Guida del Museo Nazionale del Bardo, Tunisi

Guida del Museo Nazionale del Bardo, il prestigioso centro culturale situato nella periferia occidentale di Tunisi, situato all'interno del Palazzo del Bey. All'interno del Museo Nazionale del Bardo il Museo troviamo sei differenti aree che riportano fedelmente le tappe archeologiche della Tunisia con in tutto oltre 34 sale, ognuna delle quali ricche dei più interessanti cimeli storici del paese. Benvenuti nella nostra guida sul Museo Nazionale del Bardo, l'importante centro culturale di Tunisi.4 min


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Museo Nazionale del Bardo, Tunisi

Museo Nazionale del Bardo, Tunisi

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Guida del Museo Nazionale del Bardo, il prestigioso centro culturale posto nella periferia occidentale di Tunisi.
Ancora prima di entrare, il Museo Nazionale del Bardo non mancherà di stupire, grazie allo splendido palazzo che lo ospita.
E’ infatti all’interno di quello che fu il Palazzo del Bey, il signore di Tunisi, caratterizzato da una struttura architettonica davvero pregevole.

L’inaugurazione del Museo Nazionale del Bardo di Tunisi

Cosa vedere nel Museo del Bardo

Quello che è attualmente il museo più importante tunisino, e anche il più antico museo del mondo arabo e di quello africano, venne inaugurato il 7 maggio 1888.
Il suo nome originale era Museo Alaoui, intitolato al sovrano dell’epoca, regnante fino al 1902.

Prima della sua scomparsa, Ali Muddat ibn al-Husa volle ampliare la struttura originaria inserendo il Piccolo Palazzo per le collezioni d’arte islamica.

Il suo nome variò nell’attuale solo nel 1956, grazie all’indipendenza della Tunisia che volle in questo modo dare un importante segno di svolta e chiamarlo con il nome della località che lo ospita. Bardo è infatti un comune separato da Tunisi geograficamente ma appartenente al Governatorato della capitale tunisina.
Dal 1985 il Museo Nazionale del Bardo è dichiarato monumento storico.

Cosa vedere al Museo Nazionale del Bardo

Cosa vedere nel Museo del Bardo di Tunisi

Al suo interno, il Museo è suddiviso in sei differenti aree che riportano fedelmente le tappe archeologiche della Tunisia.

Le aree sono le seguenti:

  • Periodo preistorico
  • Periodo punico
  • Periodo romano
  • Periodo cristiano
  • Periodo arabo-islamico
  • Archeologia sottomarina

Il tutto è collocato all’interno di ben 34 sale, sfruttate in ogni modo. Anche i soffitti, le pareti e i pavimenti sono infatti utilizzati come spazio espositivo per i mosaici.

La collezione del Museo del Bardo, i mosaici

Cosa vedere nel Museo del BardoSono proprio infatti i mosaici romani del II al IV secolo a essere i principali protagonisti. Solo sui pavimenti trovano spazio oltre 2.100 metri quadrati di mosaici mentre altri, per la loro dimensione, sono stati appesi alle pareti e riescono ad essere visibili durante il passaggio con le scale tra un piano e l’altro.
Sono i veri simboli del Bardo, tutti conservati egregiamente. Imperdibili per il loro valore storico e culturale quello di “Teseo e il Minotauro” o anche “Venere alla toilette” o ancora la “Corsa di carri al circo”.
Molti mosaici, soprattutto i più pregiati, sono inoltre valorizzati da statue e ornamenti vari, come la testa di Giove, di altezza superiore al metro, oppure la statua raffigurante Ercole visibilmente ubriaco.

Tuttavia il mosaico di maggior richiamo è quello di “Virgilio e le Muse“, dove il poeta vestito con la toga e con un papiro sul ginocchio è raffigurato con Clio, la musa della storia, e Melpomene, la musa della tragedia.

Le altre collezioni del Museo del Bardo

Cosa vedere nel Museo del Bardo

Anche se i protagonisti assoluti sono i mosaici, all’interno troviamo altri reperti davvero imperdibili.
Tra queste merita una visita la fonte battesimale di epoca romana e i reperti recuperati nel relitto di una nave mercantile, nel 1907. La nave, in viaggio tra Atene e Roma attraverso lo stretto di Messina, venne sorpresa da una violenta tempesta che la vide naufragare.
Interessante la Sala di Cartagine che propone il vaso in ceramica a forma di testa, realizzato nel III secolo. Strane ma da vedere anche le maschere con le smorfie, risalenti al VII secolo e realizzate in terracotta, la cui origine è sempre da Cartagine. Sempre nella medesima sale meritano visitare le varie monete come quella risalente 264 a.C che rappresenta un cavallo su base fissa.

Come raggiungere il Museo del Bardo

Siamo a pochi km da Tunisi, circa 6 dal centro città, e la modalità migliore per raggiungere il Museo del Bardo è indubbiamente il taxi. Oltre a essere la modalità più rapida, circa 15 minuti, risulta anche essere il mezzo più semplice. La spesa è comunque economica, circa 3-4€

In alternativa è possibile raggiungerlo in treno. In tal caso partendo dalla stazione di Carthage Presidence della metropolitana si potrà arrivare alla stazione di Tunisi Marina, con il costo di 1€ circa, da cui proseguire con il treno in direzione Bardo, 1€ circa, e quindi camminare per circa 500 metri. Indicativamente considerate 1h di percorrenza, tra cambi e attese.

Il bus è sicuramente la modalità più economica, partendo sempre da Carthage stazione dei bus, si potrà arrivare al Museo del Bardo con poco più di 1€ di spesa. Purtroppo in questo caso considerate circa 1h 15 minuti di percorso.


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