Guida alle riserve naturali dello Swaziland

Swaziland è uno tra i più piccoli territori dell'Africa del sud caratterizzato da tantissime riserve naturali dove si può non solo incontrare gli animali in liberta ma anche soggiornare e fare le escursioni.2 min


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I parchi naturali dello Swaziland

Le riserve naturali dello Swaziland

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Uno tra i più piccoli territori dell’Africa meridionale, lo Swaziland (oggi noto come eSwatini), regala ad ogni visitatore un panorama naturale tra i più coinvolgenti.
All’interno tantissime sono le riserve naturali, ognuna della quali può meritare una visita, grazie alle tante caratteristiche simili ma di fatto differenti.

Le riserve naturali da non perdere nello Swaziland

Hlane Royal National Park

Le riserve naturali dello Swaziland

Tra le riserve naturali dello Swaziland troviamo la Hlane Royal Park, il più grande parco di tutta la nazione. Siamo nella zona orientale del Paese e qui abbiamo la possibilità di trovare le più grandi mandrie pronte a passeggiare a poca distanza da noi in assoluta e serena libertà.
E’ una zona ricca di rinoceronti ma anche di leoni, ippopotami, coccodrilli, iene e tanto tanto altro.
Una volta entrati potrete, volendo, dirigervi subito verso uno dei tanti confortevoli cottage che vi permetteranno di trascorrere una o più notti in questa riserva naturale.

Niente di meglio che partecipare a uno dei tanti safari organizzati, dove i più fortunati potranno anche ammirare cuccioli di leone.
Oltre ad ammirare il territorio, le guide sapranno anche raccontarvi la storia sia della riserva che di tutta la nazione. Non rimane altro che rilassarsi, osservare e ascoltare.
E’ possibile praticare il safari sia a piedi che a bordo di un comodo 4×4, purchè si sia sempre accompagnati da guide esperte.

L’area è suddivisa a zone in modo da evitare il contatto fra specie aggressive o potenzialmente pericolose. Se volete ammirare i leoni prenotate una visita allo Hlane Royal National Park, l’unico parco dove è possibile ammirarli grazie a una politica di reintroduzione mirata alla loro sopravvivenza.

Riserva naturale di Malolotja

Le riserve naturali dello Swaziland

Il nostro viaggio tra le riserve naturali dello Swaziland prosegue attraverso la suggestiva riserva naturale di Malolotja, situata nel confine nord-occidentale del paese, a diretto contatto con il Sudafrica.

Parliamo di una delle più incredibili catene rocciose del paese, caratterizzata da panorami mozzafiato e da rigogliose foreste che si estendono il tutto territorio, formando uno dei pochi luoghi verdi ancora incontaminati dello Swaziland.

Non è certo un caso se la Riserva naturale di Malolotja è una delle più protette aree dell’Africa meridionale. Dalla fauna selvatica sino alla meravigliosa avifauna, il Malolotja offre all’escursionista un punto di vista alternativo sul continente africano.

Da ricordare la necessità d’indossare abiti comodi, oltre a che delle comode scarpe da trekking. Mettete infatti in preventivo una lunga escursione dalla durata di almeno una giornata.

Mlilwane Wildlife Sanctuary

Le riserve naturali dello Swaziland

L’area del Mlilwane Wildlife Sanctuary è il primo territorio a essere dichiarato protetto nello Swaziland. All’interno del parco è presente una delle più peculiari strutture alberghiere del continente: un complesso di abitazioni singole a forma di cupola nel cuore dell’area selvaggia.

Il territorio viene proclamato come protetto nel 1961 ed è, ad oggi, la più incontaminata ed ecologica destinazione naturalistica dello Swaziland. Il nome “Mlilwave”, Piccolo Fuoco se tradotto dalla lingua locale, gli è stato attribuito a causa dei numerosi incendi avvenuti nella prima metà dello scorso secolo, tutti provocati dai frequenti fulmini e tempeste.

Il Mlilwane è oltretutto uno dei territori maggiormente biodiversi dello Swaziland, con una grande quantità di specie floreali e animali sviluppati attraverso gli oltre 4500 ettari del parco.

Per quanto riguarda la morfologia, il Mlilwane si presenta prevalentemente pianeggiante, con ampie distese di terra che si sviluppano sino al monte simbolo del Nyonyane. Il Nyonyane è l’immagine rappresentativa del parco, facilmente distinguibile per la sua punta granitica sporgente.

La fauna spazia infine tra zebre, gnu, antilopi, facoceri, ippopotami, migliaia di uccelli e coccodrilli. Parlando dell’avifauna, è consueto trovare di prima mattina interi stormi di volatili che svolazzano giusto sopra il proprio alloggio. Imperdibile.


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