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Cosa vedere nelle Grotte di Toirano

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Tra le attrazioni più visitate in Liguria, le Grotte di Toirano, piccolo comune nella provincia di Savona, sono ai primi posti.
Le Grotte di Toirano sono una meraviglia naturale ogni anno vista da migliaia di turisti, un complesso di quattro grotte dove è obbligatoria la prenotazione per potervi accedere. L’accesso, per motivi di sicurezza, è infatti a numero chiuso.

Prenotazione telefonica al n. 0182 – 98062  

Le quattro grotte sono rispettivamente la Grotta della Bàsura, Grotta del Colombo, Grotta Santa Lucia Inferiore e Superiore, ma la più spettacolare è sicuramente la prima, la Grotta della Bàsura.
Le Grotte di Toirano sono aperte dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.30 e la visita guidata impiega circa 70 minuti per mostrarvele. All’interno delle grotte la temperatura è di 16°C, è quindi indispensabile vestirsi adeguatamente e dotarsi di calzature idonee.

Link-uscita icona  Lavagna, facciamo tappa nell’imperdibile località ligure

Le grotte di Toirano

Le grotte di Toirano, vedutaL’apertura del complesso delle grotte di Toirano risale al 1953, oggi gestito direttamente dal Comune.
Tra le principali attrattive dell’entroterra della Riviera Ligure di Ponente, viene visitata da oltre 100.000 visitatori ogni anno,
La loro lunghezza è di circa 1,3 km, lungo un percorso che attraversa 16 sale, ognuna diversa dalla precedente. Oltre alla bellezza naturale del sito, le Grotte di Toirano hanno al loro interno una varietà importante di reperti preistorici, sia umani che di animali.

Nella Grotta della Bàsura, la più spettacolare, per millenni ha vissuto l’orso delle caverne, sfruttandola per il suo letargo. Al suo interno sono infatti conservati numerosi resti di ossa ma anche altre evidenze, come numerose tracce di zampe sul suolo. Nella stessa grotta sono presenti anche orme umane, tracce dell’uomo del Paleolitico Superiore.

La successiva Grotta del Colombo dista qualche decina di metri rispetto alla Bàsura. Si caratterizza per una galleria la cui lunghezza è di una cinquantina di metri con una sala laterale di imponenti dimensioni. La sala è stata scavata diverse volte dalla fine dell’Ottocento e qui si sono ritrovati numerosi resti umani collocabili ad oltre 300.000 di anni fa. Qui molto probabilmente venivano realizzati gli strumenti di difesa e attacco, utilizzando la pietra raccolta nella zona.

La Grotta di Santa Lucia Inferiore è invece caratterizzata da cristalli di aragonite e al suo interno sono presenti numerose sale, alcune piuttosto ampie, dove ammirare enormi stalattiti. Vi si accede dal fondo della Grotta della Bàsura grazie a un traforo di un centinaio di metri aperto per consentire il passaggio dei visitatori.

Pochi metri più sopra troviamo invece l’ingresso alla Grotta di Santa Lucia Superiore al cui interno è conservato un Santuario collocabile ai secoli XV e XVI. Alle spalle dell’altare parte un lungo corridoio alle cui pareti sono presenti numerose iscrizioni lasciate dai pellegrini in visita al Santuario.


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