Condividi su:

Cosa vedere a Gruyeres, nel
Cantone Friburgo in Svizzera

icona-articoloLo stemma della cittadina raffigura una gru, quella che da sempre è il simbolo araldico dei conti di Gruyères, mentre le viuzze che circondano l’abitato sono dominate da un castello affascinante da una parte e dall’altra i pascoli alpini.

Un viaggio a Gruyères prevede sicuramente, tra le cose da vedere, il castello ma inutile dire che molti turisti sono affascinati dal formaggio, che qui viene prodotto e degustato.
Del resto è da secoli che nel verde alpeggio della regione viene prodotto il rinomato formaggio a pasta semidura AOC Gruyère.

Quando visitare Gruyères

Cosa visitare a Gruyeres

Se passate da queste parti in estate avrete sicuramente modo di divertirvi, specie se apprezzate le escursioni a piedi o in mountain bike. Qui è infatti presente un sentiero tematico che conduce in quello che è il vero e proprio business territoriale, il formaggio.
Diversi i caseifici che avrete modo di visitare, tra tutti quello più moderno di Pringy-Gruyères che contrasta uno tra i più tradizionali, quello di Moléson-Village.

Da questa piccola località di montagna, meta di villeggiatura apprezzata e frequentata, avrete infatti modo di vedere come si produce il gustoso formaggio Gruyère. Siamo naturalmente sul versante del Moléson, simbolo delle Prealpi friburghesi e ben visibile anche a distanza. Qui, una volta soddisfatte le voglie casearie, potrete passeggiare tra percorsi botanici e percorsi astronomici e anche divertirvi con una pista estiva preparata per essere percorsa con gli slittini.

Nel percorso che da Gruyères a Montbovon avrete modo di apprezzare la terra che dal 1686 è l’attività principale di Gruyères.

Se invece deciderete di passare nei mesi invernali, sarà sempre il Moléson e la sua altitudine di poco superiore ai 2.000 metri, a fornirvi un grande divertimento. E’ infatti il più grande comprensorio sciistico dell’intera zona del friburghese. Con i suoi 35 km di piste qualsiasi sciatore, esperto o alle prime armi, saprà ampiamente divertirsi.
E al rientro, naturalmente, pronti per gustare il Gruyères, immancabile in ogni hotel o ristorante della zona.

La stazione sciistica del Moléson (2003 m) è il più grande comprensorio sciistico di tutto il territorio friburghese. Le otto seggiovie e i 35 chilometri di piste garantiscono belle discese per tutta la famiglia. La telecabina di Charmey porta gli sciatori verso Vounetz (1627 m) e li accoglie più tardi ai suoi bagni termali. Non lontano da Gruyères si trova anche la stazione di sport invernali di La Berra.

Cosa vedere a Gruyères

Cosa visitare a Gruyères

Il castello di Gruyères

Naturalmente il punto di partenza di qualsiasi visita del borgo svizzero non può che partire dal castello. Del resto una passeggiata in questa fortezza significa percorrere ben 8 secoli di storia e anche di cultura e di visitare il luogo di residenza dei conti di Gruyères.

Costruito nel XIII secolo, nei tempi diversi i conti che da qua hanno gestito il territorio, fino a Michel, l’ultimo conte in ordine cronologico che dichiarò fallimento nel 1554 costringendolo a cedere le sue terre. Furono infatti le città di Berna e di  Friburgo a spartirsi l’intero patrimonio dei conti ed il castello divenne, dal 1555 al 1798, sede dei governatori di Friburgo e quindi la residenza ufficiale dei prefetti della città, fino al 1848.

L’anno successivo, infatti, venne acquistato dalle famiglie Bovy e Balland che lo trasformarono in residenza estiva, restaurandolo completamente. Nel 1938 fu nuovamente acquistato dallo stato di Friburgo che lo rese un luogo aperto al pubblico con l’allestimento di un museo.

Oggi è interamente visitabile in maniera autonoma usufruendo della guida cartacea disponibile in 12 lingue.
Al suo interno sono presenti numerosi arredi dell’epoca e anche una collezione di arte contemporanea. Da non perdere anche il filmato che, in 20 minuti circa, racconta l’intera storia del castello e dei suoi conti.
Prima di uscire, se il tempo lo consente, non mancate di passeggiare lungo il sentiero che circonda l’intera fortezza.

Museo HR Giger

Spostiamoci nel piccolo castello di Saint Germain, il secondo de La Gruyère, per accedere invece a questo museo che ospita ben 8 secoli di storia e architettura della cittadina e anche dell’intera regione friburghese.

Qui sono anche esposte le famose scenografie proprio di H.R. Giger, l’artista svizzero diventato noto per gli effetti speciali prodotti per “Alien” in cui ha realizzato proprio il mostro. Giger, con i proventi, ha infatti deciso di acquistare il Castello di St. Germain trasformandolo, dal 1998, in struttura museale.

Non è un museo adatto ai più piccoli. L’atmosfera che qua si respira è ampiamente trasgressiva e anche, in alcuni tratti, scurrile. La stessa atmosfera che si respira nel HR Giger bar, giusto di fronte.
Prendere un cocktail in questo bar significa sedersi su sedie preparate con ossa finte mentre il bancone propone teschi e altri macabri cimeli.
Lo spirito dell’artista, deceduto nel 2014, è indubbiamente ben rappresentato.

potrebbe interessarti:
Scopriamo la Svizzera per immagini

A spasso tra i caseifici

Gruyeres, dove nasce il famoso formaggio

Sono tanti i caseifici che è possibile ammirare.
Lungo il sentiero che conduce da Gruyères a Moleson potrete infatti trovare, in questo percorso di 7,3 km, diversi alpeggi che meritano di essere visitati.
E’ un percorso di circa 4 ore che potrete percorrere anche in autobus, nel caso preferiate mantenere le energie per altre attività.

Partendo da Pringy, prorio di fronte alla stazione ferroviaria, potrete trovare la Maison du Gruyère, da dove apprendere i segreti della preparazione. Qui potrete assistere ogni giorno alla sua preparazione, che avviene mediamente 3-4 volte al giorno, tra le 9 e le 11 e le 12.30 e le 14.30.
L’ingresso può essere acquistato in abbinata con quello del castello.

Sul versante opposto, a Moléson, potrete invece visitare la Fromagerie d’Alpage, posta a 5 km da Gruyères. Se vi trovate in estate potrete assistere ogni giorno, alle 10, alla sua preparazione con le tecniche tradizionali.
All’interno dello chalet avrete anche modo di acquistare quanto prodotto e fermarvi a degustare una fonduta nel ristorante annesso.

Scopri di più:

Andeer, le terme del villaggio delle Alpi Svizzere
Cosa vedere a Bellinzona

 

Condividi su: