di madre natura e approfittare di tre spiagge tra le più incredibili mai viste.
Se volete ammirare un’altra delle meraviglie naturali, raggiungete la cascata de El Limón, scegliendo come mezzo di trasporto il cavallo o la canoa, giusto per citare degli esempi.

– Jarabacoa

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Jarabacoa

La Repubblica Dominicana offre anche meravigliose vacanze in montagna, come quella che potreste fare a Jarabacoa, il “luogo dove scorre l’acqua’, nome derivato dalle tante fresche acque provenienti dai vicini fiumi.
Siamo a 529 metri sul mare e gli abitanti scherzosamente si definiscono “gli svizzeri dei Tropici‘, una meta eco-turistica che, grazie al clima, consente di raccogliere mele, fragole, ciliegie dai vari frutteti sparsi lungo i fianchi delle montagne.

Sono proprio gli stessi dominicani a sceglierla come meta di vacanze, per il clima più temperato ma anche per poter praticare le tante varie avventure outdoor. Qui, infatti, si può approfittare del Rio Yaque, il fiume più lungo di tutta la Repubblica Dominicana, per fare rafting o kayak.
Anche le incredibili piscine naturali, dove è possibile fare il bagno, e le tante cascate sono un perfetto richiamo turistico.

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Cosa vedere a Santo Domingo Oeste

Le spiagge della Repubblica Dominicana

I paradisi tropicali della Repubblica Dominicana

In termini di spiagge, la Repubblica Dominicana vanta alcuni dei litorali sabbiosi più incontaminati dei Caraibi. Soprattutto recandosi in aree un po’ più remote rispetto ai grandi centri urbani, i litorali si presentano paradisiaci, con sabbia color crema e acque dal blu intenso, offrendo ai visitatori un’esperienza eccezionale.

Le spiagge della Repubblica Dominicana sono numerose e di vario genere. Potrete senza problemi trovare il litorale più adatto a voi, scegliendo le spiagge più attrezzate e vicine alle città piuttosto che quelle più remote ma incontaminate. Ecco alcune delle spiagge della Repubblica Dominicana da non perdere assolutamente.

Molta attenzione anche all’area che si sceglie. L’estesa isola di Hispaniola è bagnata sia dall’Oceano Atlantico, a nord, sia dal Mar dei Caraibi, a sud. È notevole la differenza che si ha nelle due coste, infatti a nord le acque sono molto più movimentate e freddea sud, le acque sono invece sono calme e turchesi, ma molto più trafficate. Ad accumunare però le due coste troviamo l’aspetto incontaminato, caratteristica che di certo rende ancora più interessante la balneazione in Repubblica Dominicana.

– Altre spiagge della Repubblica Dominicana

Playa Grande, Repubblica Domenicana
Playa Grande

Partendo verso nord, una delle spiagge della Repubblica Dominicana da non perdere è quella di Playa Grande. Facilmente intuibile dal suo nome, Playa Grande è un’esteso litorale sabbioso ben attrezzato, bagnato dalle mosse acque atlantiche dove il divertimento è assicurato. Merita visitarla anche perché non è molto affollata persino in alta stagione.

Stabilendosi nella costa settentrionale la Playa Dorada è un’altra delle spiagge della Repubblica Dominicana che merita essere visitata. In particolare questa spiaggia è affollata da molte celebrità, che prediligono la possibilità di vivere esperienze di surf e snorkeling tra le migliori del paese.

Spiaggia di Bayahibe, Repubblica Domenicana
Spiaggia di Bayahibe

Situata nei pressi di un colorato villaggio di pescatori, la spiaggia di Bayahibe è caratterizzata da una lunga distesa di sabbia fine e da un mare cristallino. A breve distanza da questa spiaggia sorge l’isola di Soana. Soana è certo meta imperdibile per chi visita queste zone. Si tratta di una piccola isola, interamente dichiarata parco protetto con santuario naturale, che rientra nel Parque National del Este.

Juannillo è un’altra delle spiagge della Repubblica Dominicana che merita essere visitata. Ci troviamo nella costa orientale del paese, compresa in un resort turistico formato sia da hotel che d’appartamenti privati, ma comunque accessibile anche a chi non vi soggiorna. Qua i servizi sono eccezionali cosi come la pulizia del litorale, che si presenta bianchissimo.

Parco Nazionale di Jaragua, Repubbllica Domenicana
Parco Nazionale di Jaragua

Nell’estrema punta meridionale del paese, all’interno del Parco Nazionale di Jaragua e a breve distanza dal confine con Haiti troviamo l’incantevole Playa Bahìa de las AguilasLunghissima, a tratti selvaggia e con acque turchesi
Per accedervi dall’entroterra bisogna seguire una strada sterrata il cui paesaggio è più simile ai deserti nord-americani che a quello caraibico. La fine sabbia bianca, le acque trasparenti e il contorno forestale senza dubbio regaleranno un’esperienza indimenticabile.

La gastronomia della Repubblica Dominicana

La gastronomia della Repubblica Domenicana si distingue per l’utilizzo dei freschi alimenti coltivati e prodotti nel territorio. Partendo dalle prime portate, tra le pietanze più comuni nei ristoranti locali troviamo riso e fagioli, spesso accompagnati da pollo, avocado e frittelle di banane. 

Molte delle ricette della Repubblica Domenicana si caratterizzano proprio per l’utilizzo del riso, proposto in decine di varianti differenti. È possibile gustarsi per esempio il Locrio, una variante della paella spagnola a base di carne.

Sancocho
Il Sancocho

Tra le ricette preparate nelle festività il Sancocho rientra sicuramente tra le più importanti. Spesso consumato nell’ultimo giorno dell’anno, il Sanchocho è in sostanza uno stufato a base di carne, sia bovina che suina, accompagnato con patate e banane verdi.

Separatamente il Sanchocho viene proposto assieme, ancora, con riso bianco. Sempre tipiche delle festività natalizie sono i Pasteles En Hoja, degli involtini di carne con impasto di banane verdi e avvolte in una foglia di banano.

Pesce fritto
Pesce fritto

Non può mancare certo il pesce nelle tavole dominicane.

Oltre al classico pesce fresco accompagnato dal riso bianco, è possibile trovare il pescato cucinato con il cocco o con l’avocado, che donano quel sapore esotico alle ricette.

Soprattutto tipico della costa meridionale è il pescato fritto, accompagnato con frittelle di banane verdi e avocado, spesso anche con a parte una gustosa focaccia fritta.

Quando visitare la Repubblica Dominicana

Repubblica Dominicana

Come gran parte dell’arcipelago caraibico, la Repubblica Dominicana gode del periodo compreso tra i mesi di dicembre e marzo per il turismo. Infatti a distinguere la stagione invernale da quella estiva ci sono i monsoni, che soprattutto tra luglio e ottobre si manifestano spesso anche sotto forma di pericolose tempeste.

Durante i mesi invernali le temperature sono più moderate e secche rispetto al periodo estivo, con medie massime che si aggirano attorno ai 30°, circa 2 in meno rispetto alla stagione delle piogge.

Ciononostante, il clima della Repubblica Dominicana in inverno diventa spesso torrido e, complice la notevole affluenza turistica, le spiagge di pomeriggio si affollano notevolmente, motivo per cui si consiglia di recarsi nei litorali già di prima mattina.

È invece notevole lo sbalzo termico. Con circa 12° di media di differenza tra giorno e notte, nelle ore serali si consiglia di vestirsi con abiti lunghi, poiché è comune scendere anche sotto i 20° già in prima serata.

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I paradisi tropicali per una vacanza di mare in inverno

Informazioni utili per visitare la Repubblica Dominicana

Infografica Repubblica Dominicana

La lingua ufficiale del Paese è lo spagnolo, ma come nelle località turistiche di tutto il mondo si parla ovunque correttamente l’inglese. Negli alberghi, ristoranti e anche le guide turistiche conoscono bene l’italiano, il francese, il tedesco e il russo.

Peso dominicano

Essendo una meta balneare si suggerisce un abbigliamento semplice anche se in alcune occasioni, come a Santo Domingo, meglio la sera indossare un abito più elegante qualora si intendesse magari cenare in qualche ristorante più formale.
Altrettanto quando vi recate in negozi o anche supermercati lontano dalle spiagge, è il caso di evitare il costume da bagno.
Se prevedete di passare per Jarabacoa o Constanza, ad esempio, meglio dotarsi di qualche accessorio più caldo.

La valuta locale è il peso dominicano (DOP).
1000 DOP sono circa 16,50 €, al cambio di Marzo 2020.
Dollari americani ed Euro sono facilmente cambiati in tutte le banche e gli uffici di cambio, mentre per le altre valute come Franchi Svizzeri, Corone Danesi, Svedesi e Norvegesi, Sterline e Yen meglio verificare, anche se generalmente non si incontreranno difficoltà.
Se volete richiedere un prelievo automatico ricordate che il termine ATM qua è tradotto in “cajero“.

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