Cosa vedere a Guastalla

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Nella Val Padana, nella zona nota come Bassa Reggiana, troviamo Guastalla, una trentina di km dal capoluogo Reggio Emilia ma anche da Parma e dalla lombarda Mantova. Posta sulla sponda destra del Po, Guastalla è un comune di circa 15 mila abitanti da scoprire in modo graduale, senza fretta, assaporando i ritmi che caratterizzano non solo il principale centro della Bassa Reggiana ma anche i suoi dintorni, composti da otto comuni dove i sapori gastronomici sono tra i punti di forza.
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Cenni storici

Cosa vedere a Guastalla, veduta sulla città

Le prime notizie sulla storia di Guastalla ci riportano al periodo etrusco, ma la sua notorietà avvenne molto dopo, durante il periodo altomedievale.

Durante gli anni 1000, Guastalla fu caratterizzata da una serie di passaggi di proprietà, da feudatari all'autorità Papale fino ai potenti signori del circondario. Sotto il governo dei Canossa, appartenente alla casata degli Attoni, il piccolo comune iniziò ad assumere importanza grazie alle sue terre, fertili e a breve distanza dal fiume più lungo d'Italia.

Nel 1100 Guastalla passò al Monastero di San Sisto di Piacenza, donazione fatta  dalla contessa Matilde di Canossa. Il territorio passò quindi prima sotto il governo dei Cremonesi, poi dei Correggesi e infine dei Visconti che la governarono fino al 1402. Nel 1428 divenne contea sotto la giurisdizione di Guido della Signoria dei Torelli. La loro conduzione proseguì fino al 1539 e nel periodo realizzarono il palazzo nobiliare e il castello, trasformandola in città rinascimentale. La scomparsa di Achille Torelli la fece prima diventare possedimento dell'unica figlia per essere poi venduta a Ferrante I Gonzaga e annessa al regno omonimo dei Gonzaga.

Nel 1541 divenne dominio dei Gonzaga, rimanendoci per oltre due secoli. Fu un periodo fertile e anni in cui venne realizzata la zecca, il cui conio proseguì fino al 1746.
Nel 1621 Ferrante II la fece diventare Ducato e quindi capitale del Ducato dei Gonzaga, fino alla fine del secolo. Nel 1689 divenne comune fortificato ma nell'attacco del 1689 da parte degli spagnoli venne conquistata e distrutte le mura e la rocca, i simboli del potere guerriero.

La successiva Guerra di Successione polacca la vide occupata dall'Austria e ceduta a Carlo Emanuele III di Savoia. Alla caduta dei Gonzaga venne governata dai Borbone di Parma che non investirono su Guastalla, relegandola in una posizione di secondaria importanza.
Fu nel secolo XIX che ritornò Ducato e Napoleone la incorporò, per la seconda volta, al Ducato di Parma. Dopo essere stata nel Ducato di Modena e quindi nel Regno di Sardegna fino al 1861, venne infine annessa al Regno d'Italia.

 

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Cosa vedere a Guastalla

Cosa vedere a Guastalla, la cattedrale
La cattedrale di Guastalla

Il Duomo di Guastalla rappresenta indubbiamente la prima delle cose da vedere a Guastalla.

Voluto dal conte Cesare Gonzaga e consacrata nel 1575 dal Cardinale Borromeo, la Cattedrale di San Pietro è custode di due statue dedicate ai Santi Pietro e Paolo, donate al Duomo dal cardinale Borromeo prima del suo rientro a Milano. La Cattedrale è stata oggetto nei secoli di varie trasformazioni tra cui quella del 1813 che la videro modificata nel suo prospetto principale. La successiva trasformazione, tra il 1841 e il 1845, vide la chiesa annettere i finestroni sulla facciata principale e il rifacimento, nel 1889, della pavimentazione interna. All'interno meritano le tante opere sacre e le tele che le attribuiscono una importanza in tutto il contesto provinciale.

Da non perdere assolutamente a Guastalla è la Torre Civica, poco distante dal Duomo, che si erge immensa nel cuore della città. Interessanti da scoprire poi la Piazza Garibaldi e la Piazza Mazzini, da cui si può raggiungere facilmente il Palazzo Ducale, noto anche come Palazzo Gonzaga di Guazzalla.

Il → Palazzo Ducale di Guastalla è stato realizzato in stile rinascimentale sul sito di un preesistente palazzo eretto nel XV secolo dalla famiglia dei conti Torelli. Commissionato da Cesare I Gonzaga, il Palazzo Ducale rimase a lungo trascurato, portando a un lieve ma costante decadimento della struttura. Fortunatamente, di recente, l'edificio è stato ripristinato e adibito a sede del museo cittadino.

Il → Museo di Guastalla contiene una ricca esposizione di cimeli provenienti dai cimiteri romani, dipinti rinvenuti da cappelle sconsacrate e una mostra di opere d'arte moderna, tra cui quelle firmate da Mario Bolzoni.

 

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Ultimo aggiornamento 4 Agosto 2022