Grossmunster, il Duomo di Zurigo

Grossmunster, il Duomo di Zurigo, è una struttura religiosa simbolo della città elvetica e punto di riferimento sia per i turisti che per gli abitanti. Il Grossmünster di Zurigo è stato iniziato a costruire nel 1100 richiedendo oltre 1 secolo di lavoro per essere completato. Tra le cose da vedere al Duomo di Zurigo, una volta entrati, merita particolare attenzione le vetrate del coro a cui decorazione è ad opera di Augusto Giacometti e realizzate nel 1929. Ecco il Grossmunster, il Duomo di Zurigo.

Il Duomo di Zurigo, il Grossmünster

Icona articoloTra le attrazioni da sempre più visitate a  Zurigo, il Grossmünster è indubbiamente tra i più caratteristici. E altrettanto è anche uno dei simboli della città elvetica, oltre che essere un punto di riferimento non solo per i turisti ma anche per i cittadini stessi che si ritrovano all’ombra delle sue inconfondibili torri.

La storia del Duomo di Zurigo

Il Duomo di Zurigo

Edificio di grande pregio storico e architettonico, il Grossmünster è stato iniziato a costruire nel 1100 richiedendo oltre 1 secolo di lavoro per essere completato. Nel luogo dove si scelse di edificarlo si racconta che in precedenza Carlo Magno scoprì le tombe dei martiri di Zurigo. Pur non avendo conferme certe, indubbiamente è da sempre una meta di pellegrinaggio dei fedeli svizzeri. Diversi gli episodi che hanno coinvolto il Duomo di Zurigo a distruzioni, ma quello fondamentale è l’incendio del 1700 in cui le due torri, ricoperte in legno, andarono distrutte.

All’inizio della sua costruzione, la Cattedrale venne sfruttata come convento ed ebbe un importante ruolo più di luogo culturale che di edificio religioso.
Data fondamentale è il XVI secolo quando il Grossmünster si trasformò in luogo di riforma protestante dove, nel 1523, venne insediata l’accademia di teologia. Oggi l’accademia è diventata l’Università di Zurigo.

L’edificio

Il Duomo di Zurigo

Da chiesta protestante, il Grossmünster si rivela un edificio molto semplice ed in alcuni tratti anche austero. La sua costruzione è considerata tipica per le Cattedrali della  Svizzera in pietra arenaria. Il primo cambiamento importante che la vide trasformarsi rispetto alla sua costruzione originale e non per cause devastatorie risale al 1487. I lavori sono durate cinque anni e  le due torri vennero ricostruite in stile tardo-gotico divenendo, contemporaneamente, le più alte mai precedentemente costruite.

Furono proprio queste due torri a cedere sotto il terribile incendio che vide coinvolto l’intero edificio. Sono state ricostruite adottando lo stile barocco-neogotico e sopraelevate da una piccola cupola per torre.

L’interno del Grossmünster

Il Duomo di Zurigo

Nonostante l’aspetto severo all’interno sono presenti diverse pitture murali realizzate durante i secoli XIII-XV. Diverso discorso invece per gli arredi che risalgono ad epoca molto più recente. Le porte bronzee, realizzate da Otto Münch, sono da collocarsi tra il 1930 e il 1950. Sono piuttosto significative, nonostante la recente installazione, in quanto riportano alcune scene riferite all’epoca della riforma.

Altrettanto da non perdere il meraviglioso organo di Metzler & Söhne risalente al 1960.
Una volta entrati non si devono perdere le vetrate del coro la cui decorazione è attribuita ad Augusto Giacometti e realizzate nel 1929. Giacometti, del resto, era già noto per le sue opere come la realizzazione della vetrata colorata nella parete est della chiesa protestante di Frauenfeld creata lo stesso anno.

Dopo i suoi interventi al Grossmünster si ricordano le vetrate del coro della chiesa del villaggio Adelboden. Sempre in tema di vetrate nella Cattedrale di Zurigo da ammirare anche quelle più recenti, installate nel 2009, ad opera di Sigmar Polke, artista tedesco. Cercate, in particolar modo, quelle decorate con pietre preziose.

Da visitare anche la parte più antica del Duomo, ovvero la cripta, che racchiude una statua di Carlo Magno.

Visite guidate al Grossmünster di Zurigo

Pur essendo aperta sempre al pubblico vengono anche organizzate delle visite guidate che, in alcuni casi, comprendono anche la visita al Fraumünster. E’ un complesso architettonico, anch’esso realizzato in pietra arenaria e posto sempre nel centro di Zurigo, che contiene una chiesa e quello che in passato era un monastero.

Approfittare di una visita guidata (info e prenotazioni: SITO UFFICIALE) significa apprendere tutta la storia della Cattedrale e conoscere tutto il movimento della Riforma.
Tra i tour troviamo proprio quello specifico sulla Riforma, quello che racconta la realizzazione delle finestre e, tra i più interessanti, quello che svela la cripta e gli spazi ‘segreti’ del Grossmünster.
La visita si svolge esclusivamente in tedesco e ha un costo di 20 franchi a partecipante.

Il Grossmünster si trova in Grossmünsterplatz.

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